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Son tornate le zanzare

Pensavate di esservi liberati di loro ? Invece NO !!! Molesti come uno squadrone di zanzare, simpatici come una lancinante emicrania, i nostri amici Raggetti hanno impiegato tre o quattro settimane per mettersi a posto, anche a fronte dei mille cambiamenti dello scorso autunno, e poi son tornati a piena forza per scassarci i cabasisi, come direbbe Montalbano, cosa che stanno riuscendo a fare benissimo in questo tristissimo weekend al Fenway. Se pensate a come ci sembrarono nella prima settimana di gioco, quando addirittura allestirono un “bullpen game” alla terza partita della stagione, si fa davvero fatica a confrontarli a quelli di oggi.

Diciamocelo pure, i Rays son tornati ed i Sox invece sono un po’ spariti. Il baseball è questo : ogni aspetto del gioco, per quanto sembri indipendente è invece strettamente correlato, quando le cose andavano bene tutto andava bene, ora che invece c’è qualche imbarazzo sembra non funzionare più nulla, la rotazione ha passato una settimana molto dispari, il bullpen sembra tornato quello che ci faceva tremare in preseason, l’attacco spreca occasioni ghiotte ed anche la difesa balbetta, perfino un guanto d’oro come JBJ ieri ha bucato una pallina, OK il rimbalzo particolare, ma il nostro esterno non è certo sembrato irreprensibile.

A mio parere è inutile che si dica “come possiamo tornare ad essere quelli dell’inizio ?” Se c’è una cosa che il gioco mi ha insegnato è che questi cambi repentini dello stato di forma avvengono … e basta. I Sox fino alla trasferta di Anaheim erano ingiocabili, passati dal Sud al Nord della California per spostarsi a Oakland sono sembrati i parenti invecchiati dei Sox di prima, a meno che il trasferimento di cui sopra non sia avvenuto in bicicletta, faccio fatica a trovare un motivo logico per tutto ciò , mi limito a sperare che la forma ritorni in fretta, d’accordo che il vantaggio di 6 partite che avevamo sugli Yankees era estremamente prematuro, ma vederlo evaporare così velocemente disturba abbastanza.

Un paio di aspetti finali : speriamo davvero che il malanno muscolare di Betts sia di poco conto, l’unico a cui non voglio nemmeno pensare di rinunciare è lui, l’altro discorso riguarda Pomeranz, se a voi sembra pronto avete una visione del baseball molto diversa dalla mia, l’altra sera in gara-1 tirava piano, parecchio piano, anche seguendo i guru delle misurazioni vengono fuori cifre preoccupanti, il risultato è stato beccare un homerun da un giocatore dalla mazza leggerissima come Refsnyder, che in vita sua ha messo a segno (con questo) solo 3 HR in più di 300 turni nel box; io vengo accusato di pesare troppo “chi fa cosa”, a me però sembra un sistema corretto di pensare, se su un campo da basket ti massacra Lebron James ci sta, se ti massacra Piripicchio ci sta molto meno, se un pitcher lancia della roba che un signor Nessuno come Refsnyder spedisce nel famoso parcheggio dietro il Green Monster per me è una spia rossa che si accende.

Stasera gara-3 contro le zanzare della Florida, non voglio nemmeno prendere in considerazione una sweep subita in casa, ho trovato un rinforzo per affrontare la partita, costa anche poco, con qualche euro ce lo portiamo a casa, dobbiamo anche guardare al salary cap, ve lo metto sotto, che ne pensate ?

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Una piccola pausa ?

Mi son preso una piccola pausa dal baseball negli ultimi giorni, un po’ per impegni personali ed un po’ perchè, dopo aver assistito ad un evento meravigliosamente totalizzante come un concerto di Roger Waters, l’unica cosa che riesco a fare in casa è mettere un cd dopo l’altro sul mio hi-fi passando in rassegna tutti gli album dei miei amatissimi Pink Floyd, mi pareva quasi che il “toc” della mazza disturbasse i magici assoli di chitarra di David Gilmour.

