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Sono io che non capisco nulla ?

Il dubbio che avevo ben presente già da un po’, ovvero che il sottoscritto capisse di baseball pochino pochino, s’è acuito parecchio negli ultimi giorni, il motivo è molto semplice : l’assoluta dissonanza tra la mia reazione al “salary dump” messo in piedi dai Sox lo scorso weekend e quella avuta dalla maggior parte dei commentatori e dei tifosi americani. A parer mio un discreto salto nel buio, a parere dei più un passo necessario per tornare ad avere un team vincente in tempi ragionevoli, in pratico il primo passo del famoso “rebuilding”.

Il motivo di questa dissonanza è anzitutto un motivo culturale, nello sport italiano o per meglio dire europeo fa fatica ad esistere il concetto di ricostruire un team, da noi se ricostruisci troppo rischi di ritrovarti nella serie inferiore a fine anno, concetto come ben sapete inesistente nello sport USA, in più il baseball, coi suoi ritmi, con le sue cadenze, ha una fetta del pubblico che è più interessato al passatempo in sè per sè, al passare una serata in allegria mangiando hot-dogs che al risultato in campo. Che costoro non siano allarmati dalla partenza di A-Gon per la California ci può anche stare. 

Diverso è il caso di chi fa il tifoso “di professione” o di chi addirittura commenta sui giornali la trade, qui faccio molto più fatica a capire. Il concetto che per ripartire occorre rinunciare al giocatore più continuo che hai in squadra non mi entra in testa, avevi un problema chiamato monte di lancio, dove secondo me andavano fatti cambi anche parecchio radicali, invece così sei andato a toccare uno dei pochi settori coperti bene. Ok … in tanti dicono, lo si è fatto per acquisire la famosa “flessibilità finanziaria”, qualcuno però mi spieghi a cosa serve dato che si vuole agire con mosse di profilo basso anche per il 2013.

Io rimango dell’idea che tutto questo can-can sia stato messo in piedi per migliorare le finanze di casa Henry, contando che l’appeal del marchio non venga intaccato da qualche stagione sotto il par e contando su una stampa che mi sembra un po’ troppo allineata e pronta a raccontare che la sbobba che stiamo bevendo è in realtà del Brunello di Montalcino, aggiungendo per di più la solita retorica insopportabile sulle troppe primedonne e sulla bellezza dell’allevare giocatori dal farm-system. Ripeto che è retorica insopportabile, i magici Idiots del 2004 erano zeppi di personaggi con caratteri “estroversi” … diciamo così e per di più c’era un solo giocatore allevato in casa (Trot Nixon) che quell’anno giocò anche poco causa infortuni, quindi speriamo che la si smetta con questa paccottiglia insulsa e si cominci ad affrontare seriamente le grosse problematiche che ci sono davanti a noi.

Due parole anche su ciò che avviene in campo : abbiamo vinto una serie !!! E per di più Matsuzaka ha vinto una partita !!! Ragionando freddamente diciamo anche che KC riesce nell’impresa di essere in classifica dietro ai Sox, non ci sono molte altre squadre (sono 4 in tutto) dietro a noi nell’American League, peccato non giocarci più spesso. Altra piccola considerazione venutami in mente guardando la partita ieri sera : “cosa avremmo pensato se qualcuno ci avesse detto che nei nove titolari di fine 2012 c’erano 4 con contratti di Minor League ?”

Registrato il ritorno di Ortiz in lista infortunati, giusta la considerazione di Jerry Remy che diceva essere un non-sense il rientro quest’anno di Big Papi se non è al 100%, volevo chiudere con una piccola considerazione : tanti, tra i quali il sottoscritto, auspicano che il giorno dopo la fine della stagione venga silurato Bobby V; il nome che ricorre spesso come rimpiazzo è John Farrell … mmmhhhh … posso dire che i suoi primi due anni a Toronto sono abbastanza disastrosi ? Per di più con una squadra a mano che non sembra così male come nomi. Che sia come dice il mio mentore baseballistico ovvero che i pitcher o gli ex-pitcher non capiscono il gioco e non possono condurre una squadra ?

