W l’All Star Game

Ma come direte voi ? Tu Paolo hai sempre detto che l’All Star Game è una lagna insopportabile ed ora te ne esci con un “W l’All Star Game” ? Nella vita si cambia, soprattutto si cambia se vedi che la tua squadra fa acqua da tutte le parti e speri che la sosta serva a riorganizzare un po’ le fila di un team reduce da una settimana dove sono stati presi schiaffi in faccia da tutte le parti.

Una misera vittoriuccia a New York, una volta tanto con una certa dose di fortuna, è tutto quello che i Red Sox sono stati in grado di portare a casa dalla “settimana bestiale”. Una serie di partite a Tampa e nel Bronx era quello che ci serviva per “provare la febbre” ai nostri; esistessero ancora i termometri a mercurio la colonnina sarebbe probabilmente esplosa perchè la bocciatura è fragorosa, perchè emergono le solite debolezza (un bullpen inguardabile); ma purtroppo, specie a Tampa, sono emerse anche debolezze nuove, specialmente nel livello generale di gioco, si sono viste cosa come assist dagli esterni che mancano il taglio, un baserunning rivedibile e così via. E’ facile dirlo : una squadra che ha più buchi di una forma di gruviera non può reggere se non gioca al meglio delle proprie forze.

Purtroppo la due giorni bestiale del Bronx ci porta il mignolo rotto di Sale, ed è una iattura enorme; un Sale passabile, non dico al massimo livello, ci serviva come il pane, ora c’è da aspettarsi il classico mese di gesso e poi un po’ di partite nelle Minors, se diciamo che tornerà a fine agosto/inizio settembre potremmo averci preso. Un giocatore non fa una squadra, ma un pitcher in più era oro colato, anche perchè non credo vi sia sfuggito che l’attacco sembra tornato quello “Raffy + X-Man + JD + null’altro”; a luglio i Sox battono .234, una media battuta sinistramente simile al .225 che assommarono nell’aprile orrido.

Non so cosa sperare e pensare, mancano una dozzina di giorni al mercato, ma ho smesso da un pezzo di credere a questa gestione. io già tremo al pensiero che a fine anno perderemo probabilmente Martinez e Bogaerts, figuriamoci se adesso giungeranno dei rinforzi per un monte che sta franando, mi accontenterei anche solo di non sentire l’insopportabile retorica sul team che deve essere superiore alle piccolezze del giorno, sul futuro che sarà radioso (il presente un po’ meno) e così via. Quando poi vedo Benintendi che va dritto all’All Star Game e finisce nel mirino degli Yankees nel mercato di luglio mi chiedo anche quanta competenza ci sia negli attuali vertici.

Siamo quindi alla sosta, se i Sox vogliono essere anche solo la wild card #3 devono essere migliori, se v’è sfuggito sappiate che da qui alla fine ci sono ancora un mucchio di partite all’interno della division, quella stessa AL East nella quale i Sox hanno il terrificante bilancio di 12W-26L, con questi numeri si va poco lontano.

PS – Mi fate un favore ? Smettetela di scrivere “the blog must go on” o cose simili, please … ribadisco che per tenere un blog non ci vuole nessuna dote particolare.

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Per sempre Big Papi

Mi sono sempre ripromesso d’andare a Cooperstown, prima di essere troppo vecchio per affrontare il viaggio; è un paesotto non facilissimo da raggiungere, in quel Nord rurale dello Stato di New York che non attira certo i turisti; di sicuro sarebbe un paese ignoto se non fosse che per motivi abbastanza pretestuosi c’hanno edificato la Baseball Hall of Fame e da ieri, noi della Nation, abbiamo una grande ragione in più per andarci, perchè il nostro Leader Supremo, l’unico il solo l’inimitabile David Ortiz è stato eletto tra gli Immortali del Vecchio Gioco.

