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Tutto tace …

Ancora nulla si muove sotto il sole dei Red Sox; mentre cominciano ad esserci colpi importanti in giro, è di stanotte lo scambio Kinsler-Fielder coi Tigers che a mio modestissimo parere segnano il punto, per i nostri affari c’è ancora da attendere. Ammetto di non essere snervato da quest’attesa, sarà l’aver raggiunto il nirvana a fine ottobre ma a differenza degli anni scorsi non sento l’ansia di dover far qualcosa in fretta, sono gli altri a doverci inseguire.

Comunque però alcune di queste prime mosse di mercato delle altre squadre possono modificare il futuro anche per i nostri giocatori. Per esempio lo scambio di stanotte coi Rangers che si son presi in casa Fielder chiude la porta al possibile e ventilato ritorno di Mike Napoli in Texas e di conseguenza aumenta la possibilità che il nostro paisà alla fine resti al Fenway, è chiaro a tutti che dei quattro free-agent Mike Napoli è quello che sembra più vicino ad un rinnovo, c’è sempre quello scoglio, ovvero la richiesta di un triennale da parte dell’agente ed il desiderio del nostro management di acconsentire ad un contratto di durata inferiore.

Un’altra mossa altrui che altera un po’ il nostro orizzonte è la conferma di Ruiz a Philadelphia. Il catcher panamense era una delle alternative a Saltalamacchia, alternativa che ora è evidentemente non più praticabile; in più l’importo stesso dell’accordo (3 anni – 26 milioni) fissa un po’ il parametro del mercato dei catcher e lo fissa maledettamente in alto. E’ vero che Ruben Amaro GM dei Phillies fa delle cose che a volte non sono molto comprensibili ai più, ma sarà comune per i catcher free-agent usare quel metro di paragone. Fuor di metafora, se Ruiz vale quelle cifre Salty può ragionevolmente avanzare richieste anche maggiori, non fosse altro per il fatto che Ruiz è in parabola discendente e Salty è ancora abbastanza giovane per essere un back-stop. Ed a cifre simili o con durate quadriennali le possibilità che Salty resti in Massachussetts sono pari a zero.

Le alternative che girano come cambio dell ricciolone sono le solite : un annuale a AJ Pierzynski, un contratto lungo a McCann o la soluzione interna. Per vari motivi tre soluzioni che mi convincono il giusto : Pierzynski ha una fama che lo precede (piantagrane galattico), Mc Cann costa un botto, ti preclude l’accesso ai nostri virgulti (Swihart, Vazquez) qualora dimostrassero di valere il proscenio ed anche lui ha un carattere fin troppo portato ad un “rambismo” eccessivo (eccedenza di testosterone), la soluzione interna ovvero Lavarnway riguarda un giocatore che mi sembra modesto. Insomma … considerato tutto io tifo ancora che un accordo con Salty venga trovato.

Sugli altri fronti la cosa da aggiungere è che parecchi reports danno i Sox e Carlos Beltran seriamente impegnati in trattative. La cosa mi piacerebbe, vero che stiamo parlando di un veteranissimo, ma vero anche che stiamo parlando di uno di quei personaggi che vorresti sempre avere nel tuo team. Il portoricano per scaldare il posto a Brentz o chi per lui mi parrebbe una bella mossa, sarebbe un po’ contro la cabala nel senso che dopo aver vinto il titolo nel 2004 contro i Cardinals prendemmo Renteria convinti d’aver fatto un affare invece l’interbase colombiano fu una bufala enorme; resto però convinto che se ripetessimo il giochino con Beltran il risultato sarebbe ben diverso.

Un’ultima cosa : ammetto di essere un po’ in difficoltà per l’organizzazione del nostro ritrovo causa periodo frenetico nel lavoro, ribadisco che non è necessario che sia io a gestire la cosa. Al momento se dovessi dire una data direi sabato 14 dicembre. Può andar bene ?

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Pagelline dell’anno di grazia – 2°parte

Mentre il mercato stenta a decollare (per tutti), ma la cosa a questo punto dell’anno è abbastanza comune da sempre, viene per il sottoscritto il momento dei voti per gli uomini in campo … e sappiate una cosa : mi diverto un casino a vedere le discussioni; è acclarato che i voti stimolano molto, anche i giocatori di calcio che dicono di non leggere i voti al lunedì mentono sempre.

