Rondine dopo rondine

A forza di accumulare rondini diventeremo tutti degli ornitologi, ormai non è nemmeno questione di chiederci se siamo in una nuova “primavera” Red Sox, c’è da chiedersi se e quando finirà la primavera; spesso qui c’è stata la dicotomia tra pessimisti ed ottimisti, sfido chiunque a dire che s’aspettava un inizio così, avete presente quei momenti dove tutto sembra andare, dove chiunque entri in campo questo produce qualcosa di buono ? Beh … questo sembra uno di quei momenti.

Mike Carp, che è il 25mo giocatore in un roster di 25, entra per la prima volta tra i titolari ed ovviamente fa 3/3 con due doppi ed un triplo, tutto normale no ? E cosa dire di Aceves ? C’è da dire che la Finlandia tutta può esultare. Pago subito il mio debito d’onore :

Aceves on paras syöttäjä maailmassa. Blogger sijaan ymmärrä mitään

Cosa c’è scritto ? Beh … mi avete rinfacciato una piccola frase innocente che m’è scappata, almeno vi costringo ad usare il traduttore di google.

A parte gli scherzi, anche Aceves in queste due partenze, ed almeno una terza seguirà, sta dando il suo e non nascondo che per la prima volta nella stagione ho visto un cambio tardivo da parte del duo Farrell/Nieves, non è che il pianeta Red Sox possa aver raggiunto la perfezione; tutte le partite hanno una morale, quella di ieri sera è che non bisogna essere timidi se il partente è in difficoltà, abbiamo un bullpen che vale, qualche volta non sarà perfetto, ma la coppia del Sol Levante comincia ad essere un fattore; bisogna ammettere il grande lavoro fatto su Tazawa; convinto ad affrontare la sfida americana quando era poco più di un teen-ager, il ragazzo fu buttato nella mischia in maniera troppo affrettata, perse poi tanto tempo a causa del solito Tommy John ma denotando una forza d’animo non comune ha potuto ritagliarsi uno spazio davvero importante. Non è un tema che sposta chi entra prima tra Tazawa e Uehara, è importante il risultato finale, come m’insegnavano a scuola invertendo i fattori il prodotto non cambia.

Intanto siamo arrivati al momento del ritorno di “Big Fella” Ortiz che avverrà, salvo problemi impronosticabili, al ritorno della squadra dopo la trasferta di Cleveland. Ovviamente l’uomo che tornerà in Triplo A è Jackie Bradley, che bilancio dare a questo primo stint del nostro futuribile esterno ? Un pelo di delusione c’è, onestamente dopo l’impatto iniziale buono, direi dovuto più all’adrenalina del debutto che ad una effettiva prontezza al ruolo di titolare, il ragazzo s’è andato un pelo spegnendo ed è finito un po’ in fondo alla panchina, peccato mortale per un ragazzo che deve giocare, giocare e poi ancora giocare. Ora il suo “processo formativo” tornerà ad un percorso più naturale, una stagione in Rhode Island fino al pronosticabile ritorno in prima squadra per la classica chiamata di settembre quando si potrà espandere il roster fino a 40 giocatori.

Intanto questo primo pezzetto di stagione dell’American League cosa ci dice ? Che chi pensava che lo straordinario campionato scorso degli Oakland Athletics fosse uno sprazzo irripetibile s’è sbagliato di grosso, i Beane Boys sembrano addirittura cresciuti. Invece dalle parti di Disneyland gli angioletti rossi stanno cominciando a bestemmiare come degli scaricatori di porto e Scioscia sarebbe già sulla graticola. Anche in Canada cominciano a credere che le squadre fenomenali sulla carta potrebbero trovarsi in difficoltà dato che a baseball si gioca sulla terra rossa e sull’erba artificiale o naturale. Aggiungiamo i Rangers che restano una squadra solida nonostante le perdite eccellenti, i Detroit Tigers che vinceranno la AL Central a meno che non si prendano a martellate sui testicoli ed anche gli Yankees che mostrano una resistenza alle avversità di cui gli va dato atto con giocatori che sembravano ormai nel carrello dei bolliti e che invece stanno dando un gran contributo.

Tutte belle cose, tutte cose che possono cambiare in un amen però, basta un infortunio o uno spogliatoio che esplode ed ecco che il paragrafo precedente diventa carta straccia, ti viene a mancare un Reyes, come capiterà ai Blue Jays fino a luglio, ed ecco che gli scenari cambiano oppure un tuo campione del quale attendi il ritorno ha una ricaduta, come ad esempio sta capitando a Jeter, e rimani al palo. Il baseball ha più variabili che le equazioni che risolveva Albert Einstein … ma il baseball è una meraviglia proprio per questo motivo.

Share

25 thoughts on “Rondine dopo rondine

  1. Io riango con i piedi per terra…ma questo inizio di stagiobe mi sta entusiasmando…speriamo ci siano tante altre rondini…:)

  2. nielaisee, nielaisee, nielaisee… rakkaus nielee!! nielee eivät lennä pois
    ops scusate, mi sono fatto prendere la mano dal blogger… 🙂

  3. Dopo tante nuvole, freddo e pioggia nel 2012 accetto tutte le rondini che vedo passare anche se sicuramente prima o poi mi aspetto un paio di brutti corvi!

