Siamo sicuri che luglio debba proprio finire?


Mercoledì 1° luglio i Red Sox venivano travolti in casa per 10-2 dai Nationals, che si aggiudicavano così la serie per 2-1. Era una battuta d’arresto che sembrava smentire i progressi messi in mostra nel weekend precedente, quando erano riusciti a infliggere 4 sconfitte consecutive a una ridicola squadra di New York City che si ostina a giocare indossando un pigiama.
Con il record di allora (37-47, .440) erano la dodicesima squadra della classifica American League e avevano 5.5 GB dalla zona Wild Card (con ben 5 squadre da superare), apparentemente senza alcuna speranza di dare una svolta alla stagione.
Da quel momento, però, Tracy ha finalmente trovato il tasto di accensione della velocità WARP — una specie di punto G del baseball — e tutto è diventato molto confuso, ma anche esaltante; un sogno dal quale non vorremmo mai essere svegliati.
I Sox hanno concluso il mese di luglio con l’incredibile record di 21 vittorie e 4 sconfitte. Con la vittoria di stanotte, arrivata contro la squadra più forte del mondo, hanno raggiunto la più alta percentuale di vittorie in un singolo mese della loro storia. In questo momento Fangraphs assegna loro una proiezione di 85 vittorie finali: un numero incredibile, che consentirebbe loro di aggiudicarsi agevolmente una Wild Card, ancorché non abbastanza elevato da superare i MFY.
Ora, però, non è il caso di enfatizzare quest’ultima vittoria più del dovuto. Diciamo infatti che i Dodgers non erano esattamente in modalità playoff: hanno sprecato molte opportunità in attacco, la loro difesa è stata piuttosto fallosa, la corsa sulle basi scadente e il manager si è preso grossi rischi nella gestione del pitching.
Non siamo riusciti a combinare molto contro Edgardo Henriquez, l’opener schierato da Roberts in una partita di bullpen, anche se poi siamo passati in vantaggio nella parte alta del secondo inning contro Will Klein, sfruttando una base su ball concessa a Durbin e un errore di tiro su un tentativo di pickoff. Duran ha poi spinto a casa Durbin con un importante singolo al centro.
Duran, che come tutti sanno soffre di disturbi mentali, aveva dato i numeri a Sacramento, ma Tracy ha minimizzato i fatti, affermando che si tratta di un ottimo giocatore e che lo vuole assolutamente in campo.
Nove dei primi 20 battitori di Boston sono arrivati salvi in base, mettendo sotto pressione il bullpen dei Dodgers fin dall’inizio della partita. Klein si è trovato in ulteriori difficoltà nel terzo inning, concedendo a Sogard e Rafaela due singoli consecutivi e colpendo Contreras (di nuovo!) al lato del casco. Per precauzione Contreras è stato poi sostituito, privando la squadra del contributo decisivo della sua mazza. Dopo aver seguito i protocolli per la commozione cerebrale, verrà rivalutato sabato.
A questo punto Roberts fa uscire dal bullpen Irvin — appena richiamato dalla Tripla A e alla sua prima apparizione in MLB dal settembre 2024 — per tentare di risolvere il problema incombente. Non avrà fortuna. Un altro errore difensivo di Freeman in prima base, incapace di gestire una semplice battuta a terra di Yoshida, fa entrare altri due punti.
Da qui però le cose si complicano. Ranger Suárez se l’è cavata abbastanza bene nei primi tre inning, ma poi Ohtani ha aperto il quarto con un doppio, la prima valida della partita per i Dodgers. Freeman lo ha poi portato a casa con due eliminati, fissando il punteggio sul 3-1. I Dodgers sono passati in vantaggio al quinto inning dopo che Suárez ha concesso una base su ball a Tucker e un singolo a Kiké Hernández. Alfonzo ha toccato una breaking ball spedendola all’esterno centro e portando a casa il secondo punto. Nell’azione, un attento Rafaela ha eliminato Kiké Hernández, che si era staccato troppo dalla seconda base: una giocata provvidenziale, visto quello che è successo dopo.
