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Come il 2010 ?

Ci sono scricchiolii sinistri nel mondo Red Sox. Sembra di vivere il deja-vu della stagione scorsa : arriva agosto, siamo nel pieno della corsa per i playoffs ed i Red Sox cominciano a perdere i pezzi con una lista infortunati che comincia ad essere lunga come l’elenco telefonico di New York; la notizia è di ieri e semmai parecchi di quelli che leggeranno queste note lo sanno già, ma abbiamo perso (speriamo solo per i canonici 15 giorni) Kevin Youkilis.

Su forum vari e su tutte le bacheche girano le solite domande ovvero com’è possibile che puntualmente a questo punto della stagione, e la cosa si manifesta almeno dal 2008, molti giocatori si rompono e quelli che restano vanno puntualmente in calando di forma. Ovviamente la risposta, ammesso che una risposta logica ci sia, non è in mio possesso, quello che posso dire è che Francona è abbastanza aduso ad una preparazione che comporti una sorta di rilascio in questo momento dell’anno per avere tutti carichi al 100% per il mese di ottobre. Non so se è vero, ma se poi ai playoffs non ci si arriva, come l’anno scorso, questa strategia rischia di essere gradevole come un gatto attaccato ai testicoli. Quest’anno con 8½ di vantaggio non correremo questo rischio … ma tant’è.

Anche sul fronte Ortiz non ci sono notizie se non quella che sta camminando con l’ausilio di uno stivaletto che deve servire ad alleggerire il carico del peso (abbondante essendo Ortiz) sul tallone infiammato, continua però ad essere teoricamente a disposizione. Fatto sta che per il momento non c’è una data certa circa il suo ritorno in formazione, la speranza è che possa dare un contributo nella difficilissima serie che partirà lunedì ad Arlington contro i Rangers che, come nel 2010, stanno crescendo di condizione proprio in questo momento e semmai sarebbe una bella cosa rubargli il preparatore atletico visto che sembra fare alla grande il suo lavoro. Se non altro questi infortuni possono essere l’occasione per dare un’occhiata un po’ più in profondità al nostro farm system, stanotte ha debuttato Ryan Lavarnway, catcher 24-enne che deve imparare tanto dietro il piatto secondo ciò che dice Francona, ma che si spera possa dare un contributo in attacco visti i suoi 30 HR nelle minors.

Ryan Lavarnway

Rispetto al mio pezzo precedente ci sono state due partite : l’ennesima dieta offensiva contro i Rays ed una vittoriuccia stanotte a Kansas City, buona comunque per rimanere attaccati alla targa di Girardi & his band e con un vantaggio ampio su Tampa . sulla bestia nera Tampa credo che ormai non si debba dire più nulla, sulla vittoria al Kauffman Stadium se non altro possiamo finalmente registrare la decima vittoria stagionale di Beckett ed il fatto che i Red Sox avranno speso tanto, avranno tanti campioni in squadra … ed in injured list, ma il vero leader è sempre uno solo, come la copertina di Sports Illustrated testimonia

Dustin Pedroia : the one and only

Sperando che prima o poi qualcuno ritorni e che i bimbi di Pawtucket possano restare in Rhode Island a maturare, stasera vivremo un’altra esperienza pericolosa : il ritorno sul monte come starter di Andrew Miller … come cantava Vasco : ” Voglio una vita spericolataaaa “

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1 comment. Leave a Reply

  1. Geson

    Ti dirò, ovviamente per quello che può valere…

    Al di là della vittoria di stasera, a me questo Miller non fa così stracciare le vesti…
    D’accordo che ad accezione delle 5 W, le restanti statistiche presentano diverse ombre (media ERA sul 5, molte valide concesse, AVG .304, e soprattutto BB distribuite a piene mani, tanto che il WHIB recita un poco promettente 1.81).
    Ritengo però che si tratti di un onesto role player da 1,3 milioni all’anno, un credibile partente mancino ventiseienne che può legittimamente ambire ad un posto di riserva in una squadra di vertice, o a uno spot di riserva in qualche “gulag”. Tanto per dire, Lackey (si, lo so, Lackey…) ha cifre complessivamente uguali, e non è che Bedard stia sfavillando…

    Per il resto, concordo pienamente sui giudizi espressi su Crawford: un rebus davvero inspiegabile, anche perchè le qualità sono tutte lì, e non a caso qualche partita ce l’ha risolta lui. Poi vai a vedere le cifre, e noti che sono le peggiori in carriera (!). Anche nelle rubate, ad esempio, siamo al momento a -30 rispetto all’anno scorso e -47 rispetto a due anni fa.

    Sugli altri, che dire… Reddick mi pare si stia un po’ sgonfiando, per cui l’entusiasmo iniziale (ovviamente anche il mio…) forse si è dimostrato un po’ precipitoso. Penso però che il materiale sia sullo scaffale, al coaching staff il dovere di forgiatura. Tanti punti interrogativi anche su Lowrie, che ha riguadagnato il diamante negli ultimi tempi. A me il giocatore è sempre piaciuto, anche perchè lo guardi e pensi sia sempre sul punto di esplodere (infortuni permettendo…). Ma poi, esploderà davvero? Il buon Jed non mi sembra un difensore alla Scutaro, ma in teoria (in teoria…) dovrebbe stabilmente occupare medie battuta oltre il .300. E non è così…

    Non lo so, non per essere pessimisti, ma la sensazione è che quest’anno manchi davvero qualcosa. Quelli là hanno anche loro giocatori importanti fermi ai box, ma stanno attraversando un periodo di forma eccellente, e Granderson e Texeira da un paio di settimane a questa parte battono da far paura. Lo ammetto, temo molto un’imbarcata in Texas (Adrian, perchè solo un giro, perchè??). I Rays sono un miracolo vivente, e nelle ultime dieci sono 8-2. Sono davvero sufficienti 8 partite e mezzo? Senza considerare che Phila, oggettivamente, sembra di un altro pianeta…
    Let’s go Red Sox!

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