Audizioni

Lo sapevamo … queste partite che ci separano dal termine della stagione sono un po’ come delle audizioni, un po’ come succede quando si cercano attori e ballerini per uno spettacolo a Broadway, siamo al casting per i Red Sox 2015, una spettacolo che vorremmo tutti fosse più di successo di quello dei Red Sox 2014 dove non è che il pubblico si sia divertito moltissimo, abbiamo dovuto rinunciare a malincuore ad alcune star che sapevano stare sul palcoscenico in maniera impareggiabile nella speranza, ripeto S-P-E-R-A-N-Z-A, di poterne prendere altre per mettere insieme un cartellone che accontenti i tifosi e raccolga quelle soddisfazioni che questi non hanno saputo darci.

Come succede quando si fa il casting ci sono audizioni che convincono ed altre nelle quali gli interpreti non sembrano pronti per Broadway e semmai nemmeno per “La Corrida” , in questi due giorni è proprio capitato questo : alcuni hanno saputo districarsi bene di fronte agli esigentissimi esaminatori (Ranaudo, Betts … niente male il numero all’esterno centro di quello che fino a due mesi fa era sempre stato un seconda base) altri invece hanno steccato di brutto come Webster che sembrava necessitare di un’area di strike delle dimensioni di un brontosauro.

Ora però devo invitare tutti a non prendere una partita singola come fosse un giudizio di Dio, non è che Ranaudo diventerà il nostro nuovo ace of staff e Webster tra breve andrà a lavorare come commesso in “7-eleven” , una partita è troppo poco per qualsiasi tipo di valutazione, diciamo però che parecchi report danno Ranaudo come pronto per poter reggere la scena, non sarà certo un fenomeno ma  potrebbe diventare un buon #3 – #4 della rotation, invece su Webster c’è un po’ più di difficoltà perchè il ragazzo non sta avendo lo sviluppo che in tantissimi pronosticavano dopo il suo arrivo nella mega-trade coi Dodgers del 2012.

Non nascondiamoci che lo sviluppo dei giovani è una scienza tutto tranne che esatta e che i risultati possono essere ben diversi dalle attese. In questi giorni in rete ho beccato questa ovvero la lista dei migliori dieci prospetti dei Sox compilato da quella Bibbia del baseball che corrisponde alla rivista “Baseball America” nel novembre del 2008. I nomi sono :  Lars Anderson, Michael Bowden, Nick Hagadone, Daniel Bard, Josh Reddick, Casey Kelly, Ryan Westmoreland, Michael Almanzar, Yamaico Navarro and Stolmy Pimental. Non ne viene fuori un gran quadro, alcuni di questi ex-prospetti stanno davvero lavorando probabilmente come commessi e purtroppo uno ha avuto problemi di salute così gravi da mettere in pericolo lo sua stessa vita; questo semplicemente per darvi un’idea di come sia difficile e complicata questa strada e non scevra di rischi, si tratta di portare un po’ di pazienza e di vedere cosa accadrà.

Poi c’è l’altro tema : ovvero le mosse che dovranno essere fatte il prossimo inverno per tornare competitivi, qui ammetto di avere qualche difficoltà in più a credere al progetto. Ci serve il #1 ed il #2 della rotation e mi sembra davvero tanta roba considerando le note direttive sui contratti che ora imperano negli uffici in Yawkey Way. I nomi che alcuni sperano (Scherzer, Lester) non sono raggiungibili coi contratti “max. 4-yrs”, mi piacerebbe Iwakuma ma non credo che i Mariners (con proprietà giapponese) lascino scadere  l’option che hanno, Shields mi piace ma a dicembre va per i 33, non so … credo che più che i free-agent si andrà verso delle trades, il nome che rimbalza spesso, addirittura come possibile arrivo agostano via-waivers, è Cole Hamels visto come una specie di Lester versione NL, avrebbe il guadagno di avere “solo” quattro anni di contratto anzichè i sei o sette che occorrerebbero per riprendere Lester, ammetto che il nome mi lascia tiepido. Insomma … non sarà una ricerca facile e credo che servirà proprio tutta la creatività che bisogna riconoscere a Ben Cherington.

