I Red Sox hanno affrontato la trasferta a Sacramento con quell’atteggiamento rilassato, fino a rasentare l’indolenza, che mostrano le squadre quando sanno di essere più forti. Quello che è successo in campo ha dimostrato che effettivamente se lo potevano permettere.
Fino al sesto inning tuttavia non sono stati in grado di battere una valida che una e l’unica colonna senza zeri era quella degli errori, a causa di un fielding error, caricato su Monaterio, il quale non riesce a raccogliere col guanto, una facile palla in campi interno. Gli avversari invece avevano già toccato 4 volte Tolle, fra cui un solo homer.
Il sesto inning comincia con il nono uomo, Wong, nel box e sembra arrivato il momento di far vedere qualcosa anche se Perkins aveva solo 60 lanci. Wong batte infatti un lead off double sulla sinistra, per quello che sarà il suo unico successo della serata; Macho Man delude toccando una palletta che non produce neppure un avanzamento. Anche Siegler è ground out ma almeno Wong raggiunge la terza.
Perkins affronta anche Contreras, ma quando perde il pitching duel mandandolo in base per ball, interviene il manager avversario che, con corridori in prima e terza e 2 out, sente anche lui il fiato sul collo.
Suarez, che il cicciottello ha sostituito Perkins, non riuscirà a trovare facilmente la zona e neppure la soluzione dei problemi degli A’s. Dapprima concede una base su ball a Wilyer Abreu, per riempire le basi, poi permette a Rafaela (vedi foto) di realizzare il suo primo grande slam in carriera, incluso il punto decisivo della partita. Massimo risultato, minimo sforzo.
Rafaela batteva al quinto posto nell’ordine di battuta, dopo aver iniziato le precedenti 51 partite al secondo con discreto successo, perché nel suo slot Tracy aveva messo il neo-acquisto Curtis Mead. Tracy ha detto che in questa posizione Rafaela sarà in grado di essere più aggressivo sulle basi e rubare di più con Durbin, Duran e Monasterio che battono dopo di lui.
Tolle ha lanciato una buona partita per 5 ⅓ inning, concedendo due punti (due solo homer), cinque valide e una base su ball, mettendo a segno sette strikeout. Ha registrato 16 swing a vuoto: otto con la palla veloce a quattro cuciture, sei con il cutter e due con il sinker.
Justin Slaten, Jovani Morán, Garrett Whitlock e Aroldis Chapman hanno mantenuto a zero l’attacco degli Athletics, negli ultimi 3 ⅔ inning, anche se un’altra incertezza di Monasterio, e un grave errore di Siegler (al quale sfugge la palla che avrebbe avviato un probabile doppio gioco), hanno mandato al nono nel box il potenziale punto della vittoria per gli A’s.
Con questa vittoria Boston ha migliorato il suo record portandolo a 55-50, mentre gli Athletics, una squadra che abbiamo recentemente superato, sono scesi a 44-62. I Red Sox hanno vinto la loro decima partita consecutiva in trasferta, portando a 18-3 il record di luglio a 23-4 dal 25 giugno.
Oltre a tutto questo i tifosi era fortemente interessati all’esordio di Curtis Mead che però è difficilmente giudicabile, avendo avuto a disposizione un solo turno di battuta, in cui, peraltro, non ha brillato.
Perkins lo ha sorpreso scegliendo come primo lancio uno Sweeper, lento (86 mph) e proprio in mezzo al piatto. Meads lo ha guardato, per poi girare a vuoto una Four-Seam Fastball alta ed esterna. Dopo essere passato in vantaggio Perkins se lo è lavorato con un paio di ball, per poi matarlo con un altro sweeper lento (85.4 mph) che Meads di nuovo ha lasciato passare.
Insomma non proprio benissimo, ma dobbiamo rivederlo perchè all’inizio del quarto inning Perkins lo ha colpito al polso sinistro con Four-Seam Fastball a 94,9 mph, costringendolo ad uscire. Mead ha cercato di rimanere in seconda base nella parte bassa del quarto inning, ma poiché il polso lo avrebbe limitato in battuta Anthony Seigler lo ha sostituito all’inizio della parte bassa del quinto. Breslow, che ha anticipato di una settimana lo scambio per avere Mead in un trasferta decisiva, ha schivato una pallottola quando le radiografie non hanno mostrato danni al polso.
Durante il weekend ed oltre sono continuati i commenti tutt’altro lusinghieri sullo scambio con il Nationals che Craig Breslow ha realizzato per acquisire Meads con un inusuale accordo precoce nel suo terzo mercato estivo, un mercato che ha regolarmente cannato.
Breslow ha cercato di giustificare il suo operato con varie argomentazioni:
- lo scambio Early-for-Mead ha senso per i Red Sox, che erano alla ricerca di rinforzi offensivi fin da prima dell’inizio del ritiro primaverile. [Chissà chi era il CBO che all’epoca non ha provveduto? NdA]
- i giocatori di Boston meritavano considerazione, dopo un periodo esaltante in cui avevano vinto 16 partite su 18, per spronarli a continuare nella parte più dura della stagione
- la ragione principale per concludere l’affare in anticipo, tuttavia, era che Breslow pensava semplicemente che Mead avrebbe migliorato la sua squadra. Breslow ha descritto come una “descrizione corretta” il fatto che i Red Sox, anche se non fossero tornati in corsa per i playoff, sarebbero stati comunque interessati all’accordo concluso, per via di come contribuisce a bilanciare il roster, nella prospettiva che Mead farà parte del reparto interni non solo nel 2026, ma anche per gli anni a venire.
Il presidente delle operazioni di baseball dei Nationals (ed ex assistente dei Red Sox) Paul Toboni ha dichiarato ai giornalisti, avvalorando la tesi di Breslow che non avrebbe avuto intenzione di mettere sul mercato Mead, il cui contratto scade nel 2030, se non fosse arrivata l’offerta piuttosto aggressiva dei Red Sox. La familiarità di Toboni con Early ha contribuito a portare a termine l’accordo in tempi celeri.
Scopriremo vivendo il valore delle perplessità sollevate, anche provenienti da fonti molto autorevoli. Breslow concludendo questa operazione si è bene basandosi sulla sua competenza. Però, come spesso si dice, meglio fortunato che capace e Breslow sembra uno che si siede su un bel patrimonio.
Hai visto mai che, completamente a caso, abbiamo estratto dal mucchio un epigone di Steve Pearce, acquistato a metà 2018, che ha disputato una leggendaria WS, battendo 3 HR e collezionando 8 RBI in sole 5 partite.






