Bollettino Primaverile

Una spigolatura di notizie sulle calzette rosse per scaldare i motori in vista dell’avvio della stagione regolare:

  • Sembra che Cora abbia finalmente deciso come assegnare i ruoli fra i due interni ancora in predicato: Marcelo Mayer e Caleb Durbin. I Red Sox rimandato la decisione perchè ancora c’erano opzioni disponibili sul fronte degli scambi. Le cose sono cambiate la scorsa settimana, quando la possibilità di prendere Isaac Paredes dagli Astros è definitivamente tramontata a causa di una frattura al dito del forte interbase, consolidando il roster dell’opening day. Cora ha ripetutamente fatto pressione su Mayer affinché non si sentisse sicuro del posto da titolare, una tattica che sta ha dato i suoi frutti perché il ragazzo, che l’anno scorso ha giocato solo 44 partite, lasciando molto a desiderare in attacco, si è molto impegnato durante l’inverno per mantenersi in forma in questa stagione. All’inizio della offseason Mayer sembrava destinato in terza base, dopo aver confrontato le prestazioni difensive rispetto alla seconda base. Ma questo è stato prima dello scambio di Durbin all’inizio di questa primavera. Durbin ha dimostrato nel corso di un’intera stagione di poter essere un difensore di livello in terza base, registrando due out sopra la media l’anno scorso e sembra quindi deciso che inizierà l’anno lì con Mayer in seconda base. Per vedere di cosa sia capace Durbin, guardate questo video dal minuto 0.53 https://www.youtube.com/watch?v=a5Tez9VI4Qg.
  • Rimanendo all’interno del diamante, Andruw Monasterio potrebbe essere il nuovo caso di un giocatore relativamente sconosciuto che, arrivato a Boston insieme a Durbin, che riesce a guadagnarsi un posto nel roster dell’Opening Day con le prestazioni durante gli allenamenti primaverili. In attacco, Monasterio è stato migliore di quanto chiunque potesse immaginare. Nelle sue prime otto partite, ha una media di .389/.522/.611 con un fuoricampo e due basi rubate. È stato incredibilmente affidabile al piatto quando era in partita e avendo ben gestito i lanciatori mancini potrebbe approfittare del fatto che, purtroppo, Romy Gonzalez sta ancora soffrendo per un alla spalla che potrebbe richiedere un intervento chirurgico. Monasterio si sta facendo valere anche in difesa. Ha fatto diverse apparizioni in prima, interbase e terza base. Si ritiene che sarà il compagno di plotone di Marcelo Mayer in seconda base in questa stagione, ma è probabilmente il suo lavoro in prima base, di rincalzo a Willson Contreras è ciò che rende molto più probabile il suo ingresso nel roster. Anche in questo caso approfitterebbe dell’assenza di Triston Casas. Alla fine Monasterio potrebbe essere ricordato come il miglior acquisto inaspettato che Breslow abbia mai fatto durante il suo mandato a Boston.
  • Lo stato di Campbell rimane un argomento molto dibattuto dopo il buon esordio dello scorso anno finito in un disastro. Campbell ha lavorato molto in questa offseason per ricostruire il suo swing e ma il lavoro è ancora in corso. In difesa, il piano a lungo termine è che diventi un difensore versatile, in grado di muoversi tra l’esterno e l’interno. Ma per il momento questa variabile è trascurabile: occorre farlo concentrare sulla battuta affinchè torni a livelli accettabili per le major. Per questo motivo quasi certamente inizierà l’anno in Tripla A, dove potrà avere turni in battuta costanti e minutaggio per continuare lo sviluppo. Prima o dopo possono sempre capitare circostanze che aprono la porta al richiamo di Campbell, a patto che si faccia trovare pronto. 
  • Tolle ha dato un’ottima prestazione contro i New York Yankees la scorsa settimana, durante la quale ha eliminato sette battitori su 10, di cui cinque di fila, e ha raggiunto le 100,4 miglia orarie con la sua fastball a quattro cuciture, che rimane il suo lancio più importante. La cosa molto interessante però risiede nell’avanzamento dello sviluppo dei suoi lanci secondari. Contro gli Yankees, quattro dei suoi sette strikeout sono arrivati ​​con la palla curva e un altro con cutter. A qualcuno quindi, sentendo Breslow parlare della necessità di rafforzare il bullpen, è venuto in mente che Tolle poteva rendersi utile anche in quel modo. Tuttavia questo non succederà. Partente e rilievo sono ruoli tecnicamente diversi, anche se entrambi sono coperti da un lanciatore. Richiedono allenamenti diversi e lo sviluppo di diverse attitudini. Davanti alla necessità queste ragioni tecniche potrebbero passare in secondo piano se non che esistono ben più salde ragioni finanziarie: e indispensabile che Tolle (così come Early) trascorrano una cinquantina di giorni in Tripla A, per prolungare di un altro anno il controllo della squadra.  E quindi dimentichiamoci di Tolle, almeno in avvio di stagione.