Cosa posso scrivere di nuovo che non abbia già scritto in questo blog riguardo a Big Papi ? Le sue cifre le sapete trovare, quello che ha saputo fare a Boston lo sappiamo a memoria visto che ci guardiamo “Four Days in October” almeno una volta all’anno, è stato il nostro Robin Hood che ha guidato noi, umile popolo di Nottingham, contro l’odiato Sceriffo ed il suo padrone Principe Giovanni. Non so se è stato il miglior giocatore nella storia dei Sox, non posso paragonarlo coi grandi d’un passato che non ho potuto vivere, di sicuro è stato il giocatore più importante, di sicuro quella bigiotteria che parecchi giocatori passati a Boston negli Anni Duemila possono mostrare alle dita è dovuta alla presenza nel box di battuta di Big Papi.

Due parole sui voti espressi : non so quale sia il motivo per il quale il 23% dei votanti non lo abbiano selezionato nella scheda; seconda alcuni il DH non è un vero giocatore … e questa mi sembra una deliberazione che sconfina nell’assurdo, altri potrebbero averlo escluso per il test antidoping che non avrebbe passato nel 2003, c’è chi lo ha annunciato “urbi-et-orbi” come quel rancoroso di Dan Shaughnessy, giustamente definito “asshole” da Ortiz, avesse ragione il rancoroso allora dovremmo cancellare una quindicina d’anni di baseball. La cosa che sappiamo certamente è che, da quando le Majors hanno dato lo stop al doping, Big Papi non è stato toccato, con centinaia di controlli al contrario di altri che sno stati beccati.

Due parole sugli altri giocatori passati da Boston che erano votabili : Clemens nel suo ultimo anno si ferma al 65%, se il baseball fosse meno puritano sarebbe stato eletto; Schilling, anche lui all’ultimo tentativo, si ferma al 58% fregato definitivamente dal suo curriculum post-baseball poco lusinghiero, Manny al 29% paga il fatto che lo abbiano beccato al doping anche dopo lo “stop” ed è un peccato perchè avrei goduto come un riccio vedendo Papi & Manny eletti nello stesso anno. Tagliati al primo anno, come era ovvio, Papelbon (5 voti), Pierzynski o come diceva un mio amico Pippinski (2 voti), Peavy (0 voti) accoppiato nel dubbio merito di non aver beccato nemmeno un voto a Carl Crawford. Il mondo oggi mi sembra ordinato dato che Crawford (il giocatore che più ho detestato a Boston) non ha trovato un cane disposto a votarlo ed invece il nostro Comandante Supremo da oggi è tra Eletti.

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Le domande a metà percorso

81 partite giocate, altrettante da giocare … anzi è in corso la ottantaduesima, ma il risultato di questo match, qualunque esso sia, non importa più di tanto nel discorso che andrò a fare. Una piccola serie di note cercando di capire cosa possa essere capitato per trasformare una squadra che i bookmakers davano attorno alla ventesima posizione in una squadra da vertice. Risolvere questo quiz mi sembra più difficile che tradurre la lingua scritta dai maya … ma ci proviamo.