Finchè mi prendo una pausa io, voi direte chissenefrega, il problema è che la pausa se la sono presa anche i Red Sox e qui credo che la cosa importi un po’ di più. Calma … calma ed ancora calma. I nostri non erano dei fenomeni stellari prima, non sono degli incapaci ora, semplicemente avevano giocato due settimane di baseball che rasentava la perfezione e in una stagione da 162 partite, la perfezione la reggi per un lasso di tempo limitato, gli up & downs sono assolutamente da mettere in conto e ricorderete la soddisfazione di pochi giorni fa quando si diceva che con quelle vittorie in sequenza si metteva del buon fieno in cascina che sarebbe tornato buono più avanti, ecco quello è uno di quei momenti, nonostante le tre sconfitte teniamo comunque il primo posto ed un vantaggio di qualche partita, situazione che al 25 aprile va benissimo.

Onestamente delle tre sconfitte quella che mi è piaciuta di meno è quella di domenica a Oakland, anch’io come altri anche nella bacheca, ho visto il quella giornata il ritorno di un sano “farrellismo”, francamente non mi è parsa l’ideona del secolo aver dato un day-off al trio Betts, Ramirez, Nunez il giorno successivo ad una “no-hitter” presa in faccia, anche considerando che poi il giorno successivo ci sarebbe stato un altro giorno di riposo imposto dal calendario; abbiamo visto Price lasciato sul monte un uomo o due di più del necessario, altro “deja-vu” che ricordiamo bene ed alla fine il risultato non è stato dissimile da quelle partite che Farrell conduceva in questo modo. Dobbiamo però ricordare una cosa : Cora è un rookie manager, con un solo anno da assistente alle spalle, così come a volte i rookie hanno delle giornate dove girano dei ball chilometrici o bucano palline col guanto, anche i rookie manager c’è caso che ogni tanto possano incepparsi, alla fine diciamo che la sconfitta sia parte del processo di apprendimento.

Volevo anche aggiungere una cosa per calmare le acque, ricordatevi che stiamo giocando con un infield un po’ “così”, non è difficile immaginare che con un Bogaerts (quasi pronto) o con un Pedroia in più, forse si sarebbe dato un day-off a Devers in quel di Toronto, in modo da non esporre le sue lacune difensive sul difficile e velocissimo “artificiale” dello Skydome. Lacune difensive che in gara-1 in Ontario ci son costate tantissimo. Insomma … dai … niente musi lunghi, siamo messi bene al momento, teniamo le lacrime per quando sarà il caso.

Questo è il quadro del momento, quindi registriamo le tre sconfitte con una certa non-chalance, le diciassette vittorie devono darci una certa calma olimpica, se poi le tre sconfitte dovessero diventare quattro, cinque … ci fasceremo la testa, non è assolutamente ancora il momento.

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Ci possiamo montare la testa ?

Sarà stato il sollievo di poter giocare finalmente a baseball in condizioni climatiche buone e non nella ghiacciaia del Fenway, sarà l’effetto Cora che non ho la più pallida idea di cosa sia, ma sembra funzionare, sarà per qualsiasi altro motivo, tangibile o intangibile, ma i primi giorni passati in California si stanno trasformando, per i nostri amati Sox, in una simpatica scampagnata fuori porta, coi bimbi che giocano sui prati verdi godendo del tepore primaverile. I risultati li abbiamo sotto gli occhi, contro gli Angels che sono una squadra data veramente in forma e forte da contendere il titolo divisionale ai campioni di Houston, i nostri hanno scherzato portando a casa le prime due con un punteggio combinato di 19-1, giocando un baseball ai limiti della perfezione in tutti gli aspetti del gioco : monte, attacco e difesa.

