Prigionieri del nostro successo ?

Non sono sparito, non ho fatto domanda d’ammissione alla Legione Straniera e non sono nemmeno preda d’una crisi mistica che m’abbia fatto mollare il baseball per cercare nuovi orizzonti spirituali. Semplicemente gli ultimi giorni credo che siano stati i meno interessanti nella storia dei Red Sox dal giorno della fondazione nel 1901 ad oggi, nessuna notizia un minimo intrigante o qualche pezzo di “gossip baseball” che possa accendere la discussione. Niente di niente … il vuoto cosmico o quasi.

Facendo un rapido resumè delle ultime settimane s’è letto d’un possibile interessamento per Chris Denorfia dei Padres … e della squadra italiana del 2009 e 2013 al World Baseball Classic, si sarebbe data un’occhiata a Scott Podsednik che ero convintissimo si fosse ritirato dal baseball attivo, in più per eccitarci come non mai dovreste sapere che abbiamo firmato uno sconosciuto lanciatore giapponese, tale Hideyoshi Otake, da uno lega minore del Sol Levante. A chi vincerà l’asta per Tanaka noi rispondiamo con questo nuovo ingresso. Va mo là …

D’accordo il profilo basso, era illogico aspettarsi i fuochi d’artificio, ma non è che questo benedetto profilo è troppo basso ? Un semplice ingresso dei rookie al posto dei free agent partiti è il massimo che si poteva fare ? Come dice il titolo : siamo prigionieri del nostro successo maturato per vie originali ? Così originali che non ci dobbiamo abbassare a competere nel 2014 ? La risposta sta nel mezzo : i rookies vanno provati, altrimenti non avrebbe senso avere un farm team; quello che ad oggi trovo assolutamente carente è il fatto che il duo Bogaerts & Bradley sia fatto danzare sul filo senza aver predisposto un minimo di rete sotto. L’unico esterno centro ipotizzabile al posto di Bradley sarebbe Victorino che però mi parrebbe sbagliato spostare dal complicato esterno destro del Fenway, così come Jonathan Herrera non può essere una risposta qualora il bimbo di Aruba (o Middlebrooks) fossero in crisi. Torniamo al punto : Drew andava bene e forse oggi costa anche meno di un mese fa, invece leggo che i Sox sperano che firmi altrove in modo da avere una scelta in più nel draft; va bene allevarsi i giocatori in casa, ma preferire una scelta del draft che non sappiamo neanche chi sia ad uno che (bene o male) è stato un titolare d’una squadra campione MLB è l’estremizzazione d’un concetto che sarebbe anche corretto e tutti gli estremismi non portano mai buoni frutti.

Sotto sotto la paura cova : che negli uffici di Yawkey Way comincino a credere d’essere onnipotenti e onniscienti. Aver indovinato ogni scelta nel 2013 non è una garanzia che questo accada anche nel 2014. Speravo che il tesoretto venisse in qualche modo usato, con qualche giocatore buono non ottimo per quei ruoli un po’ scoperti oppure per estendere il contratto a qualche veterano che tra un anno sarà free agent. Invece non si muove foglia ed andiamo a cercare samurai sconosciuti. Spero che l’andazzo cambi perchè in caso contrario mancano circa undici mesi ad una bella conferenza stampa con John Lester nel mezzo, Joe Girardi alla destra e Brian Cashman a sinistra. Brutta scena … eh ?

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20 thoughts on “Prigionieri del nostro successo ?

  1. Non posso che trovarmi d’accordo con ogni singola parola che hai scritto! Ma davvero pensano di poter ripetere il successo del 2013 con un roster così indebolito? Abbiamo perso due tra i più forti interbase(forse, potrebbe tornare) ed esterno centro della lega e li sostituiamo con due rookie? Ok, probabilmente Bogaerts è qualcosa di più di un rookie qualsiasi, ma su Bradley Jr., soprattutto offensivamente, non credo si possa contare per una stagione intera.

  2. Alè!
    Adesso sì che riconosco il blogger del mio cuore!!
    La luna di miele è durata 2 mesi e mezzo, giusto così, forse anche troppo… E andiamo col sano, sincero e immarcescibile pessimismo (cosmico) della ragione.
    Leopardi sarebbe un autorevole membro dell’italian Nation…
    Scherzi a parte, occorre considerare DUE fattori DETERMINANTI: 1) Cherington NON ha il mandato da parte del trio lescano alla firma “at any cost” (per intenderci quella che hanno a Seattle, Texas, Bronx e Los Angeles). 2) Abbiamo il più alto connubio fra qualità e quantità in Farm. Questi due punti creano un disposto molto particolare, il quale oggettivamente rende difficile e arduo il movimento. Una domanda (un po’ retorica) mi preme fare a Niccolò, il nostro giovane fratello fiorentino: come fa a migliorare Jackie Bradley Jr.?
    Tu giochi amico mio, e tu SAI BENE non c’è altra via per migliorare e progredire che VEDERE i lanci del piano di sopra. JBJ è pronto, ha terminato i suoi studi e la sua maturazione, lo step successivo è vedere serialmente 94/98 mph, cutter, split, left slider e cb. Lo può fare da quarto o quinto esterno o lo può fare da titolare, credimi non c’è una diversità così grande in Mlb.
    Ma non è Cecchini, non è Swihart, non è Owens; lui e Xander sono PRONTI per giocare e per far decollare il loro lavoro. Poi sì, solo il tempo e la loro performance ci diranno cosa saranno ma questo come puoi ben capire, PRESCINDE dalla strategia di impiego.

