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Opening Day con Conti e Tardelli

Ciao a tutti !!! In questa routine completamente sconvolta non so voi come stiate passate il tempo. Ormai per il sottoscritto è diventato un must la visione delle telecronache del mitico Mundial 1982 su Raisport. Oggi doveva esserci l’Opening Day ed invece che essere in fibrillazione per Bogaerts e Devers mi devo sollazzare con Paolo Rossi e Dinone Zoff, la grinta di Tardelli e la classe di Bruno Conti. Almeno vedo dei calciatori di prima classe e ricordo i miei 17 anni e la fontana che mi accolse ebbro di gioia dopo la tripletta di Pablito.

Torniamo al baseball. La stagione che partirà quando partirà vedrà i Sox ulteriormente indeboliti dall’assenza di Chris Sale. Come al solito il rapporto tra i Red Sox ed i medici non è limpidissimo, per usare un eufemismo. Dopo aver tergiversato dallo scorso novembre, siamo arrivati a marzo inoltrato per decidere il “go” all’operazione. Se si fosse operato a novembre avrebbe perso il 2020, ma lo avremmo avuto pronto (in teoria) per l’inizio del 2021, con l’intervento in questi giorni rischiamo di vederlo per luglio/agosto del 2021. Così pagheremo 30 milioni a stagione un giocatore che di sicuro salterà il primo anno e una bella fetta del secondo.

Come tutti gli anziani tendo ad essere ripetitivo, ma non mancheranno le occasioni per maledire le mosse di Dombrowski che saranno state funzionali per vincere l’anello 2018, ma saranno altrettanto funzionali per farci mandar giù bocconi amari negli anni a seguire. Che Chris Sale fosse un po’ logoro era abbastanza evidente ed invece gli abbiamo fatto un contratto un anno prima della scadenza, per 30 milioni a stagione.

Quindi quando partirà questa benedetta stagione anremo alla guerra con 3 partenti “stabilizzati”, un quarto che sarà il classico mestierante tipo Johnson, Weber o il neoarrivato McHugh e per il quinto ci affideremo a dei bullpen game, considerando che anche il bullpen ha molti punti di domanda direi che siamo alle prese con un ben sudoku di difficile risoluzione. Mai come oggi ci servirebbe uno step in avanti di qualcuno dei giovani, se ci sei caro Darwinzon Hernandez batti un colpo, anzi … molti colpi.

Per il momento la chiudo qui anche perchè non c’è altro da dire, statemi tutti bene perchè è il minimo che si possa augurare in questi giorni plumbei. Divertitevi con le alternative all’Opening Game. PS – Ma quanto erano forti Bruno Conti e Marco Tardelli !!!!

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Cercando di scrivere

Anzitutto spero che tutto stia andando nella migliore maniera possibile, in questi tempi folli, per voi che avete sempre avuto la pazienza di leggermi. Già la voglia di vedere la stagione di baseball non era a livelli altissimi, a differenza degli anni scorsi, poi è arrivato questo clima da “io sono leggenda” o da “l’ombra dello scorpione” ed ovviamente il mio morale, ed immagino anche il vostro, è andato definitivamente a ramengo.

Poi con la decisione di stanotte il commissioner ha deciso di stoppare le partite di spring training e di rinviare l’inizio della stagione di almeno due settimane, quindi si andrebbe verso il 9-10 aprile, ancora non ci è dato di sapere se si presume uno semplice slittamento o se si giocherà una stagione accorciata. Detto poi tra di noi immaginare una partenza in quella data è oggi una valutazione che mi pare un po’ ottimistica … ma vedremo cosa capiterà

Per il momento quindi si torna in modalità Stove League ed il tempo che avremmo passato dissertando di tattiche, giocatori e partite lo useremo per altro, libri o buona musica; non è un caso che nel mio impianto hifi da stamattina escano le note, sempre entusiasmanti, della magica Fender di David Gilmour. Niente baseball per un po’, non possiamo fare altro che questo po’ sia breve, non è molto, ma è tutto quello che abbiamo per rivedere la nostra vita riandare alla sua velocità normale. UN ABBRACCIO (A DISTANZA … MI RACCOMANDO) A TUTTI VOI

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Cosa mi sta succedendo ?