Peccato che sia aprile e non ottobre, verrebbe da dire, e la paura di svegliarsi di soprassalto dopo aver vissuto un sogno bellissimmo è un sentimento molto umano. Rimando alla domanda del titolo : ci possiamo montare la testa ? Se per montare la testa intendiamo “vincere facile” la risposta è assolutamente NO !!! Se però diciamo che la squadra sembra nata bene e ha tutti gli skills per poter competere per il vertice assoluto, che è ben diverso dal vincere assolutamente, allora la risposta è certamente positiva. Stiamo mettendo del buon fieno in cascina, che semmai tornerà utile più avanti, abbiamo anche dei buoni anticorpi per resistere (entro un certo limite) ai colpi della sfiga e di sicuro questo inizio con le fanfare fa vivere tutti (squadra, tifosi, mass media) in un clima molto più respirabile di quello vissuto anche recentemente, se volete capire meglio cosa intendo basta che leggiate in questi giorni la stampa di Boston e quella di New York, dove stanno già istruendo i processi.

Quali sono i termometri di questo inizio sfolgorante ? A livello giocatori io ne scelgo due : Porcello e JBJ, il primo sembra quello del 2016, il secondo dopo un inizio in salita col bastone, si è messo anche a recuperare cifre in battuta e col guanto che si ritrova diventa più facile anche soprassedere ai momenti di “down” che gli capitano e gli capiteranno sempre. Ditemi voi quante volte avete visto un duo migliore di JBJ e Betts a difendere nel giardino ? Perchè la palla cada bisogna proprio sia imprendibile, e anche quelle quasi impossibili spesso finiscono nei guantoni dei nostri, l’altra sera ne hanno presa una che da statistiche avanzate, aveva il 93% di possibilità di essere una valida. Ma mi ripeto, ho indicato due nomi, potevo farne svariati altri come il bimbo coi brufoli in terza base, che qualche impaccio col guanto potrà anche averlo, ma ha un giro di mazza che incanta, con una velocità di rotazione che mi pare fuori categoria e tanti altri a seguire, veramente … è il miglior momento di baseball che vediamo da anni, forse dal 2007, anche meglio del 2013, almeno secondo me.

Vengono all’ultimo tema del giorno, prendendo lo spunto, come spesso mi accade, dalla bacheca messaggi. Il messaggio di Skuffia dice testualmente : “rinnovare Mookie priorità assoluta.” Già … il signor Markus Lynn Betts è una priorità assoluta ed è altrettanto assoluto il convincimento che si stia parlando di uno di quelli che appartengono alla stessa categoria dei Trout, Lindor, Judge e compagnia cantante. Purtroppo però non stiamo sentendo molto in merito ad un “long term contract” ed anzi in prestagione ci fu una certa distanza tra le parti all’arbitrato che poi premiò totalmente Mookie dandogli la cifra richiesta dai suoi rappresentanti. Non sembrano le premesse per un accordo facile, quello che posso pensare è che i Sox aspettino il prossimo inverno, per vedere se si libererà dello spazio salariale, quest’anno i nostri hanno il libro paga più pesante di tutta la MLB ed appensantirlo con un contratto ulteriore per Mookie che possiamo immaginare nel range dei 20 milioni di $ rischierebbe di mandare in orbita le cifre da pagare di penalty per chi eccede al salary cap. Già … un paio di contratti pesanti andranno a scadere a fine 2018 (Porcello e forse HanRam), ma si può rinunciare a giocatori importanti così a cuor leggero ? Se volete la mia risposta … sì, per Mookie lo farei.

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Avviso ai naviganti

Come nei leggendari bollettini del mare che puntualmente rompevano i cog… durante “tutto il calcio minuto per minuto” anche i Sox hanno mandato in queste partite un bel avviso a tutte le Majors che dice : “ok … la stagione è lunga, ma noi ci siamo ed abbiamo idee discretamente bellicose.” Ci eravamo lasciati quattro partite fa, chiedendoci cosa avrebbero mostrato i Sox giocando in contesti più complessi dei Tampa Rays … anche se poi Tampa lasciata Boston qualcosina ha vinto.

Il fatturato di queste quattro partite è davvero soddisfacente, due vittorie contro gli Yanks in un ambiente che emotivamente, psicologicamente vale come duecento partite a Miami o Tampa, per di più in un contesto meteorologico che ricordava più un playoff a gennaio a Foxboro o Green Bay che un ballgame ed un franco successo in gara-1 contro gli Orioles con dei Sox che, faccio rispettosamente notare, mancavano di tre quarti di quello che dovrebbe essere l’infield titolare. Insomma … è tremendamente presto per fare tuffi nelle fontane per esplicitare la nostra gioia, ma comunque ci sono motivi per essere davvero fiduciosi.