PS – Meraviglioso il cartello inquadrato ieri dalla regia di NESN al Fenway : “Ehi … non vendeteci anche Jerry Remy e Don Orsillo.” Evidentemente qualcuno con dei dubbi c’è.

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36 comments. Leave a Reply

  1. Skuffia

    Non credo che per ripartire occorra rinunciare al giocatore più continuo che hai in squadra, sono però certo che senza di lui Beckett e Crawford (rotto) non te li prendeva nessuno. Io mi metto qui e aspetto: se vogliono possono rifirmare Ellsbury, Ross e Big Papi e in più prendere 2/3 giocatori con contratti importanti, ma non faraonici. Se vogliono …

    P.S.: Bell’inizio di Beckett! Ammetto che quando ho letto 0-10 un ghigno me lo sono fatto … Poi non è tutta colpa sua, ma il vizietto del primo inning non l’ha perso nemmeno là per ora. 😉

  2. giuseppe

    era nell’aria, il repulisti nei sox dei giocatori, diciamo, che spaccano lo spogliatoio e ricostruire, abbbassando, il salary cap. io auspico anche il licenziamento di Valentine, ho visto su epsn classic a boston , un documentario su lui nel periodo in giappone sono ancor più convinto, che era meglio non averlo,

    • Roberto

      Ok la trade con i dodgers ma parliamo di baseball giocato..Nuova prestazione comica di aceves…ma non era in punizione????ma io a questo punto credo che valentine lo faccia apposta..tipo il film major league..perchè io a questo punto non ci capisco più nulla..eravamo avanti al nono e come sempre ci siamo fatti superare come dei polli grazie al duo stanlio e ollio ovverosia B valentine e alfredone aceves…a questo punto perchè continuare con quel bidone di aceves…proviamo melancon o qualcun altro in tribuna..che cambia!!!ci credo che la squadra sia demotivata..arriviamo al nono avanti e puntualmente ci pensa il nostro( o loro) alfredone..grazie alfredone..quante perle ci hai regalato in questa stagione..tu e BObby siete mitici!

  3. Davide

    Ci stiamo (ragionevolmente) arrovellando sui significati, sui contenuti, sugli orizzonti, sui motivi,
    che hanno sottointeso la scelta, l’ultima in ordine temporale, di una serie di scelte tutte caratterizzate da COMUNI denominatori: la MANCANZA di idee, l’IMPROVVISAZIONE, il CAMBIO di rotta dal pranzo alla cena.
    L’abbiamo scritto in tanti, Mauro pure ieri, NON C’E’ ALCUN PIANO che possa associarsi al core-business (il B-A-S-E-B-A-L-L, amici) di quella Società. Non è Baseball, Nation, è (ripeto…LEGITTIMO) disinvestimento di capitali.
    Vogliamo discorrere di baseball? Facciamolo: una stagione e mezzo fa abbiamo dato via Rizzo e Kelly (il futuro “possibile”) per due all-star (il presente “certo”); Va bene? Non va bene? Who knows?… Lo sport è bello per questo, ma era un IDEA.
    Oggi non si parla più di Baseball nel New England con questa Proprietà, si parla di dismissioni di interessi e denaro. Il fatto che venga condito con “Reboulding” e pulizia necessaria di players non adatti, lo trovo offensivo e insultante e capisco bene lo scoramento e la vertigine di Paolo (pure mia) che non si fa inculcare le cazzate di corte circa le primedonne (Gonzalez ha giocato esterno destro e CC col gomito a pezzi…) e la bellezza del Farm System che questa stessa Proprietà ha (giustamente) smembrato (Hanley Ramirez, Anibal Sanchez, Justin Masterson, David Murphy, Anthony Rizzo e Casey Kelly) in trade atte a tentare di vincere nel presente.
    A Bologna si dice sia “facile fare gli sboroni coi soldi degli altri”; io non lo faccio affatto, se la Trimurti vuole passare dal payroll 170M$ a 100M$ a 70M$ ci mancherebbe altro…
    Però, per cortesia, non urtatemi l’intelligenza vendendomi la nostra sacra materia fecale per Nutella…
    Si FA (e molto bene anche) Baseball con 60/80M$ (A’s, Rays, Pirates e Nats), basta avere delle IDEE e dei Manager però, non dei cialtroni come quelli.