A questo punto Tracy ha sostituito Suárez — fermo a soli 65 lanci e con due eliminati — lasciando che il giovane rilievo Jovani Morán affrontasse Ohtani, che si presentava al piatto per la terza volta. E anche questa mossa non è andata a finire bene, perchè un homer del giapponese ribalta la partita. Il bilancio finale di Suárez include tre punti subiti con quattro valide, due basi su ball e due strikeout (2K).
Il turno in battuta più importante della partita è arrivato alla fine del sesto. Sul monte era salito Bello, con Freeman in base per un singolo. Da quando è stato escluso dalla rotazione, Bello è diventato un rilievo molto efficace e lo ha dimostrato quando Alfonzo si è presentato al piatto con le basi piene e due eliminati. Bello se lo è lavorato tenendosi lontano dalla zona di strike, inducendolo alla fine a battere una palla a terra verso l’interbase per chiudere l’inning.
Mantenere lo svantaggio a un solo punto si è rivelato fondamentale.In effetti Bello, che non scendeva in campo da nove giorni, non solo ha mantenuto il punteggio, ma si è aggiudicato la vittoria concedendo solo tre valide in quattro inning senza subire punti. Il cambio di ruolo ha allungato i suoi tempi di riposo: chissà che fra i due eventi non ci sia un nesso causale.
Il nuovo ribaltamento di fronte si è verificato al settimo inning, con Cole Irvin lasciato poco comprensibilmente ancora sul monte. Probabilmente lo staff tecnico dei Dodgers considerava accettabile il rischio connesso, ma l’attacco di Boston non era in vena di assecondarli. Con Sogard in base, Rafaela, confermandosi un giocatore clutch nei momenti decisivi, ha spedito fuori dalla recinzione il primo lancio, portando i Sox in vantaggio per 5-4. Abreu, Yoshida e Durbin (su bunt) sono andati in base con tre singoli, prima che Monasterio battesse un double da due punti a sinistra.
Jarren Duran ha poi portato il punteggio sull’8-4 con una linea potentissima deviata da Irvin, che ha permesso a Durbin di segnare dalla terza base, realizzando il suo secondo RBI della partita.
È possibile che questo incrementi il valore di mercato di Duran, visto che sembra essere uno dei giocatori che Breslow progetta di scambiare in vista della Trade Deadline fissata nella notte tra lunedì e martedì prossimi. Se pensiamo che potrebbe essere sostituito da “Macho Man” vengono i brividi; molto più razionale potrebbe essere uno scambio con il veterano George Springer dei Blue Jays, che ha manifestato interesse per un trasferimento al Fenway Park e a me è sempre piaciuto.
Breslow si ritrova davanti a una corsa contro il tempo: da una parte occorre rafforzare concretamente una squadra che ha fatto faville a luglio — senza fare finta come nelle precedenti occasioni — dall’altra bisogna tenere conto che i piani di mercato sono già stati in parte compromessi dall’infortunio di Mead. Il suo arrivo non porterà il sollievo sperato nel reparto interni, afflitto dalle contemporanee assenze di Story, Mayer e IKF, con un Andruw Monasterio il cui adattamento a interbase non sta funzionando, come testimonia la striscia di errori difensivi.
La priorità assoluta di Boston è diventata quindi l’acquisizione immediata di un interbase o di un interno di ruolo che possa dare stabilità al diamante. Tra i nomi caldi emersi nelle ultime ore ci sono Xavier Edwards e Otto Lopez dei Miami Marlins, ma la dirigenza sta valutando colpi di spessore ancora maggiore come Zach Neto degli Angels, Jeremy Peña degli Astros o CJ Abrams dei Nationals.Nelle prossime ore vedremo cosa sarà capace di fare il nostro CBO per mettere in campo una squadra che possa ambire a qualcosa di più rispetto alla mera partecipazione ai playoff.
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43 thoughts on “Siamo sicuri che luglio debba proprio finire?

