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Una buona notizia ?

La prima notizia dell’anno degna di essere commentata è l’accordo raggiunto tra i Sox e Mookie Betts, che per il 2019 hanno evitato di andare all’arbitrato ed hanno trovato un’intesa che porterà nelle tasche di Mookie una cifra davvero considerevole (20 milioni di $), portandolo ai vertici nella speciale classifica degli accordi pre-arbitrato più costosi, dietro solo ai 23 milioni che furono accordati a Donaldson.

Perchè dico che è una buona notizia ? Lo dico perchè negli anni scorsi le parti non erano mai riuscite a trovare l’accordo ed erano andate a sentenza, considerando che siamo sempre legati alla speranza (difficile) che i Sox riescano a convincere l’entourage di Betts ad una estensione, se le due parti sono in grado di trovare intese (sia pure parziali) può essere almeno un buon auspicio per quell’accordo che auspichiamo e potrebbe significare davvero tanto in senso positivo se si realizzasse o in senso negativo se vedessimo poi partire Mookie.

In senso più generale è stata una sessione di accordi propizia, gli accordi per il 2019 son stati firmati in pratica per tutti i nostri giocatori impegnati in questo passaggio contrattuale; escludendo Betts, che ovviamente sta su un altro pianeta, si va dai 12 milioni di Bogaerts, agli 8,5 di JBJ …. e giù a scendere per arrivare al milione scarso di Blake Swihart.

Se sotto l’aspetto arbitrati per quest’anno siamo a posto, siamo invece ancora alla ricerca del rinforzo per il bullpen, non considerando come tale il reingaggio del nostro amico Scarson Smith, notizia che peraltro ha scatenato l’ilarità generale visto come si erano lasciate le parti. Kimbrel è ancora free agent e c’è da dire che parecchi posti appetibili sono svaniti per lui, visti gli accordi dei vari Britton, Robertson, etc. etc. Io non so se i Sox ci stiano pensando, Dombrowski continua a dire che non ci sono molti soldi per il closer e che è disposto a correre quello che lui definisce un rischio calcolato e anche vero però che molte porte per Kimbrel si sono chiuse e tra un po’ rischia di dover ridimensionare di molto le sue pretese, se non vuole passare il 2019 con la famiglia. La sensazione diffusa è che abbia sparato troppo alto con la richiesta iniziale e che questo abbia allontanato tanti possibili GM interessati che poi si sono diretti altrove. La cosa potrebbe anche farci gioco, anche se per rientrare nei parametri di DD, Kimbrel non dovrebbe abbassare le pretese, dovrebbe proprio calarsi le braghe.

Per il momento non c’è altro, ancora un mesetto abbondante all’apertura dello spring training, il nostro motivo di interesse resta sempre quello : riusciremo ad estendere i contratti dei nostri prossimi free-agent ? Se non sarà così in due anni vedremo dei Sox che saranno totalmente diversi, se si è in grado di fare le cose giuste potrebbe essere una sfida, d’altra parte si è rivinto nel 2018 il titolo con una squadra che aveva solo un giocatore di quella che vinse nel 2013. E’ dura … ma si può fare.

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Il Natale della sazietà

Per noi della Nation quest’anno il Natale è arrivato con un paio di mesi d’anticipo rispetto al resto del mondo. E ci ha saziato in una maniera da non desiderare di cibarci per un po’; in questo momento che è tipicamente dedicato ai bilanci non possiamo non ripensare alla cavalcata impetuosa che è stato questo 2018 per i Sox, non possiamo non ripensare alla bellezza del baseball che ci è stato mostrato.

Abbiamo avuto la possibilità di divertirci come non mai e questo credo che ci dia quel quid di superiorità per guardare con un po’ di sovrano distacco a quello che accade in questa Stove League. Abbiamo perso Kelly : mi dispiace ma le regole delle Majors sono quelle, ci sono dei salary cap da rispettare ed è normale che chi ha avuto un grande playoff voglia poi monetizzare. C’è da accettarlo e da cercare delle alternative, semmai ad un costo minore. Tutto ciò ci fa anche capire che la politica “all-in” di Dombrowski ha dei pregi, ma anche molti difetti, c’è di buono che abbiamo vinto nell’anno giusto, con le perdite di Kelly … e Kimbrel quest’anno sarà più difficile e poi nel 2020 lo sarà ancora di più.

Semmai ha lasciato un po’ perplessi ciò che s’è letto negli ultimi giorni, ovvero che i Sox starebbero alla finestra sul mercato dei rilievi aspettando che Kimbrel abbassi un po’ le pretese. Posso anche credere che Kimbrel sia costretto a farlo in quanto tutti dubitano che possa ricevere il contratto di 6 anni a più di 100 milioni di $, ma per arrivare alle cifre che si dice i Sox vogliano spendere per il closer Kimbrel dovrebbe letteralmente calare le braghe e questo mi pare un po’ troppo.

Tutti gli altri temi sono ancora all’ordine del giorno, si pensa che uno dei tre catcher possa essere messo sul mercato, ma al momento non trapela nulla; anche sul fronte delle possibili estensioni al nostro “core” di giocatori allevati in casa non trapela nulla, se questo poi sia un bene o un male davvero non posso dirlo, potrebbe essere che ci sono trattative che avvengono sotto-traccia o potrebbe anche essere che non ci siano proprio trattative ed ormai ci sia un po’ di rassegnazione … chi lo sa ?