Saltalamacchia : 6½ – Il fatto che sia sparito nelle ultime tre partite delle World Series non cancella però il buono fatto in regular season. Ormai anche i muri sanno che difensivamente è mediocre, però guardiamo anche che tra tutti i catcher di American League il buon Salty ha un OPS che vale il terzo posto tra tutti quelli con almeno 100 partite ed il tanto strombazzato Wieters ha 100 (!!!) punti in meno di OPS del nostro. Pensiamoci bene prima di fare cazz…

Ross : 7½ – Unendo le doti dietro il piatto di Ross al bastone di Salty otterremmo … Johnny Bench (esagero al 100% ma non fa nulla). Un grande nel tirar dentro i lanci e per di più un bel 40% di colti rubando. Viene da pensare che se non fosse stato fermo tre mesi per i brutti postumi di una commozione cerebrale forse le gerarchie sarebbero state differenti. Però non nascondiamoci che non stiamo parlando di uno a cui darei 120 partite, 50/60 al massimo.

Napoli : 7½ – Non passerà alla storia solo per aver battuto il record di squadra degli strikeout presi che apparteneva a Bellhorn. The king of beards proprio come Bellhorn ha risolto partite importantissime ai playoffs e comunque i suoi 23 HR e 842 di OPS li porta a casa. Volete Kendry Morales ? Nooo. Vi interessa Trumbo ? Pochino. Noi vogliamo il partenopeo !!!!

Pedroia : 9½ – S’è infortunato all’Opening Day e quindi ha giocato altre 159 partite + 16 ai playoffs menomato. Il risultato è un .301 di average ed un guanto d’oro in saccoccia. Bisogna aggiungere qualcos’altro ? Ah … si, ma perchè non gli possiamo dare ufficialmente la “C” ? Uno di questa tempra lo meriterebbe.

Middlebrooks : 5 – Annata stortissima per Middle, partenza col freno a mano, tre mesi a Pawtucket e poi un ritorno con poche luci e molte ombre. Il tutto corredato da una crisi tecnica che poi è diventata anche una crisi di testa con turni orrendi nel box ed una difesa legnosa. Dobbiamo mettere una croce su un giocatore che pensavamo fosse un titolare per i prossimi dieci anni ? Viste le dinamiche del mercato credo lo rivedremo ancora con noi, il 2014 sarà l’anno che ci farà capire il vero valore di questa autentica sfinge.

Drew : 7½ – Un altro iscritto al club dei “Rigenerati dal Fenway”. Difende in maniera poetica, senza fare numeri ma con una consistenza incredibile, interpreta il suo ruolo come Dino Zoff interpretava il suo, senza fronzoli ma con rendimento stellare. Se poi qualcuno è poco interessato al fatto che nel box sembra a volte avere una resa simile a quella che potrebbe dare mia zia …

Gomes : 7½ – Il vostro blogger scrisse che l’arrivo di Gomes lo eccitava come una rassegna del cinema cecoslovacco. Do you remember Rag. Fantozzi ? Ad ottobre invece ero eccitato come il Rag. Ugo quando guardava Giovannona Coscialunga, L’esorciccio e La polizia s’incazza. E non guardate le cifre … non rendono assolutamente l’idea di cosa abbia cavato dal cilindro Johnny Gomes.

Carp : 7 – Grande uomo di raccordo, può coprire più ruoli e forse meritava persino più campo, non mi stupirebbe che l’anno prossimo fosse ancora più coinvolto nel team. alla fine porta a casa un .885 di OPS che fa capire quanto conti in una stagione di 162 partite avere rincalzi come Mike Carp. Noi i ricambi li avevamo, i Cardinals (per esempio) no.

Ellsbury : 8½ – Bonjour tristesse. Cosa possiamo dire che non è stato ancora detto ? Andrà a prendersi il suo contratto 7/140, facciamo bene a non pareggiare un’offerta simile, però spero che tutti siano consapevoli della perdita di un giocatore che batte a .300, che nell’outfield copre un territorio delle stesse dimensioni del Canada e che provoca ulcere nelle difese altrui quando comincia a danzare sulle basi.