Questo è quanto : ora è possibile che il blog abbia qualche pausa perchè il blogger sta chiudendo le valigie per andarsene verso una vacanzina nel paese del Sol Levante ed onestamente non so quante occasioni avrò di vedere i Sox e di aggiornare il sito. Statemi bene, fate i bravi nella message board e Dōmo arigatō a tutti.

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27 thoughts on “Audizioni

  1. In fondo, è proprio la “speranza” che mi fa stare sul pessimista.
    Tanti milioni risparmiati, e tanti che sperano, e attendono.

    Più che Broadway, non vorrei che la stove league si trasformasse in una recita teatrale di periferia di “Aspettando Godot”, come purtroppo è già avvenuto nella scorsa stove-league.

    In fondo è dall’inizio della stagione che, nonostante le speranze, sotto sotto si sentiva che sarebbe andata a finire così (mi ricordo un mio commento dopo 2 settimane di stagione, che diceva più o meno “sarà come il 2012”).

    Ora, conoscendo il braccino corto di mr. Henry, che arrivino degli aces come 1° e 2° nella rotazione, ci crederò solo quando li vedrò.

    Ed ovviamente spero ardentemente.

  2. Scusate, ma che Henry abbia il braccino corto è storicamente un falso … da che ricordi io, da quando c’è lui i Sox hanno sempre uno dei payrolls più pesanti: ho cercato dati, secondo questo sito (http://www.stevetheump.com/Payrolls.htm), che raccoglie i payrolls di inizio stagione, i Sox di Henry hanno avuto 6 volte il più alto payroll dopo i pigiamini, 2 volte il terzo payroll dell’MLB e 3 volte il quarto, una sola il sesto nel 2003. Certo sono cambiati i modi d’investimento non più lunghi e onerosi contratti a free agent … che sono sempre più vecchi, ma una strategia diversa (che in linea di massima condivido) impostata sulla farm e free agent con contratti brevi (seppur onerosi); il limite è quello di non superare la soglia della luxury tax (che oltrepassano regolarmente solo pigiamini e – adesso – i dodgers). L’anno scorso abbiamo pescato benissimo: Napoli, Victorino e Gomes, quest’anno molto meno, l’anno prossimo dobbiamo prendere bene, probabilmente via trade, come indica Paolo …

  3. Il PUNTO rimane ancora quello, sempre quello.
    La nostra mentalità calcistica.
    Chi spende? Il PSG, il Real, il Barcellona, la Juve. Eh… sono ricchi.
    Chi NON spende? L’Atalanta, il Chievo. Eh… poverini.
    Poi ci sono gli stronzi, Lazio (ahò Lotì… caccia li sordiii!!), Milan (eh… Berlusconi s’è defilato, la famiglia non gli fa più spendere 90 milioni per Ibra…) e altri che non so.
    E trasliamo il meccanismo in Mlb…
    Cano firma a 240/10, Felix Hernandez 175/7… eh però… i Mariners, che fortuna che loro hanno i soldi… Poi arriva uno che posta un link in cui è scritto che Seattle (nel 2013, precisiamo) è 24esima (70M$) nel Payroll e noi quarti (150M$). Ma… no… quindi?!?!?
    In serieA la quarta (quarta….) squadra spende 94M€, la quart’ultima (non l’ultima) 18M€, meno di un quinto. Il gap fra i primi e ultimi è ancora più accentuato, senza considerare gli obbrobri contrattuali nostri secondo cui puoi scambiare e toccare pluriennali ovunque e comunque.
    Ringrazio Max per l’ottima puntualizzazione su Mr. Henry ma, davvero, sul serio, provateci… USCITE da quel mondo, USCITE da quelli stereotipi, USCITE da quelle gabbie concettuali secondo cui più spendi soldi più hai chances di vincere… NON E’ COSI’ là, e NON E’ UN OPINIONE, basta guardare i dati… nelle ultime 13 stagioni gli yankees hanno SEMPRE avuto il maggior payroll (pagando vagonate di M$ di Luxury Tax ma non divaghiamo…) e hanno vinto UN anello quando ben NOVE squadre diverse hanno vinto il Titolo. In Germania vince (stravince) il Bayern; in Spagna (a parte l’eclissi solare Atletico) è Barca o Real. In Italia nello stesso periodo è sempre juvemilaninter…
    Tornando al “core”, è centratissimo ciò che scrive il Max. Tanti tanti prospetti così da aumentare le possibilità di “redemption” e una ricerca dell’equilibrio nei contratti, senza punte assurde che nel medio-lungo ti ammazzano (ny e philly docet).

