Arriva Maed

Quest’anno Breslow non si è ridotto alle calende greche per attivarsi, ma ha effettuato con largo anticipo la sua prima mossa sul mercato estivo: Boston cederà Connelly Early per acquisire, dai Nationals il venticinquenne terza base australiano Curtis Mead, in uno scambio 1-1. Mead sarà sotto contratto fino al 2030, ovvero per altre quattro stagioni dopo questa.

La mossa ha senza dubbio una base razionale perché i Red Sox hanno una sovrabbondanza di lanciatori e una carenza di interni, preferibilmente buoni in difesa e forti con la mazza, e lo scambio va a riequilibrare le cose. Ora si tratta di valutare la convenienza.

Accingendomi a questo compito tenete presente che, siccome sono un anziano romantico che si affeziona ai giocatori, ogni volta che c’è uno scambio tendo a sopravvalutare il giocatore in partenza e a sottoporre a un rigido vaglio quello in entrata. Inoltre, per valutare correttamente la tara da applicare alle mie analisi, c’è anche il fatto che considero Breslow, simpaticamente e con tutto il rispetto, un coglione presuntuoso facilmente raggirabile. Quindi occhio!

Ma cerchiamo di rimanere obiettivi. Early appartiene alla classe di giocatori più valutati nel baseball: è un giovane lanciatore con una luminosa carriera davanti, che ha già dimostrato il suo valore. Inoltre è mancino e solo questo fatto lo rivaluta del 10% rispetto a un destrimano con le stesse statistiche. 

Quindi nel momento in cui ci priviamo del meglio fico del bigoncio, sarebbe auspicabile che nello scambio arrivasse un pezzo di valore riconosciuto o almeno equivalente.

Mead vanta un eccellente wRC+ di 135 in 322 apparizioni al piatto come terza base titolare di Washington. Dopo aver messo a segno cinque fuoricampo nelle sue prime 152 partite in Major League, Mead ne ha già realizzati 17 in questa stagione. In 86 partite finora, Mead ha battuto con una media di .256 con 17 HR, 17 2B, 48 RBI e un OPS di .856 che si splitta in un OPS di .895 contro i lanciatori mancini e un OPS di .827 contro i lanciatori destri. E già questo non va proprio benissimo, perché in teoria dovremmo rafforzare il nostro lineup contro i destri.

Questo problemino tuttavia passa in secondo piano quando consideriamo che la prolificità e potenza in attacco di Mead si è manifestata solo negli ultimi tre mesi. Ex giocatore internazionale ingaggiato da Philadelphia, è stato ceduto quattro volte in carriera, di cui tre negli ultimi 365 giorni. Originariamente ceduto da Philadelphia a Tampa Bay dove non è riuscito a imporsi. È stato escluso dal roster dei White Sox all’inizio dell’anno ed è approdato ai Nationals tramite uno scambio minore. 

Washington ha apportato diverse modifiche fondamentali a Mead. Ora insegue meno lanci, manca meno la palla e sceglie più spesso i lanci in zona strike. Questo approccio più concreto ha portato il suo tasso di strikeout al 20% e il tasso di basi su ball a un ottimo 11,5%. Mead ha anche migliorato le migliori decisioni di swing in contatti più significativi. Dopo tre anni con un tasso di colpi potenti inferiore alla media, quest’anno ha portato questa percentuale al 42,5%. Con i Nationals ha più che raddoppiato il suo tasso di barrel.

[NdA Il barel è la sezione terminale, più larga e pesante della mazza che rappresenta il punto ideale per colpire la palla con la massima potenza. La metrica con lo stesso nome classifica le battute che combina la velocità di uscita (min 98 mph) e l’angolo di lancio ideale. Teoricamente le battute di questo tipo dovrebbero garantire una media battuta superiore a .500 e una percentuale di arrivo in extra-base altissima].

