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Stove News n.1

Sarà per la nebbia che vedo fuori dalla mia finestra ma oggi è la prima volta che mi sento veramente in “stove mode”. Qualcosa è successo e qualcos’altro potrebbe succedere da qui al Winter Meeting al quale comunque manca un buon mese. Stagione quindi con un 50% di cose vere ed un 50% di fuffa come è normale che sia in questo periodo. Partiamo dalle notizie vere …

Tra le notizie vere ci sono anzitutto gli ingaggi degli assistenti di Cora, come era logico attendersi è stato un repulisti generale con una importante eccezione, tra i volti nuovi segnalo Ron Roenicke come bench coach, visto che normalmente il bench coach è un po’ il vice-allenatore e la coppia Goodwin / Febles come possessori del box di prima e di terza, visti i disastri occorsi nel 2017 col baserunning i due saranno un po’ al centro di molte valutazioni. L’unico superstite dello staff di Farrell è l’eccezione a cui accennavo prima, ovvero Dana LeVangie che ha oltretutto ottenuto una importante promozione a pitching coach. Dico subito che la cosa mi ha un po’ sorpreso, è vero che come ex-bullpen coach maneggiava anche i lanciatori, ma è anche vero che è stato sempre focalizzato sui catcher visto che compariva proprio anche come “catching coordinator” ed anche nei suoi giorni da giocatore era un catcher, sebbene arrivato al massimo al Triplo A. Insomma … è una cosa un po’ particolare, è come se un squadra di calcio facesse fare l’allenatore dei portieri ad un ex-centrocampista, se vedete gli altri pitching coach dell’American League son tutti ex-lanciatori, come mi parrebbe logico. Non so … da un lato son curioso della cosa e se è rimasto dopo il repulisti significa che è ben considerato, dall’altro lato mi pare una stranezza.

Ci son stati anche un po’ di premi, segnalo un altro Gold Glove per Betts che spero spenga per sempre la possibilità di riportarlo in seconda base, come ogni tanto si sente, abbiamo uno che difende da fenomeno in esterno e direi di lasciarlo lì; son rimasto basito che JBJ non sia stato preso in considerazione anche lui, addirittura non era nemmeno nel terzetto dei candidati, a me sembra un gradissimo col guanto, non dico che Buxton non lo sia, ma JBJ non credo riceva il credito meritato in questi due anni.

Passiamo ai rumors : notizie provenienti ieri da Miami dicono che i Sox, che sembravano in posizioni di rincalzo nella Giancarlo Race, sarebbero in rimonta. Allora … è normale che nel momento che viene posto sul mercato un pezzo pregiato come Stanton, le squadre con ambizioni facciano un indagine, ce ne saranno almeno una decina di squadre che interrogheranno i Marlins; tra parentesi si dice che la contropartita richiesta da Miami potrebbe non essere così esosa, visto che la priorità per la squadra della Florida è abbassare il payroll, un po’ come noi quando cedemmo Adrian Gonzalez, in cambio prendemmo degli scartini visto che l’obiettivo era di liberarci di molta zavorra. Resto comunque perplesso. Due motivi : va bene che Mr.Henry ha dato il semaforo verde per andare sopra la luxury tax ma mi piacerebbe sapere di quanto; l’altra cosa che mi lascia dubbioso che sia un affare è che tra tre anni Stanton avrà l’opportunità di uscire dal contratto, queste cose sono una iattura per le squadre, se Stanton dovesse andare bene rischieremmo di perderlo dopo solo tre stagioni, se invece andasse male il giocatore rinuncerebbe all’opzione e resteremmo con un libro paga molto appesantito.

Questo per il momento è il primo quadro della stove league, la prossima volta mi sa che andrò verso un’analisi delle possibili mosse, visto che di opzioni ce ne sono molte e parecchio diverse, soprattutto verso il mercato dei free agent, io resto dell’idea che quello debba essere il versante verso cui guardare, più che le trades. Negli ultimi anni abbiamo ceduto troppi giovani delle Minors e francamente non credo i Sox facciano bene a cedere quel poco che è rimasto.

