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Ohi … che sberla

Mamma mia che schiaffone che ci siamo presi … proprio uno di quelli che ti fanno voltare la faccia, con l’impronta della mano che ti resta stampata sulla guancia. I “cari” Bronx Bombers sono venuti al Fenway e come Cesare contro Pompeo hanno applicato lo schema “veni – vidi – vici” e se ne tornano a casa con una sweep come mancava da nove anni, tra parentesi ricordo quella sweep del 2006, fu addirittura in una serie da cinque partite e segnò il colpo decisivo che mandò in vacca quella stagione; questa sweep non avrà quel risultato finale, siamo ancora al principio di maggio e non a ferragosto come quell’anno, ma di sicuro manda un segnale che a tutti noi credo sia arrivato forte e chiaro.

Dirò una cosa nuova e non ancora esplicitata da nessuno : abbiamo un monte di lancio (non solo i partenti) composto mediamente da giocatori di qualità non eccelsa. Toh che novità !!! I ragazzi stanno facendo i turni e si passano il testimone nell’ideale staffetta del “vediamo chi viene ribaltato in questo giro”, stavolta è toccato a Kelly, semmai la prossima volta saranno Miley e Masterson o chi diavolo volete voi, non c’è verso … la consistenza media lascia a desiderare ed il bullpen a sua volta è sotto stress, un po’ per limiti oggettivi ed un po’ per via del sovraccarico di lavoro a cui è sottoposto.

Un piccolo discorso che volevo fare : sia l’anno scorso che quest’anno i Red Sox sono posizionati al quinto posto circa come monte stipendi, insomma non saranno più al secondo posto come ai tempi delle “Guerre Stellari” di qualche anno fa ma sono comunque tra le squadre con le tasche più profonde. Con questo payroll è proprio impossibile costruire una squadra bilanciata ? Una squadra con tutte le componenti che servono per provare a vincere ? L’anno scorso avevamo un buon monte di lancio mixato con un attacco pericoloso quanto l’esercito della Repubblica di San Marino, giustamente quest’anno s’è rinforzato il box di battuta col risultato di ritrovarsi dei lanciatori che rischiano di riscrivere parecchi record negativi nella più che centenaria storia dei Sox. Con quel payroll non si riesce a comprare una coperta che copra sia la testa che i piedi ?

Mi rendo conto anch’io che le dinamiche dello sport USA sono parecchio diverse da quelle dello sport italiano o europeo in generale. Dalle nostre parti c’è un rapporto quasi direttamente proporzionale tra soldi spesi e vittorie ottenute ed i casi di scudetti assegnati a chi batte i “ricconi” sono rari (mi vengono in mente solo Atletico Madrid e Borussia Dortmund), in America non essendoci le discrepanze enormi che ci sono da noi non c’è questo rapporto diretto, resta comunque da sottolineare come non si riesca ad assemblare una squadra con quel che di completezza che occorre per vincere. La speranza per come siamo messi può venire solo dal nostro interno, ovvero che si completi (finalmente) il percorso di qualche giovane tra le Minors e la prima squadra. Pensare a rinforzi esterni è ridicolo, alle trades mancano tre mesi ed abbiamo visto (anche l’anno scorso) che a luglio, sotto certo aspetti, le bufale sono ancora più in agguato che durante la Stove League.

C’è da rialzarsi dopo il cazzottone preso, nella box il valore di un puglie si vede da come reagisce dopo il primo knockout, l’immenso Rocky Marciano era uno dei “nostri” (nativo di Brockton, poco fuori Boston), purtroppo però i nostri Red Sox non assomigliano a Marciano, semmai di questi tempi ricordano più un pugile suonato. Reagire mi pare doveroso, partendo dalle prossime sfide con Tampa, leggendo gli accoppiamenti però partiamo sfavoriti nettamente in almeno un paio di incontri, spendere quello che si spende per poi trovarsi questo bel monte di lancio comincia ad essere una domanda più che pertinente, domanda da inviare verso gli uffici di Yawkey Way.

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17 comments. Leave a Reply

  1. Davide

    Hola Bros Nation, su con la vita abbiamo solo preso tre pere contro la miglior squadra (oggi…) dell’AL.
    Io rimango fiducioso, anche se lo scrivo meno spesso ma solo perché sono meno presente…
    I partenti sono meglio di questo inizio, è il bullpen che dà da pensare…
    L’attacco e la difesa (basta non pensare all’esterno sinistro…) ci sono, anche se gli infortuni a Vasquez e Hanigan sono belle botte. Swihart occorre cresca in fretta, come Xander e Mookie del resto. Un vecchio Mng. bolognese parlava di bisettrice c-ss-cf come lo scheletro del team, noi abbiamo 3 bambini… Go Sox!!

    • Mauro

      Non ho capito! Stai dicendo che potremmo denunciare gli Yanks per molestie su minori?

  2. stefano70

    Less saibermetric, more old school.
    Thanks.

    Fatemi un po’ capire, gli USA sono la patria della meritocrazia.
    Epperò ancora sono fiduciosi su Buck, Napoli e compa.
    No dai, mi correggo: gli USA sono la patria della meritocrazia, Fenway no.
    Vedasi stats in Pawtucket. Teniamoli pure li, mi raccomando.