  1. Come è possibile che una squadra con gli starters al 21° posto nella classifica degli ERA possa essere prima in classifica ? E’ possibile perchè i rilievi sono ad un terzo posto tra le squadre di AL e l’attacco non è più solo un “mostro a tre teste”. Detto ciò aspettiamo che Sale sia pronto a tornare ed a proposito di ciò è bello sentire la crew di NESN dire che Chris tornerà “sooner rather than later”. Potrebbe davvero essere il nostro grande acquisto al mercato.
  2. Detto ciò … i Sox agiranno al mercato ? Io qualcosina mi aspetterei, un tuttofare che possa dare una mano sia in seconda che nell’outfield, ed un rilievo perchè “i lanciatori non sono mai abbastanza”, come mi dicevano i veterani del Gianni Falchi di Bologna quando quasi 40 anni fa cominciai ad interessarmi d questo strano gioco. Sia chiaro, non mi aspetto colpi ad effetto: qualche giorno fa girava la voce riguardante Trey Mancini … ecco … questo mi sembrerebbe un po’ troppo dati i rigidi dettami che governano ora i Sox
  3. Una nota extra-campo. Mi sarei aspettato che, avendo riaperto il Fenway a piena capacità, ci fossero dei pienoni contnui invece non è così, perfino per la serie con gli Yankees c’erano biglietti disponibili, cosa che non capitava da anni. Poca fiducia nel team oppure paura per il Covid ? Temo che la risposta giusta sia la seconda, ci sarà molta strada da fare per tutti noi per tornare a riempire cinema e teatri a piena capienza senza pensieri negativi nella mente.
  4. Chi ha avuto la pazienza di leggermi in passato forse potrebbe ricordare che non sprizzavo amore nei confronti di Devers. Direi che il ragazzo è sbocciato parecchio. Chiaro che la difesa ogni tanto traballa ancora, i suoi 12 errori lo piazzano al terzo posto nella classifica dei più “fallaci”. Ma se in attacco martella con questa frequenza dei suoi errori possiamo altamente fregarcene; per la cronaca … il giocatore con più errori è Fernando Tatis Jr. che è a quota 17, credo che anche a San Diego se ne freghino parecchio. OK la difesa … ma zero a zero mica puoi vincere. W il baseball bim – bum – bam !!!!
  5. Visto che son partito con le penitenze … “oh come mi son sbagliato” direi che è il momento di parlare di Renfroe, che unisce un attacco assolutamente legittimo ad una difesa con 11 assist dal campo esterno (!!!), primissimo in questa classifica. Per darvi un’idea di cosa rappresenti ciò sappiate che ci sono 18 squadre ad avere un numero di outfield assist inferiore rispetto a quelli messi insieme dal solo Renfroe. Considerando che prende solo 3,1 milioni di $ e che dopo avrà altri due anni di arbitrato direi che è un affare coi controfiocchi. Tanti hanno sfidato il suo braccio, molti se ne sono pentiti. E’ possibile che aumenti il numero di coloro che ci penseranno due volte prima di sfarfallare sulle basi.

Questi sono i pensierini sparsi al giro di boa, tra parentesi anche la prima partita del girone discendente non sta andando malaccio, visto che  leggendo il punteggio, sembra che i nostri abbiano segnato un paio di touchdown. Posso solo dire che sono stupefatto da ciò che vedo e che spero che sia così anche nel seguito della stagione. Ricordate i discorsi che facevamo sul giugno terribile che ci aspettava ? E’ stato un giugno fiabesco che meriterebbe fanfare, ricchi premi e cotillon. A ‘sti punti non possiamo non dire che nel cuore fa capolino la speranza che tutto continui così.

Vi aggiungo solo che la mia pausa per l’All Star Game comincia stasera, nel senso che sono in partenza per una settimana un pelino abbondante di vacanza dolomitica e quindi il blog non verrà aggiornato per la prossima decina di giorni. Se non sfrombolo giù dalle Torri del Vajolet o dal Catinaccio d’Antermoia ci si risente. Bisogna mirare in alto … giusto ? Proprio come stanno facendo i Sox !!!

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E’ tutta una questione di BABIP ?

Ciao a tutti. E’ passata un’altra settimana ed i Sox sono ancora in testa, in un periodo dove per noi abbondano i pareggi, coi White Sox, poi coi Blue Jays ed infine in queste prime due coi Mariners. Se i pareggi sono sufficienti per mantenere il nostro piccolo vantaggio significa che le altre viaggiano a corrente molto ridotta, diciamo che la AL East deve ancora mostrare le potenzialità che venivano prospettate in inverno. E se queste qualità presunte rimassero sulla carta per sempre noi dovremmo essere solo contenti.

