Rafael Devers è tornato a giocare al Fenway Park per la prima volta da quando i Red Sox lo hanno ceduto ai Giants il 15 giugno 2025. Questa mi sembra l’occasione per rifare il punto sul bilancio di tale controversa operazione, ora che è passato un tempo minimo necessario per guardare le cose con maggior distacco.
Come contropartita, nello scambio, sono arrivati il partente Kyle Harrison, il rilievo destro Jordan Hicks e due prospetti James Tibbs III e il lanciatore Jose Bello (unico ancora sotto contratto con i Red Sox).
Speriamo che in futuro non dovremo rimpiangere un Tibbs vincitore della tripla corona perché la sua permanenza fra i Red Sox fu effimera; immediatamente immolato da Breslow per prendere l’ennesima sola dai Dodgers: un derelitto e inutile Dustin May. Per la cronaca Tibbs ha disputato un’ottima stagione con gli Oklahoma City Thunder, squadra affiliata Triplo A dei Dodgers. Incrociamo le dita.
Non meno tragica fu l’esperienza di Hicks. Dopo che ebbe registrato una ERA di 8.20 in 21 apparizioni da rilievo con i Red Sox l’anno scorso Breslow riuscì a rifilarlo ai White Sox.
Cora non dette molto spazio a Harrison nel ‘25 e in seguito fu ceduto, insieme a David Hamilton, ai Brewers in cambio di Caleb Durbin, Andruw Monasterio e Anthony Seigler in scambio win-win e un grande colpo di fortuna per Breslow.
Kyle Harrison sta disputando una grande stagione a Milwaukee. In 20 partite ha un record di 10-3 con una ERA di 2.84, un WHIP di 1.11 e una AVG avversaria di .223. Ha totalizzato 122 strikeout e 26 basi su ball in 98 ⅓ inning. Tuttavia i tre giocatori citati, in qualche modo, sono stati dei protagonisti assoluti del record di 36-13 stabilito da Boston dal 25 giugno.
Se restringiamo il focus alla sola terza base bisogna ammettere che la mancanza di Ciccio non si è fatta proprio sentire. Durbin ha un fWAR migliore (2.4) di Devers (1.7). La differenza, davvero eloquente, sicuramente dipende dal fatto che Durbin è un giocatore difensivo sopra la media e Devers è, beh, Devers. Ha disputato 89 partite da titolare in prima base con -1 punti salvati in difesa in 776 inning (ah, vedi un po’, si poteva fare allora!?), 38 da battitore designato e una in terza base.
Quando invece si confrontano le statistiche di attacco invece troviamo che sono molto vicine, sebbene Durbinator sia un battitore diverso, che offre molta più dinamicità sulle basi, avendo accumulate ben 16 SB in questa stagione
| Giocatore | AVG | HR | RBI | SB | OBP | SLG |
| Caleb Durbin | .254 | 12 | 62 | 16 | .324 | .401 |
| Rafael Devers | .245 | 26 | 70 | 0 | .321 | .405 |
Tuttavia un confronto diretto tra i due non è proponibile.
Rafael Devers mantiene dal 2017 un immutato status di battitore di pura potenza, che si è confermato anche in questa stagione in cui si colloca nel 94° percentile per average exit velocity (92,6 mph) e nel 93° percentile per percentuale di hard-hit (50,9%).
Durbin è solo alla sua seconda stagione MLB, potrebbe continuare così negli anni a venire (ce lo auguriamo tutti di cuore) e diventare un degno erede di Bogaerts, oppure potrebbe regredire in un aurea mediocrità. Questo però ancora non lo sappiamo.
Quello che sappiamo è che Devers è stato una bandiera della squadra, convocato tre volte all’All-Star Game durante le sue nove stagioni con i Red Sox. Sono pronto a sfidare a duello (si fa per dire!) chiunque si azzardi a sostenere che la squadra non avrebbe tratto beneficio se avesse potuto schierarlo come DH. Il problema era tutto nel fatto che firmato il contratto più ricco nella storia della franchigia, un accordo decennale da 313,5 milioni di dollari nel gennaio 2023, assolutamente generoso per un giocatore che si avviava verso la maturità atletica, addirittura eccessivo per un DH, ma sotto il quale Breslow aveva messo la firma spontaneamente, senza avere una pistola puntata alla testa.