Bradley Jr : 5 – E’ apparso acerbo come una fragola a marzo. Spero che abbia le stimmate per reggere la pressione di Boston quando sentiremo : “Certo che Ellsbury era altra roba …” Si guardi intorno, ha vicino compagni che gli possono insegnare tanto, non deve dimostrare niente a nessuno, deve imparare … e chissà che tra qualche anno …

Victorino : 9 – Gli occhi spiritati dell’hawaiano non li scorderò per un pezzo. Un agonista nato. Batte, difende, corre, si schianta contro il muro dell’outfield quasi con naturalezza. Ha giocato con un numero di acciacchi superiore a quello dei miei capelli e chiude a .294 di average. Il baseball è anche cuore e Shane Victorino è un distillato di questa grande dote. Il gemello di Pedroia separato alla nascita ?

Nava : 7½ – Potrei fare copia / incolla di quello che ho scritto circa Mike Carp. Vi siete resi conto di quanti giocatori in attacco hanno battuto attorno a .300 ? Come la fermi una squadra dove ogni sera potresti trovare un solista differente ? Daniel Nava ormai è un pezzo importante di questa squadra ed un giocatore assolutamente legittimo per questa lega. Il brutto anatroccolo non sarà ancora un cigno splendido ma almeno un germano reale lo è diventato.

Ortiz : 10 – Forse potevo anche non dare il voto, oppure potevo dare 15 o 7648. Qui non c’entrano le cifre, i 30 HR, l’OPS non lontano dal 1000 o quisquiglie simili; qui c’entra la statura del personaggio, la leadership, il sentire compagni dire dopo il famoso discorso di gara-4 : “eravamo 24 bambini ad ascoltare il maestro.” Appunto … il maestro. Sapete com’è finita l’annata di Ortiz ? E’ finita col nostro leader che ha beccato una cifra significativa di voti nelle elezioni per il nuovo sindaco di Boston. Quelle vere. Si candidasse sul serio ci troveremmo un’elezione con percentuali da Corea del Nord.

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Pagelline dell’anno di grazia – 1° parte

Siamo alle pagelline di fine d’anno, la musica è un bel po’ diversa rispetto alle annate scorse. Il blogger ripone (non del tutto) la matita rossa che usava per dei votacci ignobili, la vittoria m’ha trasformato in un professore bonario tipo “L’Attimo Fuggente”. Stasera si inizia con gli uomini della collina

Lester : 9 – Era 7½ prima dei playoffs, poi ha deciso di regalarci 5 partite meravigliose di post-season con una media ERA di 1,56, in regular season non era stato così mortifero, partito bene poi un passaggio a vuoto a metà stagione, ritornato in auge per la volata finale ad agosto e settembre. Le cifre finali (3,75 di ERA) non rendono abbastanza merito alla bontà della sua campagna 2013

Lackey : 8½ – Il titolo di comeback player doveva essere il suo, alla fine le sue cifre sono le migliori tra quelle dei nostri partenti : 1,16 di WHIP e .247 di average. Devo ancora dire che ho sempre creduto al suo ritorno ? eh eh … scherzo. In pratica è stato come comprare un gran pitcher … anche se in realtà era un pezzo che era qui. Curioso di vedere cosa sarà il suo futuro.

Dempster : 6 – Ha fatto quello che era lecito aspettarsi, nulla più e nulla meno, è un onesto n.5 della rotation e francamente se emergessero i prospetti che abbiamo nelle minors sarebbe anche un serio candidato a lasciarci; il suo 1,45 di WHIP è un po’ troppo alto, insomma … non certo il giocatore che ti va girare la testa, ma non puoi costruire una squadra con solo degli All-Star. Giocatori del genere però dovremmo produrceli da soli

Doubront : 6½ – Brillantemente riciclato come rilievo ai playoffs, il buon Felix è arrivato probabilmente allo snodo principale della sua carriera, al punto dove dovrà dimostrare cosa vale. Le sue cifre sono simili a quelle di Dempster e probabilmente il suo standard è quello. Un buon giocatore, non un asso, mi piace il fatto che mentalmente il ragazzo valga parecchio. Se resterà anche lui, (potrebbe essere una trade chip) non è detto che non venga convertito in un rilievo full-time. Potrebbe essere un’idea.

Buchholz : 8 – Se i Sox sono partiti sparati facendo corsa di testa per tutto l’anno è soprattutto merito suo. Aveva cifre da Cy Young poi l’infortunio l’ha fermato; c’è sempre quel retrogusto amaro parlando di Buchholz : giocatore fenomenale ma fragile come il cristallo di Boemia e secondo molti insider nemmeno un cuor di leone. Peccato perchè finchè c’è stato questo tirava a 1,74 di ERA. Avesse il cuore di Pedroia …

Uehara : 10 – Se non gli do il massimo dei voti cos’altro posso fare ? Rifacciamoci gli occhi : 0,57 di WHIP, .130 di average, 101 SO e sole 9 BB. Verrebbe da dire che mai nessun infortunio sia stato più redditizio di quello del povero Hanrahan. Ci spiace per lui ma soprattutto è dispiaciuto a quei poveri tapini che hanno fatto figure barbine contro Koji.