L’altra volta avevo espresso un desiderio, nemmeno troppo velato, che si ricreasse quel clima un po’ da battaglia che aveva contraddistinto il “biennio d’oro” 2003-2004. Detto … fatto. Clima fantastico, reso esplicito da quel tifoso che NESN ha inquadrato contro gli Orioles con una t-shirt meravigliosa del “Joe Kelly Fight Club”, se aggiungiamo i coretti “Yankees sucks” (lascio a voi decidere quale sia la parola sconcia tra le due) in una partita contro Baltimore … beh avrete capito che monta un certo interesse sulla sfida che corre nel nord-est degli Stati Uniti.

Dico subito la mia : Kelly non ha fatto bene a colpire Austin, ha fatto benissimo. E’ bene subito mettere in chiaro con tutti, non solo con gli Yanks, che chi fa un’entrata come quella fatta da Austin con Holt, intervento assolutamente “vicious”, si deve aspettare una fastball da 100 mph addosso. Così … chiaro e tondo, dispiace solo una cosa, che si sia parlato più della fagiolata che del baseball giocato dai Sox, colpendo duro Severino e Tanaka, pur nella sconfitta, e demolendo Gray; mettendo in mostra un Sale che è Sale e Porcello che fa meglio di Sale; provate a chiedere a qualsiasi lanciatore, dalle Majors al più scassato campionato amatoriale italiano, quanto sia gradevole lanciare con un meteo come quello che s’è trovato Porcello, per di più con un’interruzione di 45 minuti, credetemi che tutto ciò, oltre ovviamente al valore dell’avversario, rende ancora più esaltante la sua partita.

Una nota anche sulla partita con gli Orioles : avere dei ricambi che sappiano comunque il fatto loro conta un bel po’, dicevo delle assenze : bene … Moreland fa il suo, Nunez s’è scoperto fuoricampista a Boston, persino Lin ti mette un paio di valide. Insomma … per come è partita questa stagione posso dire che se è un sogno vedete bene di lasciarmi dormire. Se il sogno continuerà lo si vedrà stasera in gara-2 contro gli Orioles, match per nulla facile che a livello di match-up lanciatori ci vede sfavoriti, Cobb è comunque un giocatore valido, Velazquez ricordiamoci sempre che fino al 2016 aveva giocato solo in Messico, venendo pagato in jalapenos mentre il suo avversario riceveva dollari succosi … vuoi vedere che i jalapenos fanno rendere bene ?

PS – Solito ormai aggiornamento su MLB.TV, mi associo a chi dice che hanno anche peggiorato i condensed, ci mancava solo quello. Vi dico in più cosa m’è capitato stamattina guardando Sox – O’s senza sapere il risultato. Primo inning : punteggio 1-1, nella casellina dei punteggi degli inning compare da noi un bel 4 che mi fa esultare ma che mi toglie ovviamente molta suspense, infatti … valida Devers, homerun Nunez, 4-1 per noi. In pratica io l’ho saputo due uomini prima che ciò accadesse, ma sincronizzare un po’ meglio la cosa ?

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Il primo snodo

Dopo aver raccolto una delle vittorie più folli nella storia recente dei Sox, mi sovviene solo il Mother’s Day Miracle una decina d’anni fa, i nostri arrivano a quel punto della stagione che tutti noi aspettiamo da un minuto dopo l’uscita dei calendari MLB 2018. Archiviamo intanto le 8 vittorie in 9 partite, che potevano essere 9 vittorie ma potevano anche essere 5 o 6 per come sono andate certe partite, e semmai possiamo anche a gioire un po’, solo un po’, per il raccolto ottenuto. Ricordo nitidamente la coppia Remy / O’Brien in almeno un paio di occasioni dire durante lo spring training che i Sox avevano un inizio di calendario facile e andava sfruttato per ottenere un bel abbrivio, dirlo è un conto, farlo è un altro. Siamo tutti consapevoli che abbiamo giocato sette partite contro i Rays e due contro i Marlins, siamo altrettanto consapevoli che se mettiamo insieme i giocatori a cui Marlins e Rays hanno rinunciato in questo inverno viene fuori un All Star Team. Però detto ciò otto vittorie su nove sono dure da ottenere in ogni caso.

