TOP

Ci dobbiamo fidare ?

Portate a casa le prime due W dal Target Field di Minneapolis la domanda che percorre l’ambiente è una sola : sono due vittorie che dicono di una prossima guarigione oppure sono semplicemente la conseguenza del fatto che i Twins sono una squadra con un monte di lancio mediocre come il nostro o perfino peggio ?

Non siamo guariti, almeno secondo il sottoscritto. La prima partita coi Twins è lì a dirlo : altra partenza sotto il par di Lester e salvezza di Aceves che ha seriamente rischiato di deragliare quando Trevor Plouffe … ripeto … Trevor Plouffe che batte .100 di media gli ha sparato un missile preso da Ross spalle al muro. A quel punto è partita la visita per vedere come stava Aceves e non ho capito le motivazioni ma tutti si sono messi a ridere, non se se l’avete visto : Bobby V rideva, Aceves pure, i compagni accorsi sul monte anche; da un lato la cosa testimonia un certo sangue freddo, dall’altra è un atteggiamento che mi piace il giusto, non ci trovo mica molto da ridere visto che sono gli “altri” che dallo scorso settembre ci sghignazzano in faccia.

Alla fine comunque con Cody Ross che batte al 9° un fuoricampo in campo opposto (quando uno è in palla farebbe HR anche battendo col pomello della mazza) ci siamo portati a casa la partita; ben diverso lo spettacolo di ieri notte dove l’ostacolo peggiore per Beckett è stato l’arbitro di casa base Adrian Johnson che ha avuto bisogno di una “ragliata” dello stesso Josh al termine del primo inning per centrare un po’ più l’area di strike, l’arbitro ha pensato bene di chiudersi le orecchie e possiamo ben dire che siamo andati bene, ho visto espellere per molto meno rispetto all’orazione del nostro texano circa l’area di strike. Fatto sta che passato questo momento la partita è stata una strada in discesa continua con l’attacco che faceva batting-practice e con la difesa che ha cavato anche qualche coniglio dal cilindro, uno con Aviles (complimenti) ed un paio di Byrd (va mo là …)

L’attacco picchia forte, al momento abbiamo 4 titolari che sono sopra media .300 (!!!), con Ortiz che non è caldo, è rovente come una fornace, stiamo assorbendo l’assenza di un super come Ellsbury senza pagare dazio, ci sarebbe tutto per dire la nostra anche quest’anno , basterebbe solo (oddio … è un “solo” un po’ grosso) arrivare ad una minima stabilità sul monte; al momento siamo ultimi come ERA, penultimi come HR subiti e penultimi come average concessa e mi viene un groppo in gola vedendo cosa sta combinando Gio Gonzalez a Washington, sapendo che l’abbiamo perso per una cifra che per una franchigia come la nostra dovrebbe essere classificata come una “minima differenza” . Per migliorare le cose dovremo provare di portare Cook in prima squadra, visto che in Triplo sta andando alla grande con Bard riportato nel bullpen; il giocatore, dopo il rilevo definito occasionale di lunedì sera, è schedulato come partente per la sfida di venerdì a Chicago, però sono in tanti (compreso il sottoscritto) che si chiedono se non sia un lusso inutile tenerlo come partente visto il bullpen orrendo che abbiamo.

Dopo aver fatto le congratulazioni a Liddi per le 3 valide di ieri con la sua terza bomba in carriera (un bel picchione da 2 a Balester dei Tigers) … se non avessimo Middlebrooks che spinge per entrare si potrebbe anche farci un pensierino al nostro Alex in maglia Sox, vediamo come vanno i giocatori convalescenti nelle Minors : prima partita di Matsuzaka dopo l’intervento, il risultato poteva andare meglio : 4 inning – 6 valide di cui 2 HR – 3 ER in Singolo A Advanced, il percorso prevede 5/6 partenze nelle Minors, la prossima a Portland in Doppio A, se non ci saranno problemi lo rivedremo in prima squadra a fine maggio.

Carl Crawford invece ha avuto un ulteriore problema al gomito, non al polso operato e nella giornata di ieri è stato rivisitato, il risultato della visita non è stato ancora reso noto, ma c’è da scommetterci che il ritorno previsto per l’inizio di maggio subirà un ritardo e forse si capisce meglio così la scommessa Marlon Byrd. L’ultima notizia riguarda Ellsbury che, per fortuna, non ha subito danni strutturali alla spalla, anzi il ragazzo viene dato in vantaggio sui tempi di recupero che comunque sarà durissima siano meno di 6 settimane.