Tazawa : 8 – Chiudete gli occhi e tornate a quella notte a Detroit. Ottavo inning, Sox avanti 1-0, due uomini in base e il miglior battitore al mondo nel box. Io ero con le coperte che mi coprivano il volto perchè non avevo il coraggio di guardare. Fortunatamente Tazawa era più freddo del sottoscritto. Se Tazawa capirà che si può dare una base-ball beccherà meno legnate in fondo al recinto e quindi diventerà un uomo di assoluta elite.

Peavy : 7 – Ha ottenuto il suo scopo vincendo l’anello che mai aveva sfiorato, noi abbiamo ottenuto il nostro ingaggiandolo, c’ha dato quella profondità che ci serviva. Bel personaggio e anche belle cifre in fondo, 1,16 di WHIP e .230 di average. Se è vero che abbiamo 6 partenti ne abbiamo uno di troppo, io però non rinuncerei a Peavy. Mi piacerebbe vederlo in una stagione completa con noi.

Breslow : 8½ – Se non è stato il miglior set-up della Lega c’è andato molto vicino; merita di essere considerato un rilievo affidabile in toto, non l’uomo buono per un out e basta. 1,12 di WHIP e .228 di average sono cifre di assoluta eccellenza . E’ vero che le carriere dei rilievi sono molto aleatorie però direi che con Breslow abbiamo in casa un piccolo tesoro.

Workman : 6½ – Ha iniziato l’anno sfidando i Trenton Thunder, l’ha finito lanciando nella bolgia del Fenway all’ottavo inning d’una partita che valeva l’anello. Non male come escalation direi. Ha ancora tanta strada da fare ma la stoffa c’è. L’anno prossimo dovrebbe restare nel bullpen, tutto da vedere se sarà la sua destinazione finale.

Morales : 6 – Alla fine una sufficienza risicata la potrebbe anche spuntare. Tra infortuni e rendimento altalenante non è stata certo una stagione da ricordarsi. 15 BB in 25 inning sono decisamente troppi. Credo che possiamo separaci da lui senza strapparci le vesti.

Thornton : 4 – Dovessimo dare un giudizio di Thornton per la sua breve e poco significativa presenza con noi verrebbe da rispolverare la mitica immagine dei “fenomeni parastatali” nata negli anni d’oro della Gialappa’s Band. Il suo 1,76 di WHIP e . .349 (!!!) di average lo pongono davvero alla stessa stregua di certi stranieri del calcio come Luis Silvio, Luther Blissett e Darko Pancev.

Alla prossima per gli uomini del lineup !!!

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E’ già 2014

Incredibile ma vero … è appena finita la stagione 2013, anzi stiamo ancora vivendo l’emozione della vittoria e già c’è da prendere decisioni per il 2014. Prima di tutto però alcune note sulle feste della vittoria, toccante la parata per le strade di Boston con lo stop sulla linea del traguardo della maratona, gesto mostrato perfino nei telegiornali italiani. Divertenti poi i tributi visti in giro per omaggiare i nostri Sox che hanno davvero toccato l’animo di molti col loro atteggiamento meraviglioso in campo, abbiamo visto con barbe finte personaggi dall’attrice Jennifer Garner al playmaker dei Celtics Rajon Rondo, specie Rondo m’ha colpito perchè non è mai stato un soggetto col carattere così ameno, notevole anche l’ingresso sul terreno di gioco a Foxboro col trofeo nel pre-partita dei Patriots di ieri, evidentemente i nostri barbudos hanno fatto qualcosa di veramente grande, talmente grande che probabilmente non ce ne rendiamo ancora conto nella sua interezza.

Però come dicevo c’è già da pensare alle prime scadenze per il 2014. Oggi infatti è il termine ultimo per presentare quella che viene definita “offerta qualificante” ed inoltre è anche la scadenza delle opzioni. Partendo da quest’ultime tutto è andato secondo norma : ovviamente per Lester è stata esercitata ed invece per Thornton è scattata la buonuscita e da domani sarà free-agent per firmare con chi vuole. Lester ha fatto anche notare che nessuna trattativa è ancora iniziata per un eventuale prolungamento ed onestamente non ho capito se questa è una sollecitazione a muoversi, se lo si vuol fare è bene che venga fatto in fretta altrimenti si inizia un tira-e-molla alla Ellsbury che poi vediamo a cosa porta.