  • Martedi scorso Sonny Gray ha lanciato la sua seconda partita durante gli Spring Training e non è stato entusiasmante: ha concesso un fuoricampo da due punti, con una base su ball e quattro strikeout, in quattro inning di gioco. Ha lanciato 36 strikeout su 59 lanci, inducendo quattro swing-and-miss. Gray tuttavia ha definito la sconfitta di martedì un miglioramento rispetto alla sua prima partita, in cui ha concesso due punti su tre valide in 1.3 inning. Gray preferisce lavorare sui backfield invece che in partita nella prima metà del ritiro principalmente dal suo perchè il suo repertorio prevede tanti lanci diversi ed è laborioso trovare il ritmo e i punti di rilascio all’inizio della stagione, richiede tempo e ha bisogno di un’impostazione più intenzionale. Contro i Tigers Gray ha impiegato otto lanci diversi, principalmente four-seamer, curva e sweeper, ma ha anche inserito nel mix changeup, sinker, slider, cutter e slow curve.  Questo modo di allenarsi è tipico di Gray. Anche la scorsa primavera non ha particolarmente impressionato, sebbene abbia registrato una media PGL di 4.28 in 32 partenze nella stagione regolare con 201 strikeout in 180.2 inning.
  • A meno di tre settimane dall’Opening Day, sei rilievi, Aroldis Chapman, Garrett Whitlock, Greg Weissert, Justin Slaten, Zack Kelly e Jovani Morán sembra abbiano un posto nel bullpen. Questo significa che ci sono ancora due posti vacanti e Cora ha nominato cinque lanciatori che lo hanno incuriosito durante il ritiro, che potrebbero candidarsi. Si tratta dei destrimani Tayron Guerrero, Noah Song, Kyle Keller e Seth Martinez, nonchè del mancino Tyler Samaniego.
    • Guerrero è un ragazzone che lancia una four-seamer a 160 km/h con uno slider e uno splitter, ma deve ancora sviluppare il controllo e potrebbe trovare un periodo con il club più avanti nella stagione
    • Cora ritiene opportuno avere un rilievo lungo nel bullpen e ha individuato Keller e Martinez come potenziali candidati. Keller ha lanciato in Giappone nelle ultime quattro stagioni e l’anno scorso ha registrato una media PGL di 3.11 con 49 strikeout in 46 1/3 inning. Martinez ha lanciato 117 partite come rilievo nelle ultime cinque stagioni per Houston e Miami, e attualmente sembra in vantaggio.
    • Samaniego non ha mai lanciato oltre la Doppia A, ma è avvantggiato di essere  l’unico mancino, oltre a Morán, su cui i Red Sox potrebbero puntare in questa stagione. 
    • Da notare che Cora non ha menzionato Ryan Watson che ha avuto diverse difficoltà questa primavera. Watson, che è stato scelto al draft Rule 5, deve essere inserito nel roster attivo oppure tornare agli Athletics.
    • Prima di questi ragazzi però ci dovrebbero essere, Patrick Sandoval e Kutter Crawford. Crawford è indietro nella preparazione e potrebbe non uscire dalla lista degli infortunati, mentre Sandoval non ha ancora lanciato in una partita, il che rende il suo rientro sempre meno probabile. Se nessuno dei due è pronto per l’Opening Day, uno dei giocatori menzionati da Cora potrebbe essere in lizza il 26 marzo.
  • Intanto si sta giocando il World Baseball Classic dove l’Italia ha strapazzato gli USA per 8 inning e Greg Weissert ha chiuso la partita mettendo K Gunnar Henderson and Aaron Judge to seal a memorable upset Tuesday night. In ambito Red Sox Duran e Yoshida sono entrambi ottimi candidati per il titolo di MVP del torneo, con Duran in testa alla classifica dei fuoricampo (3), mentre Yoshida è secondo sia nei fuoricampo (2)  sia nelle valide (6).  Questa è un’ottima notizia per i Red Sox, sia nel caso in cui Yoshida resti, per sfruttare le sue doti di battitore di contatto, sia nel caso che possa trovare altrove un buon proseguimento per la sua carriera.
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7 thoughts on “Bollettino Primaverile

