È tutta un’altra Storia

Una delle ragioni dell’attuale periodo d’oro per i Red Sox, risiede nelle spettacolari prestazioni di Trevor Story. Arrivato a Boston con grandi speranze, fra lunghi infortuni e lunghi periodi neri, sembrava una scommessa persa. 

Dopo aver ha saltato i primi quattro mesi della stagione 2023 a causa di un infortunio al gomito, ha fatto il suo debutto stagionale ad agosto, quando oramai la stagione era compromessa. L’anno scorso, dopo solo una settimana di gioco, è caduto male dopo una presa spettacolare, subendo un infortunio alla spalla che lo ha tenuto fuori gioco fino a settembre, ancora fuori tempo massimo per dare un contributo. 

Anche la stagione 2025 sembrava incanalata come le precedenti, anzi i primi due mesi sono stati senza dubbio il periodo più difficile della sua carriera. Il contributo in attacco era così ridotto ai minimi termini, da rischiare, a fine maggio, se non di perdere il suo posto in rosa (per mancanza di alternative), ma almeno di perdere minutaggio.

Nei successivi due mesi la situazione si è capovolta, soprattutto in aspetto cruciale: Story è diventato un elemento essenziale della formazione, assumendosi il compito di portare punti a casa, Dal 1° giugno, lo shortstop dei Red Sox ha battuto a casa 49 punti nelle ultime 55 partite, di cui 11 nelle ultime sette. Per 12 volte in questa stagione  ne ha battuti a casa almeno tre nella stessa partita, secondo solo a Eugenio Suarez (14) di Seattle. 

Ieri notte al sesto inning, con la partita in parità 1-1, Story ha battuto una palletta corta a scavalcare gli interni, piazzandola con precisione davanti all’esterno centro. L’azione ha portato a casa i due corridori in base, entrambi in movimento con due eliminati. 

E’ stata il momento che ha rotto definitivamente la parità la cui dinamica si è ripetuta spesso nel recente passato. Non è un caso. In effetti, Story ha deliberatamente accorciato il suo swing in queste situazioni, privilegiando il contatto rispetto alla potenza, ma con il vantaggio di  toccare la palla più rapidamente. Spesso questo accorgimento può fare la differenza.

Con 72 RBI già realizzati e 47 partite ancora da giocare, Story è sulla buona strada per concludere la stagione battendo il suo suo record personale di 108 stabilito nel 2028 con i Colorado Rockies.

Negli ultimi due decenni la statistica RBI, che un tempo faceva parte della tripla corona per i battitori, si è svalutata rispetto ad altri parametri offensivi – come OPS o WRC+ – che hanno assunto un significato più centrale nella valutazione di un giocatore. Tuttavia bisognerebbe rivalutare la capacità dei giocatori che sanno come gestire le situazioni con i corridori in base. Da questo punto di vista Story ha sfruttato appieno la sua posizione di numero 4 nel line up per fare la differenza.

“There’s guys who have the same amount of at-bats and they’re hitting .190 with men in scoring position,” ha dichiarato Cora a tale proposito “Some people put more pressure on themselves. Some people don’t get pitches to hit. Some people swing and miss. I know RBIs are a product of who hits in front of you, but there’s a reason he hits fourth — because you believe that the people in front of him are going to get on base and somebody has to drive them in.”

Oltre ad alcuni aggiustamenti nello swing durante il turno di battuta, Story ha potuto far affidamento anche a un grande resilienza mentale. Non si esce da questi lunghi periodi di slump semplicemente con la salute e l’allenamento. Bisogna avere grande fiducia in se stessi e saper recuperare la determinazione per riemergere. Bentornato Trevor, guidaci alla vittoria!

PS: Non posso terminare l’articolo senza citare, con grande soddisfazione, la quinta sconfitta consecutiva degli sgradevoli monelli del Bronx, che si ostinano a andare a giocare in pigiama. Dopo aver contribuito alla causa dei pesci di Miami, ne hanno prese anche nell’arida pianura di Arlington.

In occasione della serie con i MFY è risorto Joc Pederson che, iniziata la serie con un OPS di .473, l’altro ieri ha realizzato un grande fuoricampo al nono, che ha riacciuffato una gara che sembrava persa e ieri notte è arrivato in base quattro volte. 

La partita si è decisa nel finale, grazie a una battuta di Tellez a basi cariche, con Aaron Boone, agitatissimo, sfogliava la margherita per decidere di cambiare il rilievo. Non gliene va bene una e l’incubo di una sua cacciata si avvicina a grandi falcate. 

Menzione speciale per il grandissimo Nasty Nate, che ha fatto letteralmente a pezzi l’attacco dei Bronx bombers, finendo con uno shutout con una sola valida. L’atteso ritorno di Judge dopo l’infortunio è stato piuttosto incolore: 0/3 con 2K.

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24 thoughts on “È tutta un’altra Storia

  1. Ho guardato la partita dal terzo inning in poi, è stata più dura del previsto, poi grazie a Story, Abreu e soprattutto Schreiber ce l’abbiamo fatta. Spero che Narvaez riprenda a fare qualche valida

  2. Story era ed è un grande SS, quando arrivò c’era in campo Xander e Trevor si dispose a giocare in seconda, senza proferire verbo. Questo per rimarcare la sua maturità a fronte del Ciccio Devers che ha puntato i piedi perchè alla Squadra sarebbe tornato utile in prima anzichè DH ….
    GoSox !!

    • Non solo, la resilienza, la determinazione ed il ‘portaci alla vittoria’ riferito a Story, doveva essere il ruolo di Devers. Per anzianità e ruolo (visto lo stipendio), avrebbe dovuto caricarsi la squadra sulle spalle invece di fare il capriccioso.