Sulle “qualifying offers” invece c’è qualcosa di più interessante. Per chi non lo sapesse come funziona la cosa ? Le squadre hanno la facoltà di fare ai propri free-agent un’offerta annuale ad una cifra prestabilita dalla Lega (14,1 milioni di $); cifra che è calcolata di anno in anno con una media sui 125 contratti più pesanti. I free-agent possono accettare quest’offerta o declinarla e poi firmare altrove, se firmano con altra squadra questa squadra perderà o la prima o la seconda scelta del prossimo draft e invece chi perde il giocatore avrà una scelta “extra” al termine del primo round. Queste sono le regole del giochino, andando sul pratico cosa hanno fatto i Sox ? Nessuna offerta su Hanrahan (e vorrei vedere) quindi nessuna obbligazione per chi se lo piglia; invece offerte per Ellsbury, Drew e Napoli; possibilità pari a zero che accettino ma in questa maniera dovessero andar via e per i primi due la possibilità è del 99%, significa tante belle scelte in più per il prossimo draft. Con Napoli il discorso è diverso, nel senso che ci sarebbe una volontà reciproca di prolungare il rapporto, non sempre i fidanzamenti diventano poi matrimoni, viste anche le alternative nel mercato dei free-agent (non ne trovo una che mi piaccia) spero ardentemente che l’accordo si trovi. Tra parentesi lo stesso Napoli s’è fermato qualche giorno a Boston, al contrario di Ellsbury per esempio … se vuol dire qualcosa, il giorno di Halloween era il compleanno del paisà ed ha animato la vita notturna con una festa di cui si possono trovare immagini in rete, festa che è finita con lo stesso Napulè in giro per Boston a torso nudo, evidentemente non sentiva il freddo avendo ingerito parecchio liquido anti-gelo.

Per ultimo rimane il discorso Saltalamacchia, al momento l’offerta non gli è stata ancora recapitata ed ancora non si sa se ci sarà o meno; in giro c’è veramente poco, quando per esempio sento nominare il nome di Pierzynski mi metto a pregare; abbiamo fatto i salti mortali per avere gente che rema dalla stessa parte e prendere un noto piantagrane (e sono stato diplomatico) mi parrebbe una boiata. Mi chiedo se è successo qualcosa con Salty, da valido personaggio a scarto senza nemmeno pensarci ? Con la fame di catcher che c’è in giro lo cestiniamo così ? Boh … resto perplesso. Chiaro che poi ci si potrebbe accordare anche senza “qualifying offer”, forse i 14 milioni per lui sono tanti, ma non credo che nel mercato libero si possa portare a casa spendendo tanto di meno. Ross da titolare mi parrebbe un po’ un azzardo, buon giocatore di supporto e tanto c’è servito in finale, ma un conto è giocare 40/45 partite, un conto è 120. Situazione questa da tenere assolutamente monitorata.

Insomma si cominciano a muovere le pedine per il 2014 e da martedì parte la giostra dei free-agent, il business ha davvero regole strane. La squadra campione rischia d’avere l’anno prossimo giocatori differenti nel ruoli di interbase, esterno centro, catcher e prima base … non è poco.

PS – In merito al nostro ritrovo. Io m’aspettavo una cosa con 10-12 persone, resto basito ma mi par di capire che possiate essere di più e la cosa potrebbe mettermi in difficoltà, dico però che se c’è gente da fuori sarebbe bene farla una sabato a pranzo, piuttosto che a cena, visto che dovrete tornare a casa. Ditemi che ne pensate

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A mente (semi)fredda

E quindi ? E’ tutto finito ? Non ci sono più partite ? Aiuto … cosa possiamo fare ? Ormai soffro una grave dipendenza da partite notturne, amo fare colazione alle 5 del mattino e penso che l’intera Repubblica Italiana dovrebbe uniformarsi al fuso orario dell’Atlantic Coast, i dialoghi della message board mi sono entrati nel sangue e mi sembra irreale che un atleta non abbia la barba. Da oggi però tutto questo è storia e l’ultimo atto che manca a questa stagione 2013 è la parata che andrà in onda domani, le altre volte le parate venivano trasmesse anche su MLB.TV, spero anche stavolta, chissà se sarà come quella storica del 2004 con due milioni di persone nelle strade, le autorità disperate che rivolgevano appelli a non venire a Boston perchè ormai le strade erano sature e Pedro Martinez che girava con un bel cartello che prendeva Jeter per i fondelli.

