Mi viene il nervoso

Tema : Come mandare a ramengo un tentativo di rimonta.

Esecuzione : Basta giocare come hanno fatto i Sox nella serie con Baltimore ed in gara-1 con Cincy e vedrete che non avrete più problemi di qualsiasi rimonta.

Mi sto facendo prendere dalla nevrastenia. Baltimore e Cincinnati sono squadre d’una pochezza evidente, testimoniata dalla loro classifica ed i Sox, che per qualcuno sono tuttora squadra da playoffs, riescono in 6 partite a raggranellarle un paio. C’è però da dire che le sconfitte, che sono da analizzare molto più attentamente delle vittorie, sono uno specchio assai fedele delle manchevolezze che oramai da due mesi stanno castrando il nostro campionato.

Vi faccio due esempi lampanti di cosa intendo per sconfitte illuminanti. La partita persa con gli Orioles subendo 10 punti nelle ultime tre riprese è una di queste. Che il bullpen sia un insieme di giocatori “scappati da casa” lo diciamo da quando nella mia amata città di Imola comandava Caterina Sforza ed il nemico era Cesare Borgia. Posso dire che un bullpen già malridotto è stato impoverito ancor di più per essere stati costretti a mettere Whitlock tra gli starter ? E che i 10 milioni spesi per un Paxson che forse vedremo e forse no, erano da spendere per un “onesto” lanciatore … ma sano ? E con un partente sano in più avremmo potuto tenere Whitlock nel bullpen a mettere una pezza ai vari Sawamura. Brasier & Co ?

Continuo ? La sconfitta di stanotte coi Reds. OK … l’attacco è tornato in stato catatonico, ma comunque almeno uno dei due punti subiti era facilmente evitabile ed in una partita finita 2-1 conta parecchio. Come ? Semplice … basta avere un primo base “vero” e non uno inventato. La palla di Devers è imprendibile per chiunque, quella di Bogey no, è una palla bassa, tocca terra abbondantemente prima del sacchetto ma mi gioco gli ammennicoli che con un Moreland (per esempio) quella pallina termina il suo tragitto nel guantone del prima base che esegue uno scoop come insegnatogli dai tempi dell’high school. Invece, come dicevano gli inimitabili Sandra e Raimondo . “noi no … noi no”, noi non abbiamo il piacere di giocare con un prima base

Ragazzi miei … il baseball è una brutta bestia, perdona pochissimo, quasi nulla. Se poi vai contro le regole del gioco, il gioco stesso ti manda il conto che è particolarmente salato. Perchè non possiamo fare le cose seguendo un percorso lineare ? Dopo tre anni di questo regime siamo ancora agli esterni che fanno i prima base, ai rilievi che tappano i buchi dei partenti ed ai closer tirati a sorte con un sorteggio. E’ ancora colpa della politica che fece Dombrowski a suo tempo come dice qualcuno ? I 30 milioni per Sale sono un bel macigno ma non è che oramai siamo al “piove … governo ladro!” E comunque … anche con questa tara, non si potevano fare le cose molto meglio ?

 

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Incendio o fuocherello ?

Lo ammetto : il baseball non ha fatto parte del mio ultimo weekend, ho preferito dedicare il mio tempo all’arte ed alla buona tavola, due cose che aiutano notevolmente a vivere. Avendo tradito i Red Sox, sono oggettivamente in difficoltà ad articolare qualcosa di sensato sul momento della squadra, reduce dalla sweep che ha rimesso un minimo in carreggiata la stagione che stava andando più a sud del Capo di Buona Speranza.

Cosa è successo ? Semplice … i nostri hanno iniziato a battere. Appurato che nel baseball lo zero-a-zero è inutile, provare di dare un po’ di supporto al monte di lancio pare una buona idea. Volete un nome ? Trevor Story … passato con la velocità di Marcell Jacobs da un encefalogramma piatto agli onori di giocatore della settimana. Se poi Cordero (non quello vero, ma quello venuto da un universo parallelo come dice Mauro nella bacheca) batte uno slam agli extra … allora il nostro futuro potrebbe schiarirsi.

