Il mondo dei sogni

Primo tentativo : riempirsi di pizzicotti. Risultato : un livido sull’avambraccio

Secondo tentativo : rovesciarsi addosso una secchiata di acqua ghiacciata. Risultato : un incipiente raffreddore.

Terzo tentativo : bersi un bricco di caffè. Risultato : un’insonnia conclamata (e poi io sono un italiano atipico … odio il caffè)

Insomma amici … anche provandole tutte non mi sveglio, sto sognando, e non capisco come sia possibile che in questo sogno, alla mattina del 15 aprile, la squadra col miglior record dell’American League siano i Boston Red Sox. L’immenso Manlio Scopigno, che condusse 50 anni fa il Cagliari allo scudetto, disse che mai si sarebbe aspettato di vedere Niccolai via satellite quando il Re degli autogol fu chiamato in nazionale. Io, molto più modestamente, mai mi sarei aspettato che in testa ad un campionato ci fossero Arroyo, Franchy Cordero, Martin Perez e compagnia cantante.

OK … OK … OK … Sono state giocate solo 12 partite che fanno il 7,4% dell’intera stagione. Ci sono altre 150 partite ed il nostro “io logico” non può concepire che quest’insieme di giocatori un po’ così possa reggere in questa posizione. Però … nel frattempo … mentre attendiamo il calo fisiologico abbiamo una sola cosa da fare : DIVERTIRCI COME DEI PAZZI. Ragazzi miei … godiamoci il momento totalmente inatteso e mettiamo da parte questo spirito positivo per i momenti bui che arriveranno

Se credete che oggi riesca a scrivere qualcosa di tecnico vi sbagliate di grosso, perchè non so capire cosa stia succedendo : si vincono le partite strette e quelle simil-vendemmia. Si vince a 9 inning, ma anche a 7. A volte con la difesa ed a volte bombardando, partendo sparati o semmai aspettando il crollo del pitcher come Berrios ieri sera. Davvero … non so cosa pensare … boh … posso solo credere che conti l’uomo nel dug-out. E’ odioso autocitarsi, quando nel pezzo di presentazione della stagione scrissi che il nostro miglior acquisto era stato Cora ovviamente trasmettevo grande fiducia in lui … anzi … solo in lui. Ma questo è troppo, caro Alex ! Davvero troppo !

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Facciamo un poster ?

Come scrivo nel titolo ci sarebbe quasi il materiale per fare un poster. Con quale immagine ? Per agevolarvi ve la metto qui sotto

Non so quanto durerà la cosa, forse anche solo queste 24 ore, ma vedere una classifica dove i nostri sono al primo posto e quelli col pigiamino a righe chiudono la fila è una di quelle cose che rendono la colazione della domenica mattina ancora più gustosa.

La squadra batte abbastanza bene, più di media che di potenza per la verità, ma sappiamo che non abbiamo, Martinez escluso, degli slugger. Quindi i punti vanno costruiti, cosa che non è mai facile, con pazienza ed applicazione. Se vogliamo guardare alle cose che non vanno possiamo aggiungere che, dato che non siamo lo squadrone di bombardieri questa benedetta pazienza ed applicazione è merce davvero rara per uno dei nostri titolari, uno di quelli che dovrebbe guidare il nostro futuro.

Se non si fosse capito di chi sto parlando ve lo esplicito subito : Rafael Devers mi fa impazzire, nella stessa partita può fare tutto … ed il contrario di tutto. Stanotte è stato capace di addormentarsi sulle basi riuscendo a farsi piccionare, ma permettendo ad un compagno di segnare mentre lui evoluiva in ballerina, si è scordato il conto degli out in un’altra occasione … poi ovviamente ha sparato un HR che rischiava di spedire in orbita la biglia, oltre a fare altre belle cose. E’ come una bomba dal potenziale enorme, solo che è impossibile da settare col timer, non sai mai quando può esplodere, può deflagrare nel campo degli avversari, ma può anche esploderti tra le mani. Vi potrà sembrare che insisto un po’ troppo spesso su di lui, ma se lo faccio è perchè solo un ipovedente non si accorgerebbe del potenziale che possiede, questo ha tutto per eccellere, basterebbe stare un po’ lì con la testa.