  4. Sal

    Io voglio pensare che le vendite a cui abbiamo assistito siano per un motivo specifico, non senza senso.. Dopo la stagione dell’anno scorso di CC seguita dall’infortunio e’ stato meglio piazzarlo nella trade, e come diceva qualcun’altro nessuno avrebbe preso gli altri senza una pediana pregiata (?) come A-Gon. Detto cio’ penso che per capire quale sara’ la vera natura delle trades a cui stiamo assistendo bisognera’ aspettare non molto.. E poi possiamo dedicarci ai commenti. Voglio ancora credere che una societa’ come questa abbia dei piani seri in mente.. Sinceramente non credo diversamente.. una stagione flop ci puo’ stare.
    Domanda provocatoria: vuoi vedere che l’allontamento di Beckett faccia bene alla suqadra????

  5. Ivan69

    Concordo con Davide sull’assoluta improvvisazione del management della società, evidentemente e’ una caratteristica tipica della città piu’ bella d’America visto che non piu di tre anni fa’ il GM dei Celtics cedette il centro titolare (Perkins) in cambio di un futuro cambio di Pierce stravolgendo una squadra che sino ad allora aveva il miglior record della lega(tralascio il risultato al termine della stagione…). Le scelte nello sport americano a volte sfuggono alle logiche alle quali siamo abituati da questa parte dell’oceano e sarà solo il tempo a dire chi ha ragione. Certo avere un’idea chiara in testa aiuterebbe.

  6. jason33

    Caro Paolo non sei davvero l’unico a non capire…certo che a leggere giornali blog ecc mi sono quasi convinto che il nostro futuro asso sul monte di lancio sarà il fortissimo Mr Spazio Salariale con una fastball da 200 milioni di $ ed il nostro miglior fuoricampista il talentuosissimo Futuri Prospetti…non si parla altro che di questo, come se veramente andassero in campo….boh, speriamo solo di sbagliarci…

  7. Giacomo

    Beh io il dubbio neanche me lo pongo, non ne capisco proprio di trade, e vedendo voi così in crisi mi scoraggia! Ad ogni modo speriamo vivamente che tutto questo dia i suoi frutti!
    P.S ma mettendo che la società decidi di portare avanti Bobby V, cosa prevede il suo contratto? Quanti anni dovremo sorbircelo nelle peggiori delle ipotesi?

    • pberti

      Il contratto firmato a Bobby V era biennale, immagino ci siamo tutta una serie di clausole per la rescissione anticipata, clausole che ovviamente sanno solo i diretti interessati

    • mauro

      Effettivamente il meccanismo delle (o degli?) waivers è abbastanza macchinoso e, per noi da questa parte dell’oceano, particolarmente antintuitivo. Se ti va di leggere un tutor sull’argomento http://www.aolnews.com/2010/08/03/your-guide-to-understanding-baseballs-waiver-process/

      Se ti interessano i principi invece devi focalizzare il fatto che MLB è un’unica organizzazione. I proprietari che si “combattono” sul campo, siedono tutti intorno al board che gestisce le leghe, con la finalità di fare il miglior business possibile. Al contrario, in Italia, si pensa di delegare la faccenda ad organismi superpartes (che ridere!) che devono far rispettare i sacri principi dello sport.

      Se portassimo nel teatro italiano la cessione di cui stiamo parlando cosa sarebbe successo? Probabilmente il presidente SFG sarebbe insorto gridando allo scandalo (anche in presenza di un rispetto formale delle regole, anzi proprio per questo), il sindaco di SF avrebbe minacciato le dimissioni, alcuni facinorosi avrebbero bloccato la ferrovia LA-SF con l’approvazione di alcuni politici populisti, presentatori di interrogazioni parlamentari.