    • Gestire le persone è uno dei lavori più difficili del mondo, occorrono competenze, abilità, capacità, doti umane su cui si fonda una professionalità specifica. S’impara presto che le persone non sono tutte uguali e, anche se svolgono le stesse mansioni, lo faranno in modo diverso. Trevor Story è un uomo mentre Ciccio Devers è un bimbominchia, non si può pretendere le stesse cose dai due, specialmente in termini di leadership e responsabilità. Però Devers, se gestito bene, poteva essere utile alla squadra, anche se era stupido come un paracarro. Se devi gestire una squadra di baseball ti devi porre il problema che se vuoi privarti di un giocatore che è ancora sesto nel baseball in termini di fWAR (2.1) devi sostituirlo con un mix che complessivamente compensi la perdita. Ora al posto di Ciccio gioca Yoshida (fWAR -0.1) e quindi, statisticamente, alla fine della stagione ci mancheranno 2 vittorie. Naturalmente ti devi porre il problema se vuoi vincere, se invece ti vuoi sbarazzare di un contratto oneroso vai tranquillo.

      • Due trade inopinate del passato: Garciaparra Nomar e Ramirez Hanley … in entrambi i casi (così come ora con Devers) la Nation è rimasta a bocca aperta, incredula e frastornata … “E adesso?!?” Che anni fossero ce lo ricordiamo bene…!!! 🙂
        Con Ciccio Devers imbronciato nel dugout non andavamo da nessuna parte … bisogna mollare la zavorra (situazioni irrisolte o irrisolvibili) per cominciare a volare …!
        [GoSox]

        • Non ci capiamo Stef. Ho scritto un articolo su Devers all’inizio di questa vicenda “Devers esta loco?” che dovresti considerare. Quello che contesto non è la dipartita di Ciccio, ma l’inadeguata contropartita.

          • La contropartita per Devers l’abbiamo vista all’opera nell’ultima “L”, la mia, più che una risposta era un tentativo di storicizzare decisioni improvvise e controverse che poi, però, hanno dato esiti positivi … e legavo la dismissione del Ciccio con la fila di W dei Nostri .. 🙂

            GoSox!

  3. stanotte finalmente vedremo May in azione. peraltro si troverà contro Wacha, una nostra vecchia conoscenza che quest’anno sta facendo bene

  4. BREAKING NEWS: I Boston Red Sox sono prossimi a concludere un accordo con il rookie Roman Anthony, per un’estensione a lungo termine di otto anni e 130 milioni di dollari. Include un’opzione di adesione al club per il 2034.

  5. Purtroppo la prestazione zoppicante di May nella notte era ampiamente nelle previsioni.
    Temevamo che fosse arrivato un giocatore bollito che negli ultimi 2 mesi a LA aveva sul groppone 31 runs nelle 9 uscite collezionate.
    La sua prima uscita con i Sox è stata in linea con i suoi ultimi di mesi.
    Nella notte May ha resistito solo 3 innings e 2/3 contro KC (subendo 3 runs), e soprattutto ha avuto bisogno di ben 91 lanci per eliminare 11 giocatori.
    Il resto della frittata l’ha poi completata Hicks col suo pessimo ingresso nel settimo innings.
    In pratica la prima sconfitta dopo 7 vittorie di fila porta il nome di due giocatori arrivati in estate per rinforzare (teoricamente) la squadra.
    Il tempo ci dirà più cose, ma per ora ringraziamo Breslow per aver indebolito una squadra che, nonostante lui, continua a farci innamorare

  6. Craig “Leg Irons” Breslow ci ha procurato proprio un giocatorino utile per la volata finale. In pochi giorni è riuscito a soccombere per due volte consecutive al Fenway, indossando colori diversi. Si capisce perchè i Dodgers se ne volevano liberare, molto meno perchè noi lo abbiamo preso. A questo punto mi fido di più di Criswell.

      • La sfida tra Buehler, pagato per lanciare penosamente, e Pivetta lasciato andare ma sta’ avendo una buona stagione, preannunciava un travaso di bile.
        invece il buon Walker ci sorprende lanciando in modalità ‘ottobre’.
        rinuncio a fare previsioni, sperando che tengano duro nonostante una dirigenza di m.

  7. i non li conosco i Padres, non so se siano una squadra così forte come record e classifica dicono, ma dubito che andare a San Diego ed imporsi con l’autorità che i nostri stanno avendo in questa prima gara, sia una cosa semplice.
    Dai SOX, daaaaaiiiiiiiii!!

  8. Dilaghiamo contro i Machados (un astio che non passa…) trascinati da un ottimo Buehlet contro il nostro ex Pivetta! E in una giornata in cui nyy e i canadesi perdono …
    GoSox !!!

      • Hamilton …sulla bella rubata all’8° non ha colpe … Xander con molto mestiere gli lavora braccio e mano sul sacchetto, in un modo che non mi è sembrato del tutto corretto …. Invece il bunt con 2 stike in conto al 10° … gli andrebbe detratto dallo stipendio e aggiunto sulla fedina penale !!

        Uno spazio di commento merita la stupidità di machado, che al 3° tenta di taggare Duran in terza col trucco della hidden-ball, ma con il lanciatore in posizione diventa un balk … e un gradito R !!!

  9. Toro è 7/47 nelle ultime 15 partite, sembra in in un’involuzione preoccupante.
    Forse sarebbe tempo di provare a ripescare Campbell, che nel frattempo gioca perlopiù 1B a Worcester e che dal 19 luglio scorso è 24/67.

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