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Mossa prima dei botti

Come giustamente dice Skuffia, vedo che siete sempre sul pezzo, i Red Sox stanotte hanno ufficializzato lo scambio che vede arrivare Andrew Bailey e Ryan Sweeney in cambio di Reddick e due prospetti.

Chi perdiamo : comincio coi due prospetti, il pitcher destro Raul Alcantara definito “long shot” come eventuale major leaguer ed il prima base Miles Head, autore di una bella annata tra singolo A e A+ ma evidentemente chiuso nelle prospettive future da Adrian Gonzalez; ovviamente è diverso il discorso riguardante Reddick, dico subito che a me dispiace molto, dimostrava una faccia tosta notevole e non era certo entrato con timore in prima squadra; quindi perchè è stato ceduto ? Il primo motivo è che stiamo parlando di un giocatore pronto per le Majors ed a basso costo, cosa necessaria per il vulcanico Billy Beane che ad Oakland lo volevoa assolutamente, da parte dei Sox si fa notare che stiamo discutendo di un giocatore troppo indisciplinato nel box in evidente difficoltà contro i pitcher mancini. Per me è un sacrificio doloroso, mi sembrava un giocatore “on the rise”, parere francamente non molto condiviso in rete da parecchi osservatori. Spero abbiamo ragione loro.

Chi prendiamo : Andrew Bailey è chiaramente il motore dello scambio, prendiamo un giocatore ancora giovane (28 anni il prossimo maggio) che ha già acquisito degli onori importanti nei suoi tre anni di esperienza nelle Grandi Leghe ( rookie of the year 2009 – All Star Game 2009 e 2010). Ora possiamo dire che abbiamo certamente il closer e Melancon sarà il suo setup, sarà un cambio di regime passare da Papelbon a Bailey, da un fastball-bomber ad un pitcher molto più basato sul piazzamento della palla, diciamo che come giocatore assomiglia un po’ a Keith Foulke, altro pitcher che prendemmo da Oakland, la speranza è che dia lo stesso contributo, altro aspetto positivo è che stiamo parlando di un giocatore che potremo controllare fino al 2014 e che costa poco, molto meno dei vari Papelbon, Bell e Nathan, risparmiamo soldi che potranno essere investiti altrove, almeno è ciò che spero. Giudizio finale sull’acquisto : andava fatto, senza se e senza ma.

Welcome in Boston Mr.Bailey

Ryan Sweeney invece convince molto meno, siamo vicini al vero se pensiamo che il suo arrivo sia il classico : “se vuoi Bailey devi prenderti anche Sweeney”, avevamo bisogno di un altro esterno deboluccio (265 di avg. 1 HR in 300 turni l’anno scorso) e per di più mancino ? La risposta è assolutamente no, abbiamo bisogno di un buon, ho detto buono non eccezionale, esterno che batta destro, ripeto D-E-S-T-R-O  , invece leggo che si giocherà lo spot di titolare con McDonald (mamma mia !!) ed Aviles (ma non era un interno ?), se non bilanciamo un po’ il line-up tra i due lati del box troveremo anche quest’anno la solita litania di pitcher mancini della quale avremmo fatto volentieri a meno. La speranza è che Ryan Kalish torni dal suo disgraziato 2010 e possa dare un contributo, anche se stiamo parlando di un altro lefty. Insomma voto all’arrivo di Sweeney : al momento 5.

Ladies & gentlemen : il ns. nuovo esterno

Considerazioni finali : con questo arrivo è certo che Bard sarà uno starter, tanto della prossima stagione dipenderà da cosa sarà in grado di dare. Aceves resta tra “coloro che son sospesi”, se Cherington saprà munirsi un un solido partente tornerà nel bullpen, altrimenti abbiamo il 5° partente, occhio che a promuovere i rilievi a partenti rischi di avere giocatori che non reggono molti inning col problema di dover sovraccaricare di lavoro i rilievi. A proposito … il bullpen consta ad oggi di Bailey, Melancon, Aceves, Jenks, Morales, Albers; mi convince il giusto. Alla prossima … e Buon Anno a tutti