Ciao a tutti … davvero non so cosa mi stia capitando, attendevo l’inizio delle prime partite di spring training come un bambino attende i regali di Natale ed ero disposto a sorbirmi decine di turni di giocatori improbabili che mai vedranno la luce della prima squadra pur di vedermi un paio di turni dei titolari. Invece quest’anno davvero non riesco ad accendermi, ho visto qualche spezzone e basta.

Mi sono imborghesito ? Possibile che la ventilata annata di transizione mi abbia smontato come un soufflè mal riuscito ? Il sospetto ce l’ho e vi prometto che combatterò contro questa strana aria che mi affligge, se poi la squadra sarà meglio di quello che ci aspettiamo allora sarà più facile ingrifarsi per una stagione che se non vedesse i Sox in contention si trasformerebbe in una lenta agonia.

Lasciando perdere le mie pulsioni e tornano al campo; volevo anzitutto scusarmi un attimo perchè non ho dedicato nemmeno un byte all’arrivo do un giocatore come Pillar che non è un fenomeno, che probabilmente è in calando di carriera ma che comunque è uno che sa stare in campo, che difende alla grande e che comunque per fare il quarto esterno va più che bene, tra parentesi è ormai ufficiale che almeno nelle prime partite Verdugo non ci sarà in quanto (sorpresa delle sorprese) ha ancora dei guai fisici. Quindi spazio almeno all’inizio ad un outfield Benny-JBJ-Pillar e se vi chiedete com’è possibile che ogni giocatore che prendiamo sia afflitto da guai fisici sappiate che è una domanda più che legittima.

Due parole sui partenti. Premesso che se uno dei “fantastici” 4 avrà dei problemi i nostri andranno a fondo in un attimo, volevo capire la questione del quinto partente. Si dice che potremmo passare anche noi ad usare un “opener”, in pratica avremmo una partita su cinque gestite totalmente dal bullpen. Scusate … ma vi sembra che un bullpen come il nostro possa reggere uno sforzo simile ? Tampa lo faceva, ma aveva un bullpen che poteva supportare un’idea simile. Sono d’accordo che usare un quinto partente “normale” non sarebbe il massimo visto che i candidati sono comunque dei giocatori mediocri, ma caricare di ulteriore lavoro un reparto che dovrà comunque essere usato parecchio non mi pare sia un’idea valida.

Chiudo con una piccola richiesta. Siamo leggendo decine di articoli su Jeter Downs, sarà anche un prospetto forte ma ho la netta sensazione che se i suoi genitori anzichè Jeter l’avessero chiamato Ugo, Ermenegildo o Piripicchio ne leggeremmo molti meno. Vi prego … non abbiamo necessità di farci piacere lo scambio che ho mandato Betts a LA a tutti i costi. Per dedicare a Downs fior di articoli aspettiamo che faccia vedere in campo cosa vale.

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Ci mancava solo Jeter

La battuta che perdiamo Betts ma acquistiamo Jeter forse sarà anche troppo facile ma è l’unica cosa che mi viene in mente per tirarci su un po’ il morale. Alla fine, come era facile prevedere, la trade per il passaggio della nostra superstar a Los Angeles va in porto con termini (leggi giocatori) diversi ma entrambe le squadre erano ben decise ad andare fino in fondo e quindi con una settimana extra stavolta tutto viene scritto, firmato e controfirmato

Non ripeterò quanto scritto l’altra volta circa il dispiacere per la perdita di Betts. Perdiamo un fenomeno, nel lungo periodo è una mossa comprensibilissima, nel breve periodo è un disastro. Una squadra, già non fortissima e con qualche buco, ora si è certo indebolita ed una stagione che partiva già con degli handicap ora sembra una salita davvero impervia.