Lo snodo quindi … niente Rays tra 24 ore nella ghiacciaia del Fenway, ma una squadra che sta un po’ più a nord della Florida, parecchio più a nord. Diciamo pure che la prima visita degli Yanks accende uno sfrigolio che mancava da un po’ di anni, ci manca un po’ la rivalry “dura e pura” come nei fantastici 2003 e 2004, quando sono state scritte storie amare e/o trionfanti che verranno tramandate per molti anni anche dopo la nostra dipartita, non so se le nuove generazioni sapranno accendere l’immaginario collettivo come hanno saputo fare Ortiz e Jeter, il maledetto fuoricampo di Aaron Boone o la rubata di Roberts, arrivammo ai poliziotti di New York in tenuta anti-sommossa … ecco … quello semmai evitiamolo ma di sicuro ne abbiamo voglia noi e ne hanno parecchia anche loro, voglia di confrontarsi head-to-head per il massimo obiettivo possibile.

In che condizioni ci arrivano i nostri a questo primo duello ? Di sicuro con lo spirito alto, ma al 99% con un uomo in meno visto l’infortunio di X-Man, diciamoci però anche che anche loro hanno qualche assenza tipo CC Sabathia e Drury che è stato un acquisto passato un po’ sottotraccia ma non è assolutamente male. Chiaro che un Bogey in meno è pesante per noi, in questi primi 10 giorni di campionato ha picchiato talmente forte da far notare ieri in telecronaca quando fa “solo” un singolo. Attendiamo il decorso del suo infortunio e le considerazioni, la speranza è che non si ripeta l’errore fatto l’anno scorso quando fu fatto giocare “through the pain”, col risultato d’avere un ectoplasma in campo. Piuttosto fatemi notare che il suo infortunio è il risultato di una azione difensiva scadente, tanto per accentuare ancora il valore della difesa : Martinez in difficoltà sotto il Monster, lancia al taglio a Bogaerts che senza guardare passa a Devers in terza, solo che Devers si era messo in una posizione “strana” coprendo con un secondo uomo il taglio, anzichè coprire la sua base. Speriamo non sia una cosa seria, ma sappiamo bene che in una stagione massacrante con gli infortuni ci devi convivere e anzi capita spesso che vince chi riesce con l’organizzazione e l’applicazione a dimostrarsi più forte degli infortuni, un esempio da un altro sport : gli Eagles hanno vinto il Superbowl nonostante abbiano perso il loro quarterback stellare ad un paio di partite dalla fine della regular season.

Fare pronostici a questo punto è senza senso, son curioso soprattutto di vedere i nuovi arrivati come si adatteranno a questa sfida che ha una carica di adrenalina a cui non sono abituati, di JD Martinez abbiamo detto anche l’altra volta e qualche mugugno lo sta raccogliendo … e son sempre più dell’idea che sia un DH fatto e finito, mi sembra quasi meglio Ramirez in prima base che Martinez sotto il Monster, in quanto a Stanton ha già avuto modo di conoscere le Bleachers Creatures che popolano il Bronx, un paio di partite dove ha sventolato a vuoto spesso il bastone e una discreta compilation di boooooes raccolti, come si direbbe in questi casi “welcome to the jungle caro Giancarlino”.

In alto quindi i cuori e peccato che nessuna delle tre partite con gli Yanks sia ad orari “civili” per noi nello Stivale, cominciare al 10 aprile a fare le nottate è un po’ prestino, ma semmai un’occhiatina ci si prova a darla. Dico bene ? D’altronde se torna la rivalry “cattiva” non possiamo mica abbandonare il posto in trincea, sarebbe diserzione

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Può durare così ?