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Se non altro c’è chi allena

Di giocatori nemmeno l’ombra ma se non altro finalmente (quasi tre mesi dopo la fine della scorsa stagione) si è completato lo staff che affiancherà Bobby V nella conduzione della squadra. Tre volti nuovi : Bob McClure, veterano di 19 stagioni in MLB, sarà il pitching coach; senza voler fare troppe dietrologie, non si può non riferire che questa scelta passa come un ripiego, tanto è vero che dopo 5 stagioni non memorabili come pitching coach a Kansas City, McClure era stato assunto al principio della off-season con un altro ruolo, una specie di punto di connessione tra scouting e front-office; poi arrivati a questo punto della stove league e non avendo altri nomi disponibili McClure è stato messo nel ruolo che fu di Young l’anno scorso e di Farrell negli anni precedenti. Continuo a dire che i Red Sox sembrano navigare a vista, pensate ad una squadra di calcio che nomina Mr.X come osservatore e poi dopo un mese gli si dice che deve essere il nuovo allenatore. Di logica e di programmazione si fa molta fatica a vederne.

Le altre nomine riguardano i due suggeritori di prima e di terza : Alex Ochoa ( buon ex-giocatore ) e Jerry Royster copriranno il ruolo, con Tim Bogar che dal box di terza diventa bench coach, cambio questo che potrà giovare alle nostre coronarie vista l’insipienza e le scelte scellerate che Bogar in passato aveva mostrato nel decidere quando fermare o mandare a casa gli uomini, dal ruolo di bench coach farà certamente meno danni. A chiudere il pacchetto di aiutanti resta il confermato Dave Magadan come hitting coach, conferma che direi assolutamente meritata visti i risultati complessivi nel box.

Chiuso il capitolo allenatori andiamo un attimo a vedere cosa dire sul fronte giocatori : anzitutto c’è da dire che quello di Gio Gonzalez è stato il primo giocatore trattato seriamente, erano rimasti in ballo i Red Sox e Washington, i Nationals hanno offerto un pacchetto di prospetti giudicato più interessante da Oakland, peccato perchè il giocatore poteva essere una bella addizione e peccato perchè non è che sia molto altro da prendere, tra parentesi gira voce che i Red Sox avrebbero provato di mettere nel pacchetto in partenza per Oakland anche un veterano (Youkilis ? Scutaro ?), alla fine Oakland ha preferito i 4 prospetti mandati da Washington e noi siamo rimasti a mani vuote. Detto che al momento l’ipotesi più probabile è il “facciamoci gli starter in casa” promuovendo Bard ed Aceves, vediamo che alternative si leggono in rete : il nome caldo è Kuroda che sembra aver deciso che la California si può anche lasciare, tra i rilievi sembra che continuino i contatti per Madson (free-agent) ed i colloqui con Oakland per Andrew Bailey.

La novità del giorno è il nome che emerge per potenziare il line-up ovvero il defector cubano Yoenis Cespedes, i rumors dicono che i Red Sox sarebbero in competizione con gli Yankees (toh .. chi si rivede) per acquistare i servigi del giocatore, l’aspetto negativo della cosa è che il giocatore verrà dichiarato libero di accasarsi solo più avanti, per dare corso alle necessità burocratiche connesse al suo status “particolare” . Se questo è il “cavallo” sul quale puntiamo corriamo il rischio di aspettare molto tempo e se a quel punto ce lo portassero via potrebbe essere troppo tardi per trovare alternative valide. Non lo so … il giocatore non lo conosco molto, a naso mi intriga, anche se è tutto da dimostrare il suo adattamento al mondo MLB.

Questo è tutto ciò che gira attorno al mondo Sox, non è molto, ma in questa offseason all’insegna dell’austerità dobbiamo anche inseguire le notizie o le mezze-notizie per vedere qualche barlume di luce in quest’autunno grigio come non mai.

