Ero pronto a scrivere un articolo oggi per commentare la chiusura del mercato estivo, ma lo scenario che ne è scaturito è talmente lontano da quello che mi sarei dovuto ragionevolmente aspettare che c’è il concreto rischio di esporre commenti del tutto irragionevoli.
A proposito di rischio il giovane Breslow sembra del tutto incosciente. Sei settimane fa, il responsabile delle operazioni di baseball dei Red Sox, si trovava in una posizione piuttosto precaria, apparentemente destinato a lasciare il Fenway Park in disgrazia. Poi la squadra è diventata ingiocabile, poteva cavarsela per un altro anno facendo il compitino, ma ha avuto il fegato di cambiare il paradigma che aveva caratterizzato tutto il recente passato, sferrando colpi clamorosi con un chiaro ed evidente sottotitolo: i Red Sox ci stanno provando.
Attenzione, è risaputo che tutte le azioni provocano reazioni uguali e contrarie e invece di sfondare il muro si corre il rischio di rimanere sotto le macerie, ma a una certa occorre rompere gli indugi e mettere le fiches sul piatto. Nessuno può fare un mercato che garantisca la vittoria, puoi cercare solo di diventare massimamente competitivo. Puoi cercare di farlo ogni anno, come i Dodgers, oppure, se non hai le loro risorse, tentare di prendere al volo il treno che passa. E Breslow ha deciso che era arrivato il momento di saltare.
Ora si tratta di capire se quello che ha fatto, all’interno di questo contesto, sia stato corretto.
In primo luogo una questione di metodo:
- se vuoi rinforzare una squadra invece di fare delle aggiunte, devi prendere giocatori forti
- se vuoi scambiare un forte giocatore con un’altra squadra il più delle volte devi cedere prospetti e questo genera sempre timori.
Lo schema classico prevede una squadra di grande mercato che cede prospetti a una di piccolo mercato. La prima ci guadagna in successi sportivi, i secondi in termini di plusvalenze.
Nel 2016 Dave Dombrowski acquisì Chris Sale in cambio di quattro prospetti, tra cui l’infielder Yoán Moncada e il lanciatore Michael Kopech. Andate a vedere i commenti dell’epoca, anche su questo blog. Per alcuni sembrava che senza Moncada non si potesse più giocare a baseball, ma alla fine quello scambio possiamo dire che sia stato corretto?
Si cerca di scambiare il certo per l’incerto senza avere la palla di vetro. Nessuno può garantire che il forte giocatore continui a rendere come nel passato e d’altra parte le giovani promesse a volte deludono (Do you remember Triston Casas e Kristian Campbell).
Troppo spesso i dirigenti hanno paura di perdere una trattativa. Breslow ha superato questa paura per un’ottima ragione. In un anno difficile per l’American League, lui sta cercando di vincere, che in questo caso significa disputare le WS contro i puffi.
Lunedì Breslow ha messo in gioco la sua carriera e ha premuto sull’acceleratore. Anche dopo l’infortunio di Curtis Mead al suo secondo turno in battuta, Breslow ha continuato ad andare avanti a tutta velocità.
I giovani lanciatori promettenti, in particolare, sono una risorsa fragile e Breslow ne ha inclusi due nello scambio di Rutschman, dopo aver ne ha anche ceduto un altro, il mancino Connelly Early, ai Washington Nationals in cambio dell’interno Curtis Mead.
Si tratta di una valutazione del rischio, una procedura operativa standard per un dirigente di alto livello. Ma il rischio di acquisire Rutschman, un giocatore infortunato con una carriera altalenante, era a dir poco sbalorditivo.
I Red Sox avrebbero potuto optare per soluzioni più sicure, offrendo lo stesso pacchetto per un interbase in buona salute e con un controllo contrattuale maggiore. CJ Abrams dei Washington Redskins, Otto Lopez dei Miami Marlins e Zach Neto dei Los Angeles Angels erano tutti disponibili, ma i costi erano evidentemente così esorbitanti tanto che nessuno di loro si è mosso.