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Pagellone di fine d’anno

La stagione è finita con la gara-7 delle World Series ? Assolutamente no ! La stagione finisce solo dopo le pagelle di fine d’anno dei Sox. In pratica finisce quando lo dico io … mi sento molto Giucas Casella

Lineup :

Vazquez 7 : un passo in avanti nella carriera del giovane catcher sempre più avviato ad essere il titolare indiscusso del ruolo, notevole sempre il 40% di colti rubando, verrebbe da dire che il game calling sia migliorabile dato che si dice, abbastanza apertamente, che un paio dei pitcher che contano preferiscano ancora Leon.

Leon 5 : difensivamente ancora valido, in attacco è tornato ad essere quello che è sempre stato fino al giorno fortunato in cui lo ingaggiammo per un tozzo di pane. E’ in partenza ? Possibile. Siamo sicuro di trovare un backup catcher migliore ? Non ne sarei sicuro, difficile trovare un Johnny Bench nella spazzatura

Moreland 6 : francamente mi aspettavo qualcosa di più, non tanto in attacco quanto in difesa dove non è che si siano viste spessissimo quelle qualità col guanto che venivano propagandate. Nel box molto altalenante, capace di buone strisce ma anche di sequenze di out consecutivi imbarazzanti. Il suo contratto annuale è finito e non credo lo vedremo più a Boston, in quel ruolo ci serve molto ma molto di meglio.

Ramirez 5 : l’idea di farlo giocare abbastanza frequentemente in prima è durata pochissimo, è durata molto invece l’insoddisfazione sulla sua annata, la produzione del DH è stata uno dei punti deboli di questa squadra. I dubbi sulla sua attitudine resteranno tali e quali fino al giorno nel quale Hanley appenderà le scarpe al chiodo.

Pedroia 6½ : alla fine i suoi due punti di WAR li ha portati a casa e considerando che ha giocato per buona parte della stagione in condizioni fisiche critiche la cosa è buona. Si salva con una difesa eccellente, come sempre, ma esce un po’ dalle grazie di molti col suo “it’s not me” durante l’affaire Machado. Vediamo come tornerà dopo l’intervento, ma la sua durabilità mi pare ormai un grosso punto di domanda.

Nunez 7½ : nulla da dire sui due mesi passati a Boston, anzi un sincero rimpianto sugli infortuni che lo hanno stoppato proprio sul più bello. Se ancora integro è da rifirmare dato che saremo senza Pedey per un bel pezzo, non bisogna però aspettarsi che sia quello da .539 di slugging che a mostrato nel suo breve passaggio da noi.

Marrero 5 : un guanto da Major League ed una mazza da Doppio A, se mescoliamo il tutto viene fuori un giocatore da Triplo A; tutti sono consapevoli della cosa e se il giocatore è arrivato ad avere 188 turni nel box è a causa degli infortuni e dalla disastrosa scelta di giocare senza terza base … o di affidarsi in principio ad un terza base cicciottello che ho rimosso dalla mia memoria.

Bogaerts 5½ : OK … abbiamo capito che non vale Lindor, non vale Correa ed anche Gregorius ha messo la freccia (solo per restare nell’American). Insomma un bel passo indietro per X-man nel box di battuta ma anche due passi indietro in difesa con un rendimento complessivamente insufficiente. Campione o solo buon giocatore ?

Devers 7½ : buttato nella mischia per disperazione, è riuscito a reggere il ruolo fin troppo bene, considerando che stiamo parlando di un bimbo con ancora l’acne sul volto. Ha ancora tanto da imparare, specialmente in difesa; dato ciò sarà importantissimo affiancargli un veterano che lo possa rilevare nei momenti duri che è lecito aspettarsi possano arrivare.