Quindi restiamo in testa e molta gente sta cercando di capire il perchè, scrutando le cifre c’è chi dice che la ragione del sorprendente inizio dei Sox sia la famigerata BABIP. Per chi non lo sapesse la BABIP è la Batting Average Ball In Play, insomma … la media battuta che conta solo i turni nei quali il battitore mette la palla in gioco, quindi escludendo strikeout e homerun. Viene ritenuta da molti la statistica “fortunata”, chi ha una media alta significa che ha battuto un sacco di palline nel buco tra gli interni o nella terra di nessuna tra infield e outfield, oppure con la biglia che cade in mezzo agli esterni. Questa cifra ha la tendenza a normalizzarsi, chi ha media bassa tenderebbe a vederla in crescita, chi l’ha alta dovrebbe andare a calare. I Sox in questa classifica sono primissimi, con un vantaggio consistente sulla seconda e con delle cifre che se fossero confermate a fine anno batterebbero tutti i record.

Quindi ? Come direbbero dalle mie parti in Romagna “abbiamo più culo che anima” ? Calma un passo … Che ci possa essere un calo fisiologico ci sta, è nell’ordine logico delle cose, altre cifre lasciano pensare ciò, ma abbiamo anche un nucleo di giocatori che sono davanti alle classifiche che ci lasciano sperare che continueranno ad essere in quella posizione. Diciamocelo pure … col quartetto JD, X-Man, Verdugo e Devers cominciamo a fare pensieri moooolto sostanziosi, sembrano poter trascinare il resto del team, per esempio Arroyo a 333 di avg e 852 di OPS è fantascienza pura.

Confessiamolo tutti … all together now … stiamo cominciando a pensare che questo anno possa essere meglio della quaresima a cui sembravamo destinati. Non tutto luccica, sia chiaro, Richards sembra un lancia-patate e Cordero in attacco pare un impiegato del catasto mentre in difesa ricorda mia zia 85-enne. Detto ciò viviamo meglio che si può questo tempo che, almeno per me, è totalmente inatteso. Oggi le tre capoliste nell’American League sono Red Sox, Royals e Athletics, definire sorprendente questo terzetto è un puro eufemismo, la difficoltà è restarci davanti, come scrisse Lorenzo De’ Medici : “chi vuol esser lieto sia, di doman non c’è certezza”

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C’è qualcosa da salvare ?

Ciao a tutti … ormai ammetto di guardare le nostre partite con una calma olimpica, non riesco a trovare il minimo interesse in questa stagione e sto cercando di capire cosa ci possa essere di buono per gli anni a seguire nel tristissimo presente che stiamo vivendo. Insomma … anche se si sta giocando, io mi sento già in modalità Stove League e quel che è peggio è che anche a Boston mi pare che non siano mai entrati in modalità “campionato”. L’unico aspetto importante, per i ns. vertici, era resettare la penalità sul monte stipendi; se questo bersaglio ottenuto sia valso il crollo negli ascolti di NESN ed il calo generale di considerazione che contraddistingue i Sox davvero non lo so.

Nel monte davvero non so cosa salvare, di tutto il tourbillon di lanciatori che ci sono stati forse l’unico che ha fatto qualcosa è Valdez, però mi sembra prematuro giudicarlo un uomo valido per il nostro futuro. Dei giocatori che ci restano possiamo dire che è un’annata interlocutoria per Eovaldi, una trade “giusta” poteva essere una soluzione ma con il contratto che ha e con la storia pesante di infortuni potevamo solo darlo via continuando però a pagare una fetta maggioritaria del suo stipendio, a queste condizioni bene che sia rimasto e speriamo che l’anno prossimo torni ad un rendimento accettabile. Su Martin Perez c’è un’opzione dei Sox a quota 6,25 milioni, non saprei se farla valere, in un contesto diverso potrebbe essere un buon n.5 della rotation, se i nostri vertici pensano ad un ruolo più importante allora possiamo essere pronti a buttare nel cesso anche il 2021. Poi chiaro che bisogna vedere in che condizioni riavremo Sale, Rodriguez e Darwinzon Hernandez.

