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Fuori un altro

E così abbiamo perso un altro pezzo dei Red Sox dell’ultimo lustro : Jonathan Papelbon ha firmato un ricco quadriennale e, dopo aver passato i soliti esami clinici, diventerà il nuovo closer dei Philadelphia Phillies. Come spesso accade in questi casi c’è un mix di sensazioni : da un lato dispiace aver perso un giocatore che è stato certamente importante negli ultimi anni, ma dall’altro lato non era molto logico fare un’offerta così corposa (50 milioni di $ per 4 anni) quando si ha disponibile Bard oltre ad un mercato di free-agents con disponibili Madson, Heath Bell, Cordero, Broxton e altri.

Non è un mistero che i rapporti tra Papelbon ed i Red Sox fossero poco più che civili ed il fatto che non ci sia stata nemmeno un’offerta da parte dei Sox spiega tutto senza bisogno di tanti discorsi, poi Cherington dice che Papelbon non ha nemmeno aspettato che lui entrasse in carica per potergli formulare un’offerta, mi gioco la casa che Papelbon dirà che i Red Sox non hanno mostrato il minimo interesse, ma queste sono le classiche scaramucce che sempre sentiamo in questi casi.

Cosa fare ora ? Io sono tra quelli che dicono di dare il pallino in mano a Bard, ma la cosa veramente importante per me è che qualunque sia la decisione l’importante è arrivare al campionato con una situazione stabilizzata e con il team pronto a supportare il nuovo closer chiunque esso sia, invece Cherington dichiara che non è contro l’idea di una competizione tra Bard ed un nuovo venuto. Questa non penso sia una buona idea : il closer è un ruolo che ha come ingrediente principale una bella dose di nervi saldi. Sapere che c’è un tuo compagno di squadra, che molto spesso il tuo io considera come il primo avversario, che può rubarti il ruolo se tu non vai bene può essere un sovraccarico di tensione in un ambiente dove di tensione ne esiste anche troppa.

Indipendentemente da cosa verrà fuori da questa situazione comincio a friggere nell’attesa di vedere anche qualche mossa in entrata, tanti tasselli molto importanti da coprire ed ancora nulla all’orizzonte, anche a livello “rumors” c’è veramente poco. Perchè ? Significa che stiamo tramando nell’ombra se vogliamo essere ottimisti, oppure significa che i miasmi pestilenziali ammorbano ancora l’aria dalle parti di Yawkey Way dopo la sberla di fine settembre se siamo pessimisti. Cosa c’è oltre questo bivio ? La risposta a questa domanda che io non posso ovviamente avere è la chiave di tutto. C’è bisogno di tornare a sperare, per farlo bisogna essere attivi non solo nell’accompagnare qualcuno all’uscita, ma anche nel ricevere qualche volto nuovo. E’ ora …

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13 comments. Leave a Reply

  1. Jacoby Ellsbury #2

    caro scrittore, volevo ringraziarti per il modo in cui ci aggiorni sui nostri Red Sox : scrivi davvero bene ! …

    Per quanto riguarda il caso “Pap” sono davvero scontento; il closer in questione 50 milioni di dollari li vale e come . é impensabile assegnare il ruolo di closer a Bard, anche perchè ci ritroveremmo da capo a 12 , non è così facile trovare un Set-up del suo calibro, e priopio in questo momento di crisi, vendere un’ icona del baseball bostoniano come JONATHAN PAPELBON e tenersi bevitori di birre, maleducati e sfascia dogout credo sia un contro senso.

    In conclusione i giocatori seri, forti,atletici,di personalità come Jonathan è meglio tenerseli stretti in questi tempi che corrono …

    Grazie ! e scusate se non scrivo così bene ma il concetto credo di averlo espresso in modo chiaro e diretto !