Come accennavo nel titolo abbiamo la versione 2.0 della trade e francamente mi sorprende più che la precedente, mi sarei aspettato che la contropartita contenesse almeno un pitcher. Se non poteva essere Graterol, mi sarei aspettato qualcun’altro che lanciasse, non un middle-infielder ed un catcher. Se Graterol aveva dei problemi bene hanno fatto i Sox a mettersi di traverso, ricordando anche la grana Pomeranz, ma occorreva che comunque un prospetto sul monte arrivasse, visto che le nostre Minors non ci fanno avere un lanciatore da vertice da tempo immemorabile

Intanto si apre il training camp e non esiste ancora un manager. La situazione è chiarissima, Roenicke sarebbe il prescelto, solo che stiamo aspettando che l’ufficio del Commisioner si degni di emanare il suo augusto verdetto per dirci se ci saranno delle sanzioni. Chiaramente Roenicke era qui con Cora nel 2018 e non credo che Roenicke fosse cieco, muto e sordo in quel periodo. Se dei comportamenti scorretti fossero andati in essere lui dovrebbe essere considerato almeno co-responsabile. Aggiungo solo una cosa sul tema, non fosse Roenicke spero che non venga rispolverato qualche vecchio fossile, quando ho letto che i Sox avevano fatto un colloquio con Gibbons ho pensato davvero male.

Al momento la situazione è questa, diciamolo pure : è il peggiore inverno da quando cominciai a seguire i Sox. Abbiamo perso delle certezze e le abbiamo sostituite con dei punti interrogativi, avremo un manager che (se sarà Roenicke) sappiamo che sarà solo un interim in previsione dell’anno prossimo e questo credetemi che è una cosa che i giocatori percepiscono. Se riuscite a trovare motivi di fiducia vi prego di enunciarmeli … io faccio una gran fatica a vederli

AGGIORNAMENTO !!! – Roenicke nominato ufficialmente manager ad interim, non si capisce se in attesa del responso dal Commissioner o se per fargli fare quest’anno per vedere cosa è capace di fare. Vedremo …

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Vittoria !!!

La stagione 2020 è finita ed la proprietà dei Sox ha ottenuto lo scopo che aveva fissato (o imposto). Saremo finalmente sotto la luxury tax e John Henry non sarà più costretto a versare dei corposi assegni extra alle Major League.

Come ? Dite che ho esagerato ? La stagione non è finita … anzi deve ancora iniziare ? Ebbene sì, avete ragione voi, purtroppo questo è uno di quei giorni dove percepisci il lato oscuro dello sport USA. Ci sono annate dove il risultato sportivo è un optional, dove sono altre le cose che contano per chi detiene la barra del timone. In campo si farà quello che si potrà, ma se vi vengono a dire che comunque puntiamo ai playoffs, che siamo sempre una franchigia di vertice, sappiate che vi stanno prendendo in giro. Quest’anno inizia il periodo di transizione, con durata e destinazione ignota a noi

Per la partenza di Betts faccio fatica a dare colpe ai Sox, l’offerta congrua risulta essere stata fatta (10 yrs – 300 mil.), Betts crede di valerne di più e con un contratto più lungo, l’esperienza ci insegna che i contratti decennali sono un boomerang clamoroso per le squadre che li firmano, già è dura prevedere cosa varrà Betts tra 8/10 anni, figuriamoci tra 12 o 13. Certo che perdiamo un fenomeno di tecnica baseballistica e che in questo 2020 è tranquillamente tra i top-3. Sarebbe valsa la pena tenerlo per avere qualche chances in più in questo 2020 ? Forse no, nel senso che questa squadra non era comunque da titolo con Betts, tanto vale venderlo adesso per avere una contropartita.

Diverso è in discorso su Price. Questo è puro salary-dumping. Bloom sembrava proprio volersene disfare anche se continueremo a pagare una parte del suo stipendio visto che i suoi 32 milioni dovrebbero essere divisi fifty-fifty tra Boston ed LA. Siamo sinceri … quello con Price è stato un amore mai nato ed ora in più c’è più che un dubbio sulla sua tenuta fisica, se l’alternativa a Price fosse stata qualcosa di meglio di Perez sarei contento di essermi liberato di un giocatore problematico, ma non è andata così. Così ci presenteremo con una rotazione Sale, Eovaldi, E-Rod, Perez col quinto che sarà estratto a sorte. Considerando i dubbi che abbiamo sulla tenuta fisica di Sale ed Eovaldi c’è davvero da incorciare le dita.