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Caro Babbo Natale …

Caro Babbo Natale …

sono un bimbo (oddio … proprio bimbo no … ma non fa nulla) tifoso dei Sox e mi sono deciso a scriverti visto che mi pare che non mi consideri molto. Forse sono stato cattivo ? Non mi sembrava di esserlo, credo di essere un coscienzioso membro della Nation e visto che anche tu sei dei “nostri” come la foto qui sotto testimonia pensavo che potessi essere un po’ più di manica larga a meno che la crisi non sia arrivata anche alla tua dimora al Polo Nord.

Un rispettato membro della Nation

Ho saputo che il regalo che avevo chiesto, un bel bambolotto chiamato Gio Gonzalez, anzichè portarlo al sottoscritto lo porterai ad un bimbo di Washington DC. OK … lo volevamo tutti e due e tu ne avevi solo uno. Spiegami però cosa ha fatto di meglio lui rispetto a me ? Non sarai mica stato corrotto da qualche maneggione politicante della capitale ? Ehi Babbo Natale … non ci siamo mica … tutti i regali belli sono già stati assegnati ed a questo punto mi sta sorgendo il dubbio che dovrò accontentarmi di quella robetta che m’hai portato fino ad ora, senza offesa … una scatola di Lego era meglio, oppure dovrò riciclare altri giochi che già avevo l’anno scorso e come per magia a settembre smisero di andare (forse erano finite le pile ?). Ti do una chance di rivalerti, altrimenti mi viene il dubbio che tu stia togliendo il costume rosso per mettertene uno con le pinstripes. Ricordati che io vorrei un paio (anche uno va bene a questo punto) di quei GI Joe che vanno sulla montagnetta e scagliano lanci ed uno di quei Big Jim col bastone che possano spedire la biglia sopra quello strano muro verde che c’è a casa nostra.

Questo è quanto caro Babbo, in un mondo dove non ci sono più certezze vedi di non tradirmi anche tu … e vedi di ricordati di me

Il tuo affezionato Paolo

A parte gli scherzi … un carissimo saluto ed un caldo Buon Natale a tutti quelli che continuano a seguire il blog. Un solo consiglio : evitate pollo fritto e birra in queste feste … è dimostrato che non fanno bene.

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Una novità al giorno

M’ero lamentato che era una offseason dove si sbadigliava parecchio. Direi che negli ultimi due giorni abbiamo bevuto una caffettiera intera e non c’è più da sbadigliare.

La notizia è che va in porto una trade con gli Houston Astros, scambio che vede l’arrivo a Boston di Mark Melancon in cambio di Lowrie e Weiland. Melancon, 27 anni il prossimo marzo, è stato negli ultimi tempi il closer di Houston guadagnandosi anche l’anno scorso un viaggio all’All Star Game, lanciatore in possesso di una palla pesante, ritorna nella AL East da dove era partito essendo un prodotto del farm-system degli Yankees coi quali ha debuttato in Grande Lega finendo poi a Houston nel cambio che portò Lance Berkman nel Bronx.

Diciamo subito che i primi report indicano che non sarà automatico la sua nomina a closer anche se Bard fosse dirottato come partente, girano come possibili gli ingaggi del free agent Ryan Madson (l’uomo sostituito da Papelbon a Philly) oppure una trade per prendere Andrew Bailey da Oakland

Mark Melancon

Detto della partenza di Weiland, giocatore che l’anno scorso ebbe anche parecchie occasioni di lanciare e che apparve impegnato in un compito troppo grande per lui, merita invece due parole in più la partenza di Lowrie, giocatore di buon livello ma che troppo spesso ha dovuto lottare con grossi problemi fisici che ne hanno limitato i progressi ed il rendimento, peccato perchè il giocatore aveva mostrato una buona versatilità, un buon bastone a fronte però di un guanto da 6 (facciamo 5½) ed una mobilità difensiva da migliorare.