  2. Salvo

    Devo dire, con grande dispiacere e rammarico, che sento aria di smobilitazione e ridimensionamento.
    Spero tanto di sbagliarmi…

  3. Davide

    Ma no Salvo… No, non c’è assolutamente aria di smobilitazione… ALMENO, non è da questa (non)firma che lo si può sostenere… Proviamo a riportare un pò di lucidità dato che siamo al 14 novembre e non al 14 febbraio Nation… Papelbon era una strada lunga strettissima e impraticabile, già l’anno scorso non ci accordammo su un plurieannale poichè lui voleva il “life contract” (quello che ti sistema i nipoti non i figli…) e se ricordate non si parlava nemmeno di 4 anni… Paps è stato un giocatore fantastico, concordo con Jacoby di grande personalità e dedizione, personalmente la sua PAPELBON DANCING anello 2007 rimane uno dei momenti di apice EVER della goduria sportiva… (chi non sa cosa sia, clikki su youtube immediatamente…); io ho la strana stranissima sensazione che anche e soprattutto LUI avesse una certa voglia di andare a provare sensazioni diverse altrove e che questo abbia condizionato tanto; tuttavia noi siamo inguaribili tifosi romantici idealisti, sarà invece bene che Cherington e C. applichino concetti un pò più manageriali che, beninteso, non sfuggono al lato simbolico sportivo (il Papi lo firmerei eccome…) ma non ne rimangono schiavi… Nation, abbiamo Bard, lanciamo lui, lo abbiamo già fatto con Paps a suo tempo, lo ha fatto texas con Feliz, lo ha fatto milwaukee con Axford… si fa ragazzi si fa, un pò di sano coraggio e via andare; concordo con Paolo: non ha alcun senso prendere Madson o Bell ecc… e metterlo in competizione… Palla in mano al cinno, questo ha gli skills per essere dominante, se prende confidenza con lo slider che si ritrova (che usa pochissimo per e con 2 strike…) diventa esiziale… viaggiando costantemente sopra le 96/97 mph il suo slider funge pure da offspeed… LE-TA-LE…

  4. john_grady_cole

    BARD le-ta-le..? fly down… lascia che mangi ancora un po’ di chicken in santa pace, insieme agli altri, nel dogout, innaffiando il tutto con birra gelata a go-go.

  5. Jacoby Ellsbury #2

    Davide hai ragione sul fatto di prendere giocatori giovani e determinati e mandarli sul monte all’inizio del nono inning come successe con Pap alcuni anni fa, ma quando il Closer di Qualità l’hai scoperto e il suo talento è uscito fuori in modo così plateale non vedo alcuna ragione di rilasciarlo… Con Papi il discorso è diverso, il suo contratto sarà sicuramente ancora alto anche quest’anno, e lui comincia a farsi vecchio quindi se io fossi Ben Cherington lo rilascerei e metteri Lavarnway,Reddick,Kalish ecc… a fare il DH anche perchè le statistiche di Ortiz in questi ultimi anni credo che non si ripeteranno, in questo modo ti togli di mezzo 80 milioni di $ dal budget finale, Ortiz è un free agent Type A quindi hai la miglior scelta nel Draft e puoi spendere una cifra pari a 100 milioni di $ per ricostruire Bullpen e Rotation ! . (inutile pensare a un esterno destro con i prospetti che abbiamo nelle minori, e poi si sà : nel baseball moderno a farla da padroni sono i lanciatori ! … 😀 )

  6. Ovvio che dispiace a tutti perdere uno come Paps, ma anche io non condivido il “pessimismo cosmico” di Salvo (e neanche l’ottimismo entusiasta di Davide). Staremo a vedere.
    Papelbon che balla la giga sui Dropkick Murphys è superlativo!!!

  7. pippo palmieri

    Non vorrei sembrare come un inguaribile romantico idealista, ma un minimo di fedeltà verso i tifosi non esiste da parte di nessun giocatore? Prendendo ad esempio Ortiz e le sue orribili dichiarazioni, come si può affermare di voler lasciare un team che nel bene e nel male ti ha sempre supportato? Davvero i soldi sono così importanti per un giocatore, talmente importanti da influenzare TOTALMENTE una scelta del genere? La mia opinione è che chi non vuole restare non resti, perché non merita di vestire la maglia. Meglio un team di minor league col cuore che un team da world series di soli soldi. Bye bye Paps, I won’t miss you.