Insomma … siamo all’inizio di un periodo “furioso” dei Sox che come un incendio travolgeranno chiunque gli apparirà davanti oppure è un fuoco di paglia dovuto anche al valore non eccelso (dolce eufemismo) dei Seattle Mariners ? Vigliacca a saperlo … diciamoci però che la squadra della Città di Smeraldo non è poi peggio di altre che hanno banchettato con gioia contro i Sox nei primi 40 giorni di campionato. Questo per dire che i bioritmi sembrano un minimo dalla nostra, la serie a venire contro le Calzette Pallide di Chicago sembra fatta su misura per provare la febbre. Squadra quella del South Side che a mio parere vale più del record di 21-20 che possiede ora.

Chiudo con una considerazione : i Red Sox, nonostante il campionato deludente (altro eufemismo) sono solo a 2 partite e mezza di distacco dal sesto posto nell’American League, posto che varrebbe l’ultima wild card nei playoffs espansi di questo 2022. Distacco che salirebbe a 5 partite se si usasse il regolamento degli ultimi anni. Che considerazioni mi vengono ? La prima è che ora è diventato un po’ troppo facile accedere alla post-season (parere personalissimo). l’altra è che con questo regolamento dovrebbero diminuire le squadre che svendono tutto al 31 luglio … e questo mi piace perchè se c’è una cosa che non ho mai apprezzato è lo svacco dal 1° agosto di chi pensa di non avere più obiettivi.

E se pensate che con questo ultimo inciso mi riferisca anche ad una squadra proveniente dal magnifico Commonwealth of Massachusetts … beh … è vero !!!

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Gli avvoltoi sopra di noi

Avete notato ? In questo tristissimo (per noi) inizio di stagione i Red Sox erano spariti dal radar dei mass-media, li si trovava solo per un attimo alla voce “delusione dell’anno” e basta. Improvvisamente nell’ultima settimana abbiamo trovato i Red Sox dappertutto, potremmo essere contenti della cosa se non fosse che il motivo di tale esposizione mediatica è la possibilità che i Sox a luglio vendano quelli che sono stati e sono tutt’ora i giocatori cardine del nostro team, aggiungendo con ciò ulteriore tristezza ad una stagione che fino ad ora sta andando “a sud”.

Il rischio c’è ed è grosso : Martinez, Eovaldi, Bogaerts sono tra coloro che a fine anno sono a scadenza di contratto e nel caso che i Sox a luglio siano ancora in fondo avremo parecchi avvoltoi che offrendo il solito pacchetto di prospetti sconosciuti ci chiederanno i nostri big e come di consueto i questi casi si vende a ritmo di saldi. Saranno in tanti a voler spolpare la parte buona dei Sox, fidatevi che nessuno ci chiederà Cordero, Strahm, Sawamura o qualcun’altro della masnada di mezzi giocatori che c’hanno propinato nell’ultimo triennio. Forse i siti (ed anche il mio blog) precorrono troppo i tempi … ma avete presente che cosa sarebbero gli ultimi due mesi se al posto dei Red Sox vedessimo in campo i rimasugli dei Red Sox ?

Intanto in campo veniamo da una settimana “meno peggio” del solito, “sole” 5 partite con tre vittorie e con i Rangers (squadra comunque mediocrissima) vinceremo una serie, cosa che in un recente passato capitava spesso e che invece in questo 2022 è un piccolo evento. Comunque le tre vittorie testimoniano l’andazzo, ovvero si vince quando si batte molto facendo così in modo che il bullpen non possa incidere; quando invece il bullpen conta, come mercoledì ad Atlanta, si perde. Ma sapete … i Braves al nono hanno buttato in pista Kenley Jansen, noi Brasier … e non è la stessa cosa. Forse ci vorrebbe qualcuno che, con carità cristiana, spiegasse al nostro front office che costruire un bullpen con giocatori di terza scelta può essere pericoloso.

