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Piuttosto che niente …

L’antica saggezza popolare ci dice che piuttosto che niente … è meglio piuttosto, quindi proviamo di farci piacere questo 1-1 nelle prime due partite contro i Blue jays … è difficile ma proviamoci.

Due partite molto diverse che danno ovviamente luogo a considerazioni che posso anche essere un po’ “drogate” da questo inizio di stagione traumatico. La prima idea che mi frulla in mente è che “la vecchia guardia non molla mai” : Pedroia (stellare in difesa e .350 di average nel box), Beckett (seconda partita dove gli avversari raccolgono briciole), Lowrie (assolutamente la più bella sorpresa di questo inizio) e … perchè no Jonathan Papelbon (puntuale nei suoi rilievi fino ad ora). Sono contento soprattutto per Jed Lowrie che, dopo aver riscritto i manuali medici di tutte le cliniche del New England con problematiche ignote anche ai più grandi luminari, ha iniziato la stagione battendo come un fabbro, compreso l’HR decisivo contro Toronto in gara-2, ed anche migliorando rispetto agli anni scorsi la sua attitudine difensiva con un range di campo ed un braccio che comincia ad essere quello che deve avere uno che ambisce ad essere shortstop titolare in MLB.

Spendo due parole anche per Beckett che nelle ultime 2 partite è sembrato tornare davvero in forma playoffs 2007, cominciamo davvero a contare un “rebound year” per Josh, se vogliamo pensare ad edificare la rimonta, credo proprio che Beckett debba essere l’architrave che regge la casa.

Dopo esserci fatti la bocca dolce con le cose buone, è arrivato il momento dei rospi da digerire … quindi pronti con l’Alka Seltzer.

Problema n°1 : la situazione del catcher : nessuno dei due ha una media accettabile, addirittura per Varitek c’è una media battuta inferiore al suo peso, per Salty siamo a poco di più, è vero che nessuno si aspettava che fossero Buster Posey e McCann ma se continua così saremo costretti a chiedere all’American League se si può mettere un battitore designato anche al posto del catcher. C’è un però : ovvero che la media PGL con Varitek è meno della metà di quella quando riceve Saltalamacchia, qualcosa vorrà pur dire; che un veterano come Beckett abbia espresso, anche in modo rumoroso, il suo desiderio d’avere Varitek nelle partite che lancia, è una cosa molto significativa, testimonia che Josh ha un certo peso nel dug-out e che non c’è tutta questa fiducia verso Salty.

Problema n°2 : sono state spese tante parole verso il bullpen con la convinzione d’averlo potenziato con gli arrivi di Wheeler e Jenks. Fino ad ora non sembra molto che sia così : Jenks venerdì sera ha consegnato la partita nelle mani dei Blue Jays con un rilievo orripilante, Wheeler in 4 inning d’impiego ha già 10 valide al passivo (!!!), certo che se a questo sommiamo una rotation ancora traballante in troppi uomini si capisce perchè la squadra sia al momento quella col record peggiore delle intere Majors.

Problema n°3 : da Gonzalez ci si aspetta qualcosa di più di un .250 con 1 HR, dopo aver firmato due giorni fa l’atteso contrattone da 154 milioni di $ per 7 anni, fanno 22 milioni di media per la cronaca, A-Gon deve diventare quella forza offensiva attesa da uno che riusciva spesso a sbatterla fuori anche al Petco Park di San Diego, campo notoriamente amico dei lanciatori.

Ma non si può non chiudere con quello che è il tema del giorno : ovvero Carl Crawford. Dopo aver peregrinato per varie posizioni nell’ordine di battuta nella partita di ieri Francona ha pensato bene di utilizzarlo nell’importantissimo ruolo di centro-panchina. Chiaro che non è una bocciatura, diciamo che è solo un day-off nel tentativo di fargli guadagnare fiducia, ma è altrettanto chiaro che il giocatore si trova in una buca profonda come la Fossa delle Marianne. Quello che più sconcerta di Crawford è la bruttezza dei suoi turni nel box, nel suo 0/5 di venerdì sera ci sono degli swing su palline che richiedevano molta immaginazione per poterle battere e delle fastball in mezzo al piatto lasciate passare, sommando tutto ciò il rendimento complessivo è sconfortante, da far diventare furenti anche S.Francesco d’Assisi, Martin Luther King ed il Mahatma Gandhi. Probabilmente stasera il giocatore tornerà in formazione, non si può fare null’altro, ma è certo che è dura essere pazienti con un giocatore che per molti è già “quello che s’è rilassato dopo aver firmato il contrattone che lo sistema per la vita”; l’altra sera i “booooos” si sono sprecati, i nervi cominciano ad essere tesi … ed a 3W-10L mi sembra sacrosanto.

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7 comments. Leave a Reply

  1. Nalduz

    Secondo me è molto importante il punto 1, io sono anni che affermo che Varitek a chiamare le partite è a dir poco divino, ma il prezzo che si paga è alto sia quando va in battuta sia quando gli avversari tentano di rubare, visto che il braccio di Varitek non è più quello di una volta. Anni fa ricordo si ricorreva alla statistica CERA, che altro non era che la media ERA “applicata” ai catcher ed era molto interessante, un piccolo esempio era la rotazione degli Astros delle World Series perse coi White Sox che era fortissima (Clemens-Pettitte-Oswalt i primi tre) che aveva una media CERA veramente bassissima quando a riceverli c’era Ausmus mentre era più affrontabile quando ricevuti dagli altri catcher, sarei curioso di vederla applicata a Jason e agli altri in questi anni. Il campione di partite di questa season è ancora ridotto per arrivare a conclusioni, ma, viste anche le richieste di Beckett, questo segnale è da guardare con attenzione e penso che il problema sussista, poi non so se questa sia una tecnica che si possa o meno tramandare ai posteri e quindi che il capitano possa insegnare a Salty o è un dono di natura, speriamo la prima

  2. Gabry999

    Nel frattempo è arrivata la vittoria dei Red Sox e la sconfitta delle altre squadre di AL East, eccetto gli Yankees che devono ancora giocare. -4.5

  3. Davide

    Concordo con Nalduz, la differenza fra Tek e Salty è notevole, e se entrambi non offrono che sporadici hr (tipo stanotte) battendo sotto i 200, è GIUSTO che il capitano ne giochi 2 ogni 5 e non solo quella di Beckett. Anzi… se le ginocchia lo sorreggono anche di più… il catcher è un ruolo eminentemente difensivo e di leadership (Scioscia, Girardi, Bochy e Torre erano catcher… per dire i primi 4 senza pensarci… che fra l’altro tengono tutti l’anello…) e se Salty non fa questo salto di qualità, o almeno prova a farlo… A me colpiscono pure i 26 tentativi di rubata (18-8) che abbiamo già subito (2° in ML, solo Tampa davanti), e non credo siano tutti da imputare alla scarsezza del braccio… Si ruba sul pitcher è vero, tuttavia ogni tanto qualche corridore potremo giocarlo meglio secondo me… guardo gli yankees… 3br 1cs in 14 games… con il canadese che non è rinomato per essere un cannone…

  4. Silvaio

    Ciao a tutti come siamo messi in triplo A come catcher?

    • pberti

      In AAA Esposito è forse il catcher che può dare una mano in futuro, in AA c’è Lavarnway (visto anche allo spring-training), non sembrano fenomeni. Non aspettiamoci molto

  5. Gabry999

    Mamma mia che partita di Boston, e di Lowrie in primis! Tanto di cappello.
    Persino Crawford è riuscito a rendersi utile.

  6. roberto

    ottima partita del giapponese…vedi mai che si renderà utile…

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