  8. mauro

    Forse nella vicenda Pap ha contato anche il finale game di stagione, quando ha sprecato di nuovo una salvezza cruciale. Le statistiche parlano di un grande giocatore, potenzialmente migliore di Rivera, ma forse a Boston hanno scorto un’eccessiva fragilità quando il gioco si fa veramente duro e non hanno giudicato conveniente il rapporto qualità prezzo. Tuttavia c’è chi questo prezzo è stato disposto a pagarlo e è proprio la squadra che credo godrà di nuovo dei favori del pronostico per il 2012. Sono d’accordo a metà con Davide, Papelbon è rimpiazzabile, ma vederlo andare a una diretta concorrente per la vittoria finale è un segnale di ridimensionamento delle ambizioni

    • Skuffia

      Ciao ragazzi, vi ho scoperto da poco ed è stata una splendida scoperta! Vi leggo con grande interesse anche perchè siete più esperti di me in materia e mi chiarite un sacco di dubbi. Anche a me spiace aver perso Papelbon, ma evidentemente voleva andare e non potevano nemmeno impedirgli di andare dove voleva purtroppo. Però non credo alla smobilitaizone, credo che con i soldi risparmiati da Paps e Drew si possano fare cose interessanti, basta non toppare clamorosamente come si fece con Lackey e Crawford… 😉

  9. Davide

    Oddio Mauro, quì non ti ho capito: se non firmiamo Paps non è che possiamo “vincolargli” dove andare… è evidente che è più facile che la squadra che snocciola 50K$ (per un closer…) è una top-class… dura andasse a san diego o kansas… Ma non è che per questo ci si ridimensioni… i Rangers sono arrivati a uno strike dall’anello senza Cliff Lee che guardava la tv come noi… il PUNTO secondo me è: i soldi, tanti soldi, parecchi soldi, li METTO in un closer quando ho Bard in casa, oppure spendo in altra maniera? Oppure non mi sveno affatto? Perchè Nation, il free-agency market è ondivago di anno in anno, quest’anno c’è tanta roba col bastone (Pujols, Fielder, Reyes, Kemp…) ma sulla collina il massimo è AJ Wilson… poi Buehrle e Jackson…

    • mauro

      Hai ragione Davide, da quello che ho scritto è difficile capirmi, cerco di essere più chiaro. Preliminarmente devo chiarire parlo di “segnali”, cioè mi metto nella posizione dell’auruspico che interpreta la volontà degli Dei osservando le viscere degli animali, in altre parole è molto probabile che siano solo colossali caz….te. Sono osservazioni però che alimentano i miei timori e assecondano la mia indole pessimistica. Naturalmente non vedo l’ora che si dimostrino totalmente infondate. Le osservazioni sono queste:
      1) Mi sarei aspettato che ci fosse la fila per fare il manager dei Red Sox, e invece non abbiamo ancora un nome, Maddux rinuncia a Boston ma non a Chicago. Non dovrebbe essere più complicato sostituire il manager dei campioni del mondo?
      2) Che Papelbon fosse in partenza lo si sapeva, ma è il fatto che abbia chiuso le trattative in un lampo che mi lascia interdetto. Nessun ripensamento, nessuna controversia. Non è come quella storiella dei topi che abbandonano la nave?
      3) Finora abbiamo visto solo gente che và, speriamo in futuro di vedere anche gente che viene, però al momento non c’è nessun rumors. E’ un bene?

  10. mariopass

    Prima di tutto dobbiamo trovare un manager!

  11. roberto

    mi dispiace ma io di barccome closer non mi fido neanche lontanamente…non scordiamoci i post settembrini..quando lanciava tra il settimo e l ottavo inning..no no..mi dispiace per papelbon che secondo me è un gran closer e non saràcerto facile rimpiazzarlo…boh..secondo me bisogna aspettarsi quzlche altro addio eccellente..

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