Nel lineup ci sono invece un sacco di alternative in più, nel senso che i giocatori di baseball “veri” sono in numero maggiore e quindi ci può essere un po’ più di spazio per quei movimenti “creativi” che Bloom ci aveva promesso. Ammetto anzi che mi sarei aspettato un po’ più di movimento alla deadline, OK le cessioni di Moreland e Pillar, due veterani che giocano duro e che troveranno sempre degli amatori, ma ammetto che uno tra JBJ e Martinez me li sarei aspettati in partenza. JBJ sarà free agent ed un’annata come questa, con campionato ridotto e situazione nel team abbastanza caotica, è l’annata sbagliata per finire sul mercato, negli ultimi giorni s’è letto di una sua permanenza a Boston, il classico contratto “pillow” 1-year con semmai un po’ di opzioni per un secondo anno potrebbe essere un’alternativa. Su Martinez anzitutto bisognerà capire le regole per il 2021, se resterà il DH anche in National League ovviamente avrà un certo mercato, se si tornerà alle regole storiche ovviamente le possibilità per lui di restare aumentano esponenzialmente. Onestamente uno scambio JD per un pitcher pronto per le Majors lo farei.

Da non salvare ci potrebbe essere inoltre la fregatura che ci potrebbe arrivare dal draft dell’anno prossimo. Se c’è una cosa buona nell’arrivare tra gli ultimi nello sport USA è che l’anno dopo chiami tra i primi nel draft. Per esempio nel momento che sto scrivendo i Sox sono la penultima squadra come record, peggio di noi solo i Pittsburgh Pirates, ergo l’anno prossimo di dovrebbe chiamare come secondi. Invece leggo che, vista l’annata particolare, si potrebbe arrivare a considerare una somma tra il record del 2020 e quello del 2019. Scusatemi … ma quest’annata conta o non conta ? Se assegnerà un titolo, se verranno assegnati i pennant, i CY Young, gli MVP e così via, non vedo perchè non assegnare anche i posti al draft in funzione della classifica odierna. Che senso avrebbe sommare il 2019, quando le squadre avevano un personale diverso, motivazioni diverse, etc. Il CY Young verrà assegnato guardando le cifre dei lanciatori di quest’anno ? La risposta è ovviamente sì, non capisco allora la logica del draft “spalmato” su due anni.

Direi che al momento la posso chiudere qui, noterete che non faccio quasi più cronaca sull’aspetto agonistico. Sotto quell’aspetto c’è poco da dire. Ieri ascoltavo un’intervista a Sebastian Vettel, che diceva molto semplicemente : “è un bene che non ci sia il pubblico a Monza”. Spostando il tutto a sei fusi orari di distanza noi potremmo aggiungere : “è una fortuna che non ci sia il pubblico al Fenway”.

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Nuovo tema … nuovo inizio

Un saluto !!! Il webmaster ha risolto il problema dei commenti che non erano più leggibili, per fare ciò è stato necessario cambiare il tema del blog; spero che quello nuovo vi piaccia. Diciamo che è un nuovo inizio per i Sox ed è un inizio per la difficoltosa strada che ci sta davanti. Ho fatto anche un’altra piccola modifica : ho tolto la scritta “2018 WORLD CHAMPS”, il trionfo al Dodger Stadium di due anni fa è un ricordo meraviglioso … ma adesso è più lontano di Shangri-La. Se vendono anche Bogaerts diventerà più lontano della Galassia di Andromeda.

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Commenti a “Red Sox o Longobarda ?”

Ciao a tutti. Visto che i problemini tecnici perdurano e visto che io comunque vedo i vostri commenti nel menù di amministrazione per il momento li copio, mettendo ovviamente il mittente. Utilizzerò questo come rimedio temporaneo, sperando che tutto si risolva, quindi se volete mandate pure, mi occuperò io di ricopiarveli

MAURO : Così abbiamo incassato due sweep da 4 partite dalle simpaticissime franchigie che dominano la AL east. In particolare da quando hanno vinto le ALDS 2018 a New York, i Red Sox hanno il magnifico record di 1-15 allo Yankee Stadium. A nulla è servito che i pigiami fossero privi di gente del calibro di Stanton, Judge, LeMahieu. Per affrontare questi inguardabili giovanotti in gita aziendale dei Red Sox basta una squadra, anche mediocre, purchè sia una squadra. Sapevamo che questa stagione sarebbe stata dura, si è trasformata in un inferno, che non si sa quanto potrà durare, vista l’assoluta mancanza di prospetti per il 2021. Insomma gli ectoplasmi che giocano a Boston non forniscono proprio nessuna scusa valida per comprare il biglietto per andarli a vedere. Anche se mi mancate nation, è quasi un bene che non si vedono i commenti, perhè non capisco cosa possiate dirmi per tirarmi su il morale.