      Questo per quanto riguarda i meccanismi e le regole. In definitiva è abbastanza semplice: i Red Sox avevano bisogno di soldi e ora li hanno. Se riusciranno a tradare anche Matzuzaka et al. Gli avranno ancora di più. La cessione dolorosa di Gonzo si inserisce in questo scenario come una mossa obbligata (o almeno così può essere motivata),

      Per quanto riguarda le motivazioni e gli obiettivi invece la situazione si fa più fumosa, le dichiarazioni ufficiali lasciano sgomenti, la comunicazione della stampa amica fa contemporaneamente ridere e vomitare (ricordate però che quegli articoli non sono scritti per noi smaliziati italiani, avvezzi a scrutinare articoli di pennivendoli, ma per gli ingenui americani che ritengono, con ragione, di avere una stampa libera).

      Se guardiamo i fatti nudi e credi la situazione è complicata. Avevamo un attacco formidabile, capace, almeno per un terzo della stagione, di tenerci a galla. Se la rotazione avesse funzionato anche solo ai livelli non eccelsi del 2011 saremmo ancora a ridosso delle prime. Se avessimo avuto un closer degno di questo nome, ma sopratutto un management da MLB, forse saremo proprio primi.

      La situazione attuale è peggiore perchè, lungi dall’aver risolto anche uno solo dei problemi esposti, ora abbiamo depotenziato l’attacco per la dipartita del clean up e quella probabile del lead off nella off season. Cosa si pensa di fare? Tenere Valentine e puntare sui giovani. Equivale a dire che punteremo a vincere 60 partite nel 2013. Veramente una bella prospettiva per noi che non possiamo andare al Fenway a “passare una serata in allegria mangiando hot-dogs”.

      • Davide

        Concordo al 100%.

        E del passaggio:
        “la comunicazione della stampa amica fa contemporaneamente ridere e vomitare (ricordate però che quegli articoli non sono scritti per noi smaliziati italiani, avvezzi a scrutinare articoli di pennivendoli, ma per gli ingenui americani che ritengono, con ragione, di avere una stampa libera).”
        concordo al 200%

      • Giacomo

        Grazie delle dritte! 😉

  8. Roberto

    Ok la trade con i dodgers ma parliamo di baseball giocato..Nuova prestazione comica di aceves…ma non era in punizione????ma io a questo punto credo che valentine lo faccia apposta..tipo il film major league..perchè io a questo punto non ci capisco più nulla..eravamo avanti al nono e come sempre ci siamo fatti superare come dei polli grazie al duo stanlio e ollio ovverosia B valentine e alfredone aceves…a questo punto perchè continuare con quel bidone di aceves…proviamo melancon o qualcun altro in tribuna..che cambia!!!ci credo che la squadra sia demotivata..arriviamo al nono avanti e puntualmente ci pensa il nostro( o loro) alfredone..grazie alfredone..quante perle ci hai regalato in questa stagione..tu e BObby siete mitici!

  9. Davide

    Fratelli, c’è da essere contenti.
    Valentine sta pervicacemente ricercando tutte le strade per farsi trombare… Forse anche il padre e la madre non lo confermerebbero… Si è parlato di ubriachezza, pazzia, bipolarismo, complessi di superiorità, ormai possiamo fare la settimana egnimistica…
    Stanotte oltre alla (solita, recidiva e conclamata) cagata di lasciare Ace al nono, ha inscenato una “negazione di evidenza” degna del miglior democristiano anni 70: alle domande circa il passaggio di consegne Bailey/Aceves nel closer ha risposto: “I’m not saying that was his role tonight for a save. He was the only guy available to pitch. Bailey’s been in the ninth inning the last few games” . Dunque, Bailey ha lanciato 3 giorni in fila (ripeto, TRE) IL 23/24/25, poi ha spaccato il 26, ha lanciato il 27 e ha spaccato il 28, era IPER-STRA-disponibile, ma kekkazzo racconta?!?!?!?
    P.S. Non avevo mai visto bene la bestia Andrew all’opera a Oakland; l’ho visto lunedì contro i Royals, sivella sopra i 95/96, curva controllata e soprattutto, cutter della Madonna…. Ho capito perchè la gente non batteva nemmeno 200 contro di lui… questo sarebbe DOMINANTE da primi 3 closer… mamma mia che pitcher… che peccato… come cavolo si fa a scommettere su uno così sempre rotto? 4 anni, 5 infortuni… che peccato…