Da questa giornata portiamo a casa Alex Verdugo, che è un giocatore dato in crescita e che sarà certamente titolare. Per dirla tutta c’erano voci che lo davano come personaggio non proprio dedicato in pieno al gioco. 2,2 di WAR per uno che ha giocato un centinaio di partite ed alcune nemmeno da titolare non è poco. Ammetto di conoscerlo poco come spesso mi capita coi giocatori di National League, specie per quelli che giocano col fuso orario del Pacifico. C’è anche l’arrivo di Brusdar Graterol … ma voi conoscete un altro bipede umano che si chiami Brusdar ? Cifre fantastiche in Doppio A ed appena una spruzzata di Triplo. Almeno abbiamo un prospetto lanciatore nella lista dei primi 100. Visto che non siamo capaci di allevarceli ce li prendiamo fuori. Passa per avere una fastball a tre cifre, vedremo se sarà un bocciolo che diventerà un fiore.

Fatto sta che siamo arrivati al punto che avevo pronosticato già tempo fa, al momento in cui le politiche di Dombrowski vengono poi pagate successivamente. Le cose potevano andare diversamente ? Forse se il cambio di regime fosse andato in onda un minuto dopo la vittoria del 2018 qualcosa poteva essere fatto, ma ve lo immaginate cosa sarebbe successo ? Ora era molto più difficile ovviare alle spese errate fatte negli anni scorsi e l’unica strada era (forse) quella che si è adottata, anche se è una strada che sarà dura da digerire

Un’ultima cosa. Siamo ancora senza manager, però si è letto di un certo Luis Felipe Urueta che sarebbe tra i candidati. Carneade chi era costui ? eh eh eh … si dà il caso che il sottoscritto abbia visto giocare un sacco di volte il suddetto Urueta, m’è capitato perfino di parlarci e potrei raccontarvi anche alcune cosucce divertenti. Se sarà lui vedrò di rendervi edotti.

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Aspettando la prossima mossa

Adesso cosa si fa ? Si aspetta che venga presa una decisione su chi guiderà i Sox in questa stagione che parte in salita, se poi la salita sarà un semplice colle fuoriporta o un Mortirolo questo non ci è dato ancora di sapere. Intanto vediamo un attimo di inquadrare il momento e semmai di fare qualche considerazione.

Anzitutto secondo me potrebbe essere una cosa saggia decidere per un manager ad interim, lo dico meglio : siamo alla vigilia di un periodo che dovrà essere di rinnovamento, volenti o nolenti. Se l’uomo a cui affidarsi per questo rinnovamento fosse disponibile già da subito ben venga il suo ingaggio immediato; ma se l’uomo individuato (sparo un nome … Kevin Cash) non fosse disponibile da subito, come è ovvio aspettarsi, allora si vada con una promozione interna, diciamo Roenicke, e poi l’anno prossimo si vada alla caccia di chi affidarsi per il lungo periodo.

Due parole sul furto dei segnali e su Cora. Se tutto è andato come ci è stato detto mi sento di dire che la questione si è svolta con delle modalità di una stupidità estrema. In uno sport dove i giocatori vanno e vengono, dove ogni aspetto del gioco viene vivisezionato, come speravano di farla franca ? Era ovvio che prima o poi qualcuno, un giocatore tagliato o ceduto altrove, semmai un dipendente troppo chiaccherone … insomma … qualcuno era scontato che prima o poi parlasse e se nonostante questo Cora avesse importato il giochino a Boston allora la stupidità sarebbe stata doppia; dico ciò prima che si sappiano le sanzioni che colpiranno i Sox. Aggiungo una cosa : è risaputo che i Sox abbiano fatto di tutto per avere uno che non fosse Rob Manfred come Commissioner quando ci fu da scegliere il successore di Selig. In un contesto simile era forse il caso di prendere un po’ più sul serio i warning che venivano dagli uffici di New York, sapendo che se fossimo caduti in fallo non avremmo certo avuto un trattamento soft.