Tra i giocatori in forza volevo segnalare Devers, vedendo alcune lacune nel suo gioco e vedendo una certa tendenza alla pinguedine il ragazzo ha assunto di sua iniziativa un allenatore privato che lo seguirà ed un nutrizionista per farlo mangiare in maniera corretta. Vi sembrerà poco forse, ma a mio parere non è così : dimostra un desiderio a non voler gettar via il dono che Madre Natura gli ha fornito, fate un attimo il confronto con l’atteggiamento che ebbe il Panda che quando gli facevano notare il sovrappeso rispondeva che erano fatti suoi.

Al momento non c’è nulla altro di cui discutere, se non da mandare definitivamente agli archivi questa storica stagione, statemi bene tutti, godiamoci questo Natale e con l’anno nuovo cominceremo il countdown, in fin dei conti il campionato 2019 è lì dietro l’angolo,

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Eovaldi 2 : il ritorno

Mah … mah … e ancora mah … Se mi sembrava troppo un contratto 4/60 figurarsi uno che è 4/68. Sarà quel che sarà, fatto sta che come successo negli ultimi anni i Sox si muovono in fretta e raggiungono lo scopo che si erano prefissati : si era intuito subito che Nathan Eovaldi fosse un obiettivo reale ed hanno portato a casa l’uomo che volevano per chiudere la rotation.

Come ci siamo detti spesso : CORA SA, ed Alex Cora, anche in questa offseason, non ha perso la minima occasione per lodare il giocatore, se è quello che voleva bene per lui, io però non posso non notare che stiamo parlando di un giocatore che fino allo scorso luglio veniva classificato come un onesto mestierante, per di più prono agli infortuni. E’ successo che certi giocatori abbiano un “click” che li faccia passare dall’essere “uno dei tanti” al divenire dei campioni, evidentemente i Sox credono che Eovaldi sia arrivato a quel click, a casa nostra è capitato al nostro amato Big Papi, oppure a JD Martinez che è passato dal taglio che ricevette dagli Astros all’essere il bombardiere odierno, speriamo che sia così, che i due mesi vissuti da fenomeno siano uno squillo di quello che farà vedere nel futuro.

Io però resto della mia idea, bloccare quello stipendio per un quadriennio non è detto sia una cosa saggia. Continuo a pensare che la nostra prima priorità nel prossimo biennio sia quello di fare il 101% per rifirmare i Betts, Bogaerts & Soci, sono l’architrave del nostro futuro e se c’è da fare uno sforzo credo sia in quella direzione, a costo di assumersi dei rischi sul fronte lanciatori, sperando che prima o poi il nostro malefico farm system si decida a produrre uno o due lanciatori che possano reggere il campo; la cifra che sarà bloccata per Eovaldi ci allontano un po’ da quell’obbiettivo, anche se ovviamente per avere un giudizio completo di questa mossa e di tutte le considerazioni che per me sono collegate ci manca un dato fondamentale che è la chiave di tutto ovvero il payroll messo a budget; semmai John Henry ha dato mandato di fregarsene della luxury tax … che possiamo saperne ?

Quindi Eovaldi in, Kimbrel al 99,9% out … e Kelly ? Già … non si è sentito profferire verbo su Kelly, se devo essere sincero fino in fondo devo dire che avrei manifestato un po’ più interesse su Kelly rispetto a Eovaldi, il bullpen ha vissuto al playoff grazie alle performances dei partenti che hanno dato una se non due mani, questa cosa però non è mica possibile in regular season, con Kimbrel in partenza per altri lidi e semmai senza Kelly siamo corti di bullpen, molto corti; non era il caso semmai di impostare prima questo discorso ? Prima di firmare a cifre così importanti Eovaldi ?

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Buon letargo a tutti !!!

Mamma mia come si dorme bene !!! In questo momento il baseball ricorda gli inverni dell’Orso Yoghi al parco di Yellowstone, la Stove League consta di tre fasi : quella immediatamente successiva al termine delle World Series (col nulla cosmico), quella degli affari (tipicamente dal Ringraziamento in poi), per ultima l’attesa che comincino i camp dove c’è poco da dire (gennaio – Playoffs NFL). Saremmo già alla fase-2 ma il mercato stenta ad avviarsi e questa è una costante negli ultimi anni. Insomma tutti gli appassionati al momento stanno facendosi una sanissima dormita, d’altra parte non siamo mica noi Sox a dover animare la Stove League, sono quelli che devono inseguirci, che devono far qualcosa per chiudere il gap. Prima di ieri notte i nostri erano fermi alla firma di Pearce, a qualche minor league contract … ed all’estensione per Alex Cora, mossa assolutamente negativa questa, visto che i Sox hanno l’abitudine a vincere con un coach al primo anno. La mossa giusta giusta quindi era silurarlo … giusto no ?

Dicevo prima di ieri sera, perchè ieri era una di quelle date procedurali che hanno un certo peso nel mercato della MLB. Scadevano i termini per le squadre per offrire un contratto ai giocatori sotto arbitrato, noi avevamo un paio di dubbi, Sandy Leon e soprattutto Tyler Thornburg. Leon ha ricevuto l’offerta, quindi potrebbe davvero significare che si possa aprire la possibilità di mettere Swihart sul mercato visto che faccio fatica ad immaginare di mettere per tutto l’anno tre catcher nel roster dei 25, Thornburg invece addirittura ha trovato l’intesa coi Sox ed eviterà l’arbitrato, il contratto chiama 1,75 milioni di $ ma non garantiti, ergo i Sox possono tagliarlo senza rimetterci, in più ci sono degli incentivi ulteriori a seconda delle partite che lancerà. Diciamo che ci siamo voluti tutelare in questi termini : “metti mai che questo qui ritrovi la forma che aveva a Milwaukee.” Per tutti gli altri che avevamo in questa categoria “arbitration” (compreso i vari Betts, Bogey, JBJ) c’è tempo fino a metà gennaio per trovare un accordo altrimenti si andrà all’arbitrato.