    • Max

      Concordo. Ho anche avuto il sospetto che fosse un regolamento di conti. Ti metto sul monte all’ottavo e ti tengo al nono, se vai in crisi sono fatti tuoi. Spero di sbagliare, di essere un pessimo dietrologo e di fare correre troppo la fantasia. Ma se, per caso, così fosse Bobby deve andare via subito, potremmo fare danni da scontare ancora nella prossima stagione, come è accaduto quest’anno. Per me Aceves è un giocatore importante, non è un closer, ma è un ottimo rilievo (notare i risultati dell’anno scorso) e credo, pervicacemente, che quest’anno avrebbe potuto essere miglior partente di Bard (il quale a sua volta sarebbe stato miglior closer di Ace).
      Sul post di Paolo (trade a parte) concordo su Farrell, non è la soluzione e di sicuro non dobbiamo tenere Bobby un altro anno per aspettare lui.

  10. jason33

    Pare che anche in USA sia di moda parlare di cosa succederà..d’altronde se qualcuno fosse partito ad inizio mese, in cui eravamo a poche partite dalla wildcard per un bel viaggio e fosse tornato oggi gli prenderebbe un infarto..un articolo interessante è
    http://espn.go.com/boston/mlb/story/_/id/8308982/the-red-sox-brass-plan-extremely-disciplined-rebuilding-how
    in cui, tra le tante mi hanno fatto pensare ad un aspetto: ma se Jacoby non vuole firmare non si poteva scambiare lui invece di GOnzo?Deve essere un’altra genialata della dirigenza o forse una delle tante cose troppo intelligenti per essere capite…oh, faccio una domanda: vi fa più incacchiare lo scambio o vedere giocare i Sox? perchè vabbè che la stagione è andata ma onestamente è irritante come vengono buttate via le partite….

    • Max

      Credo che LA non avrebbe preso Beckett e Crawford con Ellsbury al posto di Gonzales; se non prolunga comunque si può competere nell’anno della free agency.
      Al momento (e in attesa degli ulteriori movimenti di mercato), mi “incavolo” a vedere come giocano i Sox e soprattutto per come vengono gestite le partite … comunque voglio vedere il più possibile come giocano nuovi e giovani (a proposito ieri molto male Iglesias)

      • mauro

        Giusto Max, Ellsbury al posto di Gonzales non sarebbe stata una trade appetibile per LAD e anche le altre franchigie possono aspettare che diventi free agent piuttosto che caricarsi la zavorra degli altri contratti. Inoltre ora il navajo costa veramente poco (rispetto al suo valore) e la trade non avrebbe avuto utilità neppure per noi.
        Bisogna anche dire che per il momento i Dodgers non sembrano essere i più furbi delle due controparti. Il texano non ha brillato e ha incassato la solita L e anche il messicano. dopo un HR 3on al primo turno in battuta non ha fatto fuoco e fiamme. Meno male che non deve battere più contro il green moster che, a suo dire, era un fattore limitante. Gonzo, grande giocatore, ma cervello di gallina.

    • Davide

      Grazie JasonTek, sei davvero una grande addizione per l’italian RSNation….
      L’articolo che hai postato lo trovo di una efficacia e incisività sublimi.
      Ma chi è sto Gordon Edes? DIO? Nominiamo lui come Profeta per condurre il popolo ecc… come chiedeva Paolo? Ma allora esiste nel New England una testa autonomo-pensante in grado di elaborare minime capacità analitiche degne di una mente umana.
      Splendido sto passaggio:
      Nine players are under long-term deals with total payoffs higher than the $154 million the Sox gave Gonzalez, including three first basemen — Albert Pujols ($240 million), Votto ($225 million) and Prince Fielder ($214 million). At the time the Sox dealt for, and then signed, Gonzalez, they congratulated themselves for anticipating the market for such sluggers and saving tens of millions. Funny, but they would have called that a disciplined decision.