    • Sul fatto che per migliorare ci sia bisogno di vedere più lanci possibili sono d’accordissimo con te Davide, l’unica mia perplessità consiste nel fatto che il buon Bradley non credo possa contribuire offensivamente in maniera soddisfacente per un centinaio di partite. A mio avviso sarebbe più costruttivo per lui essere inserito gradualmente. Quello che voglio farti capire è che queste non sono le bizze di un ragazzino che vuole vedere un grande nome solo per soddisfare la sua sete di figurine (cosa che potrebbe essere suggerita dalla mia età), ma le idee ponderate di una persona che crede che, a livello di produttività in battuta, nel nostro outfield ci sia una carenza dettata dalla partenza di Jacoby Ellsbury. Ovviamente spero di sbagliare completamente la mia previsione. 🙂

  3. Davide, io vorrei avere il tuo ottimismo e sicuramente tu ne sai più di me, ma ti comunico che sono iscritto al “Club dei Leopardiani”. 🙂
    Capisco sia il tuo punto 1 che il tuo punto 2, ma se guardo il roster e lo confronto con quello dell’anno scorso noto che abbiamo JBJ per il Navajo e AJ per Salty, oltre a un paio di rilievi in più. Secondo me siamo più deboli dell’anno scorso, mentre gli altri si rafforzano (o almeno cercano di farlo). Spero di sbagliarmi, ma io un sostituto migliore per Ellsbury me lo aspettavo.

  4. Scrivo in una pausa dai lavori con cui mi tiene occupato il nuovo membro della Italian Nation. Provo a fare alcune considerazioni. I ruoli per OF sono quelli più scoperti nel Farm System oltre Bradley da testare in questa stagione c’è anche Brentz 25 anni, anche lui pronto per inizio/metà stagione. Brentz non ha però i numeri di Bradley ed è 16° nella classifica dei top prospects (soxprospects.com). Tra i top prospects ci sono anche Margot (19 anni) 14° e Hassan (25 anni) 20°, poi – tanto per dare un’idea – Ramos (21 anni) 35°, De La Cruz (22 anni) 36° e Longhi (18 anni) 40°. Vista la situazione un acquisto ci vorrebbe … dai rumors, si sono offerti 2 anni a Beltran e non c’era la volontà di arrivare ad un terzo. Credo che a questo punto si provi a sondare il mercato che per noi vuol dire sentirci richiedere top prospects e, in particolare, lanciatori, con i quali sulla carta siamo messi davvero bene. Quest’anno si possono utilizzare i già impiegati Webster, Workman, Britton, De La Rosa (che non compare più tra i prospects). In più questa stagione dovrebbero essere pronti pronti Ranaudo (ETA Mid 2014), Barnes (ETA Late 2014).
    Se dovessi scommettere, direi che partiamo con Bradley e cerchiamo qualche occasione per Brentz; intanto si valuteranno tutti i pitchers che abbiamo utilizzato lo scorso anno, poi a metà stagione, specie se siamo contenders, si cercherà di portare a casa un OF valido (direi molto valido) e giovane con il sacrificio di uno o due lanciatori cercando di pescare tra i sellers. Spazio salariale c’è, così come per il rinnovo di Lester e Big Papi.
    Una cosa sui catchers, a Salty abbiamo offerto un biennale e non oltre per non sbarrare la strada Swihart (21 anni ETA 2016) che sembra il cavallo buono, però quest’anno oltre a Lavarnway a metà stagione è utilizzabile anche Vasquez, quindi AJP ha almeno qualcuno che preme alle spalle. In particolare, spero che Lavarnway abbia qualche occasione per “recuperare” un po’, anche in vista di una sua trade; al momento, non ha reso con Magadan, né con lo splendido Colbrunn (secondo me: gran rubata agli Yankees!), cioè né con uno che puntava sulla potenza, che con uno che va più sul contact.

    • Max ! Sembra che ci siano “congratulazioni” da fare …. !! Non ci dai informazioni? Tipo: è UN tifoso BRS o UNA tifosa BRS – nome – se lancia destro o mancino (forse un po’ presto) – che numero ha scelto – che spot possiamo prenotare in campo ?