Quindi se i numeri in attacco sono buoni, ancorchè ancora non perfettamente consolidati, come si è comportato in difesa? Mead ha giocato sul lato destro del campo interno campo all’inizio della stagione, ma è poi diventato il terza base titolare con risultati piuttostodeludenti. Mead ha registrato -2 Defensive Runs Saved e -4 Outs Above Average in terza base, ma almento non ha peggiorato le sue prestazioni rispetto a quando si è esibito in prima e seconda base.

Secondo una fonte interna alla squadra, i Nationals credono di essersi assicurati “uno dei giovani lanciatori più promettenti del campionato” ed è impossibile dissentire da questa valutazione. 

Secondo Baseball Savant, l’xwOBA di Mead pari a .359 prima della partita di sabato lo collocava nell’85° percentile di tutti i battitori della Major League e quindi anche Breslow potrebbe d affermare di aver ottenuto una adeguata contropartita. Tuttavia nelle tre stagioni disputate da Mead in MLB, aveva totalizzato -0,2 bWAR, con soli 5 fuoricampo e una OBP di circa .300.

Quindi bisogna sperare che l’australiano abba terminato il lungo periodo di tre anni di adattamento alle majors e sia finalmente sbocciato, come a volte può accadere. Di contro però occorre scongiurare anche la possibilità, tutt’altro che improbabile, che Mead rappresenti l’ennesimo giocatore che, per circostanza imponderabili, attraversi un meteorico periodo di notorietà, per poi ricadere nella mediocrità che lo ha contraddistinto.

L’accordo rappresenta la seconda importante transazione tra Breslow e Paul Toboni, presidente delle operazioni di baseball dei Washington Nationals, che ha lasciato Boston lo scorso autunno. A gennaio, i Red Sox avevano ceduto il giovane lanciatore Luis Perales ai Nationals in cambio di Bennett, in un altro scambio alla pari. Speriamo che anche questa volta Breslow non sia stato turlupinato.

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8 thoughts on “Arriva Maed

    • No, ho letto che Maed Mead probabilmente giocherà in terza base, con Caleb Durbin disponibile a spostarsi in seconda. Comunque è un’ottima osservazione In effetti, allo stato, è il ruolo di interbase che sembrava da coprire, vista l’assenza di Story e Mayer. Ora si alternano Gonzalez, Monasterio, Seigler e Cheng ma è chiaro che si può avere di meglio.

      Bisogna avere pazienza. Ci sono altri giorni di mercato ed è possibile che il front end faccia altre mosse. Se le facesse molte e buone Maed potrebbe finire addirittura a giocare DH

  1. Prima di Early Breslow, negli ultimi 15 mesi, ha ceduto diversi lanciatori: Wikelman Gonzalez, Richard Fitts, Hunter Dobbins, Shane Drohan, Kyle Harrison, Blake Aita, Yhoiker Fajardo, Luis Perales, David Sandlin e Brandon Clarke .

    Di questi, per ora, solo Harrison ha lanciato abbastanza bene da far venire ai Red Sox qualche rimpianto. La situazione potrebbe ovviamente cambiare, soprattutto considerando la relativa giovane età di alcuni dei lanciatori citati, alcuni dei quali (Fitts e Clarke, per citarne due) hanno avuto a che fare con infortuni.

    Sapere quali prospetti e giovani giocatori ci si può permettere di cedere è fondamentale per una dirigenza di successo e non avrei mai messo Brelow a prendere questo tipo di decisioni.

    Ci vorrà del tempo per capire se i Red Sox hanno preso le decisioni giuste.

  2. Questi calzini Rossi giocano un grande baseball. Small ball non è necessariamente una diminutio

  3. Fin qui ho visto una bellissima partita dei nostri.
    Porca troia, mi hanno fregato un’altra volta!!
    FAN’CULO TUTTO, IO CI CREDO!!!
    GO SOX CAZZO!! DAJE!!!

  4. Altra serie vinta e pure “pesante”!
    GoSox
    [mi spiace molto per Early, ma la mossa ha un suo senso …]

  5. io per early mi sarei aspettato di più in cambio, però staremo a vedere, di più non possiamo fare…

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