Non vedo l’ora che si finisca con queste partite contro le squadre della Florida, posto fantastico con un fantastico clima e con delle squadre di baseball molto scarse che testimoniano l’amore dei floridians … per il football. Perchè dico ciò ? Perchè non riesco a valutare i Sox di queste prime sette partite, OK la resilienza, OK i partenti che stanno battendo svariati record, ma come si possono nascondere un attacco che batte in testa e un bullpen con più punti interrogativi di una puntata del mitico Rischiatutto ?

Partendo dall’attacco possiamo iniziare a dire che sarà dura continuare a mettere delle W portando a casa un paio di punti a partita, i Sox stanno attaccando in tre (Betts, Bogaerts e Ramirez), troppo pochi; per di più ci sono giocatori che sembrano davvero indietro come Benintendi e JBJ; il secondo è un giocatore di striscia, speriamo che il doppio decisivo in questa serata al Fenway lo scuota un po’ , perchè va bene la difesa stellare vista anche a Miami, ma avere un giocatore che vede come un miraggio la Mendoza Line diventa difficile da supportare per un team che non ha certo Harper, Judge o Arenado nel proprio lineup.

Poi possiamo anche affrontare il discorso di JD Martinez, ditemi voi quando sarà il momento di cliccare sul bottone “panico”, chiaro che siamo solo ad uno scampolo piccolissimo di stagione, ma viene facile pensare agli ultimi anni quando le firme di free agents “costosi” si sono risolte spesso in una mezza catastrofe; per Martinez mi lascia perplesso il fatto che ci siano parecchi turni con una selezione di lanci molto naif. Insomma … mi da l’idea che manchi ancora un po’ di occhio, può anche essere che l’inizio ritardato della sua preparazione a Fort Myers incida, fosse così sarebbe solo questione di tempo, altrimenti rischieremmo di rispolverare dei fantasmi che vogliamo assolutamente scordare.

Sulla questione poi dell’ottavo inning non si sa più cosa dire, si rischia quasi di apparire come quelli che si mettono a sparare sull’ambulanza. E’ vero che stiamo parlando di un campione statistico ancora minimo, ma possibile che questa squadra abbia una media ERA di 15 o giù di lì in quella ripresa e di 2 in tutti gli altri inning ? OK … Carson Smith è solido quanto un castello di carte, becca HR da giocatori abbastanza improponibili come Duffy e ha una media ERA ormai maggiore del suo peso, ma in pre-season sembrava tornato veramente in palla, lo spring training conta zero ma però dovrebbe dare un metro almeno per giudicare lo stato di forma di un uomo. Io resto dell’idea che la “cooperativa” faccia una bella fatica a funzionare, mi piacerebbe più avere un setup coi “gradi”, ma se mi dite che quel giocatore a noi manca non posso che darvi ragione e come in un gioco dell’oca torniamo sempre al punto di partenza, al come è stata assemblata questa squadra, con una grave sottovalutazione, a mio parere, dell’importanza del bullpen.

Se però il bullpen fa fatica, stasera un uomo uscito da lì vince il mio personalissimo premio di MVP di questo Opening Day al Fenway e sto parlando ovviamente di Poyner, l’anno scorso iniziò la stagione a Salem in Singolo A Avanzato, se gli avessero detto che dodici mesi dopo si sarebbe trovato al Fenway a lanciare davanti ad un tutto esaurito nell’Opening Day con la gente che si alzava in piedi per lui, probabilmente avrebbe chiamato il più vicino presidio psichiatrico per internare colui che glielo avesse detto. Abbiamo trovato un piccolo tesoro che senza piazzare bombe da 100 mph ci salva con la precisione della location ? Presto per dirlo, torno al punto di partenza, aspettiamo partite con squadre provenienti da stati che non siano la Florida, lunedì comincia un campionato diverso per noi rispetto a quello che abbiamo visto fino ad ora e per farsi trovare pronti servirà qualcosa di molto meglio di quello che i nostri stanno mostrando contro i soliti Raggetti tignosi di Tampa. Alla prossima !!!