In questa momenti quindi di affari conclusi poco o nulla, ci sono però “rumors” riguardo ai giocatori nel ns. roster fino al magico ottobre scorso. Uno è Kimbrel che avrebbe fatto sapere che sta ricercando un contratto di sei anni, è vero che si spara alto per poi calare le pretese, però non credo ci sia un bipede su questa Terra disposto a fargli simile contratto; detto ciò ovviamente si capisce che Kimbrel stia cercando il “contrattone” della vita facendo così arrivare a zero le possibilità, già scarse, che potesse rifirmare dalle nostre parti. Visto il costo del giocatore e visti alcuni segni di declino che comincia a palesare la notizia che Kimbrel esca dai Sox penso vada presa con molta filosofia, un caldo abbraccio, l’anello che riceverà ed un sincero “in bocca al lupo” per il suo futuro altrove. L’altro giocatore su cui ci sono notizie fresche è Eovaldi, l’elenco di squadre che avrebbero fatto un telefonata al suo agende è enorme, ma le due più attendibili candidate sarebbero Astros e Red Sox. Ammetto che leggendo questo sono rimasto perplesso : premesso che adoro Eovaldi e che sarebbe andato a lui il mio personalissimo MVP Trophy dei playoffs, mi chiedo sempre su quale cifra si stia ragionando. Eovaldi ha fatto il fenomeno per due mesi in tutta la sua carriera, è reduce da infortuni pesanti, bloccare su di lui un salario robusto anni (i pronostici dicono 4yrs/60 mil) non mi pare una scelta saggia, soprattutto considerando che ci servirà spazio salariale se dovremo andare alla guerra per Betts & Co.

Uno sguardo altrove : sto attendendo con estrema curiosità l’evoluzione della trattativa per Bryce Harper, non perchè i Sox siano in qualche modo coinvolti ma per il fatto che Harper può fissare le dimensioni di ciò che verrà poi chiesto da Betts quando si andrà a discutere del suo di contratto. I due sono dei pariruolo, anzi a mio parere Betts si fa preferire, più atleta, difensore molto ma molto migliore … insomma … se Harper costa “X” io penso che Betts possa anche valere qualcosa in più di “X”, la speranza è che il mercato si evolva lentamente ed a livelli un po’ più bassi di quanto atteso (un po’ come JD Martinez 12 mesi fa), altrimenti rischiamo veramente di vedere Mookie per due anni e basta, una cosa che farei molto fatica a digerire, molto peggio di ciò che capitò con Lester.

Non c’è molto altro e speriamo che la Stove si accenda un po’ facendoci uscire, almeno momentaneamente, dal letargo. Solo alcune chiose finali : anzitutto mi piacerebbe sapere se c’è qualcuno che ha creduto al mio rammarico (ovviamente fintissimo) di non aver silurato Cora. un’altra cosa che volevo dire è che lunedì è il giorno per provare di prendere i biglietti per Londra, alle 11 di un giorno lavorativo non so come farò ma ci si proverà, inoltre volevo ringraziare Xtef che nella bacheca mi chiede di fare una specie di antologia degli otto anni di questo blog, dei miei e dei vostri interventi. L’idea è bella, ma si scontra col fatto che mi occorrerebbe dedicare un tempo immenso alla cosa, vi dico solo questo : i miei interventi in questi anni sono poco meno di settecento, i vostri commenti nella bacheca sono quasi quindicimila (!!!), ripeto Q-U-I-N-D-I-C-I-M-I-L-A (!!!!), fare una sintesi di questo mare magno mi sembra impossibile … e forse nemmeno giusto nei confronti di tutti coloro che hanno supportato questo blog in questi otto anni e che semmai resterebbero esclusi dall’antologia e che invece voglio ringraziare per tutta l’attenzione dedicatami in questo lungo percorso. Alla prossima !!!

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Pagelline goduriose – 2° puntata

Mentre arrivano le prime notizie di mercato con la firma di Pearce e raramente ho visto una firma ricevere un apprezzamento così generale, direi che è il momento di concludere le pagelline con gli uomini del campo. Ricordo che nella bacheca c’era chi invocava il 10, ci sono … ci sono …

Benintendi : 9 – Altro passo in avanti generale nella sua carriera, come considerazione generale, come impatto sul gioco. Benny è “on the verge” di passare definitivamente alla categoria All Star Player. Aggiungo il progresso enorme fatto anche in difesa. Cresce il ragazzo … mamma mia se cresce.

Betts : 10 – Se non mettiamo 10 questa volta … Peccato che non abbia lanciato qualche inning, son convinto che avrebbe vinto anche il Cy Young Award che credo sia l’unica cosa che non ha vinto in questa fantasmagorica stagione.

Bogaerts : 8½ – Dopo un 2017 con molte ombre, in questo 2018 è tornato al suo livello di giocatore sui limiti dell’eccellenza. Migliore stagione in carriera offensivamente (23 HR, 883 di OPS, come WRC+ dietro solo Machado tra i pariruolo). Base imprescindibile per il nostro futuro.