  4. Il punto rimane l’ultima stove “assenteistica” da braccino corto che ci ha regalato una stagione dimenticabilissima.
    Riguardo il payroll, ho messo proprio qui nel blog, uno o due mesi fa, le stesse cifre del post di sopra di Max. E spiegando che proprio perchè è alto, Henry vuole ridurlo, e postando pure i payroll di squadre più “povere” ma con risultati migliori.
    Scusate, ma faccio fatica a perdonare gli errori (ed è innegabile che siano stati fatti) e che mi abbiano venduto il mio eroe preferito, eroe dentro e fuori il campo.

    • Detto questo sono già in febbrile attesa degli aces nuovi sul monte.
      Siamo proprio convinti che bastano i buoni prospetti per vincere l’anello?

  5. Caro Davide, questa volta quoto stefano70 al 100%. Non è che le cose che dici tu siano inesatte, però pecchi di reticenza perchè non includi nei ragionamenti la stagione 2013: una caporetto. Uno non pretende di vincere sempre, ma neppure si può scusare l’ultimo posto a gratis. Evidentemente, nell’ambito di una strategia corretta e lungimirante (diamolo per assodato perchè non divergiamo su questo punto), sono stati commessi errori tattici. I free agent sono armi a doppio taglio: nel 2012 li abbiamo azzeccati tutti e nel 2013 li abbiamo toppati tutti. Però però, non ci potrebbero essere anche eccezioni, alla strategia generale? secondo la quale anche Pedroia, per dire, è cedibile?
    In questo ambito io mi chiedo se la mossa Lester sia stata azzaccata. E’ vero, la controparita è notevole, ma ora siamo senza assi nella rotazione (a meno di una improbabile resurrezione del texano) e senza assi nella rotazione non si può essere competitivi.

    • Completamente d’accordo, l’asso manca e questo inverno deve arrivare. Però non mi sento di criticare il trade fatto perché non sono affatto sicuro che Lester sarebbe rimasto comunque a novembre a meno di un contratto molto lungo (passi i 20M l’anno su cui forse si sarebbe arrivati comunque), ma farli in contratto di 6/7 anni (nonostante a cuore lo avrei firmato col sangue) è comunque un rischio enorme che a logica non si può correre.

  6. Il 2013 è stato un anno orribile; ipocrita, miope e intellettualmente disonesto negarlo.
    Il mio ragionamento non è slegato da questo.
    Io dissento con tanti di voi, in parte incluso lo stimato blogger, circa il fatto che quest’anno sia imputabile al Front Office.
    Ci sono stagioni in cui il RENDIMENTO dei players è talmente sottomedia e sotto aspettative che mettono in difficoltà il fo, e “contesto” (si fa per dire, in realtà mi piace arricchire la discussione) l’assunto (a mio umile parere, tutto calcio filo italico) secondo il quale se la squadra non rende, si smitraglia all’impazzata alla ricerca dei colpevoli, Proprietà, Management, Staff e giocatori.
    Allora, iniziamo: Scott Sizemore; preso per una pasta e cappuccino a fungere da sesto esterno. Se Nava, Gomes e Carp avessero minimamente (ripeto, minimamente) battuto come la loro carriera (non come il 2013), avrebbe fatto il sub-of.
    Se Victorino non fosse sfasciato come un ottuagenario, avrebbe fatto il sub-sub-of.
    Ora, lo so anch’io che se mia nonna avesse le ruote ecc… ecc… però, di grazia, non è che torniamo alla litania secondo cui se una squadra punta al vertice e si fanno male Tevez e Llorente deve avere un Osvaldo o un Giovinco o un Quagliarella dietro?
    Torniamo lì?.. Ecco, appunto…
    Invece di là “bite the bullet”… mordono il proiettile e vanno avanti coi replacement i quali, ovviamente (vedi Rangers) sono peggio.
    I Reds: rotti Votto e Phillips (2 qualunque…), giocano Negron e Schumaker… ehm… Funziona così, gente.
    Pierzinsky; fino a che la stagione non è andata totalmente a sud, lui e il Papi erano gli unici che portavano a casa gente… La sola valenza che aveva, dato pure il suo contract tagliabile, era renderci competitivi in attesa di Vasquez/Swihart. Quando si è reso evidente
    che, ben oltre i suoi demeriti, non aveva più senso, è stato tagliato.
    Mujica. Che dire. Bravo quello che aveva previsto il rendimento 2014 ma, vi assicuro, non lavora in Mlb.
    Il PUNTO è che per noi è davvero DURA concepire come possano sussistere cali di rendimento dei players, come possa succedere che Breslow, Buchholz, Mujica, Doubront, Nava, Pedroia (mai nominato…) schiantino così tanto, senza dare un po’ di colpe assortite… Henry è tirchio, Cherington lancia i dadi e a volte esce 6 (2013) e a volte 1 (2014) e Farrell è un cretino perché si ostina a far lanciare uno che ci ha portato Escobar&Embree.
    No. Perdonatemi. Così fatico assai.
    Io seguo e tifo Sox da decenni, l’ultimo di questi l’ho vissuto con una Proprietà e un GM (Theo prima, Ben dopo) che mi hanno rappresentato magnificamente, non bene, SPLENDIDAMENTE proprio (incluso la kazzata dell’overrule con Bobby V).
    Io sono dell’idea che codesta sia la condizione necessaria ma NON sufficiente per competere alto in Mlb, per fare quello ci vogliono TUTTE le componenti che facciano il loro. Quest’anno, in questo concordo in parte con Stef70, Farrell è stato pessimo pessimo ma è una guerra fra poveri pensare se sia stato peggio lui o Buchholz o Pedroia o Carp o Bogaerts ingabbiato in una spirale regressiva.
    Chiudo, scusandomi per il post lungo:
    a mio parere, Cherington e Henry, quest’anno, NETTAMENTE i migliori.