MAX : Posto anche se non si rivedono ancora i commenti, per segnalare questo articolo uscito poco fa su MLB, nel caso qualcuno non l’abbia visto … sperando che a breve i commenti tornino visibili https://www.mlb.com/news/xander-bogaerts-potential-trade-candidate-red-sox

Piccolo commento mio al pezzo citato da Max : Se danno via Bogaerts vanno rinchiusi nel più vicino presidio psichiatrico

XTEF. : I commenti nel post! Grande Paolo !! Hai restituito la voce alle nostre doverose lamentazioni!!! Nel frattempo L9, non sembra ci sia qualcosa o qualcuno che contrasti questo precipitare e stiamo anche deprimendo una intera generazione di potenziali partenti, mandati allo sbaraglio …. Sempre e anche di più: GoSox !!!!

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Una stagione così ha senso ?

L’altro giorno Chad Finn, eccellente firma del Boston Globe, commentando il fatto che David Price avesse deciso di restare a sedere in questo “mezzo campionato” ha scritto chiaramente che la scelta del nostro ex-giocatore era sacrosanta e che non aveva molto senso giocare con tutte le incognite che stanno imperversando negli States. Io, che non sono Chad Finn, e che scrivo molto più modestamente su questo blog sono però anch’io arrivato a pormi moltissimi dubbi sull’opportunità di giocare e sulla valenza di questa stagione che vorrebbe partire in una nazione che negli ultimi tre mesi ha avuto un terzo dei morti che ebbe durante l’intera Seconda Guerra Mondiale.

Da una parte ci sono i giocatori che come Price hanno deciso, grazie agli accordi presi tra Sindacato Giocatori e MLB, di dichiararsi indisponibili. Al momento sono 9, oltre a Price ci sono altri come Ryan Zimmermann e Nick Markakis e parecchi altri ci starebbero seriamente pensando, tra gli altri un MVP-perenne come Mike Trout ed un ex-MVP come Buster Posey. Ci sono poi i giocatori positivi al virus che ovviamente sono tenuti distanti da squadre e partite; al momento in totale sono più di 30 giocatori, tra cui 4 dei nostri Sox ovvero Eduardo Rodriguez, Darwinzon Hernandez, Bobby Dalbec e Josh Taylor.

A fronte di tutto ciò che campionato vedremmo ? JD Martinez ha detto l’altro giorno che probabilmente non vedremo alla fine vincere la miglior squadra ma bensì quella benedetta dalla fortuna che ha schivato il più possibile il virus, io non posso non associarmi al parere del nostro slugger. In un paese dove la maggioranza della popolazione si batte per non mettere una mascherina, almeno fino a che un proprio congiunto non fosse in un reparto di terapia intensiva, il rischio mi pare indecentemente alto.

Io / tu che leggi / noi tutti che cosa preferiamo ? Stoppare una volta per tutte questa stagione 2020 o giocare sapendo poi che da qui all’Opening Night ci possono essere altre defezioni volontarie o molti altri fermati dai medici ? Possiamo anche tralasciare i dubbi sull’opportunità etica di partire ma anche sotto l’aspetto sportivo che valenza avrebbe un campionato dove la squadra X trascinata dal giocatore Y rischia poi tale giocatore di vederselo sparire da un giorno all’altro ?