Bradley : 8½ – Media perfetta tra un onesto 7 in attacco ed un 10 scintillante in difesa. In una squadra come questa, dove non mancano i giocatori che bombardano, uno come JBJ che difende un territorio grande come il Canada è un valore immenso … e poi comunque anche col bastone l’ha toccata, specie nella seconda parte dell’anno

Devers : 6½ – Ancora troppi imbarazzi in difesa e parecchio altalenante in attacco, anche se al playoff ha fatto vedere di non essere timido. E’ un diamante grezzo che deve essere ancora sgrossato, son convinto che valga molto di più del 1.0 di WAR che ha raccolto.

Holt : 8 – Altra bell’annata per il coltellino dell’esercito svizzero. .277 di average, 109 di WRC+, legittimo in difesa nei vari ruoli dove gioca. Ma cosa volete per un uomo di raccordo qual’è Holt ?

Kinsler : 5½ – Onestamente appare avviato al fine carriera, un modesto .600 di OPS ed un’immagine che rimarrà indelebile nei nostri occhi, ovvero l’erroraccio a Los Angeles. Dicono sia una presenza davvero rimarchevole nel dug-out. E se il duo Cora / DD impostasse con lui un discorso sul post-carriera ?

Leon : 6½ – Ormai in attacco vale quanto un pitcher, però continua ad essere adorato dai lanciatori … ed un motivo ci sarà. Decidere cosa fare dei tre catcher non sarà un tema così banale nella nostro offseason.

Martinez : 10 – E’ andato ad un passo dal vincere la Triple Crown. C’è quasi da augurarsi che l’anno prossimo non vada così bene, visto che a fine 2019 può uscire dal contratto ed ho la sensazione che potrebbe beccare un contratto anche maggiore di quello firmato da noi. 43 HR, 330 di average, 130 RBI. Numeri da Big Papi … anche meglio come media battuta … ed ho detto tutto.

Moreland : 7 – Ha finito la stagione un po’ sulle tele a causa di problemi fisici, ma è riuscito a fare un altro di quegli HR che hanno caratterizzato la cavalcata vincente. Forse l’anno prossimo avrà un impiego più ridotto col platoon Moreland / Pearce, ma comunque rimane un bel giocatore di raccordo.

Nunez : 6½ – Gli anni passano anche per lui e per il secondo anno ha finito al stagione con problemi fisici. Però ho negli occhi un bel boom sul Monster contro i Dodgers. Anche per quello salva una stagione che comunque l’ha visto finire con una WAR in territorio negativo.

Pearce : 9½ – Se uno fa 7 HR e 5 di questi sono contro “quelli là” merita un monumento a prescindere. Se poi a questo unisce una World Series da leggenda il monumento diventa equestre, se aggiungiamo anche quella presa folle col guanto per l’ultimo out ai playoff sempre contro “quelli là” il monumento lo facciamo progettare da un discendente di Michelangelo.

Swihart : 6  – Diciamo che il voto è più per l’atteggiamento mostrato nel guadagnarsi rispetto che per l’effettivo rendimento sul campo. Comunque resta un giocatore con un futuro dubbioso, più di tanto non sembra di poter dare ed un 64 di WRC+ non è francamente abbastanza.

Vazquez : 6 – Vale un po’ il discorso fatto per Swihart anche se qui ci sono però degli skills complessivamente migliori. Ha fatto comunque in tempo a spedire una biglia ai milordini dei bleachers nel Bronx. Per una partita che finì 4-3 non mi pare poco, comunque bisogna faccia meglio di un 42 di WRC+.

I voti ai giocatori finiscono qui, gli anni scorsi non ho mai dato i voti ai manager e voglio continuare la tradizione. Mi chiedo però i voti apparsi qui sopra come sarebbero se al posto di Cora ci fosse stato Farrell … o peggio ancora Valentine. Io non ho mai visto un uomo raccogliere commenti così adoranti come capitato quest’anno con Alex Cora. Brad Stevens per far capire ai Celtics che debbono rinunciare a qualcosa nel proprio orticello per un miglior risultato globale ha detto che “che devono essere come i Sox di Cora”. Un manager ormai veterano ha indicato un rookie come Cora e la sua gestione del team come esempio. Devo aggiungere altro ?

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Pagelline goduriose – 1° puntata

La tradizione delle pagelline ritorna ! L’ho fatto tutti gli anni, compreso l’anno dello zoo di Bobby Valentine, volete che non lo faccia quest’anno che è stata una goduria suprema ? Chiaramente la mia è una visione forse un po’ distorta dalla meravigliosa post-season fatta, ma in questi giorni credo sia normale per un tifoso dei Sox vedere tutto rosa. Oggi guardiamo gli uomini sulla collina …

Barnes : 8 – Mi piace quando uno ai playoffs gioca meglio che in regular season, d’accordo … small sample size, ma il suo ottobre a 1 di ERA è valso davvero tanto nel trionfo. Giocatore che vedrà crescere la sua importanza nel 2019

Brasier : 8½ – Una regular season irreale : 33 inning a 0,77 di WHIP (!!!), qualche affanno in più ai playoffs, ma per uno che è arrivato a 31 anni mangiando molti hamburger su un pullman tra una trasferta e l’altra è come passare dalla figlia di Fantozzi ad Adriana Lima.