      Ho letto e riletto attentamente pure i sette punti finali, c’è qualcuno che li confuta per cortesia? Così arricchiamo il confronto, io NON riesco a NON essere d’accordo…. Li approvo tutti in pieno…

      • Max

        Io credo che gli obiettivi elencati nell’articolo (SP, 1B, Outfielder + rinnovi) siano condivisibili, anche se la questione del manager e degli allenatori rimane per me pregiudiziale. Forse divergeremmo sui nomi: io Swisher non lo vorrei, mi piace molto Upton come avevo già detto, ma qualcuno, non ricordo chi dell’Italian Nation, mi aveva fatto notare che può essere un rischio … vediamo: fare qualche nome non costa nulla! 🙂

        • Davide

          Vero Max, Manager e Pitching coach sono DECISAMENTE PRIORITARI rispetto al personale in campo. Io aggiungerei anche delle figure di (apparente) secondo piano (tipo i 2 soggetti citati nell’articolo, pretoriani di Epstein), protagonisti di quel Players’ Development che nell’ultimo decennio qualcosa ha fatto….
          Riguardo ai 2 nomi, Swish è accattivante; “idiota buonissimo” alla Millar o Manny, darebbe anche la frizzanteria che Drew e Sweeney non avevano; non batte un chiodo in ottobre (un solido 16 su 100 in 3 anni di playoff yankees) ma da aprile a settembre è di una consistenza tostissima…
          Justin Upton ha un carattere che quando il Padreterno distribuì l’autostima, lui fece 3 o 4 giri…. Però l’identikit disegnato fa davvero al caso nostro: non costoso con contratto lungo (38M$ spalmati in 3 anni), con amplissimi margini di miglioramento, pull-hitter destro (Bay e Beltre…) che vede il Monster vicino vicino…
          Magari Nation… magari… forse hai ragione tu… fare qualche nome (e sognarli…) non costa nulla….

        • jason33

          Giusto Max (e Mauro), avete ragione voi sullo scambio, io l’ho vista dal nostro punto di vista ma probabilmente è stata LA a chiedere Gonzo (ed il resto di conseguenza)..certo, sarebbe divertente sapere chi ha bussato alla porta dell’altro..io me lo sono perso, ma immagino sia stata LA..
          Grazie DAvide..io credo che nell’articolo ci sia l’essenza di quello che è successo..tra le tante è stata fatta una cosa buona e lungimirante in termini salariali ed hanno pensato bene di mandare tutto all’aria (x nn dire di peggio..) Sui nomi credo che sia come sfogliare la margherita, Swisher secondo me è in fase calante pur essendo un bel giocatore se nn costa troppo potrebbe essere un buon nome, ma secondo me bisogna partire dal monte e giocarci li le nostre carte migliori (in termini di offerte), anche prendendo qualche rischio, io per esempio Lee non lo prenderei, mi piace tantissimo come pitcher ma sarebbe una ciliegina su una torta che in questo momento non c’è.. sul manager sono daccordo con MAx, è fondamentale..io ho un nome che caldeggio vivamente..chissà chi è.. :))

          • Davide

            Il nome al quale pensi tu sarebbe talmente bello che basterebbe lui per farci contenti… Possiamo andare pure “alla guerra” con 7 bimbi + Pedroia e Middle che fa lo stesso… Ci darebbe ciò che forse è mancato maggiormente in questi ultimi 3 anni: APPARTENENZA.
            Però, di grazia, come fa uno come il Tek, ombroso Leader dal Michigan tutto arrosto e niente fumo, ad accettare e avere garanzie da quei pagliacci debosciati e pusillanimi dei nostri 3 owners? E non parlo di garanzie salariali alla voce payroll alto, mi riferisco a garanzie di serietà…