Il classico scambio che andrà rivisto tra un po’ per vedere chi ci ha guadagnato : una necessità per i Red Sox quella di rimpinguare un bullpen asfittico, un’opportunità per gli Astros di prendere una mazza potenzialmente pesante se Lowrie è in salute, anche se questo “se” è bello grosso. In bocca al lupo a lui e benvenuto al nuovo membro dei Sox che cominciano davvero a cambiare pelle.

BREAKING NEWS !!!! Non faccio in tempo a buttare giù il pezzo ed ecco arrivare un altra notizia : Nick Punto ai Sox ! Coperto quindi il ruolo di utility che era appartenuto a Lowrie. Così potremo dire che nei Red Sox c’è un giocatore che ha vestito la maglia dell’Italia (World Baseball Classic 2009)

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Qualcosa bolle in pentola ?

Stavo cominciando a soffrire parecchio; dallo scorso marzo, quando iniziai a tenere questo blog, lo scrivere ogni tanto qui sopra era diventata una droga molto divertente, ora non sapevo cosa mettere giù e cominciavo ad andare in crisi d’astinenza, non trovavo una notizia nemmeno a piangere in aramaico ed ormai mi stavo rassegnando a trasformare il blog in uno legato al Liverpool (altro mio amore sportivo, sono martirizzato da Mr.Henry & his band) o a mettermi a fare recensioni di ristoranti. Poi finalmente comincia a muoversi qualcosa : movimenti semmai piccoli, giocatori che non sono certo agli onori della cronaca, movimenti che però lasciano intravedere qualcosa.

La notizia del giorno è l’ingaggio quasi completato del catcher Kelly Shoppach, che ritorna a Boston dopo 5 anni passati tra Cleveland e Tampa, contratto annuale garantito per una cifra che passa il milione di $. Cosa significa ciò ? Significa che che con tre catcher non giochi ergo uno tra Salty o Lavarnway non sarà in formazione. Premesso che proprio ieri su MLB.com c’era un lungo articolo che magnificava il tandem di giovani catcher (complimenti per il tempismo), dobbiamo capire cosa faremo con chi resta fuori, probabilmente Lavarnway. Ci sono due correnti di pensiero : a) il ragazzo tornerà a Pawtucket per imparare a ricevere. b) Lavarnway sarà inserito in uno scambio per un pitcher di valore.

Dico subito la mia : non amo i cavalli di ritorno, nessuno escluso quindi anche Shoppach, oltretutto il buon Kelly ha sempre denotato delle rotondità discrete, diciamo che non gli manca il tessuto adiposo, forse questo lo rende appetibile per la nostra “fried chicken gang”. A parte gli scherzi mandare via Lavarnway mi sembra un non-sense in quanto è l’unico prospetto quasi pronto (o pronto ?) per le Majors con un bastone da Majors. Poi è chiaro che se riporto il pettegolezzo che gira ovvero Lavarnway e Reddick ad Oakland in cambio di Gio Gonzalez potrebbe anche cominciare a venirmi un certo languorino. A Reddick potrei anche rinunciare, a Lavarnway molto meno, non so … così a naso. Se facessimo un Reddick e Bowden per esempio ? Ad Oakland potrebbe andare bene ?

L’arrivo di Shoppach significa anche un’altra cosa : che Jason Varitek non tornerà a vestire la nostra casacca per un’ennesima stagione. La notizia non sorprende ed il giocatore ormai non sembrava più in linea con la difficoltà di una stagione MLB. Io spero che in un giorno non troppo lontano Captain Tek (voglio chiamarlo ancora così) torni come coach visto che ha un’esperienza di 1488 partite dietro il piatto, più di qualsiasi altro catcher nella storia ultracentenaria dei Sox e visto che il senso di appartenenza che dava a tutti era immenso. Raro trovare un giocatore che rappresentava una maglia in maniera simile. Mi mancherà … molto. Voglio ricordarlo con una foto, quella che rappresenta il suo momento più alto

24 luglio 2004 : quando cominciammo a vincere l'anello

Ultime notizie : Matt Albers tornerà per un’altra stagione, notizia che non mi esalta ma che accetto tranquillamente , invece Rich Hill è stato lasciato libero visto che è passato anche lui dal Tommy John surgery e visto che non tornerà se non a stagione molto inoltrata. Questo è quanto avevo da dire … Finalmente qualcosa, non è molto ma almeno cominciamo a muoverci.