Umanamente mi dispiace assai per Cora; considerando che il baseball è molto puritano è facile immaginare che non gli venga mai più dato un lavoro nel baseball USA, in pratica una carriera che prometteva tantissimo viene buttata nel cesso per una questione simile. Mi chiedo se ne valeva la pena o se semplicemente credeva di essere il più furbo della compagnia; oggi non credo che gli sia permesso, ma tra qualche anno mi piacerebbe leggere le sue parole per spiegare (o per una giustificazione). Non cambierà di un millimetro il suo futuro, ma potrebbe essere interessante.

Un paio di notizie che esulano dal contesto precedente : Pedroia avrebbe avuto l’ennesima ricaduta al suo ginocchio, a questi punti sembra quasi accanimento terapeutico, forse è il momento di alzare bandiera bianca. Inoltre rumors dicono che coloro che Bloom avrebbe voluto mollare anche Price a coloro che si sono avvicinati per chiedere Betts. Mi pare un’ipotesi molto azzardata che qualcuno accetti la cosa.

Concedetemi una nota finale personale : durante un weekend allungato di vacanza a Roma ho conosciuto finalmente uno di voi lettori. Quindi voglio salutare Stefano in arte Xtef e ringraziarlo. Non avete idea di come si discute bene di baseball con un’amatriciana nel piatto. Che il guanciale sia un componente fondamentale del “batti e corri” così come lo è dell’amatriciana ? Potrebbe essere …

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Chi guiderà i Sox nel 2020 ?

Nella giornata di oggi l’ufficio del Commissioner ha comunicato le sanzioni verso gli Houston Astros e sono di una durezza forse inattesa : un anno di sospensione per il manager Hinch e per il GM Luhnow, poi addirittura licenziati in tronco dal proprietario degli Astros, inoltre verranno cancellate prima e seconda scelta nel draft 2020 e 2021 ed in più ci sarà anche una sanzione pecuniaria.

Cosa aspettarsi ora per i Sox, che sono i prossimi nella lista ? Per i Sox non lo so, di sicuro ci dobbiamo aspettare per Cora una sanzione ancora più pesante di quella comminata a AJ Hinch. Viene accusato abbastanza apertamente di essere parte decisiva dello “schema” Astros e di aver importato a Boston quest’arte incurante di avvisi arrivati dalla Lega; se tanto mi da tanto abbiamo finito di vedere Alex Cora in divisa Red Sox, anche perchè il precedente dato dal proprietario degli Astros licenziando i suoi sottoposti fissa un benchmark che sarà difficile da ignorare per John Henry.

Insomma … se tutto va bene siamo rovinati, a questo punto mi auguro che dagli uffici della Lega venga fatta chiarezza in fretta, cominciare la stagione con una gigantesca spada di Damocle sulla testa sarebbe deleterio per Cora, semmai per qualcun’altro ed anche per la squadra alle sue dipendenze. Che il 2020 nasca sotto pessimi auspici mi pare ormai chiaro. Speriamo bene … mettiamoci avanti col lavoro : voi chi vorreste come nuovo manager dei Sox ?

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Agente segreto Alex

E’ vero che avremmo desiderato una offseason un po’ più movimentata, ma è ancora più vero che il tipo di movimento che cercavamo non era certo il coinvolgimento in uno di quegli “scandali” che ogni tanto capitano nelle Majors. In pratica l’accusa è che i Sox abbiano carpito i segnali delle altre squadre durante la trionfale campagna 2018 usando la video room dove vengono visualizzate live le immagini per poi semmai dire allo staff quando chiedere il “challenge”. Sembra che oltre che per il challenge fosse usato anche per questi fini e sembra che Cora avesse “imparato l’arte” già durante il suo periodo a Houston.