Eovaldi : 9 – L’avete capito che sono innamorato di Eovaldi, non m’importa un fico secco dove giocherà l’anno prossimo, ovunque sia riceverà sempre un caldo applauso dal popolo del Fenway … e modestamente anche dal sottoscritto. Il suo playoff verrà raccontato dai nonni ai nipotini negli anni a venire.

Hembree : 6 – Un uomo di raccordo, 4,20 di ERA in regular season, soli 4 inning di impiego nei playoffs, onestamente non sembra avere gli skills per un impiego maggiore, potrebbe restare come uomo da parte finale del bullpen.

Johnson : 6 – Sono rimasto sorpreso leggendo che alla fine ha lanciato 99 inning, credo che possa restare con questo ruolo da 6° partente / rilievo lungo, se le dinamiche di mercato portassero a vederlo come 5° partente o ancora più in alto mi parrebbe un problema.

Kelly : 8 – Parliamoci chiaro, non credo che al termine della regular season avrebbe meritato più di un 6 striminzito, il playoff ha cambiato il suo orizzonte, se davvero ha risolto i problemi col “tipping” può essere un’arma letale.

Kimbrel : 8 – In una stagione iniziata col cuore che stazionava da un’altra parte, nella camera di un ospedale dove la sua piccola era in cura, Kimbrel ha lanciato una regular season di assoluta eccellenza … ed un playoff da infarto. Continuo a credere che non sia buono dargli il contrattone che chiede.

Pomeranz : 4½ – Il braccio sembra andato. Annata orrenda da 6 di ERA, infortuni continui … insomma non l’annata che vorresti nel “contract year”. Dovrà accettare un contratto molto inferiore di quello che pensava di prendere, comunque non credo che ciò avverrà a Boston.

Porcello : 8½ – 17 vittorie per lui in regular season ed un playoff molto buono. E’ solido, forse un po’ altalenante, ma ci da sempre i suoi 200 inning. Il 2019 sarà per lui un anno molto importante perchè l’ultimo del contratto. Ad alcuni di noi forse non piace, ma ci serve.

Poyner : 6 – Eravamo così disperati alla ricerca di un rilievo mancino che abbiamo dato una maglia a Bobby Poyner, un onesto mestierante che potrà rimanere … ma forse anche no. Non credo che il nostro futuro dipenda da lui.

Price : 9 – Di gran lunga il suo miglior anno a Boston con una postseason finalmente chiusa con le fanfare. Praticamente le cifre tra regular season e playoffs sono le stesse : 3,50 di ERA circa, 1,15 di WHIP. Price costa un patrimonio, finalmente nel 2018 ha reso per quella cifra. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza

Rodriguez : 7½ – Sembra sempre che non si fidino di lui in toto. Ha ottenuto 13 vittorie, ma poi nel playoff è stato impiegato in un ruolo molto defilato, il 2019 per lui sarà un anno decisivo, dovremo capire se stiamo parlando di un campione o solo di un buon giocatore.

Sale : 9 – Prima dei problemi alla spalla era da 10, gli ultimi due mesi sono stati davvero difficili, la sensazione è che Cora abbia fatto un miracolo con lui facendo comunque in modo che potesse dare un contributo seppure con condizioni fisiche menomate. Se sano questo è il miglior pitcher delle Majors … poche storie.

Thornburg : 4 – Semplicemente orrendo ogni volta impiegato, se siano problemi fisici o semplicemente povertà tecnica davvero non lo so. Di sicuro così com’è non sappiamo che farcene.

Velazquez : 6 – Alla fine ha portato a casa 7 vittorie, onestamente però le sue cifre sono mediocri (1,45 di WHIP), un altro uomo da 6° partente, un po’ come Johnson. Non un fenomeno ma cosa credete che abbiano le altre squadre come 6° partente ? Sandy Koufax ?

Workman : 6½ – La sua regular season, pur nello scarso impiego, non era stata assolutamente male. Onestamente son rimasto un po’ sorpreso del fatto che abbia lanciato un solo inning in postseason, come si dice nel calcio : il mister non lo vedeva.

Wright : 6 (di stima) – Ormai son più gli infortuni che gli inning lanciati, per quel poco che ha giocato non era stato nemmeno male. Che possa essere un giocatore con un futuro è tutto da dimostrare. Non possiamo che fargli i nostri migliori auguri.

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Facciamo i conti

Avete finito di festeggiare ? I brindisi sono conclusi ? I miei sì, un eccellente Morellino di Scansano l’altro giorno ha perso il sughero e poco dopo anche il suo meraviglioso contenuto, quindi dopo aver inglobato in me questo meraviglioso rosso toscano sono prontissimo per cominciare a pensare al 2019, perchè non so se vi siete resi conto della cosa ma la nuova stagione è già iniziata, abbiamo preso tre nuovi giocatori, tali Sale, Price e Nunez che mi pare di aver già sentito nominare e ci siamo anche liberati di uno, il mitico Scarson Smith, ovvero colui che si infortunò scagliando dalla rabbia il guantone e poi lamentandosi del carico di lavoro che gli era stato assegnato; l’anello del trionfo verrà dato anche a lui ? Non sarebbe meglio destinare quella cifra ad una istituzione benefica ?