PS – Ringrazio Skuffia per la battuta su Scarson Smith. Ho iniziato a ridere sguaiatamente fino alle lacrime.

 

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Tutti dal cardiologo

Prendo ispirazione da una nota scritta nella bacheca da Angelo Mozzetta : “Se queste sono le premesse della stagione, prenoto la visita dal cardiologo”. Ecco … mi sembra un consiglio molto saggio. Tre vittorie consecutive di un punto, tutte con dei “low scoring games”, con patemi che non è giusto passare nella prima settimana di gioco, una settimana che dovrebbe servirci a riprendere confidenza col gioco, non a passare delle mezz’ore in piedi camminando sui carboni ardenti, girando avanti e indietro per il tinello come degli ossessi.

Che valore dare a questa serie vinta a Tampa lo sapremo tra un po’, quando capiremo se i Raggetti son stati in grado di ricostruire la solita squadra rognosa come un bulldog che ti morde i polpacci oppure se le partite strette sono solo una conseguenza di prestazioni luci ed ombre dei Sox. Intanto direi di puntualizzare i più e i meno emersi in questa serie nel sempre più desolato Tropicana Field.

Tra i più c’è certamente la rotazione dei partenti che ha fatto sfracelli, perfino Velazquez, che giova ricordare essere il n.8 della nostra depth chart, s’è disimpegnato più che bene; dico la banalità dell’anno se vi dico che tanto del nostro futuro dipenderà da questi uomini, con un bullpen che è quello che è e con un attacco che capiremo solo tra un po’ quanto vale, è ovvio che senza una grande stagione della rotation non andremo lontano; all’interno di questo gruppo poi capiamo subito che Price sarà quello che può far svoltare la stagione, se finalmente cominciasse a fare quello per cui è profumatamente pagato allora possiamo anche cominciare a buttarci nelle fontana dalla contentezza, viceversa si fa tutto più difficile. Da segnalare anche ovviamente alcune performances in attacco da parte di certi giocatori (non troppi per la verità) come X-Man e Devers.

Tra i meno io ci metto prima di tutto l’ennesima cavolata facendo correre a casa Holt nella gara-4 di stasera, Gomez aveva la palla in mano con Holt che non aveva ancora girato la terza, le possibilità che arrivasse a casa erano legate ad una sua subitanea trasformazione in Usain Bolt, pensavo che la partenza di Butterfield e delle sue chiamate naif significasse un cambio di regime anche in questa casistica … invece no, ennesima cavolata e punto mangiato, visto che dopo Martinez ha battuto una volata che sarebbe valsa il 3-1. Forse c’è una legge che dice che i suggeritori di terza a Boston debbano essere molto “brillanti”.

Tengo per ultimo il tema bullpen, io resto dell’idea che non sia di qualità sufficiente, stasera quando ho visto alternarsi dei carneadi che si chiamano Walden, Poyner, etc. ho tremato. Perchè la squadra col monte stipendi più alto di tutta la lega abbia comunque un buco così, io faccio fatica a capirlo, chiaro che la situazione dovrebbe andare a regime quando torneranno gli infortunati e semmai un bullpen rinforzato da Johnson, per esempio, darà qualche sicurezza in più.

Quindi andiamo pure a nanna, ricordiamoci la pillolina anti tachicardia e pensiamo che manca la bazzecola di 158 partite. Cosa volete mai che sia …

Piccolo supplemento tecnico per MLB.TV. La multivision chissà se arriverà, al momento non c’è e fa ridere che cambino versione del programma per dare meno funzionalità della precedente. A chi si fosse scontrato con dei fantasiosi blocchi per questioni di blackout posso dire che siete in numerosa compagnia, altrove ho letto che potrebbe bastare riavviare il router, ma non l’ho ancora provato. Per chi cercasse l’elenco dei condensed per vederli la mattina senza sapere il risultato, altrove ho trovato questo link che sembra funzionare … almeno per il momento, ve lo metto vi servisse : http://mlb.mlb.com/mediacenter/index_2009.jsp

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