Tutto è iniziato un po’ più di 2 anni fa (settembre 2017) quando Sox e Yankees (che strano …) si accusarono reciprocamente di rubarsi segnali con videocamere ed orologi “smart”. Furono comminate delle multe e sembrò tutto finire lì. Non è andata così, già durante i playoffs 2018 ci furono addetti degli Astros “rimossi” dello stadio texano e nella off season successiva la Lega fece comunicazioni ben precise sull’uso illegale delle videoriprese e degli apparati elettronici in generale, ma sembra che l’uso continui e collegare gli Astros ai Sox, data la transumanza di allenatori che hanno fatto il tragitto tra Houston e Boston, è stato fin troppo facile.

L’investigazione da parte del quartier generale delle MLB è in corso e i Sox hanno dichiarato che “collaboreranno pienamente”. E’ logico attendersi delle sanzioni, di quale entità non ci è ancora dato di sapere. Mi fa specie solo una cosa : che, nonostante i segnali che i Sox fossero sotto osservazione, abbiano continuato ad agire in questo modo ed in America, un paese nel quale i segreti non restano tali nemmeno nei confessionali, era abbastanza ovvio che poi tutto venisse alla luce. Una cosa simile capitò anche ai Patriots, evidentemente a Boston c’è una tendenza spiccata al “fine che giustifica i mezzi”. Chissà … forse Machiavelli era bostoniano mica fiorentino.

C’è da aggiungere anche qualche notizia più tecnica, anzitutto sono stati raggiunti accordi coi giocatori che dovevano andare all’arbitrato. Ovviamente contratti annuali che vanno dai 27 milioni di Betts (!!!) a cifre minori per JBJ, Benintendi, Hembree, Barnes, E-Rod. Ciò non significa che i giocatori non possano venire tradati, il famoso limite dei 208 milioni è ancora lontano , vedremo se ci saranno poi contratti pluriennali, di tutti questi giocatori i tre che saranno free-agent l’anno prossimo sono Betts, JBJ e Workman, e ci vuole fantasia nel vedere i primi due nei Sox 2021. Ah … abbiamo anche preso un giocatore, Austin Brice. Mi si dirà un “Carneade chi era costui ?”, le cifre non sono particolarmente eccitanti, l’anno scorso a Miami e prima anche un po’ di Cincinnati Reds, … vedremo

Per il momento non c’è altro, vi dico solo che sarò assente qualche giorno nella prossima settimana/weekend, mi faccio una breve vacanza a Roma. Quindi dovesse esserci qualche notizia bomba non sarò pronto ad aggiornare il blog, vuoi proprio che Bloom faccia nei prossimi giorni le mosse che non sono state fatte per tutto l’inverno ?

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Chiarezza cercasi

Anzitutto Buon 2020 cara Italian Red Sox Nation !!! L’anno comincia, non manca più moltissimo all’inizio degli allenamenti a Fort Myers … e si continua a non capire un cavolo di quale possa essere la prossima campagna che tra tre mesi andrà a cominciare.

Qualche giorno fa, subito prima del Natale, il sito istituzionale delle MLB pubblicò il classico pezzo natalizio dove, per ognuna delle 30 franchigie, venivano elencati i regali che ognuna avrebbe dovuto chiedere a Santa Claus. C’era chi voleva rinforzi nel line-up, chi invece necessitava di partenti ed altri semmai speravano in un potenziamento del bullpen. Arrivati ai Red Sox quello che secondo il sito i tifosi avrebbero dovuto chiedere era una cosa intangibile : letteralmente era scritto “clarity” che se il mio inglese non fa cilecca significa chiarezza perchè anche in alto loco si fa fatica a capire quale sia la politica dei Sox in questo inverno.

Tutti si chiedono : “la famosa politica di riduzione del monte stipendi che fine ha fatto ?” Ovviamente è la domanda che mi pongo anch’io, domanda per la quale non ho uno straccio di risposta; possiamo solo andare per ipotesi visto che ovviamente queste tematiche sono coperte dal massimo riserbo. L’ipotesi più comune è che gli asset offerti in giro non abbiano trovato amatori o che le contropartite offerte sia state così misere da indurre Bloom a non concludere l’affare. Un Betts che chiama uno stipendio da 27 milioni ma che l’eventuale acquirente perderebbe tra 12 mesi ovvio che non invogli una contropartita adeguata e semmai un Price reduce da infortuni vari fa fatica a trovare gente disposta semmai a prenderlo, pur se i Sox si dovessero accollare una bella fetta dello stipendio.

