Ciao ragazzi, qualcuno di voi potrebbe aver notato la lunghissima pausa intercorsa dall’ultimo mio contributo su questo blog e potrebbe chiedermene conto, visto che dovrei essere io quello che anima la discussione. Ebbene, non essendo stato ricoverato per abuso di Prozac, non posso offrire ragioni valide al perdurare del mio silenzio, salvo l’assoluta assenza di cose intelligenti da dire, o anche stupide, divertenti, ecc. Normalmente cerco sempre di attenermi alla celebre massima di Ludwig Wittgenstein «Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere» (proposizione 7 del Tractatus logico-philosophicus), ma a una certa è obbligatorio rompere il silenzio.
A mia discolpa devo dire che, anche seguendo quotidianamente la stampa specializzata, è difficile ricavarne qualcosa. Non so se valga per l’intera MLB, ma sicuramente gli articoli che riguardano i Red Sox in genere si compongono di una rassegna delle carenze da colmare nel roster seguite delle opportunità disponibili sul mercato degli scambi e dei giocatori free agent. In genere però tutto questo chiacchiericcio non ha nessuna attinenza con quello che bolle veramente in pentola. A posteriori tutti sembrano brancolare nel buio, senza alcuna idea di come si sviluppino le trattative finché qualcuna finalmente va in porto e Jeff Passan può pubblicare un tweet in anteprima in cui ne annuncia l’esito (solitamente inaspettato).
Oramai siamo molto più vicini all’inizio degli spring training che dalla fine della scorsa stagione, i Red Sox continuano ad avere una sovrabbondanza di titolari in campo esterno, non hanno rimpiazzato l’ottimo slugger che avevano in organico fino a giugno, senza peraltro conservare l’ottimo terza base che ne aveva causato la dipartita. Ci sono ruoli in campo interno che non possono essere presidiati da giocatori sicuramente nella media MLB e il club non ha ancora capito come Masataka Yoshida e Triston Casas, che sembrano destinati a contendersi lil ruolo di DH, possano inserirsi nella formazione.
L’unica cosa di cui siamo certi è che nel 2026 saremo in grado di schierare una rotazione competitiva, con rincalzi che offrono sufficienti garanzie per fronteggiare possibili, o forse inevitabili infortuni. Pochi giorni dopo aver fallito l’ingaggio di Alex Bregman, i Red Sox hanno cambiato radicalmente direzione, aggiungendo il loro terzo partente in questa offseason per rafforzare ulteriormente una rotazione di partenza già nutrita. Al momento, la rotazione dei Red Sox vede Garrett Crochet al primo posto con Suárez al secondo, seguito dal nuovo arrivato Sonny Gray e dal partente cresciuto in casa Brayan Bello. I Red Sox hanno anche i partenti in fase di riabilitazione Kutter Crawford (operato al ginocchio) e Patrick Sandoval (operato a Tommy John), oltre a un altro acquisto di questa offseason, Johan Oviedo, come opzioni per il quinto partente. E questo senza contare i prospetti Connelly Early e Payton Tolle.
L’accordo quinquennale da 130 milioni di dollari con Ranger Suarez, ma rappresenta il contratto da free agent più lungo stipulato dal nostro CBO. L’unico precedente allo stesso livello è il contratto che Trevor Story ha firmato per sei anni e 140 milioni di dollari nel 2022.
Al momento, il monte stipendi di Boston, ai fini della CBTo, si dovrebbe attestare tra i 265 e i 270 milioni di dollari, al di sopra del limite della seconda fascia e il sesto più alto nel baseball per la stagione 2026. Sebbene i Red Sox non siano in grado neppure di avvicinarsi alle squadre finanziariamente più forti come i Dodgers, non solo spendono più che in passato, ma con questo sacrificano le loro future scelte al draft. Considerando che Breslow ha operato esattamente al contrario negli ultimi due anni siamo di fronte a un cambiamento notevole.
Oltretutto il mercato dovrebbe essere ancora in corso e la situazione dovrebbe cambiare, a meno che Breslow non pensi di poter affrontare una stagione schierando un lanciatore come interno e senza potenza nel box. Potendo escludere che la proprietà allenti ancora il cordone della borsa sembra verosimile che l’idea sia quello di attivare qualche scambio, attingendo al surplus di lanciatori e di esterni, anche se Breslow assicura che, almeno questi ultimi, dovrebbero essere al sicuro. Ma vai a sapere. L’unica cosa certa è che non ti dicono cosa stanno per fare.