  4. Amo venire a trovarti a casa tua, caro Paolo.
    Riesci sempre a dare equilibrio ed assennatezza ad una caratteristica umana, il tifo, che per sua natura è (normalmente) fuori dalle righe.
    Qui vorrei sottolineare il sottile ma lancinante dolore anche fisico nel vedere Francona con una divisa diversa da quella dei Sox…
    Va bene, il passato è passato, ma nulla è reale e di spessore infinito nel presente come il passato nel baseball. Quello che è trascorso, nel bene e nel male, è spesso più “forte” di ciò che può capitare nel futuro. L’esatto contrario della vita “reale”.
    E’ questo che ci fa amare questo sport, dopotutto…
    E’ questa la magia dell’MLB in contrapposizione agli orrori quotidiani di questa maledetta società globale di natura disumana che frantuma gli individui come fossero noccioline avariate.
    Forse ho scritto una frase di troppo e me ne scuso. Rimane il piacere di frequentare questo blog e questo sport.

  5. Vedo che c’è un altro Fabrizio che giustamente ha la precedenza su di me, aggiungo il mio anno di nascita per non confonderci.

    Sono d’accordo su tutto quello che hai scritto Paolo. Io sono uno di quelli che si sta fomentando e divertendo molto. Sono certo che prima o poi arriverà il cetriolo ma, dopo lo scorso anno, voglio fantasticare con i nostri sox.
    Un tributo lo dedicherei anche a ‘paisà’ Mike che secondo me è uno dei più positivi, alemno io non me lo aspettavo così. Nella partita di stanotte tenta una corsa in base, che non è proprio il suo forte, e porta un punto a casa dopo aver generato un RBI di tutto rispetto.

  6. lester è già a 3 w (su 4 partenze, sbaglio?)…mamma mia…carp entra e fa 1-1…boh ragazzi…mi devo gasare veramente??? poi napoli sta giocando alla grande, mi ero gasato al suo arrivo per il nome, ma temevo che poi in pratica avrebbe lasciato un po’ a desiderare…invece…at the moment…LET’S GO RED SOX!!!

    • Non sbagli caro vaughn#99, L’unica no decision di Lester è la prima gara contro TB (7IP 5H 1R 1ER 1BB 5K) ma credo che siamo tutti d’accordo che abbia contribuito in maniera determinante alla vittoria, sebbene sia arrivata solo agli extrainnings. Comunque sono tutti gli strarting pitcher che danno prestazioni strabilianti, specialmente considerando che sono più vecchi rispetto agli ectoplasmi che scendevano in campo l’anno scorso.

  7. ihana tämä blogi, ja onnittelut Paul itse ironiaa.
    Olen myös kaasuöljyn tätä ihanaa aikaa ..

    Red Sox, Olet vain vain vain …..

    • E basta con sto finlandese che il traduttore di Google sbarella!
      Ragazzi, vedere gli higlhights sull’iphone è durissima… Voglio tornare a casa per vedere i So. In TV!!!

  8. Che inizio pazzesco! Domanda agli esperti: che mese o numero di W bisogna aspettare per iniziare ad avere idea dell’andamento che possiamo avere per questa stagione?

  9. L’anno scorso dopo le prime 15 gare eravamo 5-10 ultimi nella division (come l’anno prima!), ora siamo in testa con score 11-4.
    L’anno scorso i Blue Jays di Farrell erano partiti bene e dopo quindici gare erano in testa assieme ai pigiamini 9-6 (a proposito grande Cody Ross ieri sera!)… ma subito dopo crollarono (l’anno prima secondi con 7-8 e poi più o meno sempre intorno a quota .500).
    Dobbiamo vivere alla giornata sperando che nessun ci svegli! Tuttavia, a guardare il calendario qualche indicazione in più dovrebbe arrivare già con le due prossime serie contro KC e A’s, altro check point a metà maggio dopo due serie con Toronto, 1 con TB e 1 con i Rangers, ma il mese chiave dovrebbe essere giugno: pigiamini – rangers – angels – rays – orioles – ancora rays – tigers e blue jays (dopo i rockies)! ! !

  10. buonasera a tutti gli appassionati di baseball. Qualcuno di voi saprebbe indicarmi dei titoli di libri sul baseball…ma tradotti in italiano??? Grazie

  11. Ciao diego!io posso dirti il nome di un libro non sportivo ma che parla di una storia sul baseball e nelle pagine finali spiega il funzionamento del gioco…é di grisham e si chiama calico joe!a me è piaciuto molto se no altro perche la storia ruota attorno al baseball!!!

    • A me Calico Jo non è piaciuto affatto. Storia debole e senza senso per l’italiano medio. Ma sì, il baseball ci sta. però se non sai il gioco n

  12. @Roberto @Raffa Grazie per il consiglio, provero’ a leggerlo. Di baseball ne mastico abbastanza: non sono un espertissimo ma seguendo da circa due anni il softball nel mio paese e al secondo hanno di abbonamento MLB.tv, penso di aver superato la prima fase da neofita nella quale non ci si capisce molto…grazie ancora ,lo cerco e me lo leggo .
    Ciao .
    Diego

  13. Shields al secondo inning con già 36 lanci: nostri molto pazienti alla battuta (tranne Middlebrooks), mi pare una caratteristica dei Sox di quest’anno.

  14. Che carattere Nava! Preso al settimo nella terra di nessuno tra seconda e terza, piazza 3HR all’ottavo! WOW!!!

  15. Immenso Nava, grande Big Papi e sono d’accordo con Max su Bailey, che però sa anche tirare fuori gli attributi quando serve per fortuna….

  16. @Diego: non è un libro tecnico ma un romanzo ma comunque di baseball ce n’è abbastanza, ti consiglio “l’arte di vivere in difesa”, veramente un gran bel libro.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *