È iniziata la discesa

La situazione di classifica è tale che solo uno sconvolgimento potrebbe impedire il nostro accesso ai playoff, ma la conquista della prima piazza delle WC sembra essere un  obiettivo molto appetibile per una squadra come la nostra che è capace di approfittare dei muri e degli spigoli del Fenway Park. Per questo la partita di bullpen di stanotte, vinta con un solo punto di vantaggio  con merito e fortuna, è stata davvero importante. 

Il lanciatore avversario Sugano (10-6) si è confermato avversario ostico (quattro punti guadagnati e sei valide in sei inning di gioco, con 2BB e 6K9), subendo la sua prima sconfitta in otto uscite dal 2 luglio. Sei giorni fa, al Fenway Park, il rookie giapponese aveva subito solo un punto non guadagnato in cinque inning, in una partita poi vinta da Baltimora agli extra.

Cora decide di schierare Bernardino come opener e sembra una scelta ben azzeccata, dato che il nostro mancino neutralizza la parte alta del lineup avversario con uno scoreless inning in 14 lanci. Dal secondo inning subentra Richard Fitts (2-4) che concederà tre punti in quattro inning prima di uscire per un fastidio al bicipite destro (dopo la partita non verrà confermato un infortunio). 

Sul punteggio di 1-1 (al solo homer di Roman Anthony al primo aveva risposto il solo homer di Colton Cowser al secondo), Fitts entra nel terzo mettendo a segno due facili eliminazioni per poi incepparsi, perdere il controllo e riempire le basi. Concede la base a Henderson, colpisce Mountcastle e di nuovo la base a Moyo (sebbene conducesse 1-2 nel conto). Questo riporta Cowser nel box che, di nuovo sul conto di 1-2, batte un singolo al centro che porta a casa due punti. 

Anche con i successivi 1-2-3 inning la prestazione del lancio è al di sotto di quello che serve a questo punto della stagione. Fitts sembra non avere benzina per andare oltre i 60-70 e questo lascia dubbi sulla scelta di Cora, che avrebbe in alternativa potuto convocare Kyle Harrison, acquisito nello scambio con Rafael Devers. 

Harrison era un tempo considerato tra i migliori lanciatori partenti del baseball, ma sembra possedere ancora abbastanza talento per essere azzardato in una partita di bullpen. Oltretutto non è l’unica alternativa. In questo periodo infatti si è distinto anche Payton Tolle, il miglior lanciatore che i Red Sox abbiano cresciuto dal vivaio negli ultimi anni, che sta facendo progressioni nelle minors a una velocità che ricorda quella della sua palla veloce.

Anche in questo caso Cora conferma la sua ritrosia ad effettuare cambiamenti nella formazione. Emblematica in tal senso è stato l’avvicendamento riguardo il titolare sul cuscino di prima quando ha fatto giocare un Toro allo stremo delle forze e destinato sicuramente al DFA, pur avendo a disposizione un valido sostituto. Sicuramente questo atteggiamento permette ai titolari di attraversare periodi di slump avendo la consapevolezza che la fiducia del manager non vacillerà.

Il problema però si propone quando il periodo di slump di un giocatore prosegue con una durata indeterminata. Per esempio perché dobbiamo ancora vedere Hamilton giocare in prima? Ieri notte è andato 0/4 con 2K, di cui il secondo particolarmente doloroso, perché il pinch-runner Jhostynxon Garcia era in terza con un eliminato e avrebbe potuto dare un altro punto di assicurazione.

La tabella seguente mi sembra abbastanza indicativa che forse ci sono alternative per il ruolo di 2B che vantano numeri offensivi migliori:

AVG OBP OPS
David Lewis Hamilton 188 245 530
Nicholas John Sogard 254 323 662
Vaughn Anthony Grissom 255 309 655
Kristian Eron Campbell 223 319 664

D’altra parte Hamilton non si è neppure dimostrato un cavaliere Jedi in difesa, essendo autore di 4 errori in 62 partite giocate in seconda. L’unico suo pregio (l’unico che Cora cita nelle interviste) è la sua velocità, ma non si può correre sulle basi se prima non ci si arriva.

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4 thoughts on “È iniziata la discesa

  1. A proposito di slump, Rafaela è 14/78 in agosto, pure peggio di Hamilton che è 4/16. Qualcuno lo svegli perché abbiamo bisogno di lui. Rafaela il potenziale ce l’ha!

  2. Hai visto Mauro che Hamilton ha letto il tuo post e ha reagito trascinando i Sox alla vittoria in gara 2 a Baltimore? Adesso per favore puoi provare con Yoshida,, anche se sembra un caso disperato?
    PS: immenso Giolito!!

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