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Tutto tace … quasi

Anche il Winter Meeting è passato in quel di Dallas, costellato da affari importanti come di consuetudine; di sicuro però non troverete il nome Red Sox nei report giornalistici circa l’evento, oppure se lo troverete sarà solo grazie all’intervista molto divertente con Francona e Valentine andata sugli schermi di ESPN dove i due si sono in pratica scambiati “ufficialmente” il ruolo che avevano l’anno scorso. Per il resto è come se il Winter Meeting fosse evaporato via; i Red Sox, con i buchi sul monte che ben sappiamo, hanno visto partire i due migliori pitcher partenti ed il miglior closer disponibili sul mercato senza battere ciglio e se non fosse stato per la riconferma (desiderata da tutti) di Ortiz, penseremmo che le trades a Boston in questo momento riguardano solo i Celtics.

Un po’ poco eh ??? E le acquisizioni di tali Jesse Carlson e Marco Duarte (giuro … non so chi siano) non servono certo a dare un po’ di “sprint” ad una offseason smorta come non mai in Massachussetts. Posso anche essere d’accordo con chi dice che l’attacco non necessita di cambiamenti, anche se io una mazza destra di buon livello la preferirei per supportare l’outfield, ma è il monte che sembra abbandonato a se stesso; ricordo che tra starter e rilievi servono quattro nomi, a questo punto sembra sempre più possibile che Bard venga lanciato come partente, desiderio questo che è stato espresso anche dal giocatore in molte occasioni,  resta comunque uno spot aperto e restano da trovare gli uomini per l’ottavo ed il nono inning, visto che con Bard a partire non abbiamo nemmeno più colui che era stato una bella sicurezza come setup.

Nomi ? L’ultima voce in giro dice di un interessamento per Joe Saunders degli Arizona D-Backs, mentre sembra essersi raffreddata la voce su Darvish, ma comunque siamo ancora a quelli che gli americani chiamano “long shots”, di concreto o di quasi stabilito non c’è nulla. Non lo so … davvero non mi aspettavo una off-season così grigia, chiaro che l’effetto rimbalzo dopo le spese ingenti e poco o nulla produttive fatte l’anno scorso si fa sentire, sembra ormai chiaro che Mr.Henry non voglia mettere mano ulteriormente al portafoglio e questo, in una American League ulteriormente potenziata dall’arrivo a Paperopoli (o Topolinia … fate voi) di Mr. Albert Pujols, è una politica molto pericolosa.

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Primi rumors

Prima di cominciare a parlare di Valentine e di cosa bolle in pentola, voglio aprire con la notizia che l’immenso Pedro Martinez starebbe per annunciare ufficialmente il suo ritiro; è vero … non lancia dalle World Series del 2009, negli ultimi due anni aveva provato di tenersi pronto per una chiamata che però non è mai arrivata e quindi avrebbe deciso che è il caso di appendere gli spikes al chiodo senza tergiversare oltre.

Su di lui dico solo una cosa : per almeno un lustro è stato il miglior pitcher del mondo. Punto. Con la sua presenza, la sua faccia, bastava a far accendere Boston come nemmeno una centrale atomica poteva fare, ha fatto in tempo a rompere la Maledizione del Bambino ed in questo il tempo è stato veramente gentiluomo, per farla breve… lo adoravo ed era uno dei miei eroi in quelle due stagioni in trincea che furono il 2003 e 2004, quanto la Rivalità toccò il climax e lui non fece nulla per abbassarla (come Don Zimmer potrebbe testimoniare). Faccio solo una promessa : se non verrà immesso nell’Hall of Fame al primo scrutinio andrò a Cooperstown per raderla al suolo come fecero i Romani a Cartagine. Che la pensione ti sia lieve Pedro ….

