Solo due settimane fa, dopo che i Red Sox avevano vinto sette partite di fila, qualcuno addirittura pensava che avessimo la possibilità di contendere ai Blue Jays la vittoria della division, trascurando il fatto che sarebbe stato necessario prolungare quelle straordinarie prestazioni per un periodo straordinariamente anomalo. E invece, ordinariamente, dopo la prepotente ondata è seguita la consueta risacca determinata da uno sconcertante record 4-8, inclusa una particolarmente irritante sconfitta per 4-3 in 11 inning contro gli Orioles martedì. Ora Boston è indietro di 5.5 partite rispetto a Toronto, è stata superata dai maledetti pigiami e ha conservato una posizione nella wild card, solo perché le rivali, a parte KC, hanno tenuto più o meno lo stesso ritmo.
Ci sarebbe bisogno di dare una scossa importante, dopo la terza battuta d’arresto consecutiva, che ci rimetta in carreggiata, ma la squadra che ha vinto 26 partite su 41 dall’inizio di luglio, ultimamente ha dato segni di cedimento e questo capita proprio alla vigilia di una serie di 4 partite nel Bronx, una serie decisiva che rischia di indirizzare, nel bene o nel male, il resto della stagione.
Vale la pena fare il punto per analizzare cosa ha fatto il front office di Bres cavalcare l’onda positiva e come intende fronteggiare l’attuale passaggio a vuoto.
Proprio l’ultima partita con Baltimora è stata particolarmente emblematica della incapacità di recuperare nel finale. I Red Sox sono infatti 6-40 quando sono sotto dopo sei inning, 3-43 quando sono sotto dopo sette e 2-46 quando sono sotto dopo otto. Sono record orripilanti, anche tenendo nella ovvia considerazione che chi è sotto negli inning finali spesso alla fine perde. Dimostra che al momento manca loro l’istinto omicida necessario per prevalere in battaglie serrate, in particolare manca una mazza capace di portare con continuità a casa gli uomini sulle basi. Avevamo uno slugger bravino fino al 15 giugno, ma poi Bres lo ha cacciato promettendo che avrebbe vinto più partite e utilizzato le risorse recuperate per rafforzare la squadra.Tutti sappiamo come è andata.
Tuttavia non bisogna focalizzarsi solo su questa enorme cazzata perchè Bres si è comunque dato da fare per incasinare ancora di più le cose, ed è giusto che gli sia riconosciuto.
Il sostituto nel ruolo di DH, Yoshida, ha statistiche peggiori del nuovo arrivato Nathaniel Lowe, che è stato tagliato dai Nationals. Forse guardando bene, possiamo trovare qualcuno, magari in tripla A, che sappia tenere un po’ meglio la mazza?
Lowe, che sembrava l’ovvia risposta per coprire il disperato bisogno di potenza in prima base, è stato schierato come DH, mantenendo nel roster attivo Abraham Toro. Intendiamoci io adoro Toro, gli sono grato di quello che ha fatto per noi nel mese successivo all’infortunio di Tristan Casas, ma dal 13 giugno ha uno slash .194/.261/.263 con un wRC+ di 41 e solo due fuoricampo in 180 apparizioni in battuta. In difesa si trova a -4 out sopra la media, cioè nel 13° percentile. Per questa stagione ha dato quello che poteva dare e non c’è più nulla da spremere.
Bres non ha fatto nulla per porre rimedio alla carenza in prima, anzi la sua inerzia ha consentito che un veterano esperto come Josh Naylor, si sia accasato proprio con una nostra diretta antagonista (Seattle).
E del terzo ricevitore ne vogliamo parlare? Ali Sanchez, 28 anni, è stato preso tramite waivers da Toronto e aggiunto al roster attivo lunedì 11 agosto, con Carlos Narvaez infortunato. Con uno slash di .185/.222/.235 e 0 fuoricampo in 47 partite in carriera nessuno pensava che fosse arrivato un campione, ma la sua presenza però avrebbe potuto avere un senso fino all’allargamento del roster di settembre, se Narvaez non fosse stato schierato proprio il giorno prima, domenica 10 agosto, facendolo uscire dalla IL. La squadra però ha dimostrato di credere in lui, mantenendolo in panca e giocando praticamente con un uomo in meno per l’intera settimana, tranne per un’unica apparizione come pinch hitter, in una partita terminata 14-1. Cora ha intessuto le sue lodi al Boston Globe, dichiarando che Sánchez sarebbe stato un giocatore a cui i Sox stavano pensando anche per il futuro. Il giorno dopo è arrivato il DFA, chiudendo definitivamente l’era Sanchez. Una faccenda disgustosamente ridicola
Ma si sa che la specialità di Bres non è l’attacco. Lui è venuto con il precipuo scopo di a mettere a posto il pitching e bisogna dargli atto che la rotazione 2025 è adeguata a competere, specialmente nel Junior Circuit, quest’anno particolarmente depotenziato. Però qualche correttivo si potrebbe comunque apportare.