Perché Rutschman sia un rafforzamento del roster lo abbiamo scritto ieri e non ci torniamo. Forse però vale la pena considerare il reparto che viene rafforzato. I ricevitori dei Red Soc registrano un wRC+ di 72 che li colloca al 26° posto in Major League. Hanno realizzato solo quattro fuoricampo da questa posizione e il loro tasso di strikeout è superiore al 26%. In difesa, sono a metà classifica con -3 punti di ricezione secondo Baseball Savant essendo bravi a evitare le passed ball, ma solo discreti nel “framing” dei lanci e nel cogliere i corridori che rubano. Sono anche al 22° posto nell’utilizzo dell’ABS, anche se ultimamente sono migliorati molto dopo un inizio di stagione difficile.
Quindi arriva Rutschman e il reparto migliora. Non ci sono incertezze e poi non ci vuole neanche tanto impegno. Cerchiamo di capire cosa può andare storto:
- il nostro è nella lista degli infortunati per la terza volta in questa stagione e per la quinta negli ultimi due anni. Il suo ultimo problema, un’infiammazione al polso sinistro, può creare problemi persistenti a un battitore.
- è previsto che torni a giocare fra un paio di settimane e (ammesso che la previsione sia esatta), nel frattempo giocheremo con un reparto ricevitori fortemente menomato
- al suo ritorno, dovrà imparare a gestire un intero nuovo staff di lanciatori. Di solito questo aspetto molto critico scoraggia lo scambio ci catcher durante la stagione. Rutschman è bravo e non dovrebbe avere problemi. Ma per uno staff che al momento funziona a meraviglia, con la terza miglior media PGL della Major League, incasinare il cervello della batteria potrebbe portare a conseguenze molto pericolose.
Cosa succede se non riesce a tornare nel box nei tempi previsti? Oppure torna e non è efficace come prima? L’hai preso per vincere nel 2026, non puoi aspettare sine die che guarisca
Oltre agli aspetti tecnici anche quelli contrattuali nascondono insidie, dato che la prossima stagione sarà l’ultima di Rutschman sotto il controllo del club.
Dopo l’investimento effettuato ieri sarà scontato prolungare il suo contratto ma per quanto tempo? Per la stagione 2027 aleggia la minaccia quanto mai concreta di un lockout. Potrebbe essere accorciata o addirittura annullata. Pertanto il numero di partite che Rutschman effettivamente giocherà per i Red Sox potrebbe essere molto basso. Questo milita a favore di un rinnovo prolungato non adatto a un giocatore soggetto a continui infortuni e con statistiche calanti.
Tutto sommato però gli aspetti contrattuali non impattano sul 2026 e possiamo trascurarli e passare alle domande serie: è stato un buono scambio? Secondo me si, mi piace avere di nuovo un giocatore all star accucciato dietro il piatto. Sono convinto che sia un fattore determinante per il successo di una squadra. D’altra parte sono di questa opinione anche gli allibratori visto che hanno ritoccato al ribasso le quote di Boston
E’ costato troppo? Forse si, ma fino a che spendono i soldi di Mr. Henry tendo ad essere piuttosto indulgente. E poi che fra i giovani prospetti ceduti si nasconda un grande campione è tutto da dimostrare.
La valutazione del rischio ha solide basi razionali? A questo punto la mia sicurezza vacilla e subentrano dei dubbi riguardanti le transazioni realizzate nella stessa sessione.
Breslow ha mandato Mayer ai Giants (destinazione ricorrente quando deve fare una cazzata) in cambio di un rilievo che, al di là della valutazione che si può dare, se ne poteva fare tranquillamente a meno dato che va ad aggiungersi a un reparto già ottimo. Quindi se non era necessario perchè lo fatto? Forse avremo potuto scambiare Mayer con calma, ottenendo un compenso più adeguato? Chiedo per un amico.