Mi chiedo poi se l’annuncio fatto “urbi et orbi” dalla proprietà di voler ridurre i costi non sia un boomerang, nel senso che chi si avvicina ai Sox, sapendo di questo desiderio dei ns. maggiorenti, non si presenti col l’approccio di voler fare l’affarone, della serie : “per Betts anzichè tre prospetti te ne do soltanto uno.” Forse non cambiava nulla, ma un giocare a carte un po’ più coperte forse sarebbe stato meglio.

Ed ora quindi cosa capita ? Davvero non lo so, ormai molto squadre hanno già portato in porto le trade o le firme dei free-agent che volevano, e con ciò si riduce ancora di più il novero dei possibili acquirenti. E’ possibile che, visti questi chiari di luna, i Sox rinviino di un anno il proposito di andare sotto la luxury tax ? Forse … Si potrebbe anche aspettare che qualcuno abbia dei problemi, se per esempio ad una contender si dovesse rompere uno dei partenti semmai costoro sarebbero più predisposti a prendersi Price. Di sicuro quest’anno c’è la possibilità concreta che il roster che inizia la stagione sia differente da quello che la concluderà, se a fine luglio non dovessimo essere in corsa aspettatevi una svendita a livello saldi di un outlet. Se poi in tutti questi discorsi non scorgete un solo accenno tecnico ma una semplice tematica ragionieristica e siete tristi sappiate che lo è anche il sottoscritto. Non avete idea di quanto mi piacerebbe parlare di baseball … non mi pare però che questo 2020 sia quel tipo di annata.

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Dante Alighieri aveva ragione

Come scriveva il divino Dante, se hai ecceduto in un peccato poi sei condannato alla legge del contrappasso, e dovrai rivivere al contrario il peccato. Così come Paolo e Francesca sono travolti da una bufera incessante nel cerchio dei lussuriosi perchè in vita si son fatti travolgere dalla passione amorosa, così i Red Sox che hanno speso a destra e a manca ora sono condannati alle economie e finita l’epoca dei contrattoni da 200 milioni si devono accontentare di Martin Perez e Josè Peraza. Va mo là …

Lo so … lo so … non c’era da aspettarsi niente di più : due giocatori, contratto annuale, 9 milioni in tutto. Il minimalismo che dovrà caratterizzare i Sox comincia ad entrare a regime, concedetemi però un velo di tristezza. In pratica Perez dovrebbe essere il classico swingman che si alterna tra starter e rilievo, oppure addirittura uno “starter” puro al posto di Porcello accasatosi nel Queens, Peraza immagino che vada ad occupare il posto di Brockstar … e questo mi dispiacerebbe assai perchè ad Holt oramai eravamo tutti affezionati e non credo avrebbe preso molto di più della cifra che verrà corrisposta a Peraza.

Due parole per inquadrare i nuovi arrivi : Peraza titolare negli ultimi anni a Cincinnati, s’è alternato nella keystone ed in più ha anche presenze da esterno, con cifre dignitose e poco di più, nell’ultimo anno uno scorso .631 di OPS. Martin Perez dopo una vita coi Rangers ha giocato coi Twins nel 2019, anche qui se prendiamo gli ultimi due anni c’è poco da essere allegri, speriamo che ci siano doti nascoste oltre al fatto di costare poco.

Non c’è molto altro da aggiungere, continuano i rumors su Price ed il fatto che i pesci grossi del mercato si siano già accasati aumenta la possibilità che Price raccolga dell’interesse, semmai sempre inserendo un altro giocatore per far indorare la pillola (e quando leggo che quel nome è Benintendi mi viene da sacramentare). Per il resto viviamo tra color che son sospesi, è il nostro destino di questa Stove League che se non è l’Inferno da vivvere in compagnia di Paolo e Francesca, non è certamente il Paradiso.

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