      • Grazie Stef.!!!
        Nome: Mario
        ETA: Early 2035
        Position: boh da come muove le mani sembrerebbe a volte un C … a volte un RHP!
        Imprinting: nonostante già si muovesse nella pancia della mamma la notte della vittoria sui Cards, l’etologo ha consigliato di fare un buon imprinting, che però è stato mitigato dalla mamma… Ho adottato i seguenti strumenti: cameretta color verde e targa FENWAY PARK sul cassa della tapparella; adesivi calzette rosse e palla da baseball con calzette rosse sull’armadio + pennant della vittoria WS. N° tre body + 1 celebrativo della vittoria nel suo anno di nascita dagli US (mi han sbagliato la taglia… ma vabbè). Wallpapers di Pedey e Big Papi che sono stati però messi in standby dalla madre, ahimè… Gioco con le carte Red Sox (per quando cresce). Non sono riuscito comunque a raggiungere i livelli di Fever Pitch come suggerito da Davide, ma spero bene … come minimo sarà un calciofilo e tiferà Milan … (non me ne voglia Salvo!)!

        • Grande Max: “E il piccolo-uomo incontrò i RedSox” !!! Complimenti !! Un caloroso “benvenuto” al piccolo Mario e un abbraccio a tutta la Famiglia !!!

          • Immenso Max…
            Un abbraccio a tutti e tre!
            (con una speciale solidarietà all’unico membro femminile…)

    • Tranquillone Salvo… Sono arrivati lunghi, quello buono dovevano prenderlo due anni fa… E l’avrebbero pagato meno della metà…

    • Minchia, 155/7 per uno che in MLB non ha neanche effettuato mezzo lancio, sarà forte sicuro ma son tantissimi, miracoli del nuovo posting-fee.
      Ma tanto so gli Yankees, cazzo gliene frega a loro dei soldi 😀

    • Per me è un grossissimo rischio per loro … iil primo anno in MLB prende più del salario di quest’anno di Verlander e di King Felix e non facile fare come loro!
      In più devono pagare 20 MLN al team nipponico …

  5. sarà anche vero che il giapponese buono era quello di 2 anni fa, resta il fatto che mezza Lega ha provato a prenderlo, qualcosa vorrà dire.

  6. Intanto noi firmiamo per un anno Grady Sizemore sperando in qualcosa in più di un miracolo…
    Mi ricorda un poco l’operazione di Drew fatta l’anno scorso ma con molte più incognite, visto che il buon Grady sono 3 anni che non gioca praticamente…
    Mi sembra una mossa dettata tanto dal caso e dalla disperazione, non possiamo pensare che ogni anno prendiamo uno rotto che risorge.. sfidare così la probabilità è da folli.

  7. Grande idea Grady Sizemore… Ottima operazione low risk/high reward… Costa come due settimane di Ellsbury ma se torna anche solo al 50% di 5 anni fa, darà un bel contributo. Avrebbe solo 31 anni, anche se ha avuto più interventi chirurgici di un 70enne…
    A me dispiace se questo comporta l’esubero di Carp avendo già Nava e Gomes… anche se poi un backup in prima non ce l’abbiamo…
    Su Tanaka: io non so se in questa magnifica assemblea esiste uno che credesse alla favola secondo cui i figli di George avrebbero dato un altro imprinting, avrebbero risparmiato, basta follie, sotto al Cap di 189M ecc… ecc… Magari chissà, l’hanno pure pensato, poi è arrivato lo strikeout di Koji a Carpenter e paf!… mano agli assegni…
    In questa ottica Tanaka 155/7 è una roba spaziale… E’ buono, buonissimo, meglio di Dice K che purtroppo era spremuto come un’arancia, e s’è visto. Lui è giovane e integro, ma sia a livello di stuff che di pitchability non è un #1 della rotation (come giustamente citava Max, tipo Verlander e Felix…). La mia provocazione su Darvish era poi pure sul prezzo… 52/6… ahahahahahahah… e voglio vederlo Tanaka finire a 2.83 di era…
    Bene così. Venite yankees, venite McCann, Jacoby, Beltran, Tex, Jeter, Tanaka, venite a Fenway e, mi raccomando, rasatevi per benino, che a casa dei Campioni si entra eleganti…

  8. Si dice che seguivamo Sizemore già dall’offseason (anzi per la verità l’avevamo cercato anche nel 2012 poi non se fece niente) … a me dell’intervista su MLB è piaciuto questo pezzo (sui motivi perché ha scelto Boston e non i Reds):
    “I thought medically they did a good job of laying out a good game plan for me and kind of giving me the confidence that when I do get here, there’s a good plan in place to keep me on the field and keep me healthy,” Il che sembra confermare che la nuova equipe medica di cui abbiamo già visto buoni risultati l’anno scorso è ben considerata nell’ambiente … poi vada come vada… come dice Davide è un low risk ($750K fino a 6 MLN) …

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