Forse vi sarete accorti che se dovessi pagare 5 euro per ogni punto interrogativo che ho usato sarei già andato in bancarotta, ciò denota che ho più dubbi che capelli in testa. Tutto quello che sta capitando è nettamente al di sopra della mia comprensione. Si vogliono salvare gli introiti dei playoffs … e questo lo abbiamo capito, ma per il sottoscritto i playoffs hanno senso se giocati dai migliori giocatori, non tra quelli che hanno avuto la fortuna dalla loro. M’è capitato di leggere il commento della moglie di Freddie Freeman anche lui colpito dal Covid : “come essere colpito da una tonnellata di mattoni”. Visto che nel baseball i giocatori sono abilitati a colpire le palline e non i mattoni, forse sarebbe il caso di mettere una croce su questo 2020 e ritrovarci nel 2021. Questo pensiero può essere duro, ma un campionato all’insegna del conteggio dei caduti a parer mio lo è molto di più

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Il campionato mignon

Alla fine dopo svariate offerte dall’una e dall’altra parte, tutte regolarmente rifiutate, l’accordo non è stato trovato e quindi, seguendo il compromesso che era stato firmato a fine marzo, le Majors d’imperio hanno varato il campionato strutturato come da loro voluto e quindi avremo il nostro mini campionato da 60 partite che partirà nell’ultima decade di luglio e che dovremo farci piacere, in un modo o nell’altro.

60 partite delle quali 40 all’interno della ns. division e le altre 20 contro le squadre della NL East, quindi quest’anno non vedremo i Sox battagliare contro avversari storici come Tigers, Indians, A’s ma in compenso si andrà a Miami o a Washington ad affrontare squadre con le quali non c’è la minima tradizione, io capisco le contingenze particolari ma penso che la schedulazione poteva essere pensata meglio; si dice che tutto ciò sia stato fatto per limitare le trasferte, il discorso va bene ma vi invito a misurare la distanza che separa Boston da Miami e da Atlanta con quella che occorre per Detroit e Chicago,

C’è stato poi un rimescolamento di regole : quelle più dibattute saranno il DH universale ed il runner in seconda negli extrainning; il sottoscritto è sempre stato un sostenitore del DH e quindi non posso non approvare la cosa anche se non capisco bene cosa c’entri col Covid 19, sulla regola degli extras reputo la cosa una discreta boiata, in Italia abbiamo una regola simile ma non uguale, e mi piace poco, serve a mandare a casa prima la gente ma che poi questo sia baseball è tutto da dimostrare. Se poi il mondo tornerà alla normalità nel 2021 vedremo quali di queste regole resteranno, visto anche che il contratto collettivo terminerà a fine 2021.

Che campionato vedremo ? Davvero non lo so … è una cosa così strana, pensate solo che un partente giocherà al massimo una dozzina di partite, ovvio che sarà decisivo presentarsi in forma da subito visto che tempo per rimonte non ne avremo, avendo sempre presente che potremmo vedere un giocatore sparire dal palcoscenico se risulterà positivo ai vari tamponi a cui saranno sottoposti, tra parentesi ESPN ha detto che ci sarebbe un giocatore testato positivo dei Sox, non sappiamo chi sia … teniamoci solo a mente che avremo, noi e tutte le altre 29 squadre, anche questa spada di Damocle sulla testa. Sulla mancanza del pubblico posso dire che non credo che ciò incida sul risultato, ovvio che sarà meno bello per noi assistervi, esattamente come è un po’ triste vedere Anfield Road a Liverpool senza l’urlo della Kop o il Borussia senza la gente che canta nel Muro Giallo.

Nei prossimi giorni, quando riapriranno gli allenamenti, avremo un po’ più di notizie su questa stagione e quindi rimando a quella data ulteriori considerazioni, volevo però chiudere con un accenno alle trattative che ci sono state nelle settimane scorse : abbiamo visto davvero poca volontà di un compromesso tra le due parti ed alla fine il Sindacato Giocatori ha dovuto accettare, volente o nolente, l’imposizione della Lega. Questo è un pessimo auspicio per le contrattazioni, ancora più importanti, che andranno in onda tra un annetto per il rinnovo del contratto collettivo. Vi sembrerà che stia pensando troppo avanti, ma con questi attori c’è veramente da aver paura su ciò che avverrà dopo il 2021.