Holt 4½ : non so se la cosa sia causata dal molteplici problemi con la “concussion” che lo hanno tormentato ma il buon Brock non sembra più un giocatore che possa reggere questo livello, specie in attacco. La speranza è che il suo vistoso caso sia semplicemente causato dagli anni che passano, dopo aver visto un film come “Zona d’ombra” anche solo la parola concussion mi terrorizza.

Benintendi 7 : un primo anno che lo avrebbe portato al titolo di rookie of the year … se non fosse esploso Aaron Judge, Anche senza titolo resta comunque una base imprescindibile del nostro futuro. Migliorabile il suo approccio difensivo ma comunque giocatore fortemente intrigante che non va venduto nemmeno per Giancarlo Stanton. A buon intenditor …

Young 4½ : una seconda annata molto peggiore della prima. Peggio negli splits offensivi ed anche nelle cifre difensive; considerando che è free agent credo proprio che abbia terminato la sua permanenza bostoniana. Alla fine termina con una WAR complessiva a cifre negative, per farla breve … grazie e saluti alla famiglia.

Bradley Jr 6½ : va bene … non sarà mai un battitore di prima classe ma rinunciamo ad un difensore del genere ? Dico rinunciamo perchè in tanti lo hanno messo tra le trade chip di questo inverno. Comunque chiude con la terza posizione come WAR nella squadra e considerando che questo valore nasce, nel suo caso, soprattutto dalla difesa si dimostra che razza di jardinero sia.

Betts 8 : non ha ripetuto l’annata 2016 da quasi MVP, ma resta su livelli di eccellenza. Porta a casa comunque 24 HR un .800 di OPS ed ha, secondo me, fatto un ulteriore step in avanti nel difendere nel sempre complicato right field del Fenway. Un secondo Golden Glove dovrebbe essere assicurato. Giocatore di primissima fascia, senza se e senza ma.

Partenti :

Sale 9 : fino a dopo Ferragosto era 10, poi è sembrato essere finito in riserva, colpa sua ? No … colpa di chi doveva accorgersene e non l’ha fatto. Alla fine arriverà secondo o terzo nella classifica del Cy Young e viene da rammaricarsi che un’annata del genere sia stata sprecata da un attacco deficitario. Abbiamo altri due tentativi (leggi anni di contratto), continuare lo spreco sarebbe un delitto.

Pomeranz 7½ : annata completa ed assolutamente positiva per Pomeranz. Anche nel suo caso ha terminato la stagione con pochissima benzina nel serbatoio, vale il discorso fatto prima per Sale. Voglio però essere sincero con voi : se ad una squadra con Sale, Price e Porcello succede che Pomeranz diventi il lanciatore #2 significa che qualche problema c’è.

Rodriguez 6 : ovvio che prima dell’ennesimo infortunio il voto fosse più alto, altrettanto ovvio porsi dei grossi punti di domanda sulla durabilità del soggetto. Comincerà il 2018 in injured list dopo l’intervento chirurgico, data la sua storia c’è da chiedersi come andrà il decorso post-operatorio, io un’occhiata al mercato dei partenti la darei, non per un asso ma per un onesto complemento.

Porcello 4 : dalle stelle alle stalle, dal Cy Young Award ad una stagione da 17 sconfitte e da 38 HR subiti (un’enormità), motivazioni della cosa ? Il buon Dio solo lo sa. Il prossimo sarà un contract year per Porcello, onestamente se avesse avuto una buona stagione, non necessariamente un’altra da Cy Young, avrei pensato ad un’estensione, dopo questo tragico 2017 aspetterei e se poi andrà via … pazienza.

Fister 6 : OK … le cifre sono mediocri, ma stiamo parlando di un giocatore pescato dai waivers, secondo molti a fine carriera. Avessimo un farm system un po’ meglio che nullo nella produzione di lanciatori non avremmo necessità di pescare i Fister. Ovviamente lo salutiamo, ma ripeto che un veterano in più, a costo accettabile, ci serve nel roster.