Per esempio non è ancora giunto il momento in cui diventa lecito domandarsi Quousque tandem abutere, Walker Buehler, patientia nostra? Non sarebbe meglio recuperare Criswell o addirittura Fitts? Non so, la butto li! Fortunatamente i Red Sox dovrebbero schierare Lucas Giolito, Brayan Bello, Garrett Crochet e Dustin May contro New York, poi si vedrà.
Ma le note più dolenti provengono dal bullpen che ha vacillato per quattro partite consecutive e questo sta iniziando a sembrare un problema serio. La gestione del roster ha certamente contribuito nel creare questo problema.
La serie di mosse discutibili è iniziata il 1° agosto, quando Bernardino è stato mandato nelle minors mantenendo Jorge Alcala nel roster della Major League. Bernardino non aveva concesso neppure un punto dal 27 giugno, avendo lanciato 13 inning in 11 presenze. Questa mossa non si è dimostrata particolarmente efficace tanto che Alcala è stato comunque designato per l’assegnazione il 5 agosto, dopo le due apparizioni che hanno costretto all’utilizzo non necessario del closer.
Quando Alcala è stato escluso dal roster, al suo posto è stato convocato Isaiah Campbell, che lo ha fatto rimpiangere. Nei suoi precedenti incarichi in Major League nel 2024-25, Campbell ha registrato l’invidiabile ERA di 14,54 su 8 2/3 inning, con la media dei battitori affrontati di .409. Non si capisce proprio il motivo della promozione, visto che non era stato esattamente un fuoriclasse in Tripla A, con una ERA di 5,79 su 18 2/3 inning negli ultimi due mesi e una media battuta concessa di .346. Nella vittoria di sabato contro i Marlins, Campbell ha concesso quattro valide e tre punti guadagnati al nono inning, costringendo Aroldis Chapman a chiudere la partita. Questo ha portato all’indisponibilità di Chapman domenica e alla sconfitta contro i Marlins. Questo disastro tuttavia non è stato sufficiente per tagliare Campbell, che figura ancora nel roster attivo. Cosa deve fare per essere tagliato, ammazzare qualcuno? Probabilmente però Campbell viene mantenuto nel roster per evitare che Hicks sia proprio il peggiore, che se no sembra brutto
Una vicenda analoga, per finire, è quella della promozione di Jovani Moran a danno di Chris Murphy. Moran è stato utilizzato due volte nella settimana in cui è stato in prima squadra Boston, concedendo tre punti in quattro inning, ed è tornato nelle minors dopo la partita di lunedìell, sebbene con prestazioni migliori di Campbell. Sebbene Murphy abbia avuto una prestazione deludente a San Diego, complessivamente ha collezionato 10 presenze su 14 senza subire punti in questa stagione e meritava più considerazione.
Insomma siamo una nave senza nocchiero in gran tempesta. Breslow sembra che non sappia dove mettere le mani e probabilmente il comportamento meno dannoso è che stia immobile, pietrificato. Domenica potremo fare un punto significativo per capire cosa ci riserva la stagione. Spero che la squadra sappia smentire di nuovo il mio connaturato pessimismo, come spesso ha fatto in questa stagione.
The password è stato chiamato al posto di Abreu che va in IL .
Esordio proprio nel Bronx!!
Skuffia lo aveva detto ocio a the password…
Se Breslow leggesse la nostra chat avrebbe solo da guadagnare
Infatti, Fitts recalled e Toro in DFA
Roman Anthony
Roman Empire: 2 valide, 3 RBI, 2 runs nel Bronx. Cosa vuoi di più dalla vita?
Un vitalizio a Boone nel Bronx 😁
Bello, Whitlock e Chapman: splendidi
Bello bellissimo!! Stupendi tutti !
GoSox!
A leggere 1-0 con RBI di Wong viene da pensare a un hacker 😬
Avete impegni oggi alle 19?
Non vedo l’ora di accomodarmi davanti al PC, e dopo la ripassata subita dagli straordinari Orioles di quest stagione, mai avrei pensato di poterlo fare in doppio vantaggio!
Dai SOX, dai dai daaaaiiiii!
Sox win .. Sox win .. Thaa Daaa .. RED SOX WIN!!!
Dunque come era la storia dei supereroi? c’e Batman, Superman, Ironman e poi CHAPMAN….ricordo bene giusto?
e Bregman
Una cosa mi è dispiaciuta, finora, in questa trasferta nel Bronx: mi manca veder giocare Verdugo. Dominguez magari è persino peggio (per loro), ma le facce che faceva il vecchio Alex erano grandi soddisfazione
Ma di Buehler che esce dalla rotazione cosa diciamo? avremo fatto cosa giusta?
che tensione
lo sto vedendo e non ci credo.
Dai cazzo dai dai dai dai……
……DAAAAAAIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!
Go Trevor!