Torniamo al presente : Bobby V è ufficialmente in carica, conferenza stampa di prammatica senza particolari emozioni con le solite frasi di circostanza che dicono il 99% dei nuovi manager a qualsiasi latitudine. Le prime mosse sono state un viaggio a Santo Domingo per parlare personalmente con Big Papi ed una serie di telefonate per trovare il nuovo pitching coach che dovrà sostituire senza far rimpiangere (compito facilissimo) Curt Young.  Non sono filtrate indiscrezioni su cosa si siano detti a S.Domingo tra una margarita ed un cuba libre. Mi piace comunque che il nuovo manager dimostri con questo gesto l’importanza che Ortiz ha ancora per la Nation, scadrà tra poco il termine che ha Big Papi per accettare il contratto da 16 milioni (ciumbia !!!) per giocare il 2012, molti dicono che potrebbero accordarsi per un biennale da 24 milioni in totale, anche perchè non ci sarebbe un grande mercato per Ortiz almeno secondo i si dice.

Capitolo pitching coach : qui siamo ancora in alto mare. Prima telefonata a David Cone che ha detto che preferisce starsene in pantofole e fare le comparsate televisive che fa ogni tanto, seconda telefonata ad Orel Hershiser che sarebbe meglio predisposto ma che in questo momento è impegnato in una cordata per cercare di acquistare i Dodgers dal disgraziato McCourt e quindi risulta impegnato … almeno per un po’.  Situazione quindi ancora aperto e che sconta un po’ il ritardo nella nomina del manager.

Rumors vari sui giocatori : nei prossimi giorni, al tradizionale Winter Meeting, i Sox vedranno Bob Garber, agente di CJ Wilson e di Oswalt. Parere personale : Wilson richiede 6 anni e 100 milioni, dopo il playoff osceno fatto recentemente sono in parecchi a pensare che sia una richiesta che dovrà calare se vuole trovare un amatore, non mi fa impazzire ma è vero che non c’è molto sul mercato quest’anno; su Oswalt invece resto dubbiosissimo, sembra parecchio bollito, ed in più è sempre stato un pitcher di National League, sbattuto nella durissima AL East rischia di andare a cozzare contro un muro senza nemmeno le cinture di sicurezza.

Yu Darvish dovrebbe venire negli USA; chiaro che se non avessimo preso un manager con grande esperienza di baseball giapponese non se ne parlerebbe molto di quest’ipotesi. Darvish costerebbe tantissimo, tra l’asta per i diritti da versare ai Fighters di Sapporo più compenso al giocatore si parlerebbe di un impegno di circa 100 milioni e vero che a livello di partenti siamo parecchio disperati, ma così tanto disperati ? Tra le altre voci registriamo Ryan Madson, forse come “rappresaglia” per la partenza di Papelbon, Joel Zumaya che tirava oltre le 100 mph ma che gli ultimi anni li ha passati in infermeria e non sul mound, Wakefield cha ha espresso il desiderio (poco reciproco) di restare a Boston e Varitek che sembra aver riscosso interesse dai Mets e dagli Orioles e ricordiamoci che ora a Baltimore c’è Duquette che fu proprio l’uomo che portò V-Tek a Boston.

Questo è il primo vero report sulla stove league bostoniana, la prossima settimana col Winter Meeting se ne saprà di più, buon lavoro a Valentine con un augurio di mettere a tacere i dubbiosi (esempio il sottoscritto), ma soprattutto di zittire i maligni, tipo quelli che fanno notare che il biennale di Valentine scade (casualmente ?) quando scade il contratto di Farrell a Toronto, Farrell che avremmo tanto voluto quest’anno ma che è rimasto a nord delle cascate del Niagara visto che i Jays c’avevano chiesto Buchholz in cambio. Certo che se ne eravamo così innamorati Farrell ce lo potevamo tenere l’anno scorso … Siamo proprio strani noi Sox …

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