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Manfred ha partorito !

Dopo un’attesa che cominciava a diventare grottesca, finalmente abbiamo la sentenza che chiude i conti con il 2018, sappiamo cosa hanno fatto i Sox e sappiamo le conseguenze. E diciamoci subito che da certi segnali che c’erano lo scorso autunno alla fine non c’è andata così male. Non dico che la montagna abbia alla fine partorito il topolino, ma di sicuro … non ha partorito un rinoceronte.

Cominciamo dalle certezze o almeno da quelle che emergono dalla sentenza e se qualcuno invece volesse dietrologie o complotti vari può accomodarsi altrove, in rete non mancano già coloro che dicono che si siano voluti salvare i Sox … e così via. Cosa perdiamo ? Perdiamo tale JT Watkins e verrebbe quasi da dire chissenefrega. Anzitutto vorrei sapere in quanti conoscevano l’esistenza di costui, non credo che sostituire l’operatore del video replay sia una cosa così ardua.

Perdiamo anche la seconda scelta per il prossimo draft e questa è una pena un po’ più dura di come sarebbe in un anno normale. Infatti il prossimo draft, a causa del maledetto Covid che ha bloccato anche tutti gli scout, sarà limitato ad un numero molto basso di giri di scelte, si dice solo cinque anzichè i soliti cinquanta. E questo, per una squadra che deve ricostruire, è un impedimento mica da ridere. Ma sulle regole attuative del prossimo draft c’è ancora da aspettare, addirittura c’è chi dice che potrebbe anche slittare, visto l’impatto di una procedura che non è così banale specialmente per i livelli bassi delle Minors.

Chiudo poi con l’aspetto più interessante della sentenza : Ron Roenicke, non avendo ricevuto alcuna pena, è ufficialmente il manager per la stagione 2020 e gli è stato tolto quell’antipatica etichetta di “interim” ma l’aspetto più sorprendente è che Alex Cora è stato squalificato (per il coinvolgimento “nell’affaire Astros ’17” ) per il solo 2020. Ammetto che mi sarei aspettato per lui una sentenza molto più pesante. Quindi ? Quindi Cora sarebbe disponibile per il 2021.

Io ci penserei un attimo o anche più di attimo. Roenicke semmai si dimostrerà un genio, ha esperienza nel ruolo, ma a me Cora è piaciuto assai, soprattutto per la sua abilità a condurre il team, per il suo saper trovare soluzioni anche semmai uscendo dall’ortodossia. Come in tutte le cose ci sono dei pro e dei contro : i pro sono quelli che ho detto sopra, in un rebuilding a volte occorre prendere strade fuori dall’ordinario ed in questo credo che un manager giovane sia meglio di un veterano e poi andremmo su un uomo che qualcosa ha dimostrato. I contro sono altrettanto ovvi : non sono interessato ai cori “cheater … cheater” che mi immagino lo seguirebbero in ogni ballpark, ho invece paura di alcuni aspetti psicologici del dover convivere con l’essere un eterno sospettato; ogni azione, un colto rubando qualsiasi per esempio farebbe nascere sospetti. Ho paura che alla fine il dover dimostrare di essere “pulito” ogni santo giorno comporterebbe una pressione insostenibile. Se poi mi chiedete se ci sono esempi di manager squalificati e poi ritornati in auge vi dico che nel baseball non me ne vengono in mente, mentre nella NFL sì, Sean Payton fu squalificato per il “bounty scandal” e dopo l’anno sabbatico è tornato nella sua New Orleans a guidare Drew Brees e soci.

In questa perdurante quarantena non mi vengono in mente altre cose, almeno c’è un tema di cui parlare in attesa che la stagione parta, se mai partirà con modalità ancora da immaginare. Visto che il 2020 è orrendo, con la storia di Cora ho provato di immaginare il 2021, proviamo di guardare in là più che si può. Saluti a voi amici

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