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Primi rumors

Prima di cominciare a parlare di Valentine e di cosa bolle in pentola, voglio aprire con la notizia che l’immenso Pedro Martinez starebbe per annunciare ufficialmente il suo ritiro; è vero … non lancia dalle World Series del 2009, negli ultimi due anni aveva provato di tenersi pronto per una chiamata che però non è mai arrivata e quindi avrebbe deciso che è il caso di appendere gli spikes al chiodo senza tergiversare oltre.

Su di lui dico solo una cosa : per almeno un lustro è stato il miglior pitcher del mondo. Punto. Con la sua presenza, la sua faccia, bastava a far accendere Boston come nemmeno una centrale atomica poteva fare, ha fatto in tempo a rompere la Maledizione del Bambino ed in questo il tempo è stato veramente gentiluomo, per farla breve… lo adoravo ed era uno dei miei eroi in quelle due stagioni in trincea che furono il 2003 e 2004, quanto la Rivalità toccò il climax e lui non fece nulla per abbassarla (come Don Zimmer potrebbe testimoniare). Faccio solo una promessa : se non verrà immesso nell’Hall of Fame al primo scrutinio andrò a Cooperstown per raderla al suolo come fecero i Romani a Cartagine. Che la pensione ti sia lieve Pedro ….

Torniamo al presente : Bobby V è ufficialmente in carica, conferenza stampa di prammatica senza particolari emozioni con le solite frasi di circostanza che dicono il 99% dei nuovi manager a qualsiasi latitudine. Le prime mosse sono state un viaggio a Santo Domingo per parlare personalmente con Big Papi ed una serie di telefonate per trovare il nuovo pitching coach che dovrà sostituire senza far rimpiangere (compito facilissimo) Curt Young.  Non sono filtrate indiscrezioni su cosa si siano detti a S.Domingo tra una margarita ed un cuba libre. Mi piace comunque che il nuovo manager dimostri con questo gesto l’importanza che Ortiz ha ancora per la Nation, scadrà tra poco il termine che ha Big Papi per accettare il contratto da 16 milioni (ciumbia !!!) per giocare il 2012, molti dicono che potrebbero accordarsi per un biennale da 24 milioni in totale, anche perchè non ci sarebbe un grande mercato per Ortiz almeno secondo i si dice.

Capitolo pitching coach : qui siamo ancora in alto mare. Prima telefonata a David Cone che ha detto che preferisce starsene in pantofole e fare le comparsate televisive che fa ogni tanto, seconda telefonata ad Orel Hershiser che sarebbe meglio predisposto ma che in questo momento è impegnato in una cordata per cercare di acquistare i Dodgers dal disgraziato McCourt e quindi risulta impegnato … almeno per un po’.  Situazione quindi ancora aperto e che sconta un po’ il ritardo nella nomina del manager.

Rumors vari sui giocatori : nei prossimi giorni, al tradizionale Winter Meeting, i Sox vedranno Bob Garber, agente di CJ Wilson e di Oswalt. Parere personale : Wilson richiede 6 anni e 100 milioni, dopo il playoff osceno fatto recentemente sono in parecchi a pensare che sia una richiesta che dovrà calare se vuole trovare un amatore, non mi fa impazzire ma è vero che non c’è molto sul mercato quest’anno; su Oswalt invece resto dubbiosissimo, sembra parecchio bollito, ed in più è sempre stato un pitcher di National League, sbattuto nella durissima AL East rischia di andare a cozzare contro un muro senza nemmeno le cinture di sicurezza.

Yu Darvish dovrebbe venire negli USA; chiaro che se non avessimo preso un manager con grande esperienza di baseball giapponese non se ne parlerebbe molto di quest’ipotesi. Darvish costerebbe tantissimo, tra l’asta per i diritti da versare ai Fighters di Sapporo più compenso al giocatore si parlerebbe di un impegno di circa 100 milioni e vero che a livello di partenti siamo parecchio disperati, ma così tanto disperati ? Tra le altre voci registriamo Ryan Madson, forse come “rappresaglia” per la partenza di Papelbon, Joel Zumaya che tirava oltre le 100 mph ma che gli ultimi anni li ha passati in infermeria e non sul mound, Wakefield cha ha espresso il desiderio (poco reciproco) di restare a Boston e Varitek che sembra aver riscosso interesse dai Mets e dagli Orioles e ricordiamoci che ora a Baltimore c’è Duquette che fu proprio l’uomo che portò V-Tek a Boston.

Questo è il primo vero report sulla stove league bostoniana, la prossima settimana col Winter Meeting se ne saprà di più, buon lavoro a Valentine con un augurio di mettere a tacere i dubbiosi (esempio il sottoscritto), ma soprattutto di zittire i maligni, tipo quelli che fanno notare che il biennale di Valentine scade (casualmente ?) quando scade il contratto di Farrell a Toronto, Farrell che avremmo tanto voluto quest’anno ma che è rimasto a nord delle cascate del Niagara visto che i Jays c’avevano chiesto Buchholz in cambio. Certo che se ne eravamo così innamorati Farrell ce lo potevamo tenere l’anno scorso … Siamo proprio strani noi Sox …

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1 comment. Leave a Reply

  1. Davide

    2 cose su Pedro: la prima, un perfetto binomio sintesi/efficacia letto oggi …” If Sandy Koufax has the left arm of God, then Pedro Martinez has the right….”.
    La seconda, un ringraziamento a un GRAN giocatore, che ha contribuito enormemente a portare i Sox anche dove sono adesso, peccato che sia giunto presto (nel 98) quando ancora non eravamo “pronti” e all’altezza come squadra, senno aveva più anelli di Pettitte e Mussina ( e non ho detto pizza e fichi…) che gli lustravano le scarpe… Su Valentine: credo che la scelta del Pitching Coach sia davvero nodale, non è un gran segretone che i Manager “occulti” alle WS fossero Duncan e Maddux…che infatti venivano costantemente inquadrati con commenti nemmeno troppo criptici… A me personalmente piace assai l’approccio di Bobby V che prende il suo aereoplanino e va dal Papi a parlare… Poi vediamo…

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