Vabbè, dicevamo dei “nuovi” giocatori, le opzioni su Sale e Nunez sono state attivate, come era facile aspettarsi e Price non ha fatto valere la sua “opt-out” così resterà a Boston altri 4 anni, è questa è una notizia buona a metà, perchè è vero che avremmo perso un lanciatore forte, ma avremmo liberato un grosso spazio salariale ed inoltre come sarà Price nei prossimi anni è una cosa tutta da dimostrare. Inoltre siamo al momento di formulare o meno la “qualifying offer” ai giocatori che diventano free agent, da regolamento non lo si può fare verso coloro che sono arrivati a metà stagione (Pearce, Eovaldi, etc.), quindi alla fine dovremo decidere se offrire un annuale da 17,9 milioni di $ a Kimbrel, visto che gli altri non sono in quell’ordine di grandezza. Credo che verrà fatta nella speranza (quasi certezza) che non venga accettata, il modo da avere la compensazione prevista quando il nostro closer firmerà altrove.

Il discorso Kimbrel apre la porta a tutte le considerazioni sul confermare i giocatori che hanno contribuito al trionfo, come già detto immediatamente mentre a LA i tappi dello champagne saltavano fare ciò non sarà assolutamente facile, DD ha detto che si farà il possibile per confermare la squadra il più possibile ma ha fatto anche ampiamente capire che un rinnovo in blocco è impensabile. Cosa ho fatto io ? Mi sono aperto un foglio excel coi contratti sicuri per l’anno prossimo, c’ho aggiunto quelli che andranno all’arbitrato con cifre previste prese da alcuni siti specializzati, quelli che saranno pre-arbitrato e l’ho confrontato col limite della luxury tax che per il 2019 è a quota 206 milioni. Chiaramente non abbiamo la cifra messa a budget per gli stipendi del prossimo anno, DD ha detto che la proprietà non gli ha intimato di andare sotto la luxury tax, se andremo sopra quest’anno la penalità sara il 30% dell’eccedenza visto che è il secondo anno consecutivo. Ecco cosa è venuto fuori dai miei conti.

Il risultato coi contrattualizzati verrebbe fuori a circa 181 milioni, ho immaginato che alla fine Thornburg riceva l’offerta e che Pomeranz venga liberato, casomai venisse reintegrato Castillo (mi pare follia) ci sarebbero altri 11,7 da aggiungere(!!!).  Considerate che avremo una crescita grossa delle cifra dagli arbitrati, il trio Betts, JBJ, Bogey è stato fantastico ed il loro salario conseguentemente salirà da 23,5 ad ipotizzati 38,5. Quindi cosa significa ? Che se arriveremo alle estensioni dei contratti che abbiamo auspicato con tutto noi stessi per i nostri virgulti dovremmo aggiungere altri soldi, ergo ne resterebbero molto pochi per i free agent a meno che Mr.Henry non rompa il porcellino.

Cominciamo : su Kimbrel credo non ci siano speranze, il suo agente dice che mira ad un contratto 5y/90mil. a quelle cifre non dobbiamo nemmeno avvicinarsi, oltretutto è reduce da un anno dove le sue cifre sono andate in calando. Mi sembra che siamo tornati al momento in cui diventò free-agent Papelbon, fu giustamente lasciato andare perchè ci si rese conto che era all’inizio della parabola discendente, poi negli ultimi anni i mega-contratti per i closer non sono stati forieri di fortuna per chi li ha fatti.

Altro nome caldo è Eovaldi, secondo gli esperti si va in un range dai 3y/45 mil ai 4y/64, per un giocatore che nel 2018 ne ha presi 2 mi sembrano davvero tanti. E’ vero che un “Eovaldi” ci serve per completare una rotation che senza sarebbe un po’ zoppa, ma mettere quei soldi su un giocatore che è comunque reduce da un paio di Tommy John mi sembra rischioso. Tre anni mi sembrano già il massimo possibile verso cui andrei, si potrebbe aspettare un po’ per vedere come evolve il mercato, comunque bisogna anche pensare che quest’anno il mercato dei free agent partenti è davvero scarsino. Un 3/30 o 2/24 potrebbe essere abbastanza ?

Kelly dicono che viaggi verso un 3/24 o 3/27, a fine settembre avremmo risposto “ma sei matto ?”; diciamo che ottobre ha cambiato molte prospettive, considerando che saremo probabilmente senza Kimbrel ci serve un Kelly ed anche qualcos’altro. Se Kelly resta quello di ottobre la cifra scritta sopra ci sta e penserei a lui come nuovo closer, in giro c’è comunque parecchio, per esempio leggo di un Familia 2/20, Soria 2/16, Robertson 2/18 o 3/21, insomma non mancano i rilevi o “simil-closer”. Situazione da monitorare attentamente. Io comunque Kelly lo vorrei ancora al Fenway.

Il nostro idolo “Papi bianco” Pearce potrebbe avere un contratto nello stesso ordine di quello di Moreland, quindi un 2/13 e potremmo arrivare ad un 2/15, se queste cifre sono confermate la cosa è da fare. Moreland onestamente non può reggere la prima da solo, Holt o Swihart sono ripieghi ed il mercato dei prima base non offre granchè, si dice che Daniel Murphy passi in prima ma costerebbe un po’ di più, Mauer mi pare a fine corsa. Quindi spererei di rivedere il nostro nuovo idolo.

Questi amici sono le cifre che ballano, potete divertirvi a scomporre il tutto, a fare le vostre sottrazioni ed addizioni, lo Stove League è iniziata, non si preannuncia scarsa di notizie, comunque arrivarci con l’argenteria che i nostri hanno riportato da LA è tanta roba e ci permette di stare anche un po’ a guardare cosa fanno gli altri. Stavolta siamo noi la lepre e non sarà facilissimo acchiapparci.