    • Per fortuna ce ne sono stati altri, cito Bello perché il suo nome mancava da un po’ fra i protagonisti di una vittoria, così importante poi, ma è fuori di dubbio che Raffaela sia stato il grande mattatore. Teniamocelo stretto!!!!
      FORZA NATION DAAAAAIIIIIIIIIIIII!!!!!!
      GO SOX

  1. 8^ serie già acquisita!! Ceddanne grandissimo! Ma speciali Tolle, Abreu, Aroldis e ci metto Jarren, un bunt in questo suo periodo, me lo fa amare ancora di più ….

  2. Ora sono impressionato. Ieri sembrava una vittoria casuale contro una squadra che gioca una partita di bullpen con un manager che, forse sottovalutandoci, cercava di prevalere in un punt game. Oggi è un successo ottenuto affrontando uno dei migliori lanciatori del baseball (Yoshinobu Yamamoto), in assenza del miglior battitore (Willson Contreras) e ribaltando (ancora) una partita dopo essere andati in svantaggio (1-2 alla fine del secondo inning).
    Intendiamoci bene, la vittoria è ancora casuale. I Dodgers sono molto più forti (ora che hanno preso Tarik Skubal sono largamente più forti di tutti) e avrebbero potuto dilagare nel secondo inning quando una palla che avrebbe probabilmente portato a casa altri due punti è finita di poco in faul oltre la linea destra e chissà cosa poteva succedere dopo.
    Boston per opporsi a questa strapotenza ha utilizzato al meglio la formula che è riuscita a mettere a punto questa estate: la prevenzione dei punti, ottenuta da ottime prestazioni dello starter (in questo caso Payton Tolle) e da tre rilievi impenetrabili (Slaten, Guerrero e Chapman), la produzione di punti, anche solo appena sufficienti per vincere, con il gioco di squadra.

  3. la goduria è somma soprattutto perché sono i Puffi e adesso che si pigliano pure Skubal sono proprio insopportabili

  4. Un grande squadra è capace di giocare nel modo migliore richiesto dalle circostanza. Il partente dei puffi, Emmet Sheehan, doveva salire sul monte con addosso una grande pressioni essendo il candidato naturale a lasciare il posto a Skubal nella rotazione e ne abbiamo approfittato senza pietà. Con i tre HR del terzo inning abbiamo rimesso le cose a posto, vinto la partita e distrutto la stagione di un uomo che partito dlal Boston College, era andato a cercare fortuna a ovest.
    Rafaela, che ha messo a segno il suo quarto fuoricampo del fine settimana, è il primo giocatore a realizzarne almeno quattro in una serie contro i Dodgers dai tempi di Kyle Schwarber nel 2024.
    Questo talento dimostrato a tutti, dopo un catastrofico inizio di stagione, dà alla trade deadline di questo infuocato 2026 un sapore diverso. Forse la prova più evidente di ciò sono state le interviste a fine partita, quando l’argomento sembrava quasi annoiarli. Se si dovesse riassumere il sentimento generale nello spogliatoio, sarebbe qualcosa del tipo “Stigrancazzi!”, accompagnato da un’alzata di spalle.

    Le ultime 40 partite circa, ovvero circa un quarto della stagione, li hanno convinti che la versione attuale della squadra sia valida, il che non significa che sia perfetta o priva di difetti, ma solo che il lavoro di Breslow quest’anno avrà altri presupposti.

    E’ chiaro che un po’ di aiuto non guasterebbe, soprattutto se pensiamo a ottobre e a ciò che quel mese impegnativo richiede alle squadre, ma non avrebbe alcun senso prendere giocatori di basso profilo che non cambino il valore della squadra. La trasformazione è ormai completa: i Red Sox sono una squadra competitiva, almeno nel contesto della poco entusiasmante American Legue 2026 e già così può competere per il pennant.

    Quando, prima della partita, a Tracy è stato chiesto dell’acquisizione di Tarik Skubal da parte dei Dodgers la sera precedente, è sembrato quasi infastidito.Dopo aver riconosciuto l’ovvio, ovvero che il due volte vincitore del premio Cy Young era “uno dei migliori lanciatori del baseball” e che si sarebbe unito a una rotazione già formidabile, Tracy ha continuato con “We don’t play (the Dodgers) anymore after today unless we get to the World Series, so we’ll deal with it then”. Ecco fatto!

    “Dopo oggi non giocheremo più contro i Dodgers, a meno che non arriviamo alle World Series, quindi ci penseremo allora”, ha detto.

    A giugno, una simile affermazione sarebbe stata accompagnata da una risata registrata.

    Domenica, la cosa non sembrava poi così divertente, o, a dire il vero, nemmeno così inverosimile.

  5. Abbiamo dominato i Dodgers giocando 3 partite molto differenti tra loro.
    Game 1: vittoria della profondità. I Sox hanno segnato grazie a tanti protagonisti (Rafaela HR e 2 RBI, Macho man 1 RBI, Monasterio 2 RBI, Duran 2 RBI).
    Game 2: vittoria della superstar. L’attacco dei Sox è stato quasi inesistente (Abreu e Durbin 0-4, Wong 0-3, Seigler 0-4). Eppure i Red Sox hanno vinto perché Ceddanne Rafaela si è trasformato nel miglior giocatore in campo.
    Game 3: vittoria della potenza. I Sox non hanno vinto grazie alla profondità né grazie a un solo uomo, ma grazie alla forza pura (HR di Rafaela, Abreu,Yoshida
    e Duran).
    E in tutti e 3 i giorni il pitching è stato impeccabile.
    Vi prego non svegliatemi!!

  6. Incredibile, ma vero!
    Ero curiosissimo di vedere Tolle e Bennett alla prova e sono estremamente soddisfatto.
    Domanda da ignorante: ma perché Tracy continua a rimanere interim coach?