      • E ancora quoto stefano al 100%. OK siamo d’accordo le mosse del FO non sono la cosa peggiore di questa stagione, che con un po’ di fortuna poteva rimanere nell’ambito della decenza. Resta il fatto però che ai blocchi di partenza il FO ha consapevolmente presentato una squadra indebolita da partenze eccellenti non adeguatamente compensate. Lo dicevamo tutti, ricordate? Anche al di là dell’atlantico. Mr Henry è colui che mette energia nel sistema e se passa, anche in modo inconsapevole, la sensazione che “OK ragazzi, abbiamo fatto tanto, ora prendiamoci un anno sabbatico”, tutti faranno un po’ meno del possibile e l’effetto cumulativo lo abbiamo sotto gli occhi. Può darsi che mi sbagli, ma io ho questa impressione e in MLB, se appena appena vai al 99,99% delle tue possibilità gli altri ti surclassano.
        Detto questo sono felicissimo di essere fan dei Red Sox, qui e ora. Non sceglierei nessuna altra decade mi dovessi reincarnare 🙂

    • quindi, fammi capire… al grido di “il destino è cinico e baro” si devono prendere le cose con filosofia, tipo zen, e accettare (più o meno supinamente) i campionati come questo, sperando che (magari) il prossimo anno i giocatori avranno la luna diritta anzichè storta..? vabbè.
      a me non pare che “fare le pagelle” sia un esercizio meramente retorico; magari viene utile anche per capire quanta casualità ci sia stata nelle prodezze dell’anno scorso, confrontate con le boiate di questo campionato.

      • No Jean, se vuoi si può anche fare un corteo di dissenso che parte da Yawkey way e si conclude con una robusta manifestazione di protesta al Logan che blocca tutte le partenze.
        Nel merito, “fare le pagelle” è esattamente fare analisi, ciò che facciamo tutti. E’ su quell’analisi che troviamo discordanza.
        Pedroia 2013, 9. Pedroia 2014, 4. Che si fa? Lo ammazziamo?
        Buchholz 2013, 8. Buchholz 2014, 3. Scambiarlo è impossibile, ci si lavora sopra.
        Farrell 2103, 9 . Farrell 2014, 5. Lo licenziamo? Sperando che lo prenda la Sampdoria in maniera tale da non dovergli pagare ancora 2 anni di contratto? Non funziona così ragazzi, n-o-n f-u-n-z-i-o-n-a c-o-s-ì , se pensiamo solo che il Manager è stato scambiato per un giocatore (Aviles…), abbiamo una minima parte di idea di QUALI DIFFERENZE ci siano.
        Eppoi qualcuno (sandro67) l’ha pure scritto benone: con la loro struttura salariale, i 4 anni di controllo di Joe Kelly (e son contento di scriverlo ben prima le sue eventuali legnate) valgono MOLTO di più di un anno “sclerotico” di Lackey nel 2015. Per questo motivo Cherington è stato un Drago immane in questa deadline. Poi sì, occorrerà vedere come “finisce il lavoro” il prossimo inverno.
        P.S. Stanotte esordio di una nuova batteria a Pawtucket. Owens/Swihart. Andate a leggere l’articoletto con immagini in Mlb please…
        Io… mi sono… un pochino… ehm… bagnato…