  11. jason33

    infatti temo fortemente che non arrivi, e anche se arrivasse avrei paura che possa essere un altro paravento…però Tek nn è Valentine, conosce l’ambiente e sa come muoversi..e se vede la malaparata non lo manda a dire..e poi vuoi mettere la suggestione?Se fallisse lui le 3 Scimmie rischierebbero veramente di vedere Fenway semi vuoto…..Ultimo aspetto sarebbe un richiamo anche per i nomi che girano per il futuro, ultimi dei quali Josh Hamilton che qualcuno considera il prossimo idolo della Nation anche se mi sembrerebbe troppa grazia….

  12. Roberto

    Questo stewart mi piace proprio..ottima partenza ieri..preciso per i nostri sox!!!

  13. mauro

    Sono d’accordo (come più volte ribadito) che il problema si annida nel management. Proprio per questo però non sono confidente che il ritorno di captain Tek risolverebbe da solo tutti i problemi. Mi spiego.
    ll ruolo della proprietà è di rendere disponibili le risorse e indicare gli obiettivi di fondo. Il CEO ha il compito di rendere esecutivi tali obiettivi affidando al GM gli aspetti strategici relativi all’assetto della squadra. Il manager infine è maggiormente orientato alla gestione degli aspetti tattici day by day. Naturalmente i confini sono ampiamente sfumati e, perchè le cose vadano realmente bene, occorre sinergia e comunità di intenti, oltre che tutti svolgano bene il proprio compito.
    E’ chiaro che, sotto questo aspetto, qualcosa non ha funzionato, almeno nel recente passato. Non ci sarebbe bisogno di un escursus su avvenimenti che abbiamo più volte discusso, ma per argomentate comunque occorre fissare alcuni fatti.
    Nella stove league 2010-11 i Red Sox, GM Epstain, danno vita a un paio di megatrade che fanno li diventare favoriti nei pronostici. Naturalmente c’era anche allora chi dubitava e avanzava inascoltato riserve, specialmente sulla solidità della rotazione. La stagione inizia e si conclude in modo disastroso per motivi che, evidentemente, la stessa proprietà non è riuscita ad individuare. Si cambia il GM senza cambiare politica, d’altra parte Cherington non viene dalla luna e ha condiviso tutte le scelte precedenti. Si inizia la stagione 2012 con ambizioni ridimensionate ma con lo stesso assento intrinsecamente fragile. Tuttavia, dopo il solito avvio stentato che sembra ormai un segno distintivo della franchigia, la squadra sembra riprendersi ed essere in grado anche di arrivare ad Ottobre. Un attacco straordinario ha, per qualche tempo, sopperito alle lacune difensive, alla gestione di un manager naif inadatto all’ambiente e la poca professionalità di un pitching coach raccattato per strada.
    Come reagisce la società a tutto ciò, quando si poteva tentare qualche cosa? Niente. Il vuoto assoluto. Per quale motivo: mistero! Naturalmente tutti capiscono che non c’e trippa per gatti. Anche la squadra che, umanamente, cala nel rendimento. Questa volta invece la reazione è immediata e incisiva. Molto incisiva direi. Più che con il bisturi si agisce con il piccone, mettendo a punto una magatrade che annulla le precedenti in cambio di nulla. E’ chiaro che è un’azione meditata e inserita in uno scenario, ma ancora non è chiaro quale sia. In questo scenario cosa può fare Tek? Moltissimo, in paragone al permanere del pagliaccio attuale che non può che produrre ulteriori danni. Nulla di decisivo se CEO e GM continueranno a giocare a “ciapa no”.