La chiudo qui, potreste dirmi che c’è una nota di fondo di pessimismo nei miei ultimi pezzi e se lo dite mi sa che avete ragione; il problema è che fatico sempre di più ad emozionarmi di fronte a quello che vedo, ovvero una franchigia che sembra aver abdicato al ruolo che ha avuto per molti anni, una proprietà che sembra oramai distratta dai mille interessi sportivi sparsi per il mondo. Vorrei vedere una destinazione al nostro pellegrinaggio, sembriamo quelli che percorrevano la Francigena in direzione di Roma, solo che noi la nostra Roma non abbiamo idea di dove sia. Non è il massimo … ma è così

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A blown season ?

Sono in numero maggiore le blown saves dei Sox o i miei tentativi di dimagrire ? Gli strikeout presi dai nostri con corridore in terza e un out o i sensi di colpa che mi prendono dopo aver ecceduto coi tortellini ? Quel che è peggio è che la stagione dei nostri sta ottenendo lo stesso successo che sto ottenendo io nel tentativo di tornare ad un peso forma accettabile.

Non credevo moltissimo in questa squadra, ma non mi sarei mai aspettato una pochezza simile, la nostra stagione si può descrivere in pochissime righe : un gruppo di partenti che dopo un inizio difficoltoso sta tenendo la barra diritta, un attacco di una insipienza rara ed un bullpen che sta facendo ridere qualsiasi squadra avversaria e piangere l’intera Nation. Mi fanno anche paura le reazioni sempre più frustrate che sto vedendo dai giocatori e dallo staff tecnico, se si comincia a sfogarsi delle sconfitte facendo la guerra agli arbitri bisogna essere consapevoli che ci si imbarca in un conflitto che si può solo perdere.

Cosa si fa ora ? Sembrerà banale ma si fa quello che si può, parecchi di noi vorrebbero prendere tutti quelli del bullpen e mandarli a fare i commessi in un “7-eleven”, mi dicono che non si possa fare. Quello però che si può provare si deve fare, perchè l’inerzia uccide. A cosa mi riferisco ? Ad esempio alla prima base, Dalbec ha avuto tempo in questi ultimi anni perchè ci mostrasse qualche progresso, invece abbiamo avuto un grosso regresso, forse per Casas è presto ma peggio di Dalbec non può essere. Poi … abbiamo Duran … ok … l’anno scorso era sembrato ancora acerbo ma visto come atte lui in AAA e come batte il nostro outfield in blocco credo che meriti una chance più consistente che la sostituzione causa Covid di Hernandez. Due parole extra sul nostro outfield : mi è concesso dire che l’attuale livello orrendo è frutto della decisioni deliranti del nostro front office ? A partire dallo scambio Benintendi-Cordero per finire con quello Renfroe-JBJ.

Al solito è più complicato trovare alternative nelle nostre minors allo sfacelo del bullpen, Poteva esserlo Mata, ma è fermo da un annetto causa Tommy John, chissà come e quando tornerà, Brayan Bello secondo tutti è davvero un gran bel prospetto, ma è ancora a Portland in Doppio A … Insomma … per farla breve non abbiamo ricambi possibili alla banda del buco. Aggiungo che umanamente mi spiace vedere il crollo verticale di Barnes, dallo scorso luglio è completamente evaporato.

Questo quindi è il quadro (sconfortante) all’8 maggio. Vorrei dirvi cose diverse ma non so cosa, se un po’ di tempo fa chiedevo un miracolo per la stagione 2022 ora serve molto di più, serve qualcosa di così grosso che so nemmeno come chiamarlo; pensate solo che per arrivare a quelle 90 vittorie che servono per una WIld Card i Sox dovrebbero tenere un ritmo da 80W – 54L, ad essere sinceri oggi per concepire dei numeri simili occorre la fantasia di Tolkien. La verità vera è che oggi la paura è un campionato nel sottoscala, con la svendita modello outlet di tutto quello che si può nel prossimo luglio, con l’aggiunta della insopportabile litania che ci spiega quanto sia bella la politica che hanno messo in atto a Boston da qualche anno. Piuttosto che un’annata simile … è meglio darsi al cricket.

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E’ l’ora del panico ?