  7. Su Owens circolano articoli molto lusinghieri sul web (indicazioni su OTM), il 23° della top 100 prospects ed è il nostro miglior prospetto come lanciatore, meglio anche di Webster che (stando ai reports) ha al momento più lanci ma difetta di controllo … cosa su cui, però, deve ancora migliorare lo stesso Owens. Non so quindi se il gioiellino, appena approdato in AAA, possa già fare il salto il prossimo anno, anche se probabilmente ne avremmo bisogno …
    Nel frattempo mi sono divertito a vedere quale payroll d’inizio anno ha vinto le WS negli ultimi 13 anni, cioè dopo l’infausto triennio 1998-2000 – che però io ho scampato perché allora seguivo solo la Sampdoria (la quale, detto per inciso, è sulle tracce di Farrell secondo Radiomercato nel caso Sinisa vada ai Dodgers).
    Risultato: una volta, nel 2009, ha vinto il 1° payroll (semel in anno licet insanire); due volte il 2°, cioè noi; una volta il 4°, cioè sempre noi; poi due volte l’8°; una il 10°, due l’11°, una rispettivamente il 12° e il 13°, una il 15° e vabbè, ma poi udite, udite anche il 25° nel 2003, quando i Marlins impallinarono i pigiamini, con lo sconforto, sono certo, non solo mio, ma anche di molti di voi.

    • Mi ricordo di aver seguito nella notte, in diretta, gara 7, lanciata da Beckett, in un albergo a Torino. Curiosamente nessuno venne a protestare per gli schiamazzi, ma ero con mia moglie e avranno equivocato. 🙂

  8. Comunque anche Craig out, ormai alla lista infornutati di questa stagione praticamente mancano solo Farrel e Cherington.

  9. Su NESN dicono che i Sox preparano una strategia molto pesante per giancarlino… Non ci credoanco se lo vedo

  10. Prendere Giancarlino per noi non sarebbe un problema, abbiamo tutto quello che vogliono i Marlins nella farm, se oggi Cherington prepara il pacchetto gradito ai pescioni di South Beach domani Giancarlino è già a Yawkee Way 😉

    • Non so se lo prenderemo. Magari…
      Brutto quando se ne parla tanto, e presto poi…
      Comunque io lo scrivo subito: nel pacchetto NON ci devono essere Owens e/o Bogaerts.
      Su Mookie, JBJ, Cecchini e Swihart (a malincuore, molto…) mi farei tastare, ma sui due bambini sopra no.
      Alla fine sì, ne avremmo di roba da dargli… speriamo il prezzo sia equo…

      • Per dire, io Mookie e Swihart non gli inserirei (Owens è scontato), Bogerts e gli altri si,
        Però noi a differenza di tante altre franchigie siamo nell’invidiabile posizione di poter ambire a certi pezzi grossi del mercato, è non poco.

        • Mi accodo sia a Davide (no Owens e no Xander) che a Euro (no Mookie e no Swihart), non so però se a loro andrà bene.
          Intanto non malaccio Kelly stanotte …

          • Gli diamo Middle per uno scambio alla pari…….. oh uno ci spera

    • Era ovviamente una battuta XD. Ma sai uno ci spera sempre XD. Non so se qualcuno segue il ciclismo ma anni fa la QuickStep siluro Bettini per far posto a Schumacher, quindi qualcuno ogni tanto la cazzata la fa, sperando di non essere noi XD

  11. Bel Webster ieri, sopratutto dopo il giro a vuoto contro i pigiamini. Mi è proprio piaciuto

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