  14. Jordan

    Beh, vista la prestazione di ieri sera direi che il buon Zach ha capito subito l’ambiente in cui è capitato e s’è subito adattato (e anche alla grande) nel mondo attuale dei Sox.
    Vabbè, visto l’andazzo della stagione fare qualche esperimento non guasta…

  15. Davide

    Dai Roberto, su con la vita… a giorni rientra anche Bard…
    E ho come l’impressione che il cinema non sia finito….
    Il mese di settembre si preannuncia ricco di situazioni, come ci chiede il blogger: Stay tuned…

    • Roberto

      Ahaha grande davide!!!ho visto ho visto..aspetto fiducioso bard..lui è un pitcher dalle mille risorse!!poi vorrei ricordare alla nation che settembre è il nostro mese..do you remember last year??.ahaha!!(meglio ridere va)..che ne dite di una rotazione cosi composta:matzuzaka,stewart,bard,cook e naturalmente come closer il mitico alfredone ” home run” aceves!!!

      • jason33

        Dai che se va bene ci liberiamo del nippo!! stasera vediamo quanti ne becchiamo e per il resto si preannuncia un periodo con il roster 40 man attivo a gogo in stile MAriners (a proposito speriamo che Liddi torni e senza criptonite al piatto)..comunque vedo che su playlist il partito dei favorevoli allo scambio aumenta..ragazzi, solo noi ci lamentiamo??..giusto DAvide ci attende un settembre ricco di soddisfazioni..come cantava Sinatra the best is yet to came…solo che intendeva altro..

        • mauro

          Almeno io però non mi lamento dello scambio in se per se, ma per le implicazioni strategiche di disimpegno che mi sembra di intravedere. Ne parlai quando i Red Sox lasciarono andare Papelbon (che anche quest’anno ha superato 30 SV pur giocando in una squadra che ha subito un destino simile al nostro) e purtroppo non è successo nulla per farmi cambiare idea.
          Ancora lo scorso 20 Luglio, alla vigilia della disastrosa serie interna con TOR eravamo a una partita dalla zona WC e discutevamo se non fosse il caso di portare a Bosto uno SP che potesse supportare adeguatamente il finale di stagione. Zack Greinke era la migliore opzione, ora gioca a LA e stanotte ci ha fatto abbastanza male. Il fatto che la trade non abbia dato risultati clamorosi per LAA è irrilevante. Ora intanto sono loro quelli ancora in gara enoi la loro miglior fonte di punti (due sweep consecutive subite).
          Mi piacerebbe avere il tempo di verificare ciò che si dice sulla trade dalla parte di LAD. I Dodgers avevano disperato bisogno di vincere, ma hanno perso ancora terreno. (Stanotte fantastica prova di Kennedy che ha battuto un sempre efficace Kershaw) Gonzalez batte 250 (da noi stava a 300) con solo 6 RBI in 6 G. Punto non capisco perché lo facciano giocare, poiché credo che dispongano di qualcuno da far giocare in 2da che batta più di 111. Aspetto con ansia sabato per tifare contro Beckett. (Ognuno di diverte come puo’)

          • Roberto

            Mauro mi hai tolto il post di bocca!!!stavo scrivendo proprio di greinke!!Mi ricordo un post di paolo in cui si diceva che era tra i papabili..a me è sempre piaciuto e sarei stato contento di averlo a boston e invece…eccolo li..anno assolutamente da dimenticare…

          • jason33

            se vogliamo farci del male un piccolo promemoria di quello che è stato l’ultim o anno solare dei sox…http://espn.go.com/boston/mlb/story/_/id/8321483/for-boston-red-sox-difference-year-makes
            come catastrofe (sportiva..) è quasi peggio di quella dei maya…pensare quello che eravamo altro che aria di dismissione..in compenso dopo che Steward è durato lo spazio di un mattino ed è stato rispedito (non aggiungo altro..) è tornato Bard..altra strage sul monte? PS Mauro saremo in 2 a tifare contro Beckett

  16. Roberto

    Ma non ci possiamo ritirare?ora siamo veramente ridicoli..20 a 2 è una cosa veramente che non si racconta…

  17. Salvo

    Il troppo storpia.
    2 Home run di kottaras nella stessa partita..

  18. Roberto

    Stanotte l ho vista tutta la partita e sinceramente devo dire che un monte così scandaloso è difficile da trovare in altre squadre i major..padilla,cook,bard,melancon..mah…

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