    • Davide

      Stefanone70, è con la sabermetrica che abbiamo almeno UN anello, se non DUE…
      Ed è solo con l’old school (e con gli infortuni…) che si continuano a dare turni a Craig… perché se fosse per la saber… *#ç*#*…
      Il fatto è lo schifo piuttosto diffuso… i partenti affossano negli early inning, l’attacco annaspa e quando esplode, i rilievi tracollano nei late…
      Quando è così, è dura… poi arriva anche il fato (Vasquez/Hanigan , Castillo/Victorino e ora Hanley…) a divertirsi con gli infortuni…
      In sti periodi ci vuole sangue caldo ma testa fredda, molto più on field che dietro la scrivania.
      Ieri sera un paio di turni di qualità l’avrebbero girata, Pedey e il Panda… e anche Xander…. ne basta uno di turno, e anche una partita merdosa diventa una W… abbiamo bisogno di quello…

      • Mauro

        Direi che la diatriba fra sabermetrica e old school è chiusa da un pezzo: bisogna usarle entrambe! Con la prima arrivi ai playoff perchè la RS offre un campione sufficiente ampio da “dimostrare” gli assunti statistici. Con la seconda vai avanti nei playoff, perchè quando il gioco si fa duro escono fuori i campioni. Per me la sabermetrica ha avuto un ruolo su tutti e gli utlimi anelli.

        • Niccolò

          Sono d’accordo con ogni singola parola di questo commento.

      • stefano70

        Si, dai, è vero; la saber serve. Nel 2013: Hypersaber! Ricordi?

        Ma a volte, mi fido di più dei miei occhi perchè Buck è inguardabile da un anno e mezzo ormai…. saber o no saber.

        • Niccolò

          Senza offesa Stefano, ma io sinceramente ho avuto tutta un’altra impressione guardando Buchholz lanciare e per avvalorare la mia tesi utilizzerò normalissime statistiche che con la sabermetrica non c’entrano un tubo: sta mettendo 11.49 k/9 inning ovvero 40 K in 31 inning rispetto a 7.03 k/9 in carriera; le 2.87 basi su ball/9 sono nettamente inferiori alle 3.37 in carriera e i HR/9 sono 0.86 totalmente in linea con gli 0.87 in carriera. Quello che è totalmente fuori norma è la quantità di groundballs che riesce inspiegabilmente a passare gli interni tutte le sante volte.

          • Niccolò

            Passando alle statistiche avanzate, il problema delle groundball, viene totalmente spiegato dal fatto che la sua media BABIP di .403 è almeno 100 punti sopra la media. Questo giustifica la differenza abissale tra la media ERA di 6.03 e la media FIP di 2.97. Ciò è abbastanza lampante anche ad occhio nudo, se consideriamo che la difesa dietro di lui non è mai stata veramente impeccabile.

          • stefano70

            Figurati se mi offendo, anzi, benvengano le statistiche che mi scrivi, perchè quest’anno non ho proprio tempo per approfondire.

            Interessanti!

            Ho nostalgia del Buch prima dell’infortunio. Il mio picther preferito, dopo Lester….

  3. Xtef.

    Dopo 86 anni sono arrivati 3 titoli in 9 anni … è un momentaccio, vabbe’, ma non mi pare il caso per questo di buttare nell’atlantico i conti di Googleboy (cit.)

  4. Mauro

    Finalmente torniamo a vincere. E’ vero che Davide sostiene che il caso non esiste, tuttavia a volte le circostanze inducono a credere a queste antiche superstizioni. Alla fine del 5° il conto delle valide subite fra Smyly e Porcello era 0-8. Noi sembravamo aggrappati disperatamente all’orlo del precipizio dove da un momento all’altro saremmo profondati e non riuscivamo a toccare il buon Smyly che tante soddisfazioni ci aveva dato come rilievo nelle ALCS 2013. Poi è andato al piatto Betts e la storia a ripreso il suo corso naturale. Capisco l’entusiasmo dei commenti dell’Italian Nation.
    A proposito, sia Smyly che Porcello militavano coi Tigers nel 2014. Tigers a cui abbiamo ceduto Iglesias, ritenuto incapace col bastone, ma oggi 8° nel baseball per AVG. Non sarà che abbiamo qualche problema con lo Hitting Coaching?
    Scusate, l’euforia mi rende vacuo e erratico.

    • Davide

      “…. ne basta uno di turno, e anche una partita merdosa diventa una W… abbiamo bisogno di quello…”
      It’s all what we need.

  5. Mauro

    E’ chiaro che io so scemo, e Farrell è troppo oltre per le mie scarse capacità mentali. Però se negli ultimi 2 attacchi hai 7 AB con runners in scoring position e porti a casa un fico secco, forse qualche cosa di meglio poteva essere tentato. Per esempio, se deve entrare un PR al posto di Ortiz, lo avrei mandato in prima nel turno di Napoli. Poteva rubare o almeno infastidire il lanciatore. Un squadra come la ns dovrebbe vincere mettendo a segno ogni tanto dei big inning. E invece. Vabbè io so scemo!
    PS il momento più divertente della partita è stato il rilievo di Mujica (1,1 1 0 0 1) tanta tanta adrenalina.

  6. Salvo

    Red Sox fire pitching coach Juan nieves

  7. Greed17

    Ragazzi mi dispiace essere io a dovervi dare questa notizia. So già che molti si sentiranno distrutti da questa incomprensibile scelta ma Mujica designed fro assignment

    • Mauro

      Incredibile, proprio all’indomani di una fantastica prestazione 🙂

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