  1. ciao Mauro una piccola menzione per Ward che si sta comportando molto bene in questo ST arrivando già a quasi 20 rubate fino ad ora

    • L’ho visto, è veramente un fulmine. Magari lo vedremo come PR nel finale di partita o anche, visto che sembra molto bravo anche con il bunt, come PB.

  2. Nel tentativo di rafforzare il bullpen carente di lanciatori mancini i Red Sox hanno raggiunto un accordo di un anno da 1 milione di dollari con il lanciatore mancino trentaseienne Danny Coulombe. Non sembra una notizia che ci ricorderemo a lungo. Coulombe ha disputato 55 partite la scorsa stagione tra Minnesota e Texas Rangers, registrando una ERA di 2.30 e un FIP di 3.30, con una percentuale di basi su ball del 10.2% e una percentuale di strikeout del 24.4%. Il dato più interessante è la media battuta concessa ai battitori destri chè è .188 con un OPS di .614. D’altra parte c’era una ragione per la sua disponibilità a metà marzo: nella scorsa stagione ha saltato diverse partite a causa di infortuni. Coulombe è rimasto fuori per quasi un mese a maggio per uno stiramento all’estensore dell’avambraccio sinistro, e successivamente è stato inserito nella lista infortunati a settembre per affaticamento alla spalla sinistra. Quindi, come tutti i giocatori che Breslow rimedia dal rigattiere, potrebbe fare comodo o, molto più facilmente, potrebbe essere del tutto inutile. Lo scopriremo vivendo. E comunque potrebbero esserci altre mosse per integrare il bullpen perchè ancora non si hanno notizie riguardo Sandoval, che continua a non giocare partite.

    Per fare spazio a Coulombe nel roster, i Red Sox hanno spostato Romy Gonzalez, micidiale contro i mancini, nella lista degli infortunati di 60 giorni. Gonzalez infatti, che doveva ancora iniziare gli allenamenti, si è dovuto arrendere alla necessità di un intervento alla spalla sinistra, con lo stesso chirurgo che lo aveva curato nel 2023. Questo significa che non potrà tornare in campo almeno fino all’inizio di giugno, ma chissà quando lo rivedremo. Questa è una brutta tegola per la squadra, ma purtroppo l’abbiamo vista arrivare da tempo, in quanto il dolore alla spalla risale alla fine della scorsa stagione. Purtroppo le terapie alternative non hanno funzionato e col senno di poi sarebbe stato meglio anticipare l’intervento all’autunno. Al suo posto, Kiner-Falefa e Monasterio saranno probabilmente inclusi nella rosa per la giornata inaugurale.

  3. Greg Weissert che salva l’Italia al wbc…e la porta in semifinale…nel baseball succede pure questo….

  4. Tolle e Early hanno entrambi ben figurato nelle loro ultime uscite…tanti K, Tolle ha notevolmente ampliato la gamma di lanci…

  5. “It is designed to break your heart. The game begins in the spring, when everything else begins again, and it blossoms in the summer, filling the afternoons and evenings, and then as soon as the chill rains come, it stops and leaves you to face the fall alone.”

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