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La squadra del secolo

Ho delle occhiaie che sembro Zio Fester della famiglia Addams e quando ho spiegato in ufficio le motivazioni che sono poi le stesse vostre mi hanno guardato come fossi un marziano. Ma ho anche un carico di soddisfazione che faccio fatica a misurare, cammino a qualche spanna da terra ed oggi ho dovuto mettere un paio di sassi nella tasca della giacca altrimenti decollavo. Vincere è sempre bello e ve lo dice uno che era un pessimo perdente, chiunque mi abbia incrociato su un campo da basket può confermarlo, ma questa vittoria è davvero fantastica, è qualcosa in più rispetto alle altre volte perchè accompagnata da un livello di eccellenza baseballistica che non avevo mai visto. Chiaro … gli Immortali del 2004 rimarranno per sempre i capostipiti del nostro XXI° secolo dorato, li ameremo sempre, ma questi Red Sox del 2018 sono la cosa più vicina alla perfezione che mi sia mai stato concesso di vedere su un diamante.

E’ il momento di provare di buttar giù qualcosa di tecnico, non so se ne sarò capace. Comincio dal nostro punto forte che come sappiamo tutti è il bullpen ah ah ah ah ah. Qualche cifra spicciola, tipo la media battuta concessa a quota .187, un 2.71 di ERA e così via. Qui c’è tanto merito da assegnare a Cora nel momento che s’è reso conto che una certa debolezza congenita implicava scelte rischiose ma da prendere, un uso così sistematico dei partenti come rilievi non si era mai visto ed è stata la mossa vincente, unita ad una scrematura molto precisa di chi far lanciare del bullpen originale e chi no. In molti s’aspettavano di affossarci dal 6° inning in poi, invece è proprio lì che i nostri hanno vibrato i colpi decisivi.

Passando di reparto beccatevi queste cifre, d’accordo che stiamo parlando di un campione piccolissimo (5 partite di World Series) ma sono significative. Bogaerts .136, Moreland .125, Betts .217, JBJ .231, Devers .214 … sembrano le cifre di una squadra che ha perso una serie, di quelli che quando perdono devono cominciare a spiegare, invece non è andata così. Il motivo è l’impatto fuori dall’ordinario dei “blue collar” i giocatori di complemento ed il fatto che le statistiche vanno lette ed interpretate, si batteva pochino ma si è battuto nei momenti giusti.

C’è poi un qualcosa che va ben al di là delle cifre per spiegare la vittoria. Sembrerà retorica ma c’erano tutte le componenti che remavano dalla stessa parte, uno mi può dire che è facile, la squadra è partita vincendo 17 delle prime 19 partite, che in questo modo si è stemperato il carico di pressione che ci sarà sempre sui Sox. Discorso che non condivido, la squadra si è trasformata in fretta da una contender di seconda fascia in una squadra che DOVEVA vincere, per tenere a posto il morale della squadra è stato fondamentale (ancora) l’uomo al comando, Cora ha difeso con autorevolezza JBJ quando batteva meno di Mendoza, Price quando aveva i suoi problemi trasformandolo letteralmente in un giocatore diverso, è riuscito a trasformare Eovaldi e Pearce in due che non dovranno mai più pagarsi una birra nel New England, anche tra trent’anni, tanto ci sarà qualcuno che farà a gara per offrirgliela, io non so cosa abbia quest’uomo, vorrei assistere ad una suo team meeting, vorrei capire di più, giudicando oggi verrebbe da dire che abbiamo Re Mida come manager, ha fatto in modo che un gruppo di personalità molto eclettiche (dolce eufemismo) rinunciasse ad una fetta di “IO” per averne una più grande di “NOI” … e questo non è poco, è tantissimo. Poi annotatevi i nomi dei rosiconi che troverete in rete in questi giorni, vi diranno che i Sox hanno vinto perchè avevano il monte stipendi più elevato, avere disponibilità finanziarie aiuta, ne sono consapevole, i Sox sono il primo payroll, i Dodgers terzi … già ma chi sono i secondi ? Sono i San Francisco Giants autori di una stagione grigissima, quindi non basta spendere, ci vorrà anche qualcos’altro, quel qualcosa costruito mirabilmente da un manager rookie che nonostante questo è stato fatto lavorare col massimo supporto possibile dalla proprietà dal primo giorno d’allenamento in Florida. Ripeto … segnate i nomi dei rosiconi di cui sopra, spesso targati NY, è possibile che ritornino loro ad avere il payroll “bomba” … vedremo se sarà abbastanza.

Siamo in fondo amici, quarto titolo in 15 anni quando ci sono state generazioni e generazioni di tifosi dei Sox che vedevano un titolo come un miraggio, più lontano di Shangri-La. La squadra del secolo dicevo nel titolo, la squadra che in un quinquennio cambia tutti gli uomini tranne uno (Bogey) e torna a vincere, gli Immortali del 2004 hanno indicato la strada … e c’era un corpulento rappresentante ieri a fare festa a fine partita in campo, abbiamo però una nuova generazione che ha raccolto il testimone. Sappiamo che le regole giocano un po’ contro di noi e non sarà facile confermare tutti questi Sox del 2018 negli anni a venire a partire anche dal prossimo, intanto però si è goduto di un baseball d’una bellezza incommensurabile, s’è goduto d’una squadra che verrà ricordata anche nei decenni a venire. Al futuro pensiamoci dalla prossima settimana …

Un carissimo saluto a “tutti quelli della bacheca messaggi” dove la pazzia regna sovrana e difatti io mi trovo benissimo venendo da Imola che è universalmente conosciuta come “la città dei matti” ed un saluto in generale a tutti coloro che hanno letto i miei deliri in questa fantastica stagione 2018, se ricordate cominciò con una incredibile sconfitta a Tampa, chi dice che il buongiorno si vede dal mattino direi che non c’ha preso … e ricordatevi stasera di accendere la stufa e di tornare a dormire ad orari consoni, forse non siamo più abituati.