Stasera intanto si chiude la serie in Minnesota, Buchholz sarà chiamato a rendere un po’ più rispettabile la sua ERA che attualmente viaggia a quota 9, affonterà l’australiano Liam Hendricks, giovane e piuttosto inesperto essendo solo alla sua settima partenza in carriera. Come detto anche ieri dal nostro boss Jerry Remy, abbiamo davanti a noi un calendario abbastanza tenero che dobbiamo sfruttare se si vuole coprire il gap prodotto dalle prime batoste, per riuscire l’annuncio è sempre quello : MONTE DI LANCIO CERCASI !!!

Share

13 comments. Leave a Reply

  1. Sal

    Bel post Paolo, pero’ ti sei dimenticato di Aviles… Tanto criticato all’inizio, ci ha fatto dimenticare in poco tempo Scutaro…

    • mauro

      Con la mazza si, ma con il guanto l’italo-venezueleno ridens si fa ancora rimpiangere

      • Sal

        vero… spero possa crescere anche in difesa..

    • pberti

      Oddio… non mi pare di essermene scordato. Ho detto che s’è messo perfino a cavare i conigli dal cilindro in difesa

      • Sal

        hai ragione, avevo saltato quel pezzo!

  2. ges

    Yeah! In Mike We Trust!

  3. Salvo

    Dai come si fa!
    Proprio stanotte che si gioca alle 2 devono mettere la partita dei RedSox come mlb.tv free?? non è giusto!!!

  4. mauro

    Secondo me l’uscita come set up di Bard per poi riproporre Aceves come closer testimonia che se c’è un disegno nelle azioni del nostro manager, è completamente folle. C’è qualcuno in grado di avanzare una spiegazione logica? Non credo.
    A Marzo un mio amico, classificatore di softballl e grande cultore delle mlb, mi ha detto: “Quest’anno ti divertirai con Bobby V, Vedrai è un pazzo scatenato!”
    Ingenuamente avevo preso questa affermazione in senso figurato, mai mi sarei aspettato di doverla interpretare letteralmente,

    • Davide

      Mauro… E’ la stessa identica medesima frase che disse anche un amico mio, molto competente peraltro (noto veterano IBL), tifoso dei Mets… he knows…
      Io dico la mia: chiamo su Aaron Cook e lo metto in rotazione, prendo Bard e gli dico che il progetto “Starter” è solo rimandato, lui ha mostrato di poterlo fare e poter migliorare ma al momento la squadra ha bisogno di lui nei late-inning… Se non fosse una rivoluzione copernicana, lo metterei closer con Ace e Morales setup, ma forse facciamo più casino… Certo che è è dura dura aspettare Bailey con Alfredo che non chiude una partita senza mettere gente sopra… E ieri sera il lavoro gliel’aveva già fatto Morales ciucciandosi Carrol/Mauer/Morneau all’ottavo…E’ riuscito a far camminare il temibile Plouffe (nomen omen…) e colpire il pericolosissimo Casilla… mo soccia Alfredo dù maròn!!!!!!

  5. Roberto

    Abbiamo sweeppato minnesota con qualche disagio ma alla fine abbiamo portatoca casa tre vittorie..l ultima della serie abbiamo preso 5 run in un inning.. Troppo per una squadra come i sox..soltanto che io di aceves come closer non mi fido..ma proprio per nulla..un nono innign a base piene è da cardiopalma…

  6. Silvaio

    Ragazzi che partita stanotte!! Quando Crazy Valentine ha aperto la gabbia per Alfredo, stavo per svenire…vederlo closer mi fa sempre senso…quando poi va in difficoltà contro gente tipo Terror Plouffe…comunque ci stiamo confermado forti con le doboli e deboli con le forti…Bard secondo me sta andando in stato confusionale progetto partente a inizio anno, ora lavorerà metà nel bull pen metà partente…boh!
    Mentre Cook sta andando benone nelle minor…cosa ne pensate di Aviles…comincia a piacermi!

    • Davide

      Io mi sono iscritto al club di Ges… Sto già cercando un bel jpg con la sua faccia bella impomatata per farci una maglietta con la scritta ER VORAGINEEEEE

  7. mauro

    Sapete quale sarà la maggiore ripercussione che la partita di stanotte avrà sul seguito della stagione? Che ora è ufficiale e tutte, dico proprio tutte, le squadre che giocheranno contro di noi, sapranno che: There is no lead large enough that SOX cannot waste. Insomma siamo una speranza per tutti. E diamo pure una mano! Nell’ultimo terzo di partita, quando il gioco si fa duro, sul monte tremano i polsi, ma anche nel box tremano le gambe. Mi sarei aspettato che il nostro devastante attacco , dopo la rimonta dei Twins, producesse qualche puntarello che ci desse maggiore tranquillità. Macchè, niente da fare, bisogna soffrire. Quest’anno è così. Ma la colpa è anche mia, che perdo tempo, manco mi pagassero, a guardare giocare sti brocchi invece di seguire il fantastico inizio di stagione dei Washington Nationals.

Leave a Reply

Your email is never published nor shared.

You may use these HTML tags and attributes:<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.