Ancor più arduo giustificare l’arrivo dell’esterno Eli White in cambio del lanciatore Tyler Uberstine. I Red Sox hanno già un outfield sovraffollato e vanno a prenderne un altro? Non è ancora chiaro quale sarà il suo ruolo preciso oltre che fare il pinch hitter qualche volta. White è un giocatore versatile che ha ricoperto tutte e tre le posizioni dell’esterno campo. Tuttavia, con Ceddanne Rafaela e Wilyer Abreu e l’imminente il ritorno di Roman Anthony non dovrebbe trovare spazio in difesa.
In attacco si va a sovrapporre quasi del tutto alle statistiche e al compito di Jahmai Jones e I Red Sox potrebbero anche dover effettuare uno scambio di giocatori per fare spazio nel roster. Anche leggendo in giro non ho trovato nessuno che sappia spiegare perché Breslow abbia voluto prenderlo. A meno che lo scopo non sia stato quello di prendere White ma quello di allontanare Uberstine per qualche misterioso motivo che non si saprà mai. Tutte le ipotesi sono potenzialmente valide. Anche che Breslow lo abbia preso in antipatia quando lo ha trovato a letto con la moglie.





….ma non si poteva tenere qualche punticino per gara 2 e 3?
Direi che miglior partenza per i nostri in questa serie non poteva esserci.
DAI DAI DAI, DAAAAAIIIIIIIIIII
Oltretutto, 9 punti stanotte li abbiamo segnati contro Davis Martin, che fino a questo momento aveva disputato una buona stagione con i White Sox. Questo rende la nostra prestazione offensiva ancora più significativa e conferma l’ottimo momento del lineup.
Martin è un buon lanciatore, ma un po’ in calo rispetto all’avvio di stagione. Nelle sue ultime sette partenze (34 inning e un terzo), ha una ERA di 6.55, un WHIP di 1.60 e ha ottenuto solo 20 strikeout. Poi i nostri hanno infierito. Solo poche ore fa Davis aveva una ERA di 3.62 in stagione, ma il crollo di stanotte l’ha fatta salire a 4.13.
La trade Rutschman è un rischio che si può fare, ma le altre mosse non le ho capite.
Come suggerisce Mauro, potrebbe esserci di mezzo la moglie di Breslow e finire in DFA.
Su MassLive suggeriscono che “The position, then, appeared to belong primarily to Duran — hitting .200 with a .602 OPS — until Roman Anthony returned to the injured list. But things have changed with White, a steady defender in all three spots who basically has neutral splits throughout his career despite hitting lefties (.758 OPS) better than righties (.575 OPS) this year. The Red Sox now have a real plug-in option if Duran goes through another prolonged offensive slump and they won’t have to worry about losing much on defense in that scenario.”
Il ragionamento mi sembra molto debole. Duran ha avuto uno slump prolungato questa stagione, ma ci sono segnali nelle ultime partite che ne stava uscendo, (probabilmente complice il fatto che non è stato ceduto). Credo che la squadra avesse altre e diverse priorità rispetto a un outfielder di rincalzo, anche perchè, se veramente torna Anthony, avrà poche possibilità di mettersi in mostra. Comunque non è certo dannoso e l’hai preso con un giocatore fuori dal progetto liberando il roster. Alla fine ci sta. Dispiace solo per la moglie di Breslow che dovrà cercarsene un altro 🙂
9^ serie !!! I Sox (quelli giusti) sono uno spettacolo come pure Sonny Grey !
Da notare la bella “vendetta” sportiva di Contreras su Antonacci che arrivando ampiamente out in prima, era andato a cercare e urtare col gomito il Nostro , sfottendolo anche alla richiesta di chiarimenti … Al 3° Contreras leggendo bene l’evolvere di un’azione, assiste Wong e Antonacci che corre verso casa base si becca un tag in faccia. Out.
C’è da dire che le provocazioni verso Willson, viste le sue reazioni umorali, non sono una novità …
[ GOSOX ]
La giocata Durbin – Contreras- -Wong quasi meglio di un HR
wow!!!!