Prima di entrare ufficialmente nella Stove League volevo però analizzare un po’ più freddamente le World Series perchè ci sono alcuni aspetti che meritano di essere messi in evidenza, lo faccio oggi perchè l’adrenalina è ancora presente nel mio organismo ma non nelle concentrazioni folli di ieri. Ecco le mie considerazioni :

  • Decisiva la panchina, abbiamo avuto problemi con Middlebrooks e Salty ed abbiamo trovato nel nostro roster alternative valide, St.Louis è stata costretta a tenersi in squadra giocatori fuori fase come Kozma o la pallida controfigura del Freese del 2011 senza poter cambiarli. Noi invece con Victorino fuori avevamo il lusso di far giocare Nava. Scusa s’è poco
  • Vi sembrerà strano ma io considero Buchholz il giocatore che ha dato il contributo più importante tra tutti. Ci siamo trovati sotto 2-1 dopo l’affaraccio dell’interferenza e sapevamo delle sue condizioni menomate, aver retto quella partita ha cambiato la storia di questa serie
  • Farrell mi sembra sempre più il nuovo Francona, ha vinto il campionato nel suo primo anno a Boston, non è un arrogante … e proprio come Francona ha una gestione del bullpen alquanto strana. Io vi dico la verità, l’altra sera quando è salito sul monte con l’idea di cambiare Lackey ho visto il fantasma di Grady Little che si fa convincere da Martinez a tenerlo sul monte nel 2003.
  • John Lester emerge come l’asso di questa squadra, ovviamente il management farà valere l’opzione a contratto per il 2014, ma sarà bene anche di cominciare a parlare per ciò che concerne il futuro e speriamo che i colloqui siano più propizi di quelli che ci sono stati con Ellsbury in vari momenti nel passato.

Per il momento non c’è altra da dire c’è solo da festeggiare, domani con la parata per Boylston e perchè no … anche noi potremmo farlo. Ho letto numerose sollecitazioni per fare un ritrovo del popolo della message board. Ovvio che l’idea mi piace, anzitutto volevo fare presente che non occorre che sia io a dirvelo, io non sono nulla e nessuno, sono solo uno che tre anni fa ebbe l’idea di creare questo blog, sembra quasi che sia io a dover decidere la cosa, io faccio fatica ad essere il capo di me stesso figurarsi se posso dire agli altri se e come trovarsi. Detto questo però l’idea di incontrarsi semmai accompagnati da un bel piattone di tagliatelle e da una bella dose di sangiovese mi intriga assai. Sul dove resto però un po’ perplesso, ci fu chi propose Bologna, ovvio che a me andrebbe bene, abito a mezz’ora di macchina, però mi dispiacerebbe per chi abita lontano … non so … scrivete pure cosa ne pensate ed i vostri consigli. Una data ipotetica potrebbe essere un po’ prima di Natale. 

Ben diverso è il discorso del club; non credo che i Sox abbiano un sistema di club riconosciuti come avviene per il calcio in Europa e poi onestamente per gestire un cosa del genere occorre un mucchio di tempo, tempo che il sottoscritto non ha assolutamente, già faccio fatica, col lavoro e con la vita che faccio, a poter scrivere sul blog. Ciò non toglie però che se volete provare la cosa, non possiate fare tutte le indagini del caso anche senza il sottoscritto, il blog resterebbe a vostra disposizione per lo scambio delle informazioni, io però non potrei fare più che questo.

Il primo pezzo post-vittoria termina qui; ovviamente, come gli anni scorsi, il blog non va in letargo, semplicemente ci saranno pezzi quando ci sarà qualcosa da dire, tra poco anzi pochissimo tempo ci sarà già da prendere decisioni per ciò che riguarda le “qualifying offers” e poi come la tradizione impone partirò con le pagelline e tutte le altre cose classiche della Stove League. Così proveremo di battere la nostalgia che porta la mancanza di partite, tranquilli comunque : il 31 marzo 2014, giorno del debutto dei Sox 2014 a Camden Yards non è poi così lontano.

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