PS: Quando Devers è sceso in campo non è stato accolto bene dai tifosi, ma questo è normale per un pubblico passionale come quello di Boston. Molti, forse gli stessi, hanno anche applaudito quando è partito un video commemorativo, testimoniando che la vicenda ha ancora degli strascichi.


Il mio Programma della domenica:
1) Guardare Abreu arrivare a casa al nono inning.
2) Riguardarlo.
3) Riguardarlo ancora.
4) Aspettare la partita delle 21:15
Stanotte abbiamo vissuto una ennesima ennesima vittoria rocambolesca grazie al secondo walk off run della carriera di Abreu.
Già nell’ottavo, in svantaggio per 2-0, ci eravamo costruiti i presupposti di una rimonta, ma in situazione di 3ON e 0OUT, ma il turno forte costituito da Abreu (quarto K), Contreras e Rutschman, non produce nessun risultato. Tuttavia con due uomini in base i Giants hanno schierato il closer Dylan Smith riuscendo a tamponare la situazione.
Anche Olds in qualche modo la sfanga nella parte alta del nono, grazie a Sogard che, con basi cariche, prende a volo una insidiosa linea di Eldridge.
Nella parte bassa del nono i Giants avvicendano il loro closer e in una situazione di corridori agli angoli e 1OUT, Eli White, subrentrato a Gasper, accorcia con una linea sull’esterno centro. Arriva di nuovo Sogard che batte un doppio impattando la gara.
Dopo la base intenzionale a Rafaela, entra nel box Abreu indossando il gran sombrero rimediato nei turni precedenti. Sul conto pieno Abreu batte una palla rasoterra verso il prima base Eldridge che effettua una raccoglie e, in un primo momento, ha la tentazione di toccare la prima base per avviare un doppio gioco. La prima base però è troppo distante e la priorità è fermare Eli White prima che riesca ad attraversare il piatto.
Dopo questa titubanza l’assistenza di Eldridge è imprecisa e rimbalza prima di essere presa in tuffo dal ricevitore Andrew Knizner. Guardando il filmato possiamo essere sicuri che White sarebbe out sul tempo, ma l’arbitro chiama salvo ponendo fine alla partita, palesando, tramite lo specifico segnale, che il ricevitore avesse perso il contatto con la base. Ho riguardato più di una volta il filmato, ma la chiamata dell’arbitro non mi sembrava corretta. Il ricevitore dei Giants mi sembra (forse) che tenga costantemente il piede a contatto con il piatto, almeno fino a quando non riceve l’assistenza del prima base, ma se effettivamente lo stacca (forse), solo dopo aver ricevuto la palla e perfezionato l’eliminazione.
I Giants non avevano più challenge per ribaltare la decisione, ma mentre la squadra invadeva il campo per festeggiare, è stata richiesta una revisione da parte dell’arbitro capo. La chiamata è stata confermata perché l’esame al replay della Crew Chief Review ha stabilito che non c’erano prove chiare e palesi per sovvertire la decisione presa sul campo.
Vedi anche tu meriti di Chad Tracy? Per esempio io il cambio White-Gasper non l’avrei mai fatto, e invece questa mossa ha contribuito a farci vincere la partita
Ieri il triple di Siegler, adesso il grand slam, ne è valsa la pena perdere un po’ di sonno per i nostri Red Sox
Amo Mickey Gaspar
Gasp è inarrestabile, la sua concretezza è un’àncora!
Io sono felice per Jarren, questo GS è quello che ci voleva per riprendere fiducia !!
E GoSox!!
molto felice anch’io per Jarren, un giocatore cui mi sono davvero affezionato… poi festeggiamo anche super Mario Gasper!
Whitlock sta intensificando gli allenamenti a Miami con la squadra. Secondo NESN potrebbe essere riattivato già per la serie con gli Yanks. Vediamo cosa deciderà Tracy.