Price sv : il senza voto è perchè non riesco a definire questo 2017 di Price, tra infortuni, litigate, fischi iniziali dal popolo del Fenway ed applausi finali dallo stesso pubblico del Fenway. Il prossimo sarà un anno intrigante per lui visto che a fine 2018 potrà recedere dal contratto. Il saldo finale della sua stagione, escludendo gli infortuni, dice buone cifre ma impressione generale rivedibile. Voi che voto date ?

Rilievi :

Kimbrel 9½ : vince meritatamente il premio di miglior rilievo dell’American League. Ci sono 9 rilievi nei Sox ad aver lanciato almeno 20 inning. La WAR di Kimbrel è migliore di quella degli altri 8 messi assieme. Annata fantastica senza il minimo dubbio, così bella che faccio fatica a credere sia ripetibile.

Barnes 6 : alla fine le cifre parlerebbero di una stagione migliore del mio 6 striminzito, ma l’impressione generale che il giocatore mi trasmette è sempre quella di una completa imprevedibilità. Il range che può offrire Barnes va davvero dal capolavoro al flop più clamoroso. E’ stato quello entrato in più partite (ben 70), evidentemente il nostro ex-staff aveva idee diverse.

Kelly 7 : continua a tirare molto forte (fastball costante a 100 mph) ed ogni tanto continua a necessitare di un’area di strike doppia visto che concede quasi una BB ogni due inning ed è un po’ troppo per uno che dovrebbe spegnere gli ardori degli avversari. Positivo abbia ridotto l’incidenza degli HR nelle sue cifre.

Hembree 6 : un po’ ucciso da una BABIP assurda (.360) ma un po’ anche ucciso dai suoi limiti, Hembree continua a convincere davvero in pochi, alla fine si salva con un certo mestiere, con una palla che di K ne mette comunque assieme e con un controllo comunque decente, non mi entusiasma … ma c’è

Boyer 5 : davvero troppi 41 inning per un rilievo da 4,35 di ERA. Altro giocatore arrivato per caso in prima squadra, ha dato quello che era lecito attendersi : se vai a mangiare nella trattoria di campagna non ti devi aspettare una cena da ristorante stellato.

Abad 5½ : avevo pensato al 5, ma non posso non dare mezzo voto in più ad uno che è capace di lanciare delle palline sotto le 60 mph. Ricordo un vecchio cartoon di Bugs Bunny dove il coniglio della Warner lanciava così piano che i battitori riuscivano a tentare tre swings … senza colpire la biglia. Abad è la rivincita di noi comuni mortali.

Reed 6 : mi aspettavo di meglio dopo le buone cifre ai Mets, invece arrivato a Boston in estate non ha saputo dare quel quid di spinta che era lecito attendersi. A differenza di altri, nel suo caso la BABIP gli è stata alleata, nonostante questo però … una mezza delusione.

Workman 5½ : tornato ? … Non tornato ? Il giocatore che fu una parte importante del trionfo 2013 sembra comunque essersi perso nella marea di infortuni che l’hanno contraddistinto e nei difficoltosissimi decorsi post operatori. Alterna ottime prove ad altre dove sembra un agnello sacrificale. Ovviamente, per un posto nel roster 2018, serve tornare a livelli di costanza maggiore.

Scott 5 : Semplicemente mediocre, forse anche lui con l’annata rovinata da un infortunio, tanto è vero che s’è operato a metà ottobre. Almeno è un giocatore del nostro vivaio, sono così protezionista che solo per questa gli darei un’altra chance.

Terminano le pagelline 2017 ma concludo con una notizia per il 2018. Oggi i Sox hanno comunicato l’ingaggio di Tony Larussa come assistente speciale di Dombrowski. Da un lato la statura del personaggio parla per lui e possiamo immaginare che possa essere una voce importante e rispettata; dall’altro lato però resto perplesso perchè viene ingaggiato un uomo della vecchia guardia, con idee nate in un baseball molto differente e ciò proprio nell’anno che è stato messo in squadra un manager molto giovane come Cora che viene da un contesto come Houston che lavora molto con la metrica avanzata. Diciamo che un certo contrasto ideologico c’è … vedremo.

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