Grazie Trevor
Un capolavoro
ASFALTATO TUTTO IL BRONX
GODO
non vedo benissimo il nostro amico boone
12-1. Tutti a casa alé, tutti a casa alé….
Con un Crochet in questa forma e 17H … vedere le facce dei tifosi “y” che abbandonavano anzitempo lo stadio, un grande Regalo !!!
GoSox!!
Vittoria esaltante, tutti bravi, ma un pensiero deferente va al miglior manager dei MFY, che ha lasciato Blackburn, P 71-44, a farsi massacrare al nono, il giorno che non avevamo il closer
un fine stratega.
speriamo non finisca sul taccuino di quel pirla di Bres
notevole … se non ricordo male aveva quasi 40 lanci ad inizio inning …
… l’avrà data per persa e voleva tenersi i rilievi per domani?
aroldo comunque si stava scaldando con wilson all’ottavo
sissì, ma sono contento che non ci sia stato bisogno di Chapmana
certo!!!
Vorrei condividere alcune statistiche su Crochet che ieri ha tenuto a bada gli Yankees concedendo un solo punto con cinque valide e una base su ball, striking out 11 avversari: un’altra apparizione che lo impone come candidato alla vittoria del Cy Young dell’American League, insieme al vincitore in carica Tarik Skubal dei Detroit Tigers: In 26 partenze, Crochet ha registrato una media PGL di 2.38 e 207 strikeout in 166 1/3 inning. Skubal ha ottenuto una media PGL di 2,32 e 200 strikeout in 159 1/3 inning in 25 partenze.
Durante la forte prestazione di sabato, Crochet ha messo strike out il suo 200° battitore della stagione e il 500° della sua carriera. Con questi numeri, ottenuti solo al secondo anno completo della sua carriera, The Beast ha già inciso il suo nome accanto ad alcuni dei migliori lanciatori degli ultimi 30 anni diventando:
il più giovane lanciatore a registrare 500 o più strikeout con una media PGL di 2.90 o inferiore nelle sue prime 130 partite in carriera dai tempi di Clayton Kershaw nel 2012.
il quarto lanciatore nella storia dei Red Sox ad avere 200 o più strikeout nelle prime 26 partite di una stagione, unendosi a Chris Sale (2017, 2018), Pedro Martinez (1999, 2000, 2002) e Roger Clemens (1988).
Tutto questo è uno dei motivi principali per cui i Red Sox sono in corsa per i playof a 36 partite dalla conclusione. La vittoria di sabato ha portato i Red Sox a 8-1 contro gli Yankees in questa stagione, portandoli a una partita e mezza di vantaggio per la prima wild card dell’AL.A questo punto spero che diventino ingordi e stasera completino l’annichilazione dell’Evil Empire, prima che possano rialzare la testa. Anche perchè poi seguiranno 4 partite da giocare a Baltimora, tutt’altro che comode
L’anno scorso, in questo periodo, Crochet era limitato a quattro inning da titolare con i Chicago White Sox, mentre migliorava la sua resistenza nella sua prima stagione dopo l’intervento di Tommy John. Ora, la sua resistenza – non i suoi strikeout – è ciò di cui dice di essere più orgoglioso, anche se l’usura del braccio non è un fenomeno sotto il suo controllo.
Notevole anche il suo approccio mentale nella preparazione delle partite che lo portano a un continuo miglioramento. Sebbene la sua prima partenza contro New York fosse stata “brutta”, a suo dire, Crochet dominò gli Yankees quando visitarono Boston a metà giugno, quando lanciò una partita quasi completa shutout, eliminando Aaron Judge tre volte prima che lo stesso piazzasse un ininfluente solo home al nono inning.
Ciononostante, Crochet aveva già segnato la partenza di sabato, e vedere Bello dominare la sera prima lo ha motivato ancora di più. In genere, i partenti che devono lanciare una partita diurna lasciano lo stadio presto la sera prima per riposarsi di più, ma Crochet è rimasto per tutta la partita per sostenere Bello. Afferma che la costanza di Bello lo sproni a dare il massimo il giorno successivo.
Una nota finale anche per TrevorStory, che ha guidato l’attacco con una partita da tre valide, incluso il suo ventesimo fuoricampo stagionale al quinto inning. Il fuoricampo lo ha reso il primo shortstop dei Red Sox a collezionare 20 fuoricampo e 20 basi rubate dai tempi di Nomar Garciaparra nel 1997.
Riposto un commento di un tifoso Yankees sulla partita di ieri che mi è sembrato puntuale e divertente.
“Ok I admit i recorded the game, but only fast forwarded until Red Sox went up 4-0 then shut it off and did more enjoyable things like go to the hospital for a colonoscopy. (just kidding). But I did bail, and glad I did. So I Only wasted about 20 of my life watching this pile of dog poop.
Home Run or nothing offense still going strong. Warren still can’t throw strikes. But one thing has changed Boston is no longer just our Daddy they now actually own our soul.”