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Visti da lontano

Piccolo post intervacanziero, dopo aver visto qualche condensed. Di vedere partite non se ne parla anche perché sono in un fuso orario peggiore di quello italiano.

La situazione fondamentale è quella del monte e se devo essere sincero comincio ad aver paura per Sale. Già il fatto che lo avessero bloccato prima degli Yankees mi lasciò perplesso, ora ribloccato dopo 5 inning è ancora peggio. Ovviamente se c’è un problema serio il Politburo non lo lascia trapelare.

Importanza estrema sarà vedere come tornerà ERod, mi pare chiaro che Eovaldi non sia da corsa ai playoff e Pomeranz mi pare sempre più avviato verso il crepuscolo di un giorno luminoso che, se devo essere sincero, non mi pare essere mai sorto. Su di lui poi dovrà essere fatto un discorso in postseason … ma di questo parleremo a tempo debito.

Mi è molto piaciuto lo spirito con cui avete accolto l’intervista di DD riguardo al bullpen ed alla famosa o famigerata richiesta di un mancino. Dalle mie parti si dice che è come la storia di quello che cadde da cavallo e che disse che tanto voleva scendere. Rimango sempre dell’idea che il loogy serviva.

Questo è tutto per il mio intermezzo vacanziero. Saluti a tutti !!!

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Aggettivi finiti

Confesso di cominciare ad essere in crisi col lessico. Astronomici. Fantasmagorici. Inaffondabili. Che altri aggettivi possiamo usare per descrivere i nostri ? Tutti dicono che quest’anno ci sono molte squadre di American League impegnate nel rebuilding e certi record sono un po’ drogati da questa evenienza, posso anche essere d’accordo, se ci pensate in effetti è vero, ma comunque anche le squadre in ricostruzione hanno giocatori di Major League, le trasferte sono lunghe comunque, oggi sei in Canada, domani a Baltimore e dopodomani chissà dove. Ai nostri non sembra importare, trovano sempre un modo per vincere manco fossero dei predestinati, una rimonta allo spasimo o un colpo del KO nei primi inning, vincendo a chi picchia di più o tirando giù la saracinesca sul monte. Non importa come, ma alla fine, dopo le partite dell’8 agosto siamo arrivati alla fatidica cifra di 81W, anche se le perdessimo tutte da qui alla fine (scherzo !!!) non avremmo una stagione perdente … ripeto siamo all’8 agosto … pazzesco.

Anch’io, come altri di voi nella bacheca, son rimasto colpito dal fatto che dopo la quaterna ai pigiamini la squadra non abbia mollato di un millimetro anche in Canada, merito prima di tutto a quelli che vanno in campo ma merito anche a chi li guida dentro al dug-out. Io non mi abituerò mai a vincere, son cresciuto tifando squadre non proprio vincenti, ma posso credere che per chi va in campo la vittoria diventi come una piacevole assuefazione, vinci e vorresti rivincere perchè senti che ti fa bene. Quindi a mio parere bene che si continui a vincere, anche perchè nel Bronx non mollano, dicono ormai di pensare alla Wild Card, ma a quelli lì non bisogna dare il minimo credito, non vanno mai sottovalutati, se lo fai rischi che ti impicchino con la corda che gli hai prestato.

Se vincere lo ritengo bellissimo, ammetto che anche quando giocavo a basket sia pure a livelli infimi ero comunque un pessimo perdente, vi dico invece di essere per nulla attratto dalle logiche che comportano la ricerca del record ad ogni costo. Su tutti i giornali si legge : “sapranno i Sox raggiungere le 116w del record dei Seattle Mariners?” Se devo dare la mia risposta vi direi chissenefrega, oltretutto quei Mariners andarono poco lontano, persero la finale dell’American League dagli Yankees e da quel giorno in poi non hanno più giocato una partita di playoff, quindi francamente penso sia meglio, se ce ne sarà l’opportunità, dare una giornata di riposo a questo o a quel giocatore fregandosene ampiamente di cosa fecero 17 anni fa Ichiro e Edgar Martinez.

Adesso sappiate che la sto per sparare grossa. Io, come immagino tanti di voi, ho cominciato a guardare il baseball USA quotidianamente grazie all’avvento di MLB.TV, e quegli anni tra il 2003 ed il 2007 erano soprattutto gli anni di “RamirezOrtiz”, da scrivere e pronunciare assolutamente attaccati. Possiamo ora cominciare a mettere sullo stesso livello “BettsMartinez” ? Ok .. ok .. ho sparato in alto, il duo dominicano è stato l’architrave di un paio di anelli ed i secondi invece non hanno ancora vinto nulla, ma i due di cui sopra stanno offrendo un rendimento che non so più nemmeno descrivere, Martinez è al pelo dei 100 RBI con ancora quasi due mesi da giocare, rischia di non vincere la Triple Crown … per colpa di Mookie che è a tiro di MVP, Golden Glove ed altra argenteria varia. Ammetto che parlare di cambi in una squadra che sta offrendo un rendimento simile sia delirante, ma mi sarebbe piaciuto averli vicini nel lineup, Benintendi per esempio sarebbe un brutto leadoff ? Chiaro che “RamirezOrtiz” giocavano vicini, mica potevamo mettere uno di loro leadoff, Betts invece offre una duttilità enormemente maggiore, ma vorrei vedere qualche volta la faccia del pitcher che deve affrontare quei due tipini in sequenza da .350 di average e 30HR a testa in agosto.