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La quinta è il trionfo – 2018 WORLD CHAMPS !!!

GRAZIE RED SOX !!!

Più tardi o domani scriverò semmai qualcosa di più sensato a mente fredda, al momento godiamoci il trionfo di una squadra semplicemente immensa. 119 vittorie, 11-3 ai playoffs battendo in striscia Yanks, Astros e Dodgers, mica le squadrine dell’oratorio. Semplicemente immensi

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La quarta è dolce come l’attesa

Cosa posso dire io di una partita, di una serie del genere ? Fanno fatica a scrivere cose sensate giornalisti che vengono pagati decine di migliaia di dollari, io che sono un impiegato che si diletta di baseball posso esprimere concetti su una epopea simile, su una squadra simile con degli attributi più grandi di una mongolfiera ? Ci provo … ma non credo venga fuori un Picasso.

Alla fine del sesto era persa ed i Dodgers avevano il vento alle spalle e le loro vele erano gonfie, un attacco asfittico stava offrendo la seconda brutta partita consecutiva ed Hill (sul quale i Sox a suo tempo non ci capirono molto) sembrava meglio di Sandy Koufax che dal suo posto in tribuna annuiva. Poi è partita quella che si può chiamare “la rivolta degli umili” , non sono state le star a risollevare i Sox bensì i giocatori di complemento, ovvero Moreland, Pearce, Holt & Co. , alla fine se facciamo la classifica della “trade dell’anno” non so se vincerà Pearce o Eovaldi; se devo essere sincero un po’ la partita ce la vince anche Roberts, tra una conduzione aggressiva della stessa e l’eccesso di “overcoaching” a volte il confine è molto labile, il cambio di Hill per Alexander l’hanno capito in pochi, l’aver inserito subito dopo Madson sul quale ci divertiamo spesso sfugge alla mia comprensione.

Diciamo che sul monte ci siamo salvati, sia Rodriguez che Kelly forse sono rimasti un po’ più del normale a lanciare, ma con bullpen in riserva la scelta era obbligata; Kelly sta facendo un grandissimo playoff, qualche giorno fa ho scritto una sciocchezza su di lui, ovvero che poteva essere il nuovo closer per il 2019 diventando free agent Kimbrel, concetto anche condivisibile se non fosse che lo stesso Kelly sarà free agent, Rodriguez ha fatto il Rodriguez, cinque inning eccellenti, il sesto è crollato, ma in una situazione normale sono sicuro che sarebbe stato rilevato prima, piuttosto quello che indispongono sono certi limiti di concentrazione, tipo al secondo inning quando praticamente non ha corso sulle basi, la sua storia è piena di casi simili, chissà … forse un domani sarà più intenso nel gioco.

Alcune cose a livello ambientale : m’ha impressionato la tirata fatta da Sale nel dug-out verso i suoi compagni, anche questo è un deja-vu, mi viene in mente Big Papi a St.Louis nel 2013, onestamente se rivedete le due scene quella di Big Papi trasuda autorevolezza e tutti erano intorno ad ascoltare, quella di Sale francamente sembrava più uno sfogo, se non altro però ha portato fortuna perchè dopo la squadra ha incominciato a bastonare. Altra cosa che voglio segnalare è la standing ovation rivolta ieri ad Eovaldi da tutti i giocatori e lo staff al ritorno nella clubhouse dopo la sfida sfortunata di gara-3, come dice Al Pacino : “questo è essere una squadra”. Altra cosa che voglio rimarcare è il numero enorme di membri della Nation in trasferta in California, un sacco dei nostri sulle tribune del vecchio Dodger Stadium (che belli gli stadi senza sponsor !).

Finisco con una polemica : il nostro amico Machado ha riprovato con Pearce il giochetto che provò con Milwaukee ovvero entrare sulla caviglia del prima base. Ero curioso di sapere se negli uffici della MLB in mezzo a Park Avenue a Manhattan sono svegli oppure se coi primi freddi sono andati in letargo come l’Orso Yoghi a Yellowstone. Non esisteva un codice di regolamento ? I corridori verso la prima ed il difensore del sacchetto si incontrano da secoli, capita solo a Manny Machado di finire sulla caviglia dell’avversario, pensa che strano. Per l’ufficio del Commissioner tutto ciò è normale ? Nulla da dire ? Svegliaaaaaaaaaaaaaa !!!!

Insomma siamo avanti 3-1 e la reazione dopo gara-3 c’è stata, ora vedremo come reagiranno loro dopo aver perso un match che sembrava vinto, un altro separatore tra le grandissime squadre e quelle solo grandi è proprio la reazione che mostrano dopo aver subito un cazzottone. Stanotte vedremo cosa saranno capace di fare. One more ! One more !! One more !!!

PS – Stanotte tenete a mente che in America c’è ancora l’ora legale

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