Non so se voi siete già pronti a spingere il bottone del panico, vi posso dire che il vostro blogger sta cedendo e si sente pronto a lanciare nell’etere un SOS; d’altra parte è difficile conservare fiducia quanto vedi la tua squadra che sta continuando a giocare un baseball di livello modestissimo aggiungendoci semmai il fatto che quelli che sono i tuoi concorrenti stanno invece ingranando le marce alte. Fatto sta che al cambio del mese i Sox si trovano a 6,5 dal primo posto divisionale, ma soprattutto sconcertano per lo “spettacolo” offerto in campo.

Due cifre per darvi un’idea di questo orrido aprile : i Sox sono 26mi come OPS, 25 come HR e se pensate che le caratteristiche di una squadra che batte poco possa essere il monte vi state sbagliando di grosso in quanto i Sox sono in testa alla poco onorabile classifica delle “blown saves”. Dopo esserci tutti cosparsi il capo di cenere anche se la quaresima ormai è finita da un pezzo dovremmo però fare qualcos’altro. Bene … cosa si può fare ?

Davvero non lo so, dal lato tecnico speriamo che Cora, appena tornato dal Covid, sappia rimettere in careggiata il team. Sotto l’aspetto del roster se le mosse che facciamo, in questo momento di difficoltà, sono tagliare Shaw per riportare in squadra quell’oggetto misterioso che risponde al nome di Franchy Cordero … beh … allora per tirarmi su dovrò concedermi uno dei miei amati “single malt”. Si discute di Casas, io non impazzisco mai all’idea di mandare allo sbaraglio un giovane che ha giocato una trentina di partite in tutto in Triplo. Poi però leggendo le statistiche ci si accorge che come produzione dalla prima base i Sox sono ULTIMI, con una WAR di -1,1, con cifre simili anche le mie remore vanno a ramengo.

Per chiudere non posso che dimostrarmi d’accordo con Mauro che nella bacheca parlava di ennesima annata di transizione, solo che non si capisce da dove veniamo e dove stiamo andando. Quello che faccio fatica a capire io è dove si sia persa quella pietra filosofale che sembra sparita a fine 2018. Veniamo da un 2019 mediocre, da un 2020 inesistente e se ci aggiungiamo un 2022 così allora sapremo, una volta per tutte, che il 2021 è stato un diamante in mezzo alla spazzatura. Io invece ricordo dei Sox che sapevano essere consistenti anno dopo anno. Quei Sox dove sono finiti ?

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Campanello d’allarme ?

Essendo sopravvissuto ad un weekend abbastanza particolare, provateci voi di essere domiciliati in una casa ad un chilometro scarso da un gran premio di Formula Uno, avrei voluto concludere la domenica con uno sprazzo dei miei Red Sox, ed invece una settimana nella quale si “provava la febbre” a delle avversarie divisionali più altolocate nei pronostici delle Calzette Rosse si conclude con un primo responso che farebbe propendere per la giustezza di quelle previsioni prestagionali che ci vedevano abbastanza defilati nella AL East.

Oltre al bilancio di 2-4 tra le sfide con Toronto e Tampa, bilancio che comunque è insufficiente, quello che più mi ha fatto accendere una spia di allarme è la sensazione che un certo gap ci sia, che la squadra abbia anche delle individualità di vaglia, ma che abbia anche una serie fin troppo lunga di giocatori di seconda fascia. Mi aspetto la vostra obiezione : ma come ? Questa è la squadra che l’anno scorso arrivata tra le “final four”. Come può essere diventata questa fotocopia abbastanza ingrigita che stiamo vedendo in quest’inizio ?

Ovvio che non abbia certezza, oltretutto essendosi giocato solo il 10% della stagione; io ho una paura : tempo fa, in un pezzo precedente, giudicavo come miracolosa la stagione 2021 ed ne invocavo un altro per il 2022; mi sto convincendo che il miracolo del 2021 sia stato realmente gigantesco e che i nostri Sox possano subire una sindrome da nazionale italiana di Roberto Mancini. Come gli Azzurri ritenevano dopo l’Europeo di essere rientrati nel gotha del football, subendo pochi mesi dopo un brusco ritorno alla realtà, temo che a Boston in parecchi abbiano creduto di essere tornati nella “crema del baseball” e che ora ci arrivi una secchiata di acqua fredda in faccia.