Per il resto la squadra sembra proprio il “Cora’s team”; resiliente come nei giorni migliori e con scelte che a volte stupiscono, per esempio mai mi sarei immaginato Andriese (fino ad ora il Calimero del nostro bullpen) impiegato al decimo inning. Per chiudere invito tutti ad incrociare le dita per JD Martinez, non impiegato ieri perchè in “protocollo Covid”; JD ha quello che viene definito un raffreddore, ma per gli stringenti ed ovvi protocolli deve sottoporsi al tampone prima di tornare ad essere eleggibile, tampone che dovrebbe essere fatto oggi. Per noi farà un mucchio di differenza se il motivo del malanno sarà il maledetto virus o se sarà l’aria condizionata furiosa che chiunque sia stato negli USA ha potuto sperimentare in qualsiasi hotel o ristorante. Forse l’inizio  di stagione “normale” ci aveva fatto scordare il particolare che siamo sotto ancora una pandemia che non da tregua, le squadre non devono solo fare i conti con tendini, ginocchi e polsi infortunati; il malefico virus può cambiare in un nonnulla l’equilibrio del campionato, un motivo in più per odiarlo con tutte le nostre forze.

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Eppur si vince … ogni tanto …

Mi ero ripromesso di scrivere solo dopo la prima vittoria, diciamo pure che ho dovuto attendere un tempo maggiore rispetto a quello che mi sarei aspettato. Da queste prime quattro ci aspettavamo certamente un raccolto migliore, la sweep subita dagli Orioles (squadra ritenuta una delle due o tre peggiori) è stata una secchiata di acqua ghiacciata per una tifoseria che già non ha molti motivi di speranza.

Cosa abbiamo visto in queste quattro partite ? La premessa di fondo è che ovviamente il campione statistico è troppo piccolo per trarre delle linee di tendenza ma diamoci lo stesso un’occhiata. Il monte di lancio sta facendo il suo : tre partenti su quattro hanno retto bene il campo, nonostante perduri l’assenza di E-Rod; Tanner Houck a me è piaciuto, sebbene tutti (lui per primo) dicano che è un lanciatore che necessita di un ulteriore sviluppo sotto forma di arsenale di lanci più vario. Garrett Richards invece è da mani nei capelli, se ci aggiungiamo che anche nello Spring Training aveva destato molte perplessità (eufemismo) diciamoci pure che il suo travaso a Boston sta andando malino. Il bullpen è quello che è, Barnes dovrebbe tornare a breve, non male il nuovo acquisto Sawamura, Matt Andriese fa capire perchè i Rays se ne siano liberati in fretta negli anni scorsi, ma mi riservo di dare giudizi tra un po’ visto l’esiguità degli inning lanciati.

L’attacco dei Sox fino ad ora porta un unico nome agli onori della cronaca, abbiamo un JD Martinez che, come Fausto Coppi, sembra “un uomo solo al comando”. Anche se la sua maglia non è biancazzurra come quella dell’immortale airone di Novi Ligure, viaggia a 5 extrabase in 4 partite. Il problema è il resto, per esempio il duo Devers – Dalbec che fino ad ora viaggia con un ragguardevole 0-su-21. Sapete una cosa ? Comincio ad averne un po’ le scatole piene di Devers, gli swing sembrano sempre presi un po’ a casaccio ed in difesa ha già al passivo un buco che è costato parecchio in gara-2 con Baltimore. Sta migliorando Devers oppure il suo plafond è questo ? Dei buchi in difesa ne abbiamo già parlato, idem del rendimento offensivo sempre erratico, direi che è ora di salire di un livello oppure resterà il classico “mezzo giocatore”.

Per ora è tutto, sapevamo che ci sarebbe stato da pedalare in salita, dopo quattro partite è dura capire se stiamo parlando di una salitella appenninica che potrei fare anch’io oppure se siamo davanti al mostro Zoncolan. Cora ha un compito che mi sembra abbastanza improbo, c’è solo da lavorare, lavorare … ed ancora lavorare.

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