    • Finchè non firma un nuovo contratto rimarrà ad interim. Sara materia di discussione nella prossima post season. Visto come va la stagione, Breslow dovrebbe essere confermato e così Tracy non avrà problemi ad essere confermato manager. Se invece Breslow fosse stato licenziatola nomina del manager avrebbe dovuto essere di competenza del nuovo CBO. Immagino che la proprietà non sia disponibile a fare per Tracy quello che ha fatto per Cora.

  7. Servita la sweep in LA, impensabile prima, ma pienamente meritata!!!
    Grande difesa per tutto l’incontro; dopo il terzo HR 4′ di applausi, ma per l’HR di Jarren brividi, questo suo (lungo) momento lo meritava!!!
    GO SOX!!!

  8. Guardando così, sembra l’ennesimo affare sciagurato di Breslow… 3 ottimi prospetti sacrificati per un catcher bravo, ma dalla salute molto cagionevole…ai posteri la sentenza…

  9. come immaginavo, in cambio di un ottimo catcher ma infortunato cediamo tre dei NS migliori prospetti.
    speriamo bene, ma non ne sono convinto

      • Grazie, mi era sfuggito. Guardando la carriera e le statistiche di Rogers però è meglio che giochi Wong tutte le sere 😉

  10. Voci insistenti di Eli White ai Red Sox per Uberstine…Mauro per favore ferma Breslow… temo che il prossimo scambio sarà l’acquisto di Michel Platini offrendo in scambio Mengoni e Falchetti…

    • “Mauro per favore ferma Breslow” certo, aspettavo te! Cosa credi che stia cercando di fare da questo pomeriggio!? Purtroppo quello stronzo si fa negare al telefono e non ho trovato un volo per arrivare a Boston in tempo. Ma domani mi sente!

  11. Rutschman è stato un fantastico battitore tre anni fa, ma poi ha subito un calo clamoroso nelle prestazioni probabilmente anche a causa di numerosi infortuni. Solo quest’anno, un’infiammazione alla caviglia sinistra, una commozione cerebrale e un’infiammazione al polso sinistro per la quale è attualmente ancora nella lista degli infortunati. Naturalmente se non fosse calato gli O’s non lo avrebbero ceduto e non non avremmo potuto permettercelo.

    Nonostante tutti gli imprevisti, quando scende in campo rimane comunque un titolare sopra la media. In attacco non peggiora la media del reparto, ma in difesa secondo l’fWAR è un ottimo ricevitore, superato solo da Dillon Dingler e Shea Langeliers, nonostante abbia giocato solo 67 partite. Tutto ciò rappresenta un netto miglioramento rispetto alle opzioni interne dei Red Sox, e non sarà free agent fino alla fine della stagione 2027. Aggiungere un giocatore del suo calibro al proprio roster non può essere una cattiva idea e sicuramente non è una scommessa.

    Resta da valutare la contropartita, che sembra veramente enorme in termini di giovani prospetti giudicati fortissimi in proiezione futura.

    A volte però le previsioni non ci azzeccano. Mayer, era stato la quarta scelta assoluta nel draft del 2021. ma ha finito per giocare solo 114 partite in due stagioni funestate dagli infortuni. Mi immaginavo che potesse andare via ma essere mandato ai Giants in cambio del lanciatore mancino Erik Miller sembra anche questa un’operazione in perdita.

    Miller, 28 anni e sotto contratto fino alla fine della stagione 2029, si è rivelato un rilievo dominante ma prono agli infortuni. Ha registrato una media PGL di 2.76 e 45 strikeout in 32 inning e due terzi e si unirà a Justin Slaten, Tyron Guerrero, Garrett Whitlock e Aroldis Chapman nella parte finale di un bullpen già molto solido.

    Da qualsiasi punto di vista lo si consideri lo scambio sembra de tutti privo senso. Majer non ha ancora espresso il potenziale che si prospettava per lui, ma era un potenziale enorme. Miller sembra un rilievo del tutto nella norma. Seguo il baseball da abbastanza tempo per sapere che Mayer potrebbe non avere mai successo però se ci fosse anche solo il 10% di possibilità che diventi una stella, questo scambio è una perdita enorme e del tutto incomprensibile.

  12. Miller has had a breakout season in the Giants bullpen with a 2.76 ERA and 45 strikeouts over 32 2/3 innings. He will not hit free agency until after the 2029 season.

    Obbligatorio estendere Rutschman che è sotto contratto al momento fino al 2027.

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