Poi è chiaro che si può anzi si deve fare di più, leggere che i Sox abbiano la 23ma su 30 media OPS, o la 19ma average mi fa sperare che le cose possano migliorare, ma una squadra che alterna Arroyo e JBJ in esterno non può certo sperare di spaccare il mondo. Ed anche i vari Pivetta, Kikè & Co, che l’anno scorso c’hanno dato tanto, sono degli onesti mestieranti del baseball. Per esempio parliamo proprio di Pivetta, in un’annata dove i lanciatori ci servirebbero come il pane, avremmo necessità del Pivetta dell’anno passato ed invece stiamo vedendo quello che i Phillies ci hanno mollato in cambio di tre ceci e due lenticchie. Vedere chi aveva ragione tra Phila e Boston non sarà così banale per determinare il nostro fato.

Per il momento partiamo per la trasferta a Toronto quindi con più dubbi che certezze, tra parentesi avremo una squadra menomata visto che il Canada permette l’accesso solo a chi si sia vaccinato contro il Covid. Sacrosanto il diritto dei giocatori di non vaccinarsi, altrettanto sacrosanto dovrebbe essere il diritto da parte dei Sox di trattenere una quota proporzionale dello stipendio in rapporto al numero di partite non giocate. Oltretutto Cora continua ad essere assente … non c’è che dire … non è che ci siano poi molti motivi per gioire. Che ne dite ???

 

 

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Cosa abbiamo trovato nell’uovo ?

Articoletto pasquale per vedere cosa abbiamo trovato come sorpresa nell’ipotetico uovo di cioccolato (fondente … mi raccomando) regalatoci dai Red Sox. Come spesso accade ci sono sorprese che da bambino mi entusiasmavano ed altre che mi facevano dire : “ma che boiata è ‘sta roba ?”

Sorpresa n.1 : nessuna squadra dell’AL East è partita in quarta. Prima di queste partite pasquali si è in testa col record di 5-4. Cosa può significare ? Forse lo spring training flash vuol dire qualcosa. Io preferisco sempre partire forte, poi semmai avere una fase di “rilascio” a metà stagione, per finire poi con un settembre “torrido”. Facile a dirsi, non a farsi. Nessuno da noi è partito forte, vediamo se sarà una tendenza che continuerà

Sorpresa n.2 : Alex Verdugo caldo come il sole. Il nostro esterno mezzo messicano è il mio personalissimo MVP di squadra, almeno tra quelli col bastone. D’accordo che il campione statistico è ancora modestissimo ma per la prima volta mi sento un po’ meno orfano di Benintendi

Sorpresa n.3 : Whitlock candidato al Cy Young. Ok … l’ho sparata grossissima, ma è fantastico il ruolo da rilievo lungo che gli ha trovato Cora, una cosa un po’ da baseball anni ’70. C’è però un’altra chiave di lettura poco divertente, ovvero che Cora stia facendo fare rilievi lunghi a Whitlock in partite strette perchè si fida il giusto di una serie di uomini,

Sorpresa n.4 : problemi nell’estensione del contratto per Devers. Verrebbe quasi da dire che questa è una non-sorpresa. Lester … Betts … ma mi spiegate perchè dobbiamo sempre soffrire in quest’aspetto del gioco ?

Sorpresa n.5 : in Triplo A c’è Casas che è partito col vento in poppa. Non possiamo dire altrettanto di Dalbec. Sono perfettamente consapevole che un conto sono le Majors ed un altro sono le Minors, ma già in passato abbiamo scontato una produzione deficitaria dalla prima, se le cose continuassero così cosa dovremmo fare ?

La chiudo qui … e ancora Buona Pasqua a tutta la Nation !

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Mezzo pieno o mezzo vuoto ?