Una piccola nota tecnica : non ricordo chi nella bacheca si lamentava di non riuscire più a leggere il sito della radio ufficiale dei Sox ovvero WEEI. Sappiate che dal giorno dell’approvazione del famigerato GDPR (il regolamento europeo sulla protezione dei dati) il sto di WEEI non è più raggiungibile dall’Italia e con lui non pochi siti d’informazione negli States, a meno che non vogliate imbarcarvi nell’avventura di prendere una VPN americana, spero di non essere stato troppo criptico.

Ora vi devo fare un salutino perchè come ogni anno (grazie al cielo) il sottoscritto è in partenza per un po’ di vacanza, per le prossime tre settimane non so bene se riuscirò a guardare i match, se riuscirò a connettermi … e così via. E’ possibile quindi che il blog venga aggiornato ancora meno frequentemente di quanto lo sia normalmente, comunque poi tutti di nuovo in pista per un settembre molto caliente … e sapete una cosa ? Dopo settembre c’è ottobre !!! E nel baseball questo vuol dire davvero tanto

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Gemme inattese

E’ dura non farsi prendere dall’entusiasmo, quasi più dura che sconfiggere l’afa che sta assassinando la Romagna e zone limitrofe. Tre partite dominate tranne i primi tre inning di gara-1 ed il nono attacco degli Yanks i gara-3, quando un Kimbrel parecchio scentrato ha fatto diventare il volto di chi vi scrive di un inesplicabile colore verde. Ma stiamo chiaramente parlando di inezie, tre vittorie dall’importanza enorme nell’ottica della classifica, vittorie costruite da una squadra che sembra ormai andare a pieno motore, che riesce a avvertire poco gli infortuni; in questo periodo dell’anno tutte le squadre hanno giocatori in lista infortunati, ditemi però se avete sentito l’assenza di Sale, Devers o se hanno sentito più gli Yankees le mancanze dei vari Judge e Happ. Come sempre in questi casi, merito a chi va in campo.

Già … ma chi è che va in campo ? Ci vanno i vari Betts e Martinez che rischiano di giocarsi tra di loro il titolo di MVP, ma da qualche tempo ci vanno soprattutto le piccole gemme che abbiamo trovato in un mercato che non poteva portare ai Sox nomi di prima fascia, ma ci ha portato degli onesti giocatori che stanno dando un rendimento impensabile alla vigilia, ovviamente i due uomini sui quali mi voglio soffermare sono Eovaldi e Pearce, che hanno tantissimi meriti in questi tre giorni al Fenway.

Nathan Eovaldi credo che 15 inning consecutivi con zero punti subiti li abbia fatti solo con la Play Station a casa sua, prima di queste due prime partite; mi verrebbe da dire che l’aria del Fenway quest’anno sia davvero salutare, perchè dico questo ? Perchè guardo ciò che aveva fatto questo lanciatore prima di palesarsi tra noi. Era arrivato in ritardo in stagione causa infortuni precedenti ed aveva offerto un contributo che era quello di un onesto lavoratore delle Majors. Da noi ha giocato contro Twins e Yanks coi risultati che abbiamo visto, aveva giocato coi Twins anche la penultima partita della sua carriera con Tampa, non riuscendo a chiudere il terzo inning subendo otto punti. A volte trovarsi in un ambiente vincente da una spinta psicologica enorme. Chiaro che è un campione statistico limitatissimo, ma sembra davvero che abbiamo trovato uno che fino a fine stagione può reggere uno degli ultimi posti della rotation senza fare troppi danni.

Steve Pearce andrebbe reso edotto che in Italia c’è un gruppo di svalvolati che l’ha fatto diventare il Papi Bianco oppure Paul Pierce; lui evidentemente non si è trasformato nella leggenda col n° 34 e men che meno nell’uomo che ha governato il Boston Garden per più di un decennio, è però un battitore interessante, mi sembra il classico pull-hitter che si trova bene col Muro Verde ed è un uomo che pare essere il un battitore di striscia specie con la battuta lunga; mi spiego meglio : non è certo un fuoricampista, ma nella prima decade di aprile aveva battuto HR in tre partite consecutive, salvo poi andare in bianco per più di un mese, non se ora siamo nel momento della striscia e poi se ne riparlerà a settembre inoltrato, fatto sta che abbiamo un uomo in più che può tornarci davvero utile, che si candida almeno ad uno split con Moreland per la prima.

Stanotte, ad un orario impossibile per noi italiani, ci potrebbe essere il colpo del KO. Se proprio devo essere sincero mi piacerebbe avere sul monte un boxeur diverso da David Price, ha un ennesimo tentativo per provare ad entrare nella considerazione comune, le ultime due sono state molto belle, l’ultima contro gli Yankees fu un disastro. L’aria del Fenway, che ha fatto vivere ad Eovaldi una settimana da asso ed ha trasformato Pearce nel Papi Bianco, speriamo possa fare del bene anche a Price, darebbe a noi una spinta eccezionale e darebbe a loro un ingresso in un tunnel di polemiche devastante. Vale tanto stanotte, non è una partita di 162, vale molto di più.

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