5 domande per il monte

Anzichè fare una presentazione vecchio stile, ho deciso per quest’anno di aspettare il play ball ponendo cinque domande riguardanti il monte, poi farò la stessa cosa con gli uomini in campo. Cinque domande le cui risposte determineranno il fato della nostra stagione. Vediamo cosa viene fuori :

1) Quante partite vinceranno Lester e Buchholz ?

Sembrerà strano dato che vengo spesso accusato di vedere il bicchiere mezzo vuoto, ma sapete che 28-30 vittorie mi sembrano un traguardo realizzabile ? Sarà che i due sembrano essere arrivati al camp già ben oliati, sarà la mancanza dell’ “anima nera” Beckett, ma mi sento confidente circa il contributo che i due potranno dare. Leggo che Lester è uno dei giocatori più richiesti nelle fantasy leagues, segno che c’è una discreta fiducia su un suo “rebound” … e segno che il suo prezzo non è altissimo dopo il mezzo disastro del 2012. Insomma … Farrell come pitching coach seppe cavare il meglio dal duo, la speranza è che come manager possa rivitalizzarli.

2) Da Lackey cosa è lecito aspettarsi ?

Sebbene anche lui sia apparso in buona forma nelle ultime uscite, io non riesco ancora a considerarlo un fattore positivo nel nostro monte. Sopportato più che voluto, in squadra solo in funzione di un contratto onerosissimo, John Lackey ha molto da remare controcorrente per riguadagnare anche solo un minimo di considerazione, per ciò che mi riguarda metterei già da ora una firma perchè il pitcher texano giocasse una stagione da 5½. Stagione che potrebbe diventare da 6 se avesse imparato ad interagire col suo prossimo. Esistono corsi per corrispondenza per far si che un 34-enne impari a relazionarsi con chi gli sta vicino ?

3) I giovani pistoleri daranno un contributo nel 2013 ?

Dipende cosa intendiamo, coi Sox fuori dai giochi che contano Webster e Da La Rosa di sicuro avranno il loro spazio per cominciare a prendere le misure al dorato mondo delle MLB; coi Sox in contention buttare nella mischia i due ragazzi sarebbe un azzardo poco comprensibile. Ovviamente c’è un fattore in più da considerare: qualora ci fosse necessità di nuovi innesti, per esempio a causa di infortuni,  spero che ci venga evitato di vedere in campo quelle “mezze figure” che hanno contraddistinto il nostro 2012. Se devo rivedere Zach Stewart o simili allora spero proprio che si dia fiducia anche in anticipo sui tempi pianificati ai ragazzi

4) Troppi galli nel bullpen ?

Beh … anzitutto c’è chi partirà in lista infortunati ed inoltre c’è da risolvere la questione Aceves che ormai ha rotto le b… , diciamo le scatole, a causa dei suoi limiti caratteriali. In questo primissimo scorcio di 2013 il messicano è riuscito a farsi riprendere da Farrell per l’attitudine nei primi allenamenti, a finire coinvolto nella rissa di Canada-Messico e a causare un accenno di rissa nella prima partita coi Sox. Direi che è il momento di dire basta; altro quesito è cosa ricaveremo da Bard, o se ricaveremo qualcosa. Alla fine c’è comunque il paradosso, abbiamo un numero enorme di possibili lanciatori nel bullpen ma siamo parecchio carenti nei specialisti mancini. Forse è questo un indice che il mercato sia raffazzonato più che pensato ?

5) Convinti che Hanrahan sarà il closer ?

In principio certamente sì, poi dovesse continuare ad offrire prestazioni orrende come in questo spring training allora ci sarà da porsi altre domande. In teoria le alternative ci sarebbero, basta avere il coraggio di fare delle scelte. L’anno scorso assistemmo ai rilievi raccapriccianti di Aceves sopportando il tutto con gandhiana rassegnazione; è presto per fasciarci la testa, però fatemi vedere tutto quest’anno tranne i Sox che decidano di non decidere. Per ricominciare a vincere una strada è anche assumersi delle responsabilità.

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4 thoughts on “5 domande per il monte

  1. Grande post del nostro blogger; era ora che si ricominciasse a sentire PROFUMO di ballgame….
    Allora, giochiamo con le risposte:
    1) 28/30 W sarebbero un GRAN goal, è vero che da loro due passerà l’imprescindibile rendimento per vedere se siamo da corsa. Mi piace molto lo “spunto” dell’assenza di merdinabeckett a innalzare le loro motivazioni… Mi sa che hai scritto una cosa sacrosanta e illuminante.
    2) Ti sei dimenticato di dire che a Lackey puzza l’alito e spesso emette peti maleodoranti in spogliatoio… L’uomo rimbalzerà in una stagione positiva poichè NON è il pitcher col gomito stracciato del 2011 ed è un Fighter e un Competitor. QUANTO positiva non è facile dirlo, e dipenderà parecchio anche da fattori esterni, leggasi run-support e bullpen…
    3) Condivido in pieno; Cook Silva Prior Stewart… vade retro… Oltre ai due citati ci metto anche De La Torre visto al classic, un rilievo corto portoricano con una certa qual autostima….
    4) Aceves credo sia solo questione di tempo… verrà tradato, quello sì che è insopportabile e disfunzionale, altrochè Lackey… Sui mancini sei caustico come solito, cosa centra il mercato raffazzonato con Breslow e Morales in DL? Loro due e Andrew Miller sono un trio di left che non ha nemmeno tampa….
    5) Se mettiamo in discussione l’irlandese a fine marzo, allora possiamo discutere anche di Pedey che giochi in seconda o catcher… Hanrahan ha intimidito per due anni il nono a Pittsburgh e gioca regolarmente l’ASG; dai non scherziamo, chi se frega delle stats di primavera, il closer deve lavorare su due lanci e lui tira solo dritta e slider, avrà curato la meccanica e secondo me manco guardava il battitore…
    Off Topic: è la mia scheda video oppure il rosso dei Sox è più scuro di anno scorso? A me piace molto, non è ancora il rosso Ferrari che, ancorchè blasfemo, sarebbe il massimo, però è bello…

  2. Ho io una domanda: visto che l’altra sera non ho potuto vedere i Nostri contro i pigiamini perché ero ad allenarmi IO (ahahaha!), qualcuno ha commenti e impressioni da riferire?

    • Partita inutile se ne è mai esisita una. Visto che gli Yankees si presentarono al Fenway South di Fort Myers con ZERO titolari, i Sox giocando a casa loro gli hanno restituito la cortesia o quasi, se ricordo bene c’era Nava clean-up hitter … vedi un po’ te.

  3. Dico la mia
    1) anch’io credo in un ottima stagione dei due (Clay e Jon) e scommetterei sul fatto che raggiungano le 30 vittorie.
    2-3) gli altri partenti mi sembrano molto meno affidabili: il loro compito può essere tenerci in partita, poi se la giocano i rilievi, sperando nel run support… chi non si dimostrasse all’altezza del compito lascerà spazio a Webster e Da La Rosa
    4) nel bullpen abbiamo buone carte, se gli infortuni non ci diminuiscono il mazzo; quando le gerarchie saranno chiare scambieremo qualcuno per qualche buona (speriamo) mazza. Bard però è ancora da recuperare
    5) aspettiamo a valutare Hanrahan, anche perché spesso buoni closer hanno brutte statistiche nello spring training, comunque abbiamo l’alternativa: Bailey

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