Voi come avete digerito il risultato dello Yankee Stadium ? Diciamo che un Alka Seltzer aiuta a mandar giù il boccone … ma poteva anche andare peggio, perse le prime due mi aspettavo il cappotto. Invece abbiamo retto il colpo in gara-3, comunque sono state sfide “strane”, a punteggio basso. Un po’ di pensieri sparsi su cosa abbiamo visto in questo primo weekend :

  • Abbiamo pagato caro l’assenza di Barnes nelle due blown saves di gara-1, io resto dell’idea che lui debba essere il nostro closer; il concetto del ruolo gestito in cooperativa mi lascia molto perplesso anche se mi sorge un dubbio : “non è che sono io che ho concetti di baseball troppo datati ?”
  • Il mio MVP di queste tre partite è Alex Verdugo che ha messo insieme 5 valide ed almeno un paio di prese molto complesse nell’outfield, prese che m’hanno ricordato quelle del mio adorato trio delle 3B. Serve anche che vi dica chi sono le 3B ?
  • Garrett Whitlock ha portato a casa un’estensione contrattuale fino al 2026, con opzioni per la franchigia di tenere il giocatore per un ulteriore biennio. Sorpreso che un rilievo venga bloccato per un periodo così lungo, a meno che il progetto non sia, in un tempo più o meno lungo, di trasformarlo in partente. Anzi … se devo dirla tutto mi sarebbe sembrato più lungimirante dargli una chance anche subito, anzichè dare spazio ad un vecchio bucaniere come Hill.
  • Avevo paura del bullpen. Il primo weekend finisce col risultato di Bullpen 1 – Blogger 0 visto che i nostri rilievi hanno lanciato parecchio subendo tre punti di cui solo uno guadagnato. Touchè …
  • L’uomo in seconda ad inizio overtime è così necessario ?

Per ora chiudo qui, un saluto e non scordatevi cge non bisogna essere troppo decisi a sputare sentenze dopo un weekend. Molte squadre sono indietro nella preparazione, visto anche lo spring training accorciato.

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In cerca d’un altro miracolo ?

Abbiamo atteso tanto per gustarci la nuova stagione e non sarà un problema dover aspettare ulteriori 24 ore per digerire i capricci di Giove Pluvio, ce ne faremo una ragione. Fatto sta che siamo finalmente pronti per vedere, per discutere, per arrabbiarci e gioire, la stagione 2022 sta per iniziare ed è davvero difficile comprendere quale sia il destino dei Sox.

I pitcher decideranno le sorti dei Sox 2022 dice il sito MLB … se non è la scoperta dell’acqua calda poco ci manca. Certo che il monte è decisivo, specie per un team che ha proprio negli uomini della collina il reparto con più punti interrogativi che esclamativi. Tra parentesi nella scelta del roster per l’Opening Day ci sono alcuni aspetti interessanti. Dopo aver detto per anni che ci mancavano i rilievi mancini ora ne abbiamo troppi e per il momento sarà Darwinzon Hernandez a doversi accomodare in Triplo A. La rotation sarà quella attesa con Hill quinto partente, Whitlock quindi sarà nel bullpen dove gli farà compagnia il nome emerso a sorpresa ovvero Kutter (nome delizioso) Crawford, che vedemmo un attimo l’anno scorso quando il Covid decimò il nostro team. La notizia orrenda è che Sale è finito nella 60 days injured list, il che significa che fino a giugno non se ne parla.

Abbiamo cavalli sufficienti nel motore per correre come vorremmo ? Non lo so … quando leggo (anche nella nostra bacheca) che la nostra risorsa in più è ancora Cora penso che il nostro manager è sempre al massimo nella nostra considerazione, ma penso anche che se ci appelliamo a lui significa che gli chiediamo di ovviare a lacune più o meno tangibili in campo. Nel titolo mi chiedo se dopo il miracolo 2021, quando si è arrivati a due partite dalle World Series con un team scarsamente considerato, non serva un altro mezzo miracolo per il 2022, per cercare di contendere. Vedremo … di sicuro mi sentirei più tranquillo se Sale salisse in campo e se Bloom avesse speso dei soldi per un partente “sano” anzichè per un giocatore come Paxson che se va bene entrerà in campo dopo l’All Star Game

Proviamo comunque di divertirci; speriamo che il baseball ci offra un sollievo alle non poche inquietudini che sembrano caratterizzare il pazzo mondo del 2022, come non ne avessimo avute abbastanza con la pandemia nel 2020 e 2021. Se il nostro “impegno morale” sarà massimo perchè i Sox battaglieranno al livello top è solo un auspicio ed un augurio. Anzi … è il miglior augurio che posso fare a me stesso, a voi che mi leggete ed in generale a tutti coloro che amano le Calzette Rosse. Accendiamo i motori …

SI PARTE !!!

 

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Contro la sfiducia

Mi sembra un deja-vu, si direbbe quasi che siamo tornati al 2021. Perchè dico questo ? Perchè come l’anno scorso i Sox iniziano la stagione e la stragrande maggioranza dei pronostici vanno altrove, sia da parte di chi lo fa come mestiere (i bookmakers), sia per chi si limita a dare i pronostici come capitato un paio di giorni fa dal sito MLB.

Diamo qualche cifra prese dai siti che aggregano le quote offerte dai vari bookies: per il titolo divisionale veniamo dati generalmente al 4° posto : Jays e Yanks attorno al 3,30-3,40, poi i Rays attorno al 3,75, i nostri seguono a 7 e se volete fare il colpo della vita puntate sugli Orioles a 200. E’ carino vedere che se guardiamo le cifre che riguardano il pennant della AL veniamo dati comunque al 6° posto, in pratica il pensiero comune è che la AL East dominerà ancora il campo; che le sei squadre per il playoff saranno le tre vincenti divisionali e tutte e tre le wildcard dalla AL East.

Vogliamo toglierci lo sfizio di guardare alle World Series ? I Dodgers (eterni vincenti a marzo) sono nettamente favoriti, con Astros, Yankees e Jays staccati di un po’. I Nostri Sox vengono dati all’incirca come decima forza, con quote che vanno dal 16 al 19, con anche qui staccatissimi in coda gli Orioles pagati a 400. E se fossi un tifoso degli uccellini del Maryland mi ricorderei della Premier League vinta dal Leicester di Claudio Ranieri che ad inizio stagione era pagata 500.

Detto ciò vediamo di capire il perchè una squadra che è arrivata a due partite dal pennant lo scorso ottobre viene vista con scetticismo. Il vulnus, secondo molti, è una rotazione dei partenti ritenuta fragilina, ancora più dopo la notizia del malanno di Chris Sale. Non sono pochi a dire che la cifra per nulla disprezzabile investita su Trevor Story andava messa sul monte. Francamente, per quel nulla che conto, sono pienamente d’accordo a metà (come diceva una mitica sigla della Gialappa’s di molti anni fa). Nel senso che ci sarebbero serviti due colpi, uno nel line-up per assorbire il cambio JBJ-Renfroe ed uno per irrobustire una rotazione che ad oggi chiama Eovaldi – Pivetta – Houck – Wacha – Hill. Con un colpo solo da sparare dove avrei rivolto la mira ? Non lo so … sono davvero dibattuto. Alla fine credo che anch’io avrei preso un rinforzo nel box.

Due parole anche sullo spring training. Anzitutto diciamo che questa versione accorciata farà sì che si arrivi con meno turni nel box, meno inning lanciati per arrivare all’Opening Day, se diciamo che le prime due settimane di regular season saranno comunque un cantiere aperto non siamo lontani dalla verità. Vale per noi, ma anche per le altre 29 squadre. Francamente mi sarei aspettato un impiego maggiore dei titolari, specie nel box. Un paio di partenze fino ad ora per la rotation, Eovaldi sembra già caldo, per quel niente che conta mi son visto un paio di rilievi “lights-out” da parte di Barnes … e ricordiamoci che ad oggi la posizione di closer è ancora “scritta sulla sabbia”.

Non c’è molto altro, tra poco cominciano le danze e per noi inizieranno sulla pista da ballo più scomoda che ci sia . 